biocarburanti
lunedì 23 giugno 2014 - 15 Commenti
Combustibile dal mare: vera rivoluzione o “buco nell’acqua”?

Come avrete avuto modo di vedere dalla scarsità di articoli pubblicati recentemente, AppuntiDigitali sta attraversando un periodo duro dovuto alle difficoltà di tutti noi autori nel coniugare gli impegni lavorativi con la divulgazione su queste pagine, ma stiamo lavorando per cercare di ridare a questo blog un nuovo slancio.
Nell’ambito della rubrica Energia e Futuro riprendiamo oggi le pubblicazioni (e spero con una certa regolarità) andando a parlare di una notizia non più recente ma che comunque merita un minimo di approfondimento.
ENERGIA DALL’ACQUA: FANTASCIENZA O REALTA’?
La notizia (qui il link ANSA) risale agli …

lunedì 22 ottobre 2012 - 13 Commenti
Benzina dall’aria: vera rivoluzione o “buco nell’aria”?

Nei giorni scorsi vari media hanno riportato, con toni abbastanza ricchi di enfasi, una notizia riguardante un processo, messo a punto da una azienda inglese, che permette di produrre combustibile dall’aria, o meglio, dalla CO2 in essa presente.
Come prevedibile la notizia ha riportato molto poco riguardo il processo, limitandosi alle questioni di “fattibilità commerciale“, fattore che però non solo non può rappresentare la chiave di validità di questa soluzione, ma rappresenta invece l’ultimo anello di un processo che richiede una ampia disamina e che, senza la pretesa di essere esaustivi …

venerdì 8 maggio 2009 - 11 Commenti

Dopo l’auto a birra ecco quella a “cioccolata calda”.
Pochi giorni fa, alcuni scienziati dell’Università di Warwick in Inghilterra hanno presentato una vettura da competizione che funziona a cioccolata. O meglio, una vettura che funziona usando materiale di scarto proveniente da una fabbrica di cioccolato.
Il mezzo (costruito secondo le specifiche della Formula 3 e battezzato “WorldFirst Formula 3 Race Car”), oltre ad utilizzare lo speciale carburante, è stato realizzato interamente con materiale biodegradabile.

giovedì 5 febbraio 2009 - 20 Commenti

La Sierra Nevada, popolarissima ditta californiana (Chico) produttrice di birre, ha recentemente comprato un dispositivo chiamato MicroFueler per poter alimentare i propri automezzi a… birra.
Questo dispositivo, molto conosciuto nella blogosfera, permette di ricavare etanolo (carburante) dalla fermentazione di zuccheri e nel nostro caso specifico: da acqua, lieviti e zucchero.
Il MicroFueler è prodotto dalla compagnia americana E-Fuel Corporation e, anche se caro all’acquisto, circa 10000 dollari, i costi si possono velocemente ammortizzare vista l’economicità della produzione di etanolo tramite questo sistema.

venerdì 12 dicembre 2008 - 30 Commenti

L’aeroporto John Lennon di Liverpool, in Inghilterra, sta dando il via ad un esperimento che prevede la realizzazione di un impianto di filtrazione dell’aria, capace di produrre biodiesel dalla trasformazione di CO2.
Il prototipo, che secondo le intenzioni sarà in grado di produrre 250 litri di biocarburante ogni giorno, spingerà l’aria attraverso dei filtri “foto-bioreagenti”a base di alghe. Queste grazie ad un afflusso massiccio di anidride carbonica, subiranno una drastica accelerazione della crescita, finché non saranno pronte per essere raffinate per estrarne combustibile.

giovedì 4 dicembre 2008 - 11 Commenti

Un fungo, potrebbe essere questa la soluzione ad uno dei problemi più dibattuti di questo millennio, ovvero la scarsità di petrolio. Stando a quanto affermano alcuni scienziati americani uno specifico fungo potrebbe fornire combustibile “compatibile” con gli attuali motori. Questo organismo, che si trova soltanto nella foresta pluviale della Patagonia, produce una miscela di sostanze molto simili al gasolio.
Con questa nuova scoperta si potrebbe dare uno slancio, non indifferente, al settore dei biocarburanti attualmente in crisi a causa della deforestazione e dell’aumento spropositato del prezzo degli alimentari.

giovedì 25 settembre 2008 - 5 Commenti

Un altro esempio di come percorrere lunghe distanze (ricordate il post di Markingegno? Il tour della Sardegna con un’auto alimentata ad olio di frittura), senza l’uso dei classici carburanti.
26 persone a bordo di due scuolabus e di un pickup alimentati esclusivamente con olio vegetale riciclato, hanno affrontato un viaggio dalla California al Centro America. Partendo da Berkeley, hanno attraverso l’America Centrale: Mexico, Guatemala, Belize, El Salvador, Honduras, Nicaragua, per raggiungere, come destinazione finale, Punta Mona in Costa Rica.

mercoledì 9 luglio 2008 - 6 Commenti

Ottenere oli e carburanti dal grasso animale è possibile. Esistono infatti aziende, che lavorano a pieno regime e realizzano questi prodotti dal grasso bovino , quindi, da qui a pensare che anche il nostro corpo possa essere fonte di materie prime da trasformare in energia il passo può essere breve quanto perverso.
Naturale poi che la proposta arrivi dagli USA, considerata l’alimentazione e il peso medio della popolazione nordamericana. Barbara Ehrenreich, dalle pagine del sito Alternet, spiega che se ci fermiamo un secondo a riflettere sulla questione non è …

martedì 3 giugno 2008 - 1 Commento

Considerazioni sparse su aerei e carburanti.
Oramai, parlando di aerei, una lunga attesa sulla pista in attesa del decollo sembra sia diventata inevitabile; da anni, viaggiare su un volo in perfetto orario è diventata una vera utopia. Se tralasciamo i piccoli aeroporti che solitamente hanno brevi o brevissimi tempi di attesa, se tralasciamo alcune compagnie low-cost e se non prendiamo in considerazione la cara Ryanair che, a costo di partire ed atterrare puntuale, è in grado di sorpassare pure i velivoli che gli stanno davanti; è abbastanza normale aspettare un’oretta …

martedì 11 marzo 2008 - 29 Commenti

Non si tratta di un titolo ad effetto, Matteo Peracchio e Mattia Sanna hanno da poco completato il tour della Sardegna su una Punto 1.7 TD diesel del ’96, alimentata con olio di frittura. I due giovani hanno percorso il perimetro dell’isola, ma invece di fermarsi presso i normali distributori di benzina si sono riforniti presso friggitorie altre attività ben felici di cedere quello che per loro è uno scarto: l’olio esausto.