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lunedì 15 marzo 2010 - 4 Commenti
Il cartellone pubblicitario ti osserva e ti conosce

La pubblicità online e quella pubblica affidata a cartelloni e display hanno una fondamentale differenza che le divide: nel primo caso chi pubblica conosce con dovizia di particolari chi si trova di fronte, nel secondo invece i pubblicitari possono fare previsioni in base al luogo, agli orari e ad altri parametri, ma devono in ogni caso affidarsi a messaggi abbastanza generalisti, in grado di raggiungere e colpire un ampio spettro di pubblico.
NEC ha però in programma di eliminare gran parte di questi limiti, introducendo il concetto di personalizzazione degli annunci, …

martedì 16 febbraio 2010 - 30 Commenti
L’iPhone fa bene al mercato….delle salsicce

La notizia è così divertente che né io né la fonte (Unwired View) abbiamo potuto esimerci dal commentarla: l’introduzione di iPhone e il clima freddo hanno portato in Korea ad un aumento, stimato nel 40%, delle vendite di salsicce snack confezionate.

No, non c’è un errore di traduzione, sto parlando proprio di salsicce, alias wurstel AKA salami, a seconda della localizzazione. Il display dell’iPhone, del tipo capacitivo, infatti è sensibile al tocco delle dita e, al contrario di quelli basati su tecnologia resistiva, non può essere utilizzato con altri “materiali”, quali …

venerdì 29 gennaio 2010 - 4 Commenti
Cellulari e personalizzazione: ancora un aspetto chiave?

Fino a 2-3 anni BlackBerry era visto come un marchio dedicato solamente all’utenza business, con prezzi e canoni stilistici adatti solo a un pager aziendale e ben lontani dai gusti e dalle tasche dell’utenza consumer. Da allora si sono susseguite tutta una serie di mosse da parte della canadese RIM per portare i suoi BlackBerry sempre più vicini ai gusti dell’utenza consumer: BlackBerry Storm è stato forse il segnale rivelatore più evidente di questa rinnovata strategia.
L’utenza consumer ha sempre dimostrato di essere sensibile ad alcuni tasti, a volte poco legati …

mercoledì 20 gennaio 2010 - 10 Commenti
Tragedia di Haiti: cybercriminali senza ritegno

Brutta specie quella dei cybercriminali, davvero senza ritegno. Anche la peggiore delle tragedie riesce a diventare fonte di guadagni, senza il minimo di ritegno. Rubare dalle carte di credito di chi fa i regali natalizi o acquista un orologio online non è etico, ma si pone su un certo livello sulla scala della moralità; rubare le donazioni destinate ai terremotati è un atto che denota la completa mancanza di umanità.
La tragedia del terremoto di Haiti ha smosso le coscienze di tutto il mondo, impegnate in una gara di solidarietà per …

martedì 12 gennaio 2010 - 25 Commenti
Elena, la stufa in ghisa e il freddo inverno russo (spam)

Il periodo pre-natalizio e natalizio ha visto un’intensa offensiva di Elena, la ragazza divenuta famosa in questi anni per la sua ciclica richiesta di una stufa per superare il rigido inverno russo. Io e molte delle persone che conosco abbiamo ricevuto più volte la sua mail di spam, nelle due versioni, inglese e tradotta in italiano con un traduttore automatico.
Personalmente ho in essere una fitta corrispondenza con la scammer, iniziata l’anno scorso e che è proseguita per tutto l’inverno scorso, con una nuova puntata estiva nel giugno 2009, sul mio …

venerdì 18 dicembre 2009 - 13 Commenti
Pensieri e Parole (sulla fotografia e l’HDR)

Come potrete ben intuire dall’affollarsi di post a tema fotografico da parte di più autori della redazione di Hardware Upgrade, la fotografia è un tema che ci appassiona un po’ tutti: francamente non so dirvi se siamo qui per la nostra passione per la fotografia o il fatto di essere tutti i giorni in mezzo alla tecnologia ci ha portato ad acuire la suddetta passione.
In ogni caso sui temi già trattati da Alessandro e Andrea sorgono spesso discussioni in ufficio, nella pausa pranzo o durante una pausa caffé. Butto in …

giovedì 10 dicembre 2009 - Commenta
C’era una volta Natale senza il cybercrime

Una volta a Natale la cosa peggiore che ti potesse capitare era andare con la famiglia alla tradizionale veglia di mezzanotte e tornando a casa trovarla svaligiata da qualche ladro, lesto nell’approfittare dell’assenza di tutti per farsi egli stesso il proprio regalo di Natale.
Più in piccolo, e senza un peste bionda a sparigliare le carte, la trama di “Mamma ho perso l’aereo”.
Adesso con l’avvicinarsi delle feste si moltiplicano i comunicati da parte delle software house che operano nel campo della sicurezza e, con una frequenza che sfiora il terrorismo psicologico, …