di  -  venerdì 2 aprile 2010

Dopo l’introduzione del browser ballot screen, la morale della favola potrebbe essere già: quel che il bundling dà, l’unbundling toglie. I dati relativi a marzo 2010 vedono infatti IE perdere complessivamente circa un punto percentuale, Chrome guadagnarne più di mezzo, Firefox e Safari rispettivamente a +0,29% e +0,20%. Il fanalino di coda è Opera, con un misero +0,02% (fonte: ArsTechnica).

Qualche breve considerazione: a guadagnare maggiormente è il browser che attualmente è più promosso sulla rete, con frequenti campagne pubblicitarie di supporto ed altri sforzi promozionali che Google sta compiendo per conquistare quote di mercato.

Positivo il risultato di Firefox – su cui tuttavia pesa la crescita ormai importante di Chrome – e direi quasi sorprendente la crescita di Safari, che come prodotto per Windows mi pare non aggiunga né tolga nulla allo scenario competitivo.

Veniamo alle dolenti note: IE, proiettato dall’oggi al domani all’interno di un’arena altamente competitiva – da cui il bundling lo ha salvato negli ultimi 15 anni – continua a perdere quota di mercato, un trend d’altronde iniziato prima dell’introduzione del browser ballot screen e che certo non ha nel ballot screen il primo o l’unico motivo.

La disaffezione per Internet Explorer data molto prima del 2010 e tutti i browser concorrenti di IE, hanno perlopiù guadagnato quote di mercato alle spese del prodotto di Microsoft, particolarmente nei cinque lunghi anni in cui il browser di riferimento per il colosso di Redmond è rimasto IE6.

Dalle statistiche riportate non è dunque possibile comprendere con esattezza quale parte dell’erosione della quota di mercato di IE – e di converso della crescita dei concorrenti – sia diretta conseguenza del ballot screen.

Di certo IE ha molto da recuperare nell’immaginario collettivo non tanto dell’utente casuale – quello che oggi si trova quasi sorpreso dall’esistenza di altri browser – ma nella percezione di coloro che inseriscono anche la scelta del browser in una più o meno attenta ponderazione tecnica.

Promozione (speriamo meglio di quel che abbiamo visto recentemente) e innovazione saranno d’ora in poi indispensabili affinché IE possa tenere il passo dei concorrenti. Il che non potrà far bene al mercato in generale, ma anche allo stesso IE: la prossima ventura versione 9 già si annuncia estremamente interessante.

40 Commenti »

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  • # 1
    Francesco Z.oppini
     scrive: 

    Secondo me, purtroppo, questo -1% nei confronti del browser di casa microsoft NON è destinato a scendere ulteriormente. Sfortunatamente, molti siti che vengono aperti usando un browser diverso da IE danno risultati imprevisi, o addirittura non funzionano. Potrei citare parecchi indirizzi (anche di aziende mooolto note) che usando IE funzionano, usando altri browser BOOOM!!! Colpa dei webmaster? Direi proprio di si, soprattutto di tanti che si ritengono tali solo perchè hanno fatto un sito…con i piedi!

    Nelle aziende in genere IE la fa da padrone: fate caso a quando in tv, al telegiornale, ci fanno vedere un sito internet…che browser utilizzano?? Se va bene IE7 altrimenti….avete già capito l’antifona.

  • # 2
    Kip
     scrive: 

    @Francesco Zoppini
    A dire la verità in TV ho visto molto spesso Firefox o Safari, qualche volta addirittura Chrome

  • # 3
    Francesco Zoppini
     scrive: 

    @Kip
    molto ma molto bene questo, ma purtroppo… sono in pochi a preferire altri browser che sono meglio del già citato IE (qualsiasi versione).
    Basta guardare l’acid3 test…in IE8 si arriva al 20/100, in IE9 al 55, quando è da anni ormai che i concorrenti arrivano al 100/100 o giù di lì

  • # 4
    Cael
     scrive: 

    Per questi studi è sufficiente fare un calcolo di correlazione sul trend per capire quanto il ballot screen abbia inciso.

