di  -  giovedì 21 giugno 2012

Devo dire che sono sorpreso dalla frequenza e dall’approfondimento dei commenti che sono arrivati agli ultimi pezzi intorno a Windows 8 e il suo ruolo nel futuro di Microsoft. Cerco di ricambiare il vostro sforzo di sintesi con un punto di vista che magari può aiutarci a portare avanti la discussione.

Avendo un occhio sul lato marketing della tecnologia, quest’oggi cercherò di isolare un elemento specifico della strategia sottostante all’evoluzione di Windows, ponendolo nel contesto della strada tracciata da un validissimo competitor di Microsoft tanto nello spazio del mobile quanto in quello – sebbene con tutt’altra quota di mercato – del PC.

Tengo fuori Google da questo discorso perché mi pare che la sua strategia non sia ancora ben delineata – nella fattispecie lo sviluppo parallelo di Android e Chrome OS mi rende difficile sviluppare delle analogie con la direzione assunta da Apple e Microsoft.

Il lato senz’altro più controverso dello sviluppo di Windows 8 è l’interfaccia metro. Una UI che nasce con l’intento neppure troppo celato di unificare le esperienze d’uso PC-mobile, eliminando (o tentando di elminare) la discontinuità fra le due piattaforme. Da un punto di vista più operativo, l’obiettivo di Microsoft è utilizzare la propria leadership nel mondo PC, per accreditare un’interfaccia che nasce primariamente per la fruizione di applicazioni e contenuti su mobile.

In effetti a rendere Metro inusuale, se non ostica, agli utenti Windows, è una modalità d’interfacciamento che abbraccia l’input via touch, affiancandola, per quanto possibile, al point&click che conosciamo fin dai tempi dello Xerox Alto, primo ispiratore del Mac e di Windows.

Apple, la cui quota di mercato è molto più rilevante nel mobile che non sul desktop, sta seguendo una strategia analoga – l’iniezione di elementi iOS in Mac OS – avendo lo stesso intento di unificazione. Qui però non è il Mac, minoritario, che accredita iOS, al limite il contrario: l’obiettivo è, credo, creare un ambiente familiare per coloro che, apprezzato iOS, decidono di provare il Mac.

Da utente 70% Mac e 30% Windows (8 dalla Consumer Preview in poi), devo dire che provo un rigetto più forte per le feature iOS integrate nel Mac che per Metro. Anche su un Air da 11″ trovo completamente inutile Launch Control. D’altronde Apple non si è neppure sognata di stravolgere – rimane vero anche per il prossimo venturo Mountain Lion – l’architettura della UI di OS X in proporzione lontanamente analoga al passaggio Windows 7 – Windows 8. La dock rimane come elemento non opzionale, così come la menu bar in alto, con i relativi menu contestuali.

E dire che verrebbe molto più facile ad Apple, con una base utente Mac piccola e un ecosistema software ben più ridotto e controllato, sterzare la UI in direzione iOS!

Un ultimo elemento che conferma la strategia di Microsoft, è Windows Phone 8, che, come racconta The Verge, compie ulteriori passi in direzione di uniformare gli ambienti desktop e mobile, esteriormente e sotto il cofano.

Il che rappresenta un messaggio forte e chiaro anche per la community di sviluppatori Microsoft: lavorare per una piattaforma garantisce, con uno sforzo marginale ridotto, l’accesso anche all’altra.

Non perché alla fine i PC Windows diventeranno tutti all in one touchscreen: il ruolo del point&click non è minimamente messo in discussione e Metro nasce esattamente come sforzo di coniugare un look and feel mobile con un input point&click.

Nella pratica, come sottolineano molti nei commenti, la distanza fra le due interfacce di Windows 8 rimane rilevante, e rimuovere il pulsante start per suggerire l’uso di Metro come UI è una mossa molto brusca da parte di Microsoft. D’altronde, dopo decenni di continuità, retrocompatibilità ed evoluzioni incrementali, dopo aver creduto troppo a lungo che l’interfaccia centrata sul pulsante start fosse la soluzione ideale anche su smartphone, Microsoft si è sentita costretta ad un’inversione ad U, vedendo come alternativa una progressiva irrilevanza di fronte al boom di ciò che Apple ha convenientemente definito “post-PC”.

