ambiente
venerdì 6 giugno 2008 - 3 Commenti

Gli oceani stanno rapidamente diventando, come scritto anche in un recente post di Tambu, una enorme ed inarrestabile distesa di rifiuti plastici. Con l’idea di farci capire esattamente quanti rifiuti abbiamo gettato e gettiamo nei nostri mari (per adesso solo per quanto riguarda l’area dell’Oceano Pacifico del nord) , e di sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sull’entità del danno ambientale da noi generato, due intrepidi marinai hanno deciso di navigare sull’immondizia, in mezzo all’immondizia.

venerdì 6 giugno 2008 - 2 Commenti

Il tema del Green ICT da qualche tempo compare sempre più frequentemente nei convegni legati al mondo dell’ICT, segno che le aziende, soprattutto di grandi dimensioni, iniziano a