  • # 5
    Roberto
     scrive: 

    Scusa Alessio, non per fare il solito criticone anche perchè da tempo uso con soddisfazione Firefox, ma parlare di sorprendente crescita di Safari per uno 0,2%, o più in generale parlare di variazioni delle quote di mercato perchè Explorer perde lo 0,97%… non ti pare esagerato?

    La sostanza è che non è cambiato assolutamente nulla… probabilmente qualche utente amante dell’avventura ha voluto provare l’alternativa, avendola bella e pronta nel ballot screen, ma non si può parlare di variazioni per un -0,97%…

  • # 6
    Folgore101
     scrive: 

    Condivido pienamente con Roberto. Chi vole qualcosa di diverso da IE ci ha già pensato da un pezzo e non a certo bisogno ballot screen, mentre che usava IE ne 99% dei casi continua con quello, e le percentuali a quanto pare lo dimostrano.
    Concludo dicendovi, anche se sicuramente non ve ne frega niente, che sono un fiero utilizzatore di Opera dalla versione 6. :)

  • # 7
    Lorenzo
     scrive: 

    @francesco zoppini:
    sarebbe il caso di non prendere l’ACid TEST3 come riferimento per le comparazioni ( passare il test è diversa cosa dal rispettare gli standard RATIFICATI dal WC3). Anzi se ci pensi il fatto di abituare gli sviluppatori allla circostanza che i browser rispettano delle specifiche non ancora ratificate non è diverso da quello che faceva MS con le vecchie iterazioni di IE…se volete prendere questo test come la bibbia fate pure ma la realtà è che NON è una misura del rispetto degli standard.

  • # 8
    Stefano
     scrive: 

    @Francesco
    “Basta guardare l’acid3 test…in IE8 si arriva al 20/100, in IE9 al 55, quando è da anni ormai che i concorrenti arrivano al 100/100 o giù di lì”

    Scusa Francesco, ma perchè quando c’è di mezzo MS non si dicono mai le cose come stanno?

    Due osservazioni:

    IE9 è un’early build per gli sviluppatori, manco una beta, forse un’alpha ed è già a 55 su 100 in questo test (quando IE8 si ferma a 20/100); fra un anno quando forse verrà rilasciato potrà magari essere al 100. Per come l’hai detta tu, hai già bollato IE9 come fuori standard al pari delle altre ciofeche di MS. Diciamo invece che è sulla buona strada, sta migliorando e che vedremo se al rilascio arriverà a punteggio pieno. E diamogli questa possibilità, dai. :-)

    Ma siamo poi sicuri che avere il bollino del 100/100 in questo test voglia veramente dire che il browser renderizza le pagine web esattamente come tutti gli altri browser che raggiungono lo stesso punteggio? Che dire di CSS3, HTML5 e SVG? Acid3 test li prende in considerazione?

  • # 9
    pabloski
     scrive: 

    beh il dato di fatto interessante è che ie perde il 10% annuo da oltre 2 anni ormai e questo trend non sembra arrestarsi

    poi parlare di ie come il dominatore assoluto è sbagliato….nell’UE firefox tocca il 39,2% di share

    se ci sono siti ie-only, beh, quelle aziende farebbero seriamente meglio ad assumere qualche altro webmaster/webagency….firefox non si può ignorare, firefox rappresenta globalmente più di un terzo del web

  • # 10
    Andrea R
     scrive: 

    Mozilla ha pubblicato delle statistiche in cui da firefox sul 40% del “mercato” in Europa. Non male.

    @Stefano
    SVG è supportato da anni in firefox meglio di come sarà supportato in IE9

  • # 11
    Stefano
     scrive: 

    @Andrea R

    “SVG è supportato da anni in firefox meglio di come sarà supportato in IE9″

    Benissimo, se lo standard si diffonde e viene supportato da tutti i browser è tutto di guadagato; ma come fai ad affermare ora che al rilascio tra un anno MS lo implementerà peggio di come lo fa ora Firefox?

    In ogni caso mi chiedevo soltanto se il test citato tra gli altri prendeva anche SVG in considerazione; non intendevo certo sostenere che il browser che MS rilascerà tra un anno lo supporterà e il tuo browser preferito no! :)

  • # 12
    Flare
     scrive: 

    Noto una pubblicità molto aggressiva di Chrome. Da quando è partito il ballot screen, è apparsa anche la pubblicità di IE e questa a me sembra uno dei segni più significativi che si torna un poco più ad armi pari.