Se l’operazione Windows 8 + Windows Phone 8 dovesse riuscire, lato sviluppatori e utenti, il gap con Apple sul fronte mobile risulterebbe d’un sol colpo fortemente ridotto. Sospetto che sia più a questo, che non alla preservazione delle abitudini della base utente, che Microsoft stia puntando. Saranno certo preparati a una curva d’adozione lenta, a parecchie correzioni di tiro a fronte di fondatissime critiche sul fronte Metro/Windows 8, ma d’altronde, qual era l’alternativa? Trovarsi fra due anni su una “burning platform”, tanto per riprendere l’analogia di Elop? La domanda non è retorica, perché i tablet hanno già dimostrato una capacità di invadere il campo dei desktop ed eroderne il mercato, e Microsoft non può certo permettersi di avere uno zero lì dove Apple ha il maggior canale di revenue, lo smartphone.

Sarà piuttosto interessante capire se e quanto sarà funzionale al raggiungimento di questo cruciale obiettivo, un impegno diretto sul fronte hardware.

28 Commenti »

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.

  • # 1
    Davide Costantini
     scrive: 

    Secondo me stanno svolgendo un lavoro eccezionale.

    Microsoft è la società che riscriveva le tab ogni volta differenti per tutti i suoi software, che sviluppava applicativi incoerenti con l’interfaccia del loro OS, un vero impero della frammentazione.

    Riflesso probabilmente della pachidermica struttura interna. Del resto l’azienda fa davvero tanta tanta roba rispetto ad Apple.

    In pochissimi anni hanno stretto il focus, lavorato sodo e unificato tutto. Un kernel per tutte le categorie di prodotti, un’interfaccia unica per tutto. Si sono ispirati ad Apple mantenendo un tocco personale e innovativo. Secondo me meritano stima per questo.

    Apprezzo molto di più il loro approccio all’unificazione di quello della Mela.

    Funzionerà? L’ho detto tante volte, credo di sì. Anche perché i tablet stanno entrando nella nostra vita e gli utenti si sono abituati e si abitueranno a queste interfacce. Ma i rischi grossi ci sono.

    Quello che mi tranquillizza è che ci sono enormi segmenti di mercato, soprattutto pro-business, che Apple e Google non si sono neanche lontanamente sognati di coprire. Ovviamente perché sono focalizzati altrove.

    Insomma credo che Windows sia too-big-too-fail e magari con molta frizione in qualche modo si imporrà.

  • # 2
    phabio76
     scrive: 

    Manca un tassello: Xbox 720!
    Secondo me sarà questo device, molto meno console di ultima generazione, molto più centro multimediale collegato alla tv, a fare da ago della bilancia.

  • # 3
    Arunax
     scrive: 

    Sono d’accordo sul discorso generale, anche se non sull’esempio specifico. Launchpad è del tutto inutile e anti-intuitivo da usare, ma è qualcosa di assolutamente secondario e non fondamentale. Apple sta gestendo la convergenza mobile-desktop come una serie di piccoli miglioramenti ad una struttura fondamentalmente conservata che è quella di OS X. Per cui se io voglio usare la dock, o spotlight anziché lauchpad per l’avvio delle applicazioni, non ho alcuna difficoltà. A me sembra chiaro che la visione Apple è che desktop e mobile siano – almeno per ora – da trattare con interfacce DIVERSE, ma costruite con i medesimi mattoncini fondamentali. Non si va verso una unificazione, ma verso una convergenza insomma.

