pubblicità
martedì 29 Gennaio 2013 - 22 Commenti
Davvero è tutta colpa della pubblicità?

Solo pochi giorni fa ho avuto modo di esplicitare, attraverso l’esempio di Business Insider, alcune perplessità circa l’influenza che il modello di remunerazione dell’editoria ai tempi di Internet (una parola che mi ostino a scrivere con la maiuscola), genera sui contenuti della rete stessa.
Un paio di giorni fa è pervenuto un commento ad un pezzo di due anni e mezzo fa intitolato ADblock, Safari 5 e il diritto a non “pagare”. L’autore del commento ha linkato un suo contributo in cui sostanzialmente elogia ADblock poiché gli dà modo di “premiare” …

giovedì 7 Giugno 2012 - 14 Commenti
Top Comments: Davide Costantini su Facebook e la bolla

Commentanto il pezzo intitolato “Facebook, è stata solo una bolla?“, Davide Costantini ha scritto:
Facebook deve puntare alla redditività di lungo periodo.
Zuckerberg è già ricco, non deve spolpare gli utenti per 2 settimane e scappare. Le IPO, in genere, si fanno proprio per fare cassa e diventare più ricchi.
Mark ha conseguito circa 1,1 miliardi di dollari che utilizzerà in buona parte per pagare le tasse. Gli altri soldi, si parla di oltre 12 miliardi probabilmente, li ha la società che li utilizzerà per lo sviluppo dei prodotti e le acquisizioni.
Che Google …

venerdì 11 Giugno 2010 - 164 Commenti
ADblock, Safari 5 e il diritto a non “pagare”

ADblock è un componente aggiuntivo per vari browser, che consente di disattivare la pubblicità visualizzata dai siti web visitati.
Molti utenti lo usano per motivi tecnici – maggior leggerezza specie su configurazioni più lente – perché infastiditi da formati invasivi – overlayer, interstitial etc. – ma anche perché ritengono un loro diritto non riconoscere ai contenuti di cui fruiscono quel minimo vantaggio economico che deriva all’editore dalla visualizzazione di qualche banner web.
In un momento in cui il paid content si avvicina a diventare realtà, perlomeno per alcuni contenuti, la scelta di …

lunedì 15 Marzo 2010 - 4 Commenti
Il cartellone pubblicitario ti osserva e ti conosce

La pubblicità online e quella pubblica affidata a cartelloni e display hanno una fondamentale differenza che le divide: nel primo caso chi pubblica conosce con dovizia di particolari chi si trova di fronte, nel secondo invece i pubblicitari possono fare previsioni in base al luogo, agli orari e ad altri parametri, ma devono in ogni caso affidarsi a messaggi abbastanza generalisti, in grado di raggiungere e colpire un ampio spettro di pubblico.
NEC ha però in programma di eliminare gran parte di questi limiti, introducendo il concetto di personalizzazione degli annunci, …

giovedì 5 Novembre 2009 - 9 Commenti

Da qualche mese a questa parte sento pronunciare con crescente insistenza la formula “engagement di influencer”. Vorrei oggi soffermarmi sui significati che leggo dietro questa ennesimo, sgradevole, anglicismo.
Per influencer s’intende un personaggio che, a qualunque titolo, si ritiene abbia presa su un pubblico interessante. Usando una formula un po’ vecchio stile, parleremmo di un opinion leader. Che sia Ashton Kutcher, Oprah Winfrey o qualcuno di quei figuri la cui popolarità è cresciuta con le sole logiche presenzialiste (Lele Mora docet) ben note ai tempi del “web 2.0”, l’influencer è un …

giovedì 24 Settembre 2009 - 15 Commenti

È una storia che conosciamo tutti molto bene. Il mondo dello spettacolo e della pubblicità ci propinano e idee, stili di vita e ideali di bellezza nella realtà insostenibili. Il problema è vecchio quanto la storia dell’uomo, che con l’unico scopo di inseguire il vil danaro trasforma non solo i nostri desideri, ma anche la percezione di noi stessi e del mondo che ci circonda.
Il problema è decisamente complesso e articolato e nelle logiche della comunicazione pubblicitaria la complessità non è ammessa. Per questo motivo quando si deve affrontare un …

martedì 21 Luglio 2009 - 8 Commenti

La notizia è di qualche giorno fa ma merita di essere riportata perché aiuta a capire che aria tira, e soprattutto espone uno dei best kept secrets del marketing 2.0: alle aziende non piace pagare per avere recensioni negative o non totalmente positive.
Dunque le recensioni e i pareri sponsorizzati dalle cosiddette campagne “buzz”, oltre a essere completamente futili, rappresentano una forma piuttosto subdola di pubblicità occulta. Negli USA la Federal Trade Commission sta già prendendo provvedimenti.
Il protagonista di questa campagna “gialla” è Asus, che sul sito electricpig.com ha indetto una …

lunedì 21 Luglio 2008 - 10 Commenti

Chi di voi non è mai caduto nella trappola dei servizi mangia-soldi per cellulari? A me è capitato, una volta sola…ma è capitato.
Sto parlando di quei website che vendono principalmente suonerie, animazioni, immagini per telefonini; quelli che, una volta registrato, non ti lasciano più in pace, ti martellano con messaggini e ti rubano soldi senza neppure avvertirti o spiegarti il perché.
Di queste simpatiche compagnie, in territorio nazionale, ne esistono a bizzeffe, per citarne alcune (non me ne voglia chi viene escluso): Zed, Buongiorno, Zero9, Jamba… (non oso mettere i link).
Si …

venerdì 11 Luglio 2008 - 3 Commenti

Il ritorno del sandwich man a contatto diretto con le persone che passeggiano per la strada. L’Irish Examiner di qualche giorno fa, ha pubblicato un articolo su un particolare dispositivo descritto come il sandwich man del ventunesimo secolo.
Sperando di vederlo presto diventare un fenomeno pubblicitario di portata globale, un azienda di Dublino in Irlanda (nata nel 2003), la Adwalker, ha creato un computer interattivo “da indossare” che si è inserito da poco, e con successo, nell’aggressivo settore della pubblicità.
Già utilizzato nelle più grandi città del mondo, questo dispositivo serve …

martedì 29 Gennaio 2008 - 3 Commenti

Una vecchia (ma sempre viva) polemica tra blogger è quella relativa all’advertising sul proprio blog personale. C’è chi sostiene che non c’è niente di male e chi invece ritiene che un blogger serio non dovrebbe ospitare ads sul proprio sito.
Robert Scoble, uno dei blogger più famosi d’America e del mondo, è stato sempre sostenitore convinto dei blog ad-free, tanto è vero che il suo visitatissimo blog, grazie al quale avrebbe potuto racimolare migliaia di euro al mese solo di AdSense, non ha mai ospitato pubblicità fino ad oggi.
Già, fino ad …