    Comunque MS si sta dando sempre più da fare. La stagnazione per anni di IE6 la dice lunga quanto sia importante la concorrenza.
    Chrome, a parte la pubblicità, il suo successo è anche meritato: è un ottimo browser, veloce a caricarsi, veloce nel JS; ergonomico (con belle idee come l’omnibar e i tab che si fondono alla barra del titolo), semplice, molto “KISS” (forse anche troppo); poi comincia ad avere delle estensioni interessanti.
    Firefox forse gode ormai anche di un ampio tam tam fra utenti ed è un po’ più supportato. Le estensioni sono un punto di forza, ma lo vedo usare anche al di là di quelle.
    Mi spiace per Opera, che nelle ultime incarnazioni è anche molto competitiva e ha sempre puntato molto sull’innovazione. Tra l’altro ora fonde i tab con la barra del titolo come Chrome, ma si integra meglio. Anche la sua versione per GNU/Linux sta venendo molto bene. Mi auguro che riesca a restare a galla.

  • # 13
    matteo
     scrive: 

    scusa Francesco Z.oppini, ma hai torto marcio. se vedo l’80% dei visitari del mio sito usano explorer, il mio sito lo strutturerò per explorer facendo in modo che funzioni correttamente anche con altri browser. poi, se il tal componente non viene visualizzato bene con safari che rappresenta l’1% della mia utenza, valuto bene se perderci tempo per ottimizzarlo in tal senso. se è una cosa da mezz’ora, si fa…ma sinceramente investire 4 ore su una pagina per 100 visitatori sarebbe uno spreco!!

    sinceramente,poi,ie8 non mi sembra affatto una ciofeca, anzi. uso firefox dalla 1.5 e ora come ora non sono più così convinto che sia nettamente sopra. chrome è ancora in erba, con potenzialità secondo straordinare(facile con tutti i soldi riversati nel progetto). gli altri browser, siamo seri…hanno quote di mercato ridicole e un motivo ci sarà.

    il problema sta nel fatto che fino a 2 mesi fa vedevo ancora accessi da ie5…e l’aggiornamento del browser da parte di microsoft non deve essere considerato consigliato o importante, ma critico e quindi autoinstallante, così come dovrebbero fare gli altri browser.

  • # 14
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Ricordiamoci che i 5 anni di IE6 sono legati al periodo di gestazione del s.o. con cui è stato poi integrato: Vista. Esattamente come per tutte le altre versioni di IE, eccetto la prima.

    IE9 lo vedremo con la prossima release di Windows, probabilmente fra meno di 2 anni.

  • # 15
    pol
     scrive: 

    matteo: “gli altri browser, siamo seri…hanno quote di mercato ridicole e un motivo ci sarà.”

    Questa sarebbe una critica alla qualità di Opera?
    Una critica al “marketing”?
    O una critica agli utenti troppo “pigri” per provare cose diverse?

    Io cmq uso Opera da parecchi anni… mai sentito l’esigenza di avere estensioni. Nel momento in cui uso browser diversi avverto delle pesanti mancanze (parlando di comodità) rispetto a Opera.
    Mi è capitato di trovare siti che avevano artefatti… ma sono stati episodi talmente sporadici che non mi sento di farne un problema :P

    ciao

  • # 16
    Cico
     scrive: 

    Ma perchè dei “piccoli” non ci sono mai dati?

    Gia è sbagliato, per il motivo stesso per cui esiste il ballotscreen, che gli “altri” siano relegati in seconda categoria, per di più nessuno ne parla.

  • # 17
    D
     scrive: 

    Il management di opera è l’emblema della furbizia. Hanno fatto tanto baccano, si sono fatti prendere (meritatamente) per il culo da mezza rete, per rimanere dove sono sempre stati. Che geni.