    Windows 8 osa di più – secondo me troppo. Perché nasce con l’obiettivo di costringere l’utente desktop a passare ad un paradigma radicalmente diverso e – secondo me – radicalmente inadatto a ciò all’utilizzo di un desktop o di un laptop. Ho provato a usare Windows 8 per un po’ ma la principale reazione è la frustrazione, al contrario di quando uso Windows 7. E’ un peccato, perché d’altro canto è palese che i miglioramenti tecnici under-the-hood sono notevoli. E anche Metro, presa da sé, non è male per certe categorie di prodotti come i tablet (per quanto non riesca a farmi piacere molto i “quadrettoni”, ma lì si parla di gusti!): il problema è che fa pesantemente a cazzotti con Desktop.

    Continuo a trovare l’approccio di Apple molto più elegante e credo che, alla fine, produrrà interfacce migliori… ciò non vuol dire che Windows 8 non avrà un meritato successo, che gli auguro pienamente! Ma secondo me, ci sarebbe ancora parecchio da lavorare… :/

  • # 4
    Giorgio Dabemo
     scrive: 

    Le strategie delle due aziende sono opposte, apple punta sulla migliore esperienza dell’utente, ms su windows everywhere.
    Secondo apple la migliore esperienza su un device mobile multitouch si ottiene con app sviluppate apposta per quell’hw e quel sw.
    Hanno basato iOS sul core di osx (come ha fatto ieri ms con wp8 che avrà lo stesso core winrt di w8) fin da subito con il primo iphone ma hanno scelto di separare i due o.s. in modo da richiedere nuove app apposta per il dispositivo.
    Anche per ipad hanno scelto di richiedere agli sviluppatori di creare nuove app solo per ipad, lasciando una modalità compatibilità con il sw di iphone che però da app di minore qualità ed ha obbligato gli sviluppatori a creare app apposta per ipad.
    Quindi core uguali, ambienti di sviluppo uguali, competenze per la programmazione molto simili ma sviluppo di app apposta per ogni ambiente osx e iOS per iphone e per ipad.
    Questo porta a minimizzare i costi di sviluppo per le software house e permette agli utenti di avere app sviluppate al meglio per il loro hardware.
    Però gli sviluppatori che vogliono avere app sui tre ambienti devono sviluppare tre app. Funziona se c’è un buon ritorno degli investimenti, per ora c’è anzi è enorme e quindi le cose vanno bene.

    MS invece vuole lo stesso s.o. ovunque, quindi meno ottimizzato sull’hw (è inevitabile) ma che permette agli sviluppatori di avere un unico sviluppo e una base installata più ampia.
    App meno ottimizzate forse, ma base più ampia.
    Questo discorso va bene per MS perché unisce l’enorme base di windows desktop ai telefoni, cercando in questo modo di forzare lo sviluppo per wp, visto che lo sviluppo nuovo avviene per iOS e poi android e poi in misura molto minore per wp.
    Se l’aggancio riesce e gli sviluppatori faranno grandi app per wp allora tutta la piattaforma ms acquiestarà peso.
    Però gli utenti avranno come paragone un mondo (apple) in pieno sviluppo con tantissimo impegno di sviluppo di app ottimizzate con s.o. ottimizzate e quindi il confronto rischia, dico rischia di essere impietoso.
    Vedremo. Il confronto oggi tra wp7 iOS e android vede wp7 fortemente svantaggiato, vedremo se il peso di w8 riuscirà a cambiare le cose o se la problematica adozione di w8 lascerà le cose come stanno ancora per un po’ fino a che sarà troppo tardi.
    Nel settore business ms ha delle possibilità, in quello consumer dubito.

  • # 5
    Giorgio Dabemo
     scrive: 

    Ho letto questo ora di Horace Dediu
    HD: Apps are like the sauce in a dish. They add flavor and distinguish the dish. Increasingly they also offer nourishment. Some would argue that we can live with plain cooking but spices drove people to do incredible things like risking life to discover new continents. Being the world’s best source for spices means the most innovative and brilliant minds will be attracted to innovate on top of Apple’s platforms.

    Apple’s app dominance is clear and here to stay. Horace added, “The bigger story here is that the iOS app economy has reached a run rate of $4.3 billion per year from a standing start four years ago.”

