Sono parecchi mesi che non faccio una riflessione sul mercato delle schede video il che è singolare per una rubrica che si chiama “Multimedia e Dintorni” e questa volta penso di aver trovato proprio il momento giusto per discuterne.
In questi ultimi sei mesi la situazione in questo particolare mercato è stata in continuo fermento. Da un lato, infatti, abbiamo ATI, divisione grafica di AMD, che ha presentato nell’ormai lontano Settembre 2009 con la Radeon HD 5870 il capostipite della famiglia di schede video Radeon HD 5000 e che nel corso …
Nella scorsa puntata avevamo visto, a grandi linee, come funzionano le operazioni di tessellation e quali sono gli stadi di una moderna pipeline grafica, che si occupano dei relativi calcoli. Volendo riassumere, in presenza delle operazioni di tessellation, lo schema a blocchi di una GPU, relativamente alla parte che si occupa delle geometrie, diventa questo
Vediamo, brevemente e con l’ausilio della grafica, più in dettaglio i vari stadi, partendo dall’input assembler
Dallo schema si vede come gli Hull Shader siano, di fatto formati da due elementi, uno, indicato come constant function (CF) …
C’è stato un periodo nella storia dell’informatica in cui qualsiasi soluzione integrata veniva evitata come la peste quando si era intenti a fare l’elenco delle componenti che avrebbero fatto parte del proprio nuovo e fiammante PC assemblato. Ricordo che quando si osservavano le schede madri che integravano una scheda audio e/o un processore grafico, il dito scorreva oltre andando alla ricerca delle soluzioni audio/video dedicate più desiderabili.
Che cosa è cambiato, dunque, negli ultimi anni al punto da portare i maggiori produttori di processori x86 a presentare, per AMD, e a …
Pubblichiamo un guest post di Lorenzo Tosetto
Non c’è bisogno di essere fisici, ingegneri, o comunque addetti al settore per aver sentito parlare della famigerata previsione che, nonostante cinquant’anni di correzioni, riformulazioni, estensioni e corollari, sostiene fondamentalmente sempre lo stesso concetto: l’innovazione tecnologica è sufficientemente veloce da permettere di crescere sempre più dispositivi su una data area di semiconduttore (un parametro noto come “densità di integrazione”). E questo concetto la legge di Moore lo sostiene a piena ragione.
Quello che magari è oscuro ai più è perché – con l’attuale tecnologia- si …
Qualche giorno fa Agner Fog, un esperto di architetture x86, ha rilasciato sul suo blog un articolo relativo alle problematiche di quest’ISA relativamente alla sua implementazione, estensione e utilizzo da parte dei programmatori.
I punti salienti sono stati riassunti da AnandTech e consistono sostanzialmente nel fatto che ci sono troppe istruzioni (oltre un migliaio secondo l’autore), ne sono presenti ancora di obsolete, la decodifica è complicata, c’è una guerra che si combatte a colpi di estensioni fra i produttori di CPU x86, e infine il supporto di tutte queste aggiunte / …
Questa settimana metterò, temporaneamente, da parte la trattazione sulle texture, per parlare, di un’altra delle unità funzionali di un chip in generale e di una gpu in particolare. Dopo aver fatto cenno al memory controller, voglio infatti introdurre quelle che sono le unità deputate ad eseguire le istruzioni id tipi matematico. Beh, detta così è un po’ troppo generica; si potrebbe obiettare che tutte le operazioni interne ad un chip hanno a che fare con la matematica. Ok, andiamo un po’ più nello specifico: mi riferisco a quelle unità che …
In questi giorni, mi sono scervellato per tentare di mantenere fede all’impegno preso la scorsa settimana, di parlare di qualcosa di più recente delle matrox G400. Per giorni ho tentato di trovare un argomento altrettanto interessante ma più attuale dell bump mapping e, devo ammettere che le idee erano molte, ma nessuna soddisfacente. Certo, la vittoria di Del Potro nell’ultimo Open USA ha dei risvolti intriganti, mentre l’incoronazione di Maria Perrusi quale Miss Italia 2009 non è esente da un certo fascino; peccato che nessuno dei due eventi sia legato …
Da quando Asus ha aperto le porte su un mondo presentando il suo primo EeePC, tutte le aziende del settore sono letteralmente cascate dalle nuvole, rendendosi conto che gli utenti pur di spendere poco ed avere un portatile facilmente trasportabile sono disposti a rinunciare a tutto, tranne che alla connettività e a una tastiera il cui uso con due mani sia tollerabile.
Il resto è storia, anche ampiamente documentata in questa sede. Nel marasma che ha coinvolto diverse piattaforme hardware e software anche AMD, con le poche risorse a disposizione …