  • # 18
    Notturnia
     scrive: 

    visto che io sono di parte ho installato Firefox sul pc di mia moglie.. lei non ha preconcetti di sorta.. dopo due mesi che lo usa mi ha pregato di reinstallarle IE8 perchè con firefox non ci si trova e lo trova molto peggiore nell’uso quotidiano.. mera navigazione, youtube, facebook etc..

    lo avessi fatto io sarebbe stato palese.. ma mi ha fatto piacere che la dove ho fatto provare firefox alla fin fine non abbiano mai notato tutte queste palesi migliorie di cui si parla e che gli “utonti” famosi dovrebbero apprezzare..

    ed ecco che ho disinstallato firefox per la gioia di tutti..

    non è con il ballout screen imposto di legge che si fa in modo che prodotti differenti soppiantino un prodotto usato, conosciuto, gratis e tutto sommato facile da usare..

    Forse i competitors più che usare avvocati per farsi dare le “briciole” dovrebbero lavorare meglio per i loro programmi.. e questo mese di ballout screen lo ha dimostrato.. alla gente normale.. non gli utonti (termine offensivo usato da chi dice di saperne di più…) non interessano queste beghe informatiche che nascono fra fanboy.. alla gente normale basta quello che gli si da.. è sufficiente.. personalmente se non avessi saputo che era una cosa politica il ballout screen non ha fatto altro che darmi fastidio.. 5 pc a cui rispondere di slasciare su IE8 quando stavo bene così.. solo una perdita di tempo..

  • # 19
    pabloski
     scrive: 

    [quote]lo avessi fatto io sarebbe stato palese.. ma mi ha fatto piacere che la dove ho fatto provare firefox alla fin fine non abbiano mai notato tutte queste palesi migliorie di cui si parla e che gli “utonti” famosi dovrebbero apprezzare..[/quote]

    fatto sta che firefox sale e ie scende

  • # 20
    D
     scrive: 

    “fatto sta che firefox sale e ie scende”

    Miraccomando stanotte giù di mano per festeggiare: qualsiasi mezzo, pur di spostare dei mezzi punti percentuali senza cambiare nulla nel complesso delle cose.
    Se poi a guadagnarci è solo google ovvero microsoft 2.0 (mozilla quei 4 punti in croce di raggiungeva benissimo da sola ed opera ha aperto un circo, fatto la figura del clown senza alcun ritorno importante, chissà se le briciole le basteranno per pagare gli avvocati) poco fa, i cattivi stanno solo a redmond

  • # 21
    Francesco Zoppini
     scrive: 

    @stefano
    “IE9 è un’early build per gli sviluppatori, manco una beta, forse un’alpha ed è già a 55 su 100 in questo test (quando IE8 si ferma a 20/100)”

    Concordo che IE9 è ancora una preview per gli sviluppatori, ma IE8 è stato rilasciato solo 1 anno fa, quando già c’erano altri browser raggiungevano il 100/100.

    @matteo
    “scusa Francesco Z.oppini, ma hai torto marcio. se vedo l’80% dei visitari del mio sito usano explorer, il mio sito lo strutturerò per explorer facendo in modo che funzioni correttamente anche con altri browser.”

    Io aggiungere che se l’80% dei visitatori di un sito usa ancora IE 6 peggio per loro, se usano da IE7 in su tanto tanto…
    tralasciando il discorso dell’acid3 test, concordo con chi dice che nn è da prendere come la bibbia, ma c’è da considerare anche il rispetto degli standard w3c. Molti, credo, si siano imbattutti nella validazione di un sito con il validator w3c: un sito valido xhtml 1.1 non può essere rapprensentato correttamenten su un browser e su un altro no. Questo significa proprio che gli standard non sono stati rispettati da chi ha prodotto il browser.
    Per concludere, chi ha torto marcio sei tu, perchè, in accordo con “pol”, l’unico motivo per il quale altri browser hanno quote di mercato ridicole come dici tu, è perchè molti associano l’icona di IE a internet e basta, figurarsi se si chiedono se rispetta gli standard o no e da questo deriva l’80% delle visite ai siti fatte con IE.

    @pabloski
    Nulla di più giusto riguardo il tuo ultimo paragrafo. D’accordissimo!!! E quanta gente c’è che in fondo al sito scrive “valid xhml 1.0 strict” e poi, andando a validare, escono 100 errori e 10000 warning!