    Tutto lo sforzo per un nuovo s.o. è nell’attrarre le software house, da solo un s.o. serve a poco quello che vende l’hw è l’ecosistema software, lo è per windows, lo è per il mac, lo è per i telefono dall’iphone in poi e lo è per i tablet dall’ipad in poi.
    Ora le app iOS hanno una grande economy, significa soldi che significa attrarre talento ed energia. Sovvertire questa economy e portare talento ed energia in wp8 ed in metro su w8 è un grosso compito. Per questo MS è disposta a sacrificare gli attuali utenti windows scontentandoli con la nuova interfaccia di w8, l’importante è allargare la base di metro tanto da far spostare le cose nella app economy e riacquistare rilevanza nella parte di mercato che genera utili in crescita, altrimenti si rischia di rimanere con una grossa base installata che non genera utili, tipo android.

  • # 6
    Davide Costantini
     scrive: 

    Secondo me WP8 non diventerà nei prossimi anni molto grande. Nel migliore dei casi può fagocitare RIM, sostituire i vecchi Symbian e prendere un po’ di Android.

    Credo che se arrivasse al 20% delle vendite sarebbe un grande risultato. Comunque, se le vendite del “vero Windows” Microsoft potrà vivere anche con una quota minoritaria fra gli smartphone. L’annuncio di ieri dimostra comunque che il “commitment” verso il mobile c’è, non ci piove. Non stanno lavorando per essere secondi.

    P.S.: @Giorgio, perché non mi contatti via mail? Usa quella della redazione del mio blog. Ciao

  • # 7
    samslaves
     scrive: 

    Con Windows 8 nascono alcuni problemi per Microsoft; e sono problemi non da poco.
    Innanzi tutto, come Apple ha capito da anni e seguita a ruota da Google e Samsung, i soldi li guadagni dall’hardware nella fascia alta del mercato piu’ che con i “binari” (software) nella fascia bassa. Microsoft ha fatto i soldi coprendo tutte le fasce del mercato con la miriade di versioni del suo OS, che ora devono regalare, o far pagare poco, insieme al tablet. PRIMO ERRORE per una azienda che produce solo software?
    Quindi, ora, si mette a fare hardware dimostrando che Kay e Jobs avevano ragione: ci tieni al tuo software? Allora occupati anche del tuo hardware. SECONDO ERRORE?
    Ora detto questo, perche’ due tablet simili ma non uguali? E la compatibilita’? Non ho sentito parlare di un virtualizzatore che permetterebbe di fare girare software scritto per uno di questi tablet sull’altro e, di conseguenza, mi renderebbe indifferente la scelta dell’uno o dell’altro; come fece Apple nel passaggio da 68K a PPC o da PPC a Intel. TERZO ERRORE?

  • # 8
    Antonio Barba
     scrive: 

    @semslaves: tutte le applicazioni WinRT (sia desktop che Metro) girano su Windows RT (ARM) e anche su Windows 8 (x86). Le apps che girano solamente su Win8 sono quelle “legacy” basate su Win32.

    le API WinRT sono studiate per funzionare su tutte le piattaforme, il vero codice macchina non viene compilato dallo sviluppatore, ma da Windows stesso nel momento in cui installi un programma (e ci mette una manciata di secondi a tradurre da IL a x86 / ARM).

    Come sviluppatore sto sbavando appresso a tutta questa ondata di novità da parte di Microsoft, ma anche come utente soddisfatto di un Lumia 800, non vedo l’ora di avere la stessa esperienza su Tablet.

    Windows 8 lo uso già sul PC da Novembre e non riuscirei a tornare indietro, ormai mi sono troppo abituato alla semplicità e velocità di Metro (e NON dispongo di un touchscreen, uso un semplicissimo laptop di 4 anni fa).

  • # 9
    Win or Not Win
     scrive: 

    Ma scusate una cosa…

    Voi il computer per che cosa lo usate?

    Per vedere Film, Per scaricare, per chattare, per telefonare con skype, per navigare, per accedere a FB… insomma lo usate per giocare??????????

