editoria
martedì 29 Gennaio 2013 - 22 Commenti
Davvero è tutta colpa della pubblicità?

Solo pochi giorni fa ho avuto modo di esplicitare, attraverso l’esempio di Business Insider, alcune perplessità circa l’influenza che il modello di remunerazione dell’editoria ai tempi di Internet (una parola che mi ostino a scrivere con la maiuscola), genera sui contenuti della rete stessa.
Un paio di giorni fa è pervenuto un commento ad un pezzo di due anni e mezzo fa intitolato ADblock, Safari 5 e il diritto a non “pagare”. L’autore del commento ha linkato un suo contributo in cui sostanzialmente elogia ADblock poiché gli dà modo di “premiare” …

martedì 11 Dicembre 2012 - Commenta
La chiusura di The Daily spegne l’ottimismo sull’editoria per tablet

Quasi due anni fa salutai con entusiasmo il debutto di The Daily, la prima testata magazine nata su iPad con i galloni di un colosso dell’editoria mondiale, News Corp. Apprendiamo in questi giorni che l’esperimento è fallito e il magazine verrà chiuso ormai tra pochi giorni.
Le spiegazioni che vengono addotte sono varie e, in parte, divergenti: c’è chi condanna la realizzazione tecnica, chi condanna il palinsesto editoriale o chi, come AllThingsD, individua la causa in un disallineamento fra offerta e pubblico target:
[…] Il problema principale del Daily è concettuale. Se …

martedì 10 Maggio 2011 - 29 Commenti
Perché l’iPad non salverà l’editoria

Alla crisi dell’editoria non è estranea l’interpretazione non economica del fenomeno Internet: tutto gratis per tutti, poi si vedrà. Dopo oltre quindici anni di “svendita dell’argenteria” era dunque naturale che nell’arrivo dell’iPad e in generale nel ritorno del tablet, gli editori riponessero molte speranze.
Un po’ meno facile era attendersi che la quasi sola traslazione di contenuti e modelli di business sul nuovo formato – la cui diffusione rimane peraltro di gran lunga sottomultipla rispetto a quella dei terminali non-tablet connessi a Internet – risolvesse come per miracolo la crisi economica …

giovedì 21 Aprile 2011 - 11 Commenti
Flipboard ovvero come anche gli editori alla fine persero il treno

A dieci anni circa di distanza dal lancio di iTunes e del primo iPod, pochi dubitano del fatto che la un tempo florida industria musicale abbia perso il treno del mercato digitale, entrando a causa di ciò in una crisi irreversibile.
La reazione delle major alle evoluzioni degli scenari distributivi, da subito improntata ad una aperta ostilità, ha di fatto ottenuto l’unico effetto di trasferire ad intermediari come Apple il grosso dei guadagni legati alla filiera un tempo da loro presidiata.
C’era dunque da sperare che i gruppi editoriali riuscissero a interpretare …

venerdì 12 Novembre 2010 - 38 Commenti
Come scrivere una tesi di laurea con il personal computer

Nei vari post inerenti la “Nostalgia Informatica” siamo soliti trattare di eventi, personaggi e tecnologie che hanno segnato l’evoluzione del mondo informatico.
Effettuando alcune ricerche per continuare il percorso intrapreso mi sono imbattuto in un libro del 1986 di Claudio Pozzoli dal titolo Come scrivere una tesi di laurea con il personal computer, consultabile su Google Books.

La copertina del libro
Perché vi parlo di questo libro? Semplicemente perché la sua lettura evidenzia la visione acerba che gli italiani avevano dei computer a metà degli anni ’80 e come essi guardavano questi ingombranti …

lunedì 20 Settembre 2010 - 50 Commenti
Quanto durerà ancora il libro?

Dopo aver affrontato il tema ebook parlando di iPad, mi sono preso un po’ di tempo per riflettere sul rapporto fra il caro e vecchio medium cartaceo e la sua versione elettronica.
Ultimamente mi capita spesso nelle classiche discussioni da bar fra amici, di affrontare il discorso ebook vs libri fisici. Con la diffusione di dispositivi di tutti i prezzi e tutte le taglie, con entry level ormai davvero abbordabile, il libro corre un serio pericolo?
Di solito le posizioni si dividono abbastanza nettamente: c’è chi, sperimentata la comodità del libro elettronico …

venerdì 16 Ottobre 2009 - Commenta

Da un lato abbiamo l’industria editoriale che arranca dietro a conti sempre più in rosso, che trova in modelli ad-based un appiglio sempre meno solido per giustificare la propria sopravvivenza, dall’altro un pubblico che, come evidenzia Luca Lani, trova nei contenuti disponibili gratuitamente in rete, la soddisfazione alla stragrande maggioranza dei suoi bisogni, tanto che si mostra piuttosto insofferente all’introduzione di logiche paid.
Se questi fossero i soli elementi a determinare di qui a qualche anno l’evoluzione dello scenario dei contenuti online, dovremmo prepararci ad vedere quelli che finora abbiamo inquadrato …

venerdì 2 Ottobre 2009 - 10 Commenti

Per quella che ormai possiamo considerare una serie, intitolata “È giusto pagare… ?”, entriamo nel nocciolo della questione editoriale, prendendo in considerazione la figura del giornalista professionista.
Si tratta di una professionalità che da qualche anno a questa parte è sotto un fuoco incrociato di critiche, fra cui l’attribuzione di gravi responsabilità sullo stato di salute delle democrazie occidentali, e della democrazia italiana in particolare.
Anche in questo caso darò sul tema una mia lettura personale, come sempre senza pretesa di esaustività e aperta a contributi e critiche costruttive. Altri contributi sul …

venerdì 25 Settembre 2009 - 23 Commenti

La domanda nel titolo, in cui parafraso uno degli ultimi titoli di Cesare, è a mio avviso una di quelle che induce a vivisezionare le abitudini, a togliere la spunta dalla casella “scontato” di un comportamento, attitudine, stile di consumo, a guardare cosa c’è, o c’è rimasto, dietro.
Esprimerò sul tema il mio personale parere, senza alcuna pretesa di esaurire l’argomento. Ogni contributo, come sempre, è gradito.
In estrema sintesi, sono due le “colonne” su cui si poggia la mia decisione di remunerare l’editore di contenuti tecnici: imparzialità e competenza. Sull’imparzialità c’è …

lunedì 21 Settembre 2009 - 5 Commenti

Qualche giorno fa un amico giornalista mi ha chiesto qualche consiglio per aprire un proprio blog da utilizzare sia come spazio personale di libera espressione, e come strumento di lavoro. Niente di più naturale, a mio avviso, per chi ha fatto della scrittura la propria professione.

Pur non avendo dati statistici a conferma, l’impressione che ho maturato è che ci sia un lento ma progressivo avvicinamento della categoria dei giornalisti allo strumento del blog. Il cartaceo e l’online, sono due mondi che troppo spesso vengono pensati e descritti come in contrapposizione. …