    @Notturnia
    Il ballot screen, oltre che a “dare fastidio”, è innanzi tutto un modo per soppiantare ormai IE6, perchè non tutti fanno gli aggiornamenti e sono passati a IE8, ma soprattutto un buon modo per conoscere le alternative ad IE, cosa che, come dicevo prima, molti non conoscono.

  • # 22
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    IE8 è compliant con lo standard W3C attuale.

    Ovviamente NON è ancora compatibile con quello FUTURO, ma per quello c’è tempo, visto che il draft finale di HTML 5 è previsto fra circa 12 (DODICI) anni.

    Test come Acid3 lasciano il tempo che trovano, visto che si basano su funzionalità del FUTURO standard, appunto.

  • # 23
    Ptennorraso
     scrive: 

    “Molti, credo, si siano imbattutti nella validazione di un sito con il validator w3c: un sito valido xhtml 1.1 non può essere rapprensentato correttamenten su un browser e su un altro no. Questo significa proprio che gli standard non sono stati rispettati da chi ha prodotto il browser.”

    seriamente, la webagency normalissima che campa di sitarelli fatti con lo stampino con CMS opensource (joomla, wordpress, drupal, virtuemart, magento…) se ne strasbatte le susine di validators e altre cose.

    certe cose, se non sei obbligato a seguirle, le segui solo se non ti fa costare di più il lavoro

    a volte fai un sito valido, magari su IE ha il solito bug del border 0px. dici, ok, facciamo una riga di CSS in più e ce la giostriamo in due minuti la faccenda
    altre volte invece, quando i problemi sono più caotici in fatto di layout, cominci a mettere a posto la visione per IE… e quegli altri dici chissenefrega, tanto son pochi, sono mediamente più acculturati d’informatica, sanno adeguarsi…

    non è un bell’andare avanti, ma al di là di tanti voli pindarici su questioni filosofiche di cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, la realtà dei fatti non è molto lontana da quel che ti ho scritto.

    molti webmaster son caproni ignoranti, ok mi sta bene; ma molti di più sanno esattamente quello che fanno, saprebbero attenersi agli standard e quant’altro. chiediamoci perché, dico io.

    che poi si debba tendere ad un’uniformità di standard aperti e condivisi siam tutti daccordo… ma come al solito, l’ideale sta dalla parte opposta del reale.
    serve qualcosa di più delle buone intenzioni e della consapevolezza di fare la cosa giusta per far cambiare le abitudini a chi lavora/sguazza nel pollaio, e vale nel web come in qualunque altro settore.

    tutto rigorosamente secondo me, naturalmente

  • # 24
    Notturnia
     scrive: 

    già il concetto di standard aperto è ridicolo.. se è standard è chiuso.. se è aperto è modificabile..

    uno standard aperto non sta in piedi.. e lo si vede in internet..

    per lavoro uso molti siti di un certo livello.. nati per gestire valange di operazioni in sicurezza.. a volte ho avuto problemi con firefox e con chrome (porello è nuovo) e con opera.. quasi mai con IE6->8 .. lo fanno a posta per questo ?.. non credo.. potrebbero fare il sito come vogliono.. eppure seguono quello che è uno standard de-facto .. e non quello aperto che esisterà fra 12 anni quando ne staremo cercando un’altro etc..

    noi viviamo oggi..

  • # 25
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ Notturnia
    Gli standard aperti sono funzionali a un mercato concorrenziale, anche come correttivo di posizioni dominanti… Purtroppo il meccanismo spesso s’inceppa (vedi i dubbi sul caso OOXML) ma questo non toglie che il principio vada preservato, per il bene del mercato e gli interessi dei consumatori, rispetto ai quali i lock-in di qualunque natura sono altamente disfunzionali.

    @ Cesare
    Giusto, ma in 5 anni Firefox è passato dalla versione 1.0 alla 3.5 e altre piattaforme alternative hanno attraversato simili evoluzioni :-)

  • # 26
    D
     scrive: 

    “eppure seguono quello che è uno standard de-facto .. e non quello aperto che esisterà fra 12 anni quando ne staremo cercando un’altro etc..

    noi viviamo oggi..”

