social-network
mercoledì 26 novembre 2008 - 14 Commenti

Secondo qualcuno si, lo penso io e lo pensa anche Luca Conti nel finale di questo post. E’ una sensazione che entrambi abbiamo, confortati da alcune evidenze. Ho amici che sono stati completamente risucchiati dal fenomeno della rete, prima e dopo che ci fosse l’esplosione sui media tradizionali, e altri che hanno rallentato le proprie attività online ma su FB sono attivissimi.
Certo, l’altro lato della medaglia c’è ed è molto positivo: dentro a Facebook ci sono persone che con internet hanno poco a che fare (non è presunzione, parlo di …

venerdì 7 novembre 2008 - 17 Commenti

La vittoria di Barak Obama porta con sé moltissime conseguenze che solamente tra molti anni potremo iniziare a percepire con completezza, ma già oggi è possibile fare qualche riflessione su quanto questa vittoria abbia influito nel modo di internet.
Obama ha dimostrato non solo che l’America ha moltissimo da insegnare alle altre grandi democrazie in termini di libertà ed eguaglianza, ma anche che Internet ha restituito al popolo potere che aveva perso nella notte dei tempi.

giovedì 23 ottobre 2008 - 18 Commenti

Il titolo riprende il succo del concetto che si evince dall’ennesimo esempio di giornalismo di bassa lega fornito, questa volta dal Corriere e da La Stampa , che hanno probabilmente ripreso un comunicato diffuso da ADNKronos. La risposta secca, ma forse ancora troppo diplomatica di Luca Conti merita una ulteriore approfondimento.
I giornalisti sono tutti stressati e arrivisti. Le generalizzazioni sono davvero fastidiose, vero?.

mercoledì 22 ottobre 2008 - Commenta

Una malattia, specialmente se rara o difficilmente curabile, può mettere in ginocchio un’intera famiglia. Non solo dal punto di vista economico, ma anche sotto il profilo sociale, delle relazioni.
Per fornire le cure e l’assistenza necessarie spesso si è costretti a viaggiare, e a trasferirsi anche per periodi prolungati. La possibilità di ricevere assistenza medica, come anche supporto psicologico ed affettivo sono fattori che incidono sulle possibilità di superare la crisi.
E’ in questo momento che la tecnologia gioca una delle sue partite più importanti, sotto forma di ricerca, e strumenti per …

mercoledì 17 settembre 2008 - 10 Commenti

Qualche malizioso direbbe che le manie di protagonismo superano perfino l’erotismo. Tant’è: i giovani passano una tale mole di tempo a fare social neworking, che non ne hanno più  per il porno. È questa una delle teorie a cui perviene Bill Tancer,  general manager di Hitwise, nel libro Click: What Millions of People are Doing Online and Why It Matters.
Analizzando i dati relativi a 10 milioni di utenti della rete, Tancer ha concluso che le ricerche legate al porno sono dimezzate, passando dal 20% del totale al 10%. Una …

mercoledì 17 settembre 2008 - 9 Commenti

Un datore di lavoro su cinque utilizza i siti di social network per valutare i candidati durante le assunzioni. CareerBuilder.com, il più grande JobSite americano, dichiara infatti che 1/3 dei manager addetti alle assunzioni, negli Stati Uniti, rifiuta dei candidati solamente in base a quello che viene trovato online.
Secondo un’indagine svolta dalla stessa CareerBuilder su un campione di 31000 soggetti, più di un datore di lavoro su cinque, svolge delle ricerche sui social networks per controllare i possibili futuri impiegati.
I manager per la selezione del personale, sono convinti che molte …

lunedì 25 agosto 2008 - 7 Commenti

Le relazioni sociali nella società dei media e della comunicazione, si sviluppano secondo processi e dinamiche che non possono prescindere dal canale in cui si svolgono. Se ne era accorto per primo, e molti anni fa, McLuhan con il suo ben noto “il medium è il messaggio”.
Non si sottrae a questa regola neppure il social networking, fenomeno in crescita del cosiddetto web2.0, che vive e si diffonde tramite il Internet, ed in particolare quei siti che per le forme di interazione che rendono possibili, consentono lo svilupparsi di relazioni …

mercoledì 23 luglio 2008 - 6 Commenti

E alla fine è esploso. Dopo un periodo di latenza in cui gli utenti erano registrati ma utilizzavano poco FriendFeed, ora in molti ne stanno scoprendo ed apprezzando le potenzialità. L’onda è partita come quasi sempre accade dagli Stati Uniti, ma ora anche la blogosfera italiana se ne è innamorata.
Un’altra moda effimera, come è accaduto per Jaiku e Plurk? Forse no. FriendFeed ha le carte in regola per distinguersi da molti degli altri social network, per almeno un paio motivi:

martedì 8 luglio 2008 - Commenta

Il New York Times è stato uno il primo autorevole media “tradizionale” di primo piano a riconoscere l’importanza dei new media e a mettere in campo strategie concrete per cogliere (positivamente) il cambiamento.
Ha fatto parlare di sé la recente introduzione di Times People, il social network del New York Times che mira a connettere i lettori tra loro, favorendo la nascita e l’aggregazione di micro-community tra gli affezionati del popolare quotidiano.

lunedì 7 luglio 2008 - 1 Commento

Mi ricordo che nel 1999 si metteva una @ o una e- davanti a qualunque servizio per dargli un alone mistico di inevitabilità. Dopo quasi dieci anni, il ruolo di e- e di @ è stato raccolto dalla formula “2.0”. Il passaggio potrebbe tuttavia rivelarsi più formale che sostanziale, nel momento in cui Youtube, uno dei pilastri di questa “rivoluzione” si prepara ad essere denudato.
Una sentenza federale ha infatti imposto al popolare servizio facente capo a Mountain View, di passare tutte le statistiche relative ai contenuti (e agli utenti) …