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mercoledì 7 Novembre 2012 - 19 Commenti
iPad Mini: la concorrenza, i prezzi e qualche considerazione

Recentemente sono capitato su una pagina di Branch in cui alcuni giornalisti hi-tech statunitensi discutono del prezzo dell’iPad Mini. Un prezzo che ad alcuni è sembrato elevato, pur considerando la qualità produttiva del prodotto e la maggior dimensione dello schermo rispetto alla concorrenza targata Google e Amazon.
Nulla da dire: Apple non si è propriamente calata le braghe per contenere il prezzo. Ha mantenuto specifiche tecniche valide benché piuttosto conservative e preservato un margine non troppo diverso rispetto a quello che ne ha fatto la fortuna in borsa. D’altronde la posizione …

mercoledì 18 Luglio 2012 - 16 Commenti
Top Comments: Matteo sull’iPad Mini

Commentando il pezzo di ieri sull’iPad da 7″, Matteo ha scritto:
Paragone iPod-iPad: ci sono delle oggettive differenze che non è necessario ricordare, ma a ben vedere il primo grande avversario che iPod nella sua storia ha avuto è stato il fratellino minore iPod Mini, sempre di casa Apple (e parlo del periodo di boom, 2003-2006… tra l’altro l’iPod Mini lo reputo il più bello di sempre nella sua categoria, ma questa è altra cosa :) ). Dopo è arrivato il Nano che ha continuato sulla stessa strada, sino ad arrivare …

martedì 17 Luglio 2012 - 23 Commenti
Dubbi sparsi sull’iPad da 7″

Ieri Davide Costantini mi ha segnalato un suo interessante contributo sui costi dell’iPad 7, un oggetto su cui si discute e specula a ritmi frenetici dal lancio del Nexus 7, il tablet lanciato da Google ad un prezzo estremamente competitivo. Riporto qui alcune delle considerazioni che ho condiviso nello scambio di mail di ieri ed altre che sono maturate nelle ore successive.
La domanda ferale è la seguente: avrebbe senso da parte di Apple sviluppare un iPad da 7″ e venderlo ad un prezzo competitivo con il tablet di Google? Supponiamo …

martedì 19 Giugno 2012 - 115 Commenti
Microsoft presenta il suo tablet Surface, ma qual è la strategia?

L’idea di un tablet prodotto da Microsoft aleggiava da tempo. Il successo di Apple, azienda che ha riportato in auge il modello dell’integrazione verticale HW/SW – tramontato proprio con l’avvento del PC Wintel – ha spinto molti a riconsiderare le proprie strategie “ecumeniche”. Google in primis, che con l’acquisizione di Motorola Mobility ha dato un forte segnale in questa direzione – benché il rapporto con i partner terzi sia ancora tutt’altro che sciolto. L’annuncio di un tablet Microsoft sembra chiudere il cerchio, portando l’azienda di Redmond in diretta e esplicita …

giovedì 22 Marzo 2012 - 9 Commenti
Tablet + PC + smartphone: il futuro è multidevice?

Un futuro “monodevice”, un unico dispositivo capace di adattarsi alla gamma più vasta di scenari d’uso, con il cloud ad estendere le possibilità distorage/calcolo locali, non era del tutto peregrino fino a pochi anni fa. Nel 2009 non avrei affatto escluso di vedere entro qualche anno un terminale della dimensione di uno smartphone, che concentrasse capacità sufficienti per un uso in mobilità – compresa telefonia – e che, giunti in ufficio si connettesse a monitor e tastiera per svolgere processi semplici come e-mail, suite office, web browsing, groupware etc.
Attorno a …

mercoledì 28 Dicembre 2011 - 24 Commenti
Da laptop a iPad, andata e ritorno

Benché non rimpiazzi alcuno dei dispositivi che già usi quotidianamente, ci sono alcune cose che l’iPad fa molto meglio. Navigazione web, visualizzazione di foto, lettura di mail, qualunque scenario d’uso passivo, nel quale l’utente innanzitutto clicca e attende un feedback, è terreno ideale per l’iPad.
Questo paragrafo, preso dalle conclusioni della recensione di Anandtech del primo iPad, delinea appieno il perimetro della fruibilità dell’iPad, e ne rimarca i limiti. L’iPad è il non plus ultra per alcuni utilizzi mentre propone grosse limitazioni in altri casi. Per porre un primo discrimine, iniziamo …

martedì 20 Dicembre 2011 - 31 Commenti
“Post PC”, cosa si perde e cosa si guadagna

Colgo l’occasione di un interessante commento apparso qualche giorno fa su queste pagine, per sviluppare un argomento che da qualche tempo ho in mente. Si tratta della transizione al “post PC” – formula resa celebre da Steve Jobs in un’intervista del 2010 – ove per dispositivo post PC s’intende un oggetto portatile, che riassume alcune funzioni tipiche del vecchio PC ma ne abilita l’accesso tramite touchscreen.
Partiamo dal presupposto che una nuova interfaccia ridefinisce necessariamente il perimetro funzionale del dispositivo. Le funzionalità necessitano dunque di essere limate in modo da risultare …

giovedì 8 Settembre 2011 - 59 Commenti
I limiti dell’iPad: un caso pratico

Per mesi ho letto e sentito parlare di iPad. Già prima di comprarlo sapevo che era in grado di fare un buon 80% di quello che normalmente faccio con un computer – sebbene in modo diverso – più molte altre cose. Ho dato per scontato il fatto che quel 20% di cose che non poteva fare non fossero quel che alcuni amici programmatori definiscono efficacemente uno “show stopper”. Mi sbagliavo.
Ci tengo a precisare che tutto quello che leggerete discende da una mia specifica esperienza di utilizzo del dispositivo. A voi …

martedì 10 Maggio 2011 - 29 Commenti
Perché l’iPad non salverà l’editoria

Alla crisi dell’editoria non è estranea l’interpretazione non economica del fenomeno Internet: tutto gratis per tutti, poi si vedrà. Dopo oltre quindici anni di “svendita dell’argenteria” era dunque naturale che nell’arrivo dell’iPad e in generale nel ritorno del tablet, gli editori riponessero molte speranze.
Un po’ meno facile era attendersi che la quasi sola traslazione di contenuti e modelli di business sul nuovo formato – la cui diffusione rimane peraltro di gran lunga sottomultipla rispetto a quella dei terminali non-tablet connessi a Internet – risolvesse come per miracolo la crisi economica …

giovedì 21 Aprile 2011 - 11 Commenti
Flipboard ovvero come anche gli editori alla fine persero il treno

A dieci anni circa di distanza dal lancio di iTunes e del primo iPod, pochi dubitano del fatto che la un tempo florida industria musicale abbia perso il treno del mercato digitale, entrando a causa di ciò in una crisi irreversibile.
La reazione delle major alle evoluzioni degli scenari distributivi, da subito improntata ad una aperta ostilità, ha di fatto ottenuto l’unico effetto di trasferire ad intermediari come Apple il grosso dei guadagni legati alla filiera un tempo da loro presidiata.
C’era dunque da sperare che i gruppi editoriali riuscissero a interpretare …