    Allora Win8 è il massimo che si possa avere, si accende e appare Metro che con le suo mattonelle ci dice chiaramente dove andare per cercare i Divertimento Giusto.

    Ma invece se usate il PC e magari un desktop multiprocessore con grafica opengl avanzata e software professionali ecc…

    Allora Win7 è ancora la migliore scelta!

    Sicuramente Win8 farà comodo a chi a malapena sa accendere e spegnere il pc e non si preoccupa neanche di dove e come il file di swap o i temporanei stanno affollando il disco, e ignora pure molte possibilità di ottimizzazioni, che già con Vista e 7 sono state messe in sotto-sotto-schede di impostazione, come la possibilità di modificare le scritte di sistema o le dimensioni delle icone, o i bordi delle finestre, o le dimensioni dei menù dei tasti ecc.. dopo XP sono diventate parte di una sotto-scheda del tema di Win e nessuno che conosco io è cosciente di poterle modificare ed ottimizzare, ma si tiene le mega icone e le scritte che Microsoft ha scelto per l’utonto di turno!

    Questo è un esempio… e quando vedo METRO mi chiedo ….

    Ma in METRO sarà possibile modificare l’aspetto delle mattonelle delle scritte e delle impostazioni, o NO?

    Credo che non sarà possibile, penso proprio che con metro microsoft voglia far arrendere l’utente evoluto che non solo utilizza, ma ottimizza pure aspetto e prestazioni a seconda delle proprie esigenze…

    E’ per questo che win fino ad oggi mi è stato congeniale, perchè ha sempre dato spazio ad un ampio margine di impostazioni anche se spesso si deve passare attraverso il registro… Adesso invece metro di frappone e ci mette una specie di filtro alle nostre azioni… come poi accadeva in modo blando con l’UAC in vista e vin7 che io ho prontamente disattivato!

    Ora pare che Metro non sarà disattivabile… ma sarà un obbligo… e capisco il perchè!

    Visto che l’UAC di Vista era noioso tutti lo disattivavano, e in 7 era più o meno lo stesso… allora hanno escogitato questa interfaccia che rendendo meno immediato l’accesso alle impostazioni, ci toglie ogni tentazione di andare a cercare subito strumenti di sistema…..

    Beh le scelte di microsoft sono comprensibili … ma non so se molti utenti ne saranno contenti di dover ricordare scorciatoie e comandi da digitare, mentre prima era tutto raggiungibile con qualche clik e poche digitazioni…

    Di questo passo si tornerà all’interfaccia a linea di comando DOS!!!!!!! (Certo che a vote usare la modalità dos è utile … anche per un semplice FORMAT volume [/FS:file-system] [/V:etichetta] [/Q])

    Apprezzo lo sforzo di Microsoft per rendere meno modificabile i modo di utilizzo dell’interfaccia, ma spero che questo sia solo un passaggio per poi rendere WIN9 o Win10 meno compromesso e più una reale possibilità di poter avere una interfaccia che sia datti alle proprie esigenze e che magari sia tanto intelligente da auto-modificarsi o tanto flessibile da poter essere costumizzata a piacere……

    Win8 credo che lo bypasserò….. e sicuro che accadrà come tra Vista e 7, aspetto il prossimo WIN9!

    Per ora resterò affacciato alla mia “old window” and I’ll look at the panorama that lies before me!

    bye!

  • # 10
    Shin_Shishi
     scrive: 

    @ phabio76 : la ps3 è già oggi un ottimo mediacenter.
    Per tutto il resto io mi chiedo che fatica fa la microsoft ad implementare un caspita di tasto start per noi vecchi barbogi abituati così negli ultimi 17 anni !
    Tanto più che ritengo che saremo in pochi ad utilizzare (se sarà possibile) l’interfaccia “seven like”.
    Del mondo business sinceramente me ne frego, io voglio un PC per videogiocare NON ad angr1 b1rds ma, a SK1R1M !
    Se questo non sarà possibile passerò a l1nux o 0SX o addirittura ad una console + un tablet (android, tanto a sto punto avrò buttato via 20 anni di software che gira su x86).
    Insomma che facciano quello che vogliono ma, in micr0s0ft non piangano come sta facendo adesso n0k1a che è diventato in borsa un titolo “junk” per aver preferito winmobile ad android.