    Concordo. Aggiungerei anche una piccola riflessione in merito sul fatto che se uno standard si evolve è per soddisfare delle necessità laddove la precedente versione ha fallito.
    Adesso, dal momento che il mercato è in continua evoluzione e chi dovrebbe mettere il bollino sullo standard se la prende comoda (se la versione finale di html 5 esce tra 12 anni perchè preoccuparsi di supportarlo adesso che sarà solo una versione di transizione ?) non c’è da stupirsi se chi ha un certa importanza nel settore cerca di arrivare prima introducendo cose sue.
    Ogni volta che si parla di microsoft, ie ed i formati proprietari, si parte sempre dal presupposto che in quel di redmond si ordiscono complotti di vario genere tra i quali, quello per il controllo dei formati. Si parte sempre dall’idea che qualche mente maligna, prende in mano lo standard “giusto”, lo riscrive come meglio crede e lo spara dentro la maggioranza dei browser al fine di inquinare il mercato.
    Non ci si pone mai il dubbio, la domanda, se quello che c’era prima soddisfava o meno le necessità del mercato e soprattutto dov’erano quelli che dovevano fare veramente realizzare lo standard.
    Non avevano voglia, non erano capaci o credevano a torto di poter controllare il mercato in quanto controllori dello standard ?

  • # 27
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @Alessio: standard “aperto” non vuol dire fruibile da chiunque e/o semplice da implementare. :P

    Su IE6, vero: è rimasto enormemente indietro e gli altri ne hanno approfittato, ma MS non poteva farci nulla.

    Vista è arrivato in ritardo, e ha dovuto pure eliminare delle caratteristiche inizialmente previste. Per cui s’è trascinato dietro anche IE7.

    Anche una multinazionale enorme come lei deve fare i conti con gli investimenti e i tempi di sviluppo.

  • # 28
    flauzio
     scrive: 

    @ Cesare

    Dodici anni??? spero tu non stia scherzando!!! qualcuno riesce a spiegarmi come in questo campo si possano prevedere tempi del genere?

  • # 29
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    No, sono molto serio: http://wiki.whatwg.org/wiki/FAQ#When_will_HTML5_be_finished.3F

    It is estimated, again by the editor, that HTML5 will reach a W3C recommendation in the year 2022 or later. This will be approximately 18-20 years of development, since beginning in mid-2004. That’s actually not that crazy, though. Work on HTML4 started in the mid 90s, and HTML4 still, more than ten years later, hasn’t reached the level that we want to reach with HTML5. There is no real test suite, there are many parts of the spec that are lacking real implementations, there are big parts that aren’t interoperable, and the spec has hundreds if not thousands of known errors that haven’t been fixed. When HTML4 came out, REC meant something much less exciting than it does now.

    Il perché di tempi così lunghi, non chiederlo a me.

    E pensare che ancora oggi c’è gente che si lamenta della famigerata “guerra dei browser”, quando il W3C dormiva ed è grazie ai privati che l’HTML è andato avanti e il web è diventato quello che è…

  • # 30
    D
     scrive: 

    Vivono semplicemente fuori dal mondo. Pensano che dal momento che i lavori del html 4 sono iniziati negli anni 90, allora sono autorizzati a tirare avanti un paio di decenni per ogni versione. Quello che però non considerano è che nei primi anni 90 internet non esisteva se non a livello di progetto militare/universitario (anzi più universitario che militare perchè l’industria bellica non può permettersi di vivere sugli allori tutto quel tempo per definire una manciata di tag) mentre adesso internet è la primaria via di mercato del mondo e non può permettersi di stare appollaiato mentre loro si girano i pollici.

