youtube
venerdì 6 giugno 2008 - 10 Commenti

Micheal Arrington è tornato di recente a parlare della videocamera Flip, piccolo gadget elettronico che si sta diffondendo a macchia d’olio soprattutto negli USA, Paese nel quale l’uso di YouTube è particolarmente radicato nella popolazione.
Mike nota giustamente che, a paragoni fatti, la videocamera Flip fà meno cose di una qualsiasi fotocamera compatta di fascia bassa, che spesso costa persino meno della “modaiola” Flip .

mercoledì 4 giugno 2008 - 6 Commenti

Prince si è di nuovo fatto notare per la sua poca flessibilità in materia di diritti d’autore online.
L’ Associated Press , ha recentemente riportato che il “Principe” ha richiesto che tutte le versioni della sua cover live di “Creep” dei Radiohead siano immediatamente rimosse da YouTube.
Tutta la vicenda nasce quando, qualche giorno fa al festival statunitense Coachella, in California, Prince ha deciso, cosa per lui del tutto inusuale, di cantare una cover dal vivo e, la canzone prescelta è stata appunto “Creep” dei Radiohead.

mercoledì 21 maggio 2008 - 1 Commento

Il Regno Unito è noto per essere uno dei Paesi europei col più alto livello di penetrazione della banda larga e, in generale, una cultura dell’innovazione davvero invidiabile, nonostante sia notoriamente geloso delle proprie tradizioni e della propria identità.
È a mio avviso davvero interessante l’idea del Primo Ministro Gordon Brown di utilizzare l’esistente canale di Downing Street su YouTube per rispondere alle domande poste dagli internauti.

martedì 1 aprile 2008 - 2 Commenti

Gli utenti attivi di YouTube, quelli che caricano video sul popolare sito di video sharing, saranno felici di sapere che da poco Google ha sviluppato una versione di Analytics pensata proprio per i video.
Come i produttori di video sapranno bene, sarebbe molto comodo poter avere delle informazioni dettagliate sul traffico verso i propri contenuti, anziché un semplice counter che poco rivela dell’origine e della natura del traffico.

lunedì 17 marzo 2008 - Commenta

Dopo quattro anni dalla nascita della società, e dopo 3 dall’acquisizione da parte di Yahoo, il famoso sito di social foto Flickr potrebbe introdurre la possibilità di uploadare video, come Youtube.
Secondo TechCrunch questo ritardo è imputabile a una lunga discussione interna su come rendere “speciale” questa funzione. Flickr ha rivoluzionato il modo di condividere le fotografie su internet ma saprà fare altrettanto con i video? Analizziamo la questione:

lunedì 11 febbraio 2008 - 4 Commenti

Mesi fa i fondatori di YouTube dichiararono, con una mossa a sorpresa, di voler condividere con gli utenti parte delle revenues pubblicitarie. Dopo qualche titubanza in USA è effettivamente partito il programma, da poco esteso anche in Regno Unito.
Va innanzitutto detto che l’utente deve fare esplicita richiesta di adesione al Partner Program e superare una “selezione” operata da YouTube, che tende a selezionare solo utenti che hanno già un buon pregresso di ascolti.

lunedì 28 gennaio 2008 - Commenta

Yahoo pare essere stata pizzicata un’altra volta a censurare contenuti degli utenti sgraditi. L’accusa è di aver favorito Microsoft rispetto all’Open Source nelle risposte del popolare servizio Yahoo! Answers.
Il polverone si è sollevato quando un’utente, Amanda Kerik , ha risposto al problema di un utente consigliandogli di installare, oltre a Windows, la distribuzione Ubuntu di Linux.
In altre parole l’accusa mossa a Yahoo! è quella di cercare di mettere in buona luce Microsoft ed i suoi prodotti, rimuovendo risposte e commenti che possono in qualche modo nuocere all’immagine della società di …

venerdì 11 gennaio 2008 - 5 Commenti

Stiamo vivendo un epoca nella quale “la massa” non è più fruitrice passiva delle informazioni, ma può essa stessa essere fonte generatrice di nuove informazioni, talvolta capaci di competere (e superare) i media tradizionali.
Ciò è stato possibile grazie alla tecnologia e alla sua capillare diffusione. Sebbene si tratti secondo me di uno strepitoso passaggio storico di proporzioni globali, è anche un momento nel quale si rischia di fare fatica a separare contenuti di qualità da contenuti irrilevanti.
Pensiamo a YouTube, il sito che ha guidato (e guida) la rivoluzione degli user …

venerdì 7 dicembre 2007 - 4 Commenti

Il recente caso del blogger egiziano censurato da YouTube e Yahoo mi ha, ancora una volta, sdegnato e riempito di rabbia nei confronti di società occidentali che si prestano al gioco delle dittature per denaro.
Andiamo con ordine. Il 27 novembre YouTube sospende l’account, e ne cancella gli oltre cento video, di Wael Abbass il noto e pluripremiato attivista/blogger che da tempo si batte contro la tortura e, in generale, le violazioni dei diritti umani cui è testimone nel suo paese: l’Egitto (paese che alcuni definiscono “moderato“).
Il motivo della sospensione addotto …

martedì 4 dicembre 2007 - 15 Commenti

Ho già scritto in passato di formazione e della disastrosa situazione in cui versa la scuola italiana, ma un recente fatto di cronaca mi spinge a scrivere di nuovo perché vedo che la situazione anziché migliorare, peggiora.
Come noto, visitando YouTube è possibile visionare centinaia di video, prodotti da studenti e docenti, che raccontano di una scuola spesso allo sbando e in mano a professori del tutto incapaci sia di insegnare la propria materia che di formare i giovani ragazzi.
Ebbene, il Ministro Fioroni ripete l’errore già commesso mesi …