  • # 11
    zephyr83
     scrive: 

    Io continuo ad esser rammaricato per meego, alla fine era questo l’obbiettivo per il sistema di intel e nokia, un unico OS per tablet, pc, smartphone, notebook, tv, autoradio e compagnia! Purtroppo nn sn riusciti a portarlo a compimento!
    Chissà se microsoft cn windows ce la farà! i presupposti ci sn però è da vedere come il pubblico accoglierà windows 8 su pc e come e se riuscirà ad aver presa su tablet e smartphone! nn è tanto scontata la cosa!
    Per apple la strada è più “semplice”, ma invertita, anche se l’ambito pc diciamo che è “secondario”.
    Per google invece è difficilissimo approdare proprio sui pc, dove microsoft regna ancora sovrana!

  • # 12
    [D]
     scrive: 

    Io vorrei soltanto capire perchè tutti da microsoft, apple, il mondo open source in generale, pensano, sono convinti che l’utente è un cretino che va evangelizzato da loro, manica di guru che, a differenza di noi poveri scemi, hanno visto la luce. Loro sanno cos’è giusto per noi, loro hanno visto più lontano, loro qui, loro là e noi come una manica di pecoroni dovremmo seguirli per forza anche quando abbiamo già trovato il nostro equilibrio e stiamo a posto così. Invece di preoccuparsi di sistemare quei piccoli problemini che si riscontrano sempre nelle loro ui decidono di voler inventare cose nuove anche dove non è necessario: vogliono unificare sotto uno stesso ombrello, dei cosi che stanno spesso e volentieri agli antipodi.
    Possono andarsene a quel paese, tutti quanti

  • # 13
    Lucatortuga
     scrive: 

    @ D,
    ovviamente non tutti sono “cretini” (nel senso di “informaticamente incompetenti”), ma i cretini sono miliardi… E se il mio obiettivo è vendere il più possibile, dovrò per forza cercare di indovinare cosa fa piacere ad un “cretino”, tanto da fargli preferire il mio prodotto.
    A quanto pare, ai “cretini” fa piacere non doversi sbattere tra mille impostazioni perlopiù oscure (per i “cretini”), trovare tutto pronto, accedere rapidamente ai propri interessi (web, facebook, mail, multimedia..) il tutto condito da un “look & feel” piacevole.
    Quel che vedi sul mercato, non sono altro che le varie interpretazioni del concetto di cui sopra.

  • # 14
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    Diceva David Ogilvy: the consumer isn’t stupid, she’s your wife.

  • # 15
    [D]
     scrive: 

    Proprio per questo, proprio perchè “tanti” è diverso da “tutti” che è sbagliato trattarli allo stesso modo.

  • # 16
    Giacomo
     scrive: 

    A me continua a sembrare idiota voler imporre a forza l’interfaccia a mattonelle sui pc con tastiera e mouse (o touchpad), esattamente come lo era l’interfaccia desktop sui WinCE, e mi stupisco che fior fior di cervelloni strapagati in quell’azienda non se ne rendano conto, o che ne minimizzino l’importanza..

  • # 17
    [D]
     scrive: 

    Semplicemente ci considerano scimmie paganti. “Mostra la banana alla scimmia”, questo è il loro motto.
    La cosa assurda è che se questo sistema funziona con apple perchè ha un’utenza tutta particolare, allora in microsoft credono di poter ripetere l’esperimento, come se in giro per il mondo fosse pieno di lobotomizzati che si mettono l’adesivo di microsoft sul cofano della macchina, si fanno radere il logo della finestre sulla nuca e letteralmente pendono dalle labbra del ceo di turno.
    Se gli utenti microsoft, ragionassero allo stesso modo di quelli apple, allora perchè dovrebbero esistere una microsoft ed una apple ? Tutti con apple, tutti felici.