    Sapete cosa penso ? Che tutta sta storia del “facciamo la versione di transizione della versione di transizione della versione alpha beta gamma del linguaggio che uscirà in quel dì di quell’anno lì” sia una buona montatura per poter tirare avanti con conferenze e corsi di aggiornamento lautamente pagati.
    Non so di preciso quanto potrebbe valere il lavoro di un webmaster/designer aggiornato sulle ultime novità di tutti i linguaggi del web e quanto spazio potrebbe avere in un mercato dove tutti un minimo abili possono improvvisarsi con risultati accettabili (almeno a livello di siti statici) ma è probabile che non sia poco (come del resto un sistemista con fior di specializzazioni ufficiali rispetto ad uno che s’è fatto da solo con la guida debian e la sag).
    Boh c’è facciano, ieri ci si lamentava delle imposizioni di microsoft ed un domani saranno quelle di google.

  • # 31
    Andrea
     scrive: 

    Tutto sto casino, milioni di dollari spesi in cause e avvocati, soldi spesi dai contribuenti per pagare lo stipendio alla corte suprema e poi tutto quello che raggiungono è solo quella miseria? Da ora in poi userò IE8 solo per principio (e non mi sto trovando neanche tanto male).

  • # 32
    j
     scrive: 

    F. zoppini

    Il ballot screen, oltre che a “dare fastidio”, è innanzi tutto un modo per soppiantare ormai IE6, perchè non tutti fanno gli aggiornamenti e sono passati a IE8

    se non si fanno gli aggiornamenti o non si installa browser diversi, magari è proprio perchè non si può farlo per un motivo o per l’ altro (mi vengono in mente installazioni di XP in certe realtà in cui il sistema è configurato una volta per l’ uso che si farà di quella postazione, poi non più toccato per tutta la sua vita utile – o un conoscente costretto ad accedere a internet via dialup a una velocità media di 38 kbit -e non può passare all’ adsl per ragioni di contratto sull’ attuale linea – finendo per usarla solo per la email e per tenere il sistema nello stesso identico stato in cui è arrivato 7 anni fa), e non è certo con il ballot screen che si risolve

    ma soprattutto un buon modo per conoscere le alternative ad IE, cosa che, come dicevo prima, molti non conoscono.

    e magari non vogliono conoscere – riflettiamo un momento: a persone a cui interessa solo “che internet (sic) funzioni come funzionava fino a un momento prima”, una schermata che d’ amblè le ponga di fonte a una scelta che non ritenevano di dover compiere, tra opzioni magari ugualmente ignote (quindi dal loro punto di vista, ugualmente in grado di incasinare la situazione – anche solo dal lato usabilità, vista la notevole differenza a livello di interfaccia tra un browser recente – ad esempio chrome o opera 10.5x- e quello che già impiegano), che benefici reali apporta?

  • # 33
    berserkdan78
     scrive: 

    scusate una cosa, ma avete idea di quanto sia l’1% in termini REALI, di unità, e non solo statistici? sono milioni di pc che in un mese hanno cambiato il sistema di interacciamento sul mondo. chiamatele cazzatelle. in un mese per giunta. ma tanto e’ pure normale se prima non c’era scelta ora c’è. mai sentito nessuno lamentarsi di avere troppa scelta. se andate al supermercato, vorreste vedere solo una marca di latte? io no, a me piace scegliere. gia’ solo il fatto di scegliere una cosa e’ una bella sensazione, anche se non porta a niente. per esempio, a chi piace explorer HA SCELTO di mantenere explorer, mentre prima vi era obbligato. quando si fanno le rivoluzioni, non tutto viene rivoluzionato per fortuna. solo le cose che non funzionano.

  • # 34
    berserkdan78
     scrive: 

    che senso ha dire che una cosa non la si vuole conoscere?
    se prima erano uno, ora sono 10
    c’è al massimo la volontà di non voler scegliere, ma il non voler conoscere non lo concepisco proprio.
    l’unica danneggiata da questo ballot screem che LA STESSA MICROSOFT HA PROPOSTO ALLA LEGGE (non e’ stata costretta a farlo) e’ la stessa microsoft. non esiste che un utente sia danneggiato dal fatto di avere piu’ scelta. al massimo la ignora e basta e non sceglie. ma non venitemi a dire che 5 secondi di scelta danneggiano l’utente e fanno perdere tempo. non lo accetto da persone intelligenti. ci metto piu’ tempo a fare una pisciata che a dire no al ballot screen.
    suvvia. l’utente non e’ danneggiato per niente, a parte il tifoso microsoft (dio mio, come si fa’ a “tifare” un’azienda? gia’ concepisco a fatica la simpatia per una squadra di calcio, figuriamoci per un’azienda) al massimo de fossi azionista, per guadagnare due spicci in piu’.

  • # 35
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Ne abbiamo già parlato nel precedente articolo. Comunque, sinteticamente:

    1) la scelta c’era già da prima

    2) Microsoft è stata costretta a proporre una soluzione, altrimenti sarebbe calata la mannaia dell’anti-trust

    3) l’utenza è stata danneggiata, perché è costretta a scaricare (per chi NON ha l’ADSL son dolori) e installare (operazione non sempre alla portata dell’utenza) un browser quando prima ne aveva già uno che soddisfaceva la maggior parte delle esigenze.

  • # 36
    D
     scrive: 

    “(per chi NON ha l’ADSL son dolori)”

    Ma come, telecom afferma che tutti hanno la banda, larga quanto le gambe della Hunz… ehm… il sorriso del clone di Travolta :P

    Come come come ? Si guarda ma non si tocca ? E chi vuole toccarli i denti a Travolta…

  • # 37
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Tranquillo, che ci pensa Brunetta…

  • # 38
    ayyyoooo
     scrive: 

    Io lavoro in un’azienda dove, per entrare nell’area riservata del sito, si può utilizzare solo Explorer. Nei tre anni in cui abbiamo avuto questa “limitazione”,tutt’ora presente, abbiamo solo avuto un caso di lamentela, giustificata, da parte di uno studio di grafica nel quale avevano solo prodotti Apple e quindi non potevano proprio avere a disposizione Explorer. All’area riservata accedono circa 100.000 aziende italiane, le quali attraverso il sito gestiscono dei finanziamenti. Se si fa un rapido calcolo statistico si può capire come, a mio avviso, tutta questa necessità di ballot screen non si avverte, almeno nel mondo delle aziende. Se invece si fa un discorso di principio sull’abuso di posizione dominante posso essere d’accordo, ma tutto qui.

  • # 39
    D
     scrive: 

    Il problema è che non esiste neanche questo fantomatico abuso di posizione dominante.

    Il discorso semplicemente è questo: sei una grande società di informatica, una delle più grandi o la più grande del mond, milioni di persone nel mondo utilizzano per i scopi più disparati i tuoi strumenti e se lo fanno è perchè questi evidentemente soddisfano le loro necessità.
    Qualcuno potrebbe pensare, sbagliando, che la grande società sia padrona del vapore, possa imporre determinati punti di vista ma in realtà non è affatto così.
    La grande società più di quelle piccole è soggetta agli umori ed alle necessità del mercato: se questo un giorno si sveglia con un capriccio dettato anche dalla più insulsa ed inutile delle mode, la grande società è obbligata ad ascoltarlo o così come è salita cima, allo stesso modo torna nel seminterrato a favore di chi sa interpretare meglio il mercato.
    La questione dei browser parte solamente dalla pigrizia degli enti preposti alla redazione dei linguaggi standard, che quando era tempo hanno dormito, non si sapeva bene cosa facessero ed hanno letteralmente mollato le redini in mano alle società private che nella loro gara di conquistare percentuali c’hanno dato dentro introducendo cose sempre più strane e quando possibile potenzialmente incompatibili con il resto del mondo.
    Si parla tanto di microsoft e di ie, ma allora perchè non ce la prendiamo con adobe che sviluppa il flayer flash solo per tre sistemi operativi con l’unico che funziona decentemente su windows. Gli utenti di fior di os alternativi hanno pure loro il diritto di navigare sul web in maniera interattiva, di vedere le animazioni cretine e non hanno società moralmente discutibili come apple alle spalle.

  • # 40
    andres
     scrive: 

    Premesso che usare IE secondo me è autolesionista, questa cosa del ballot screen non mi è mai piaciuta.
    Io voglio più concorrenza e diversità nel mercato degli OS (anzi in quello dei computer, vorrei) ma se M$ vuol mettere un browser di default su Windows non vedo perchè non dovrebbe poterlo fare.

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