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giovedì 24 Gennaio 2013 - 4 Commenti
Giornalismo e Internet in rotta di collisione

Qualche giorno fa ho letto con interesse l’analisi di Pier Luca Santoro, stimato autore del blog Il Giornalaio ed editorialista dell’European Journalism Observatory, circa il modello Business Insider, la testata digitale statunitense fondata da Henry Blodget.
Come potete leggere nell’analisi linkata e nella presentazione in cui Business Insider racconta il suo successo (da 2100 pageviews al giorno a un milione di utenti unici al giorno), la testata reputa cruciale per il suo successo un adattamento del suo modo di fare giornalismo alle peculiarità del mezzo Internet. Una considerazione che, se presa …

giovedì 15 Dicembre 2011 - 10 Commenti
Timu, si può mettere il “bollino blu” al Web?

Chi legge queste pagine e in particolare segue la rubrica semisegreta intitolata al tarlo, conosce l’attenzione che dedichiamo al tema dell’attendibilità dell’informazione ai tempi del web.
Come abbiamo ripetuto fino alla noia, mentre il web ingloba e sostituisce il quadro mediatico tradizionale, i paradigmi fondamentali che hanno retto il giornalismo professionale per qualche secolo stanno crollando, sostituiti da modelli molto meno tracciabili, il cui fondamento filosofico è interamente poggiato sulla supposta capacità dell’utente finale di riassumere le funzioni di selezione e comprensione dei fatti tipiche della nozione classica del giornalismo.
Risultato di …

lunedì 8 Agosto 2011 - 48 Commenti
Preoccupazione e confusione con le API dei prossimi sistemi Microsoft

Qualche giorno prima di partire per l’EuroPython tenutosi a Firenze, mi è capitato di leggere un interessante articolo di ARS Technica che, però, mi ha messo parecchio in agitazione.
In estrema sintesi, alla prima dimostrazione pubblica di Windows 8 s’è parlato delle nuove API per le funzionalità introdotte con questo s.o., ma la notizia che ha fatto gelare il sangue a parecchi programmatori è stata che la nuova piattaforma di sviluppo sarebbe stata basata su HTML5 e Javascript (e i CSS, ovviamente).
Potete immaginare la valanga di indignazione e le rimostranze di cui …

mercoledì 4 Maggio 2011 - 64 Commenti
Cosa c’è sotto la WebM Community Cross-License?

Quasi un anno fa Google annunciava al mondo la creazione di un nuovo formato video, il WebM, basato sul codice del codec video VP8 (che al contempo rilasciava come open source) per costituire quello che, a suo avviso, sarebbe stato un altro punto cardine per un web più “libero”.
“Libero” perché sono stati rilasciati i sorgenti sostanzialmente senza vincoli (la licenza è di tipo BSD), e senza dover pagare alcuna royalty per i brevetti che pendono sulle tecnologie utilizzate, come si può leggere dalle pagine della licenza e, in particolare, in …

giovedì 10 Marzo 2011 - 13 Commenti
Internet: bastano i dati grezzi o serve il contesto?

Con molto ritardo, ma anche con qualche attenzione, sto preparando una serie di riflessioni basate sull’intervista rilasciata da Tim Berners-Lee qualche mese fa alla rivista Scientific American, intitolata “Long live the Web”, disponibile qui.
Voglio anticipare un punto che andrò approfondire nella mia analisi, che mi sembra cardinale nell’impostazione di Berners-Lee e di tutti coloro che promuovono a priori l’intromissione della tecnologia nella sfera della conoscenza.
La storia professionale di Berners-Lee rende del tutto comprensibile il suo bisogno di “dati grezzi” – spogli dal contesto – da accompagnare con sovrastrutture descrittive e …

martedì 30 Marzo 2010 - 5 Commenti
Internet è libertà: il giornalismo e la trasparenza

Eccoci arrivati alla terza puntata del resoconto del discorso tenuto da Lawrence Lessig alla camera dei deputati Italiana riguardante il tema della libertà in internet. Nei precedenti appuntamenti sono stati toccati i temi del gap generazionale e dell’industria del copiright nell’era di internet. Consiglio a chi non avesse letto i precedenti post di riprenderli per avere una visione complessiva dell’intervento.
Oggi si parlerà di come internet abbia cambiato il giornalismo e di come la ricerca della trasparenza sia diventato un tema centrale negli ultimi anni.
IL GIORNALISMO
Come già fatto in precedenza l’argomento …

lunedì 18 Gennaio 2010 - 9 Commenti
Tecnologia e politica: le aziende occidentali devono adeguarsi alle direttive di Pechino?

Negli ultimi giorni le principali testate di informazione hanno dedicato molto spazio alla diatriba Google-governo cinese dopo che l’azienda americana ha violato la direttiva del governo di Pechino sull’oscuramento di alcune informazioni considerate lesive per la propria popolazione dal regime cinese.
In un contesto, quello tecnologico di oggi, in cui molti utenti si sentono legati ai marchi anche ideologicamente è giusto che le aziende occidentali trasgrediscano ai valori della loro cultura?
In passato, il consenso di un’altra azienda americana, Apple, alle politiche cinesi non è stato apprezzato dagli esperti e dagli utenti …

martedì 30 Giugno 2009 - 4 Commenti

L’IT security è sempre materia delicata, ma lo è ancora di più se coinvolge i dati sensibili immagazzinati nei database di agenzie governative e banche d’affari.
In questo mese si sono segnalati svariati attacchi che seguono la scia di quel che era già stato riportato da analisti del settore dalla metà di maggio.
Il team di ricercatori di Sophos, famoso vendor del settore, aveva messo in guardia la comunità internazionale del progredire della minaccia Gumblar verso la non così graficante top 10 delle minacce su Web.
Poi è stata la volta di un massiccio attacco, …

giovedì 23 Aprile 2009 - 10 Commenti

Pubblichiamo un guest post di Elisa Baliani
Sebbene se ne parli già da qualche anno, non ancora tutti i progettisti grafici ne hanno preso atto: non basta essere un art director senior per progettare un’interfaccia web.
In questo articolo effettueremo un volo radente alcune delle regole che dovrebbero essere adottate quando si progetta il design di un sito web, per riprenderle ed approfondirle in post successivi:  in una parola, iniziamo a parlare di usabilità.
Si potrebbe partire con disquisizioni su colori, di testi, di link, di grafica o di impaginazione: preferisco tuttavia partire …

mercoledì 17 Dicembre 2008 - 4 Commenti

Il prestigioso premio americano Pulitzer per il giornalismo, che premia i quotidiani americani su carta stampata, ha deciso, per la prossima edizione, di estendere la selezione anche a quotidiani e mezzi d’informazione che pubblicano esclusivamente online (dichiarazione dell’8 dicembre scorso).
Una svolta storica.
Il comitato selezionatore ha inoltre puntato l’attenzione sul fatto che il materiale inviato, cartaceo o online, dovrà provenire da giornali con frequenza di pubblicazione almeno settimanalmente, con una predilezione per informazioni originali e reportage e che rispettino “i più alti principi del giornalismo” (onestà, accuratezza e correttezza).