  • # 18
    floirano
     scrive: 

    chissà se in microsoft stanno sottovalutando i cinesi oppure ne sono coscienti?

    questo coso è veramente interessante con android e con linux lo è di più……

    http://liliputing.com/2012/06/how-enable-1080p-output-mk802-mini-pc-ubuntu.html

  • # 19
    kais
     scrive: 

    “Se l’operazione Windows 8 + Windows Phone 8 dovesse riuscire, lato sviluppatori e utenti, il gap con Apple sul fronte mobile risulterebbe d’un sol colpo fortemente ridotto. Sospetto che sia più a questo, che non alla preservazione delle abitudini della base utente, che Microsoft stia puntando. Saranno certo preparati a una curva d’adozione lenta, a parecchie correzioni di tiro a fronte di fondatissime critiche sul fronte Metro/Windows 8, ma d’altronde, qual era l’alternativa?”

    io credo che il piu grande difetto di ms sia quello di non sapersi “vendere”…le correzioni di tiro pare che non vogliano farle, ma nello steso tempo non vogliono neanche spiegare il perchè o pubblicizzare a dovere questo cambio di rotta.
    se vuole migliorare ms per prima cosa deve imparare l’arte della comunicazione in cui apple è maestra ad oggi.

  • # 20
    kais
     scrive: 

    @giorgio
    “Le strategie delle due aziende sono opposte, apple punta sulla migliore esperienza dell’utente, ms su windows everywhere.”

    “MS invece vuole lo stesso s.o. ovunque, quindi meno ottimizzato sull’hw (è inevitabile) ma che permette agli sviluppatori di avere un unico sviluppo e una base installata più ampia.”

    non sono d’accordo a vedere appunto wp e metro…perchè l’utente se capisce (quindi se si mette davanti al pc con win8 senza preconcetti e senza voler fare come faceva su xp/7)come funziona metro si accorgerà che l’esperienza migliore la hai proprio con metro e win8.
    discorso analogo per l’hw, ms ultimamente ottimizza molto di piu i suoi OS, proprio per avere un prodotto piu funzionale.

    @Win or Not Win
    puoi usare win8 per fare entrambe le cose, visto che hai il dsek classico e in aggiunta metro per la parte “svago” dell’uso pc.

    @Shin_Shishi

    “Per tutto il resto io mi chiedo che fatica fa la microsoft ad implementare un caspita di tasto start per noi vecchi barbogi abituati così negli ultimi 17 anni !”

    Beh potrei dirti che ad oggi o ti aggiorni o muori, pensare di andara avanti solo perchè hai fatto sempre così negli ultimi 17 anni non è il massimo…vale anche per qualsiasi cosa nel mondo informativo, vedi il web2.0 e tutto quello che ci gira intorno.

    ah e ps3 è tutto tranne un buon mediacenter.

    @D

    puoi sempre scegliere l’alternativa di svilupparti l’os che piu ti piace se non vuoi quelli fatti da apple, ms , ecc…

  • # 21
    djfix
     scrive: 

    @Win or Not Win

    come non quotarti appieno!
    non c’è una cosa contesterei del tuo discorso e sono sicuro che molti altri utenti evoluti la pensano così;

    alla fine io metterò win8 ma ci rimetterò il pulsante start e sarò felice per tutte le altre innovazioni del sistema!

  • # 22
    kais
     scrive: 

    come farai a rimettere il pulsante start?

  • # 23
    Mau
     scrive: 

    Perchè sarà riattivabile con regedit o qualcuno farà un programma apposito, come è sempre stato con windows, spero!!

  • # 24
    kais
     scrive: 

    in verità ms ha tolto nell’ultima prev qualsiasi cosa che potesse permetterlo.
    magari poi si inventeranno qualcosa ma ad oggi non è possibile, per questo chiedevo.

  • # 25
    leoniDAM
     scrive: 

    @Win or Not Win
    Furbo a disabilitare UAC!
    Che non ha nulla a che fare con Metro.

    Prova a chiedere ad un utente Linux se farebbe mai a meno di sudo ed usasse la sua macchina come admin!

  • # 26
    Gabriele
     scrive: 

    Perchè si sente tutta questa necessità del tasto start in win8?
    C’è, ed è l’angolo in basso a sinistra.
    Cosa cambia fra il menu classico e quello metro? Nulla.
    Nel menu classico aperto si rimaneva sempre focalizzati su di esso, come avviene in quello metro, l’unica differenza è il fullscreen, che, ragionandoci un attimo, è più razionale: meno click per trovare le cose, scroll con la rotellina del mouse, link ai programmi più richiamati e tiles metro.
    Tirando le somme, non vedo tutta questa rivoluzione.

  • # 28
    Sono una sedia
     scrive: 

    8 avrebbe dovuto aggiungere al mondo desktop quello che di innovativo era stato creato nel mondo tablet: bassissimi consumi, integrazione stretta col 3g/LTE, GPS, arricchire l’interfaccia e le API con le possibilità di interazione uomo macchina introdotte dai touch screen e dagli accelerometri ecc.
    Invece alla fine dei conti si è visto che mira solo a toglie al mondo Pc quello che ha in più e in meglio rispetto al mondo tablet, in modo da greare una piattaforma ADS centrica nelle mani del produttore.
    E’la pietra tombale sul concetto di personal computing per lanciare un modello in cui la massa dei dispositivi non rappresenta che mucche da mingere nel network recintato dei diversi grandi vendor.

    Possiamo solo sperare che questo terzo incomodo nel settore dopo Apple (fortissima nel monetizzare con prodotti di tendenza con alti margini) e Google (fortissima nella monetizzazione dell’ecosistema online) non trovi spazio e che 8 vada al più presto a raggiungere Bob, Me e Vista nella hall of shame di MS, per non essere mai più riesumato, solo così il computing DELLE MASSE potrà continuare ad essere personal nel vero senso del termine.

    In effetti l’unico settore in cui MS può avere vantaggio competitivo su Apple e Google è quello del software preesistente.
    Zune e i windowsfonini hanno dimostrato che MS è geneticamente incapace di concepire hardware cool come quello di Apple, e Bing ha dimostrato come Micorsoft sia geneticamente incapace di attaccare la posizione dominante di Google negli ecosistemi online.
    Quindi bella mossa sputare in faccia ai brutti e cattivi sviluppatori facendo capire NON velatamente che il futuro passa da metro e dallo store, che Win32 su cui hai forgiato le tue competenze e il tuo vantaggio competitivo su migliaia di concorrenti puoi stoccartelo dove non batte il sole, che se hai investito su sviluppare widget chiudi baracca, che se hai focalizzato la tua distribuzione sul talaltro canale ti taglieranno le gambe premiando i tuoi competitor sullo store perchè tutto il resto del software “è insicuro”.
    Ottima mossa geni del marketing MS buttare alle ortiche l’unico vantaggio che avevate.
    Nella migliore delle ipotesi vi troverete tanti giochini/cazzilli inutili e ristraiperclonati come sugli altri store, ovviamente niente esclusive perchè allora tanto vale la pena sviluppare per tutti gli store (sempre che poi valga la pena di sviluppare ANCHE per il vostro…) e gli sviluppatori che giustamente pretendono di non lavorare (oggi o in prospettiva, una prospettiva che stupidamente NON vis tancate nè vergognate di ripetere come INEVITABILE!) su una giocattolosa interfaccia a schermate piene come in AS/400 o in Windows 1.0 andranno su altri lidi, come OSX e Linux.

    Se 8 non morirà in fretta, porterà MS alla irrilevanza ANCHE nel settore desktop, come irrilevanti sono diventati tutti gli altri terzincomodi (bada, webos…) che ben prima di MS hanno provato a dare alternative a Apple e Google senza avere vantaggi da giocare sull’una o sull’altra.

Scrivi un commento!

Aggiungi il commento, oppure trackback dal tuo sito.

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.