democrazia
martedì 29 Maggio 2012 - 39 Commenti
Napolitano, il web e le decisioni politiche

Recentemente il Presidente della Repubblica Napolitano ha avuto modo di chiarire la sua posizione sul rapporto Internet-politica. Un rapporto che il boom del Movimento 5 Stelle ha portato alla ribalta. Secondo Napolitano “La rete non è il luogo delle decisioni politiche […] I partiti sono le cinghie di trasmissione delle istanze dei cittadini verso le istituzioni. La sfera delle decisioni politiche non si tocca”.
L’opinione di Napolitano, politico di lungo corso nelle fila della sinistra italiana, è prevedibilmente fondata sulla centralità dei partiti. Una centralità cui i processi sociali che si …

venerdì 6 Febbraio 2009 - 60 Commenti

Ormai lo sappiamo che quando si tratta di limitare la libertà di espressione nel “nostro” Parlamento c’è un consenso bipartisan (sinistra, destra), quindi non faccio fatica ad immaginare con quanta facilità possa essere passato l’emendamento al ddl 733, propagandato come se fosse la soluzione all’avanzare della “cultura criminale” sul web.
L’illuminazione, da quanto si dice sulle principali testate giornalistiche, al Senatore Giampiero D’Alia (UDC) è arrivata dall’indignazione per la presenza di gruppi inneggianti personaggi di spicco della malavita su Facebook. Il polverone è stato sollevato dalla solita stampa sensazionalista e …

martedì 24 Giugno 2008 - 3 Commenti

La manipolazione di Google è una pratica quotidiana per tantissime persone a questo mondo, generalmente preferiamo chiamarla ottimizzazione. Vi si cimentano blogger, web designer, editori, commercianti e qualunque figura che con il web ci si paga il pane. Esiste anche la figura appositamente specializzata del SEO (Search Engine Optimizer).
 
Vi è anche un’altra tecnica però, che ha altre finalità da quelle inseguite solitamente dai SEO: si chiama Google bombing. Il blogger statunitense Chris Bowers, co-autore di un popolare blog progressista, sta tentando di utilizzarla per influenzare l’immagine del repubblicano …

martedì 8 Aprile 2008 - 6 Commenti

Dopo che la Commissione Olimpica Internazionale (IOC) ha comunicato agli organizzatori di Beijing che Internet sarebbe dovuta rimanere accessibile durante il periodo dei giochi olimpici 2008, pare che sia ora possibile accedere da Beijing stesso e da Shanghai, alla versione inglese di Wikipedia, la più famosa enciclopedia online basata su contenuti generati dagli utenti.

lunedì 25 Febbraio 2008 - 4 Commenti

È il problema delle minoranze, che proprio in quanto numericamente ridotte, faticano a far sentire le proprie ragioni, eppure si dice che il livello di maturità di una democrazia sia misurabile dalla maniera in cui si rapporta con le proprie minoranze. Principio ancora più valido quando non c’è la possibilità di scegliere se far parte o meno di quella minoranza.
Mettiamo ad esempio il caso di ardelo; no, non si tratta di un nome di fantasia, è il nickname di una persona vera che ha lasciato questo commento ad un …

giovedì 22 Novembre 2007 - Commenta

Sembra tramontata l’epoca delle utopie democratiche legate al voto elettronico. Tramontata in favore di un generalizzato ripensamento delle macchine per la votazione, da più parti accusate di essere progettualmente inadeguate a produrre risultati affidabili.
L’ultimo episodio di questa telenovela è rappresentato dalla causa intentata dallo Stato della California contro la Election Systems & Software, accusata di aver venduto consapevolmente numerose macchine prive delle necessarie certificazioni. Il risarcimento richiesto per danni ammonta a poco meno di 10 milioni di dollari, a cui si somma il rimborso totale del costo delle macchine, …

martedì 16 Ottobre 2007 - 3 Commenti

Il titolo un po’ provocatorio non vuole accendere flame sul concetto di Web 2.0 né tanto meno accendere i tanti (troppi) schieramenti politici. Voglio riportare e commentare una interessante notizia che mi ha fatto molto riflettere.
In Nuova Zelanda si è discusso di come aggiornare il “Police Act“, ovvero il Codice di Polizia. Ciò che è tremendamente innovativo è il fatto che lo Stato ha creato un Wiki grazie al quale tutti hanno potuto dare il proprio contributo e, letteralmente, scrivere il testo della legge.