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giovedì 15 dicembre 2011 - 10 Commenti
Timu, si può mettere il “bollino blu” al Web?

Chi legge queste pagine e in particolare segue la rubrica semisegreta intitolata al tarlo, conosce l’attenzione che dedichiamo al tema dell’attendibilità dell’informazione ai tempi del web.
Come abbiamo ripetuto fino alla noia, mentre il web ingloba e sostituisce il quadro mediatico tradizionale, i paradigmi fondamentali che hanno retto il giornalismo professionale per qualche secolo stanno crollando, sostituiti da modelli molto meno tracciabili, il cui fondamento filosofico è interamente poggiato sulla supposta capacità dell’utente finale di riassumere le funzioni di selezione e comprensione dei fatti tipiche della nozione classica del giornalismo.
Risultato di …

martedì 29 novembre 2011 - 60 Commenti
Da Linux ad Android, cosa si perde e cosa si guadagna

Leggendo i commenti al mio precedente pezzo circa il futuro di Linux sono emersi alcuni punti di vista che mi inducono ad un  chiarimento. Per chi avesse perso la puntata precedente, la sintesi è: Linux sul desktop ha fallito la sfida di conquistare quote di mercato all’OS dominante, e in tempi di mobile il quadro è ulteriormente fosco. Com’era dopotutto prevedibile, molti lettori mi hanno segnalato l’esistenza di Android, un OS che ha molto in comune con Linux.
È proprio su quest’argomento che verte questo mio secondo pezzo di chiarimento. Per …

lunedì 10 ottobre 2011 - 51 Commenti
La Apple del dopo Jobs

È difficile fare previsioni circa il futuro di un’azienda come Apple, che negli ultimi quindici anni ha dimostrato di riuscire a reinventarsi senza soluzione di continuità.
È diventato addirittura stucchevole ripetere che la fetta maggioritaria dei profitti di Apple oggi, proviene da un prodotto che 5 anni fa non esisteva, iPhone (2007). iPad, lanciato nel 2010, porta già più soldi del Mac e nel complesso, assieme a iPhone, vale 2/3 delle revenue di Apple.
Mentre arricchiva la sua offerta con prodotti innovativi, Apple ha dimostrato di riuscire a mantenere elevato il tasso …

lunedì 19 settembre 2011 - 17 Commenti
Ha ancora senso parlare di computer consumer e pro?

Alcuni cultori dell’informatica d’essay collocano nel 1951 l’inizio l’epoca del business computing. Protagonista di questa piccola rivoluzione è il Lyons Electronic Office, un sistema a valvole di origine militare che la allora popolare catena britannica di ristoranti Lyons converte ad un uso civile. Il 5 settembre di sessant’anni fa, il LEO fa girare per la prima volta un’applicazione di contabilità interna, in questo aprendo la stagione dell’informatizzazione delle aziende.
La derivazione militare del LEO dà un’idea piuttosto chiara della disponibilità di tecnologia informatica agli albori: le soglie di accesso (anche economiche) …

giovedì 1 settembre 2011 - 49 Commenti
La ricerca italiana verso il declino

Nelle università italiane è quasi un luogo comune: l’istruzione, in Italia, è la migliore. I ricercatori italiani, tutti figli di Fermi, sono i migliori. Per quanto fondate queste affermazioni siano, la musica sta cominciando a cambiare, e non di poco.
Da qualche giorno un articolo uscito sul quotidiano La Repubblica sta facendo il giro di ricercatori italiani in patria e all’estero. L’articolo in questione descrive uno studio fatto dall’economista italiana Cinzia Daraio e dal ricercatore olandese Henk Moed. Questo studio è stato interpretato da molti (e sicuramente da me) come un …

martedì 7 giugno 2011 - 2 Commenti
iTunes Match: la pace fra major e Internet passa per il cloud

La classica “one more thing” di Steve Jobs nel keynote di ieri ha segnato a mio avviso una tappa fondamentale nella complessa relazione fra major musicali e tecnologia.
L’azienda di Cupertino ha infatti fatto leva sulla credibilità acquisita in otto anni di iTunes Store per convincere le major ad un’operazione che le riconcilia con il mercato e con il pubblico: una “sanatoria” sull’intera libreria musicale.
iTunes Match – questo il nome dell’iniziativa – offre all’utente la possibilità di ri-scaricare tutti i brani della propria libreria in formato AAC non protetto (come se …

mercoledì 1 giugno 2011 - 28 Commenti
Intel come GlobalFoundries: una strada tutta da scoprire

Qualche giorno fa è comparsa su Reuters una strana e intrigante notizia a proposito di Intel, secondo la quale il colosso californiano potrebbe cominciare a produrre processori non-Intel. Leggendo la notizia si capisce che le cose non stanno esattamente così — ma come stanno allora? Qual è il significato di questo annuncio, a chi si rivolge, e cosa potremmo aspettarci in futuro?
Dopo un iniziale sbalordimento, e un po’ di riflessione, la cosa ha cominciato ad avere senso — anzi, ad essere perfettamente logica. Credo che questa decisione sia la fava …

mercoledì 25 maggio 2011 - 12 Commenti
Mass media: la liberazione non ci ha resi più liberi

Nel mondo dell’editoria finanziata dalla pubblicità, le chance di successo o semplicemente di sopravvivenza di una testata giornalistica sono da sempre legate al mercato dell’advertising, vale a dire esattamente proporzionali a numero di “eyeballs” per annuncio pubblicitario.
Da cui la naturale tendenza dei media – tutti i media – a cortocircuitare il meccanismo: se il guadagno è proporzionato al traffico, e il traffico segue dei trend, rincorrere quei trend significa guadagnare di più. Su Internet, dove tutto è misurabile, questo cortocircuito si è amplificato fino al paradosso: testate online spuntano come …

giovedì 12 maggio 2011 - 17 Commenti
Cloud computing: la vostra opinione

Ricevo e volentieri pubblico da un gruppo di studenti del Master MaPrIM dell’Università Commerciale Luigi Bocconi, l’invito a partecipare a un sondaggio sul tema del cloud computing.
Si tratta di una ricerca mirata a conoscere il livello di conoscenza degli studenti universitari circa il tema del cloud computing e che, come ci comunica il promotore, verrà usata come punto di partenza dell’evento “Beyond the Cloud”, che si terrà il 7 giugno presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi, durante il quale interpreti d’eccezione nel panorama dell’Information Technology spiegheranno che cosa sia e che …

giovedì 21 aprile 2011 - 11 Commenti
Flipboard ovvero come anche gli editori alla fine persero il treno

A dieci anni circa di distanza dal lancio di iTunes e del primo iPod, pochi dubitano del fatto che la un tempo florida industria musicale abbia perso il treno del mercato digitale, entrando a causa di ciò in una crisi irreversibile.
La reazione delle major alle evoluzioni degli scenari distributivi, da subito improntata ad una aperta ostilità, ha di fatto ottenuto l’unico effetto di trasferire ad intermediari come Apple il grosso dei guadagni legati alla filiera un tempo da loro presidiata.
C’era dunque da sperare che i gruppi editoriali riuscissero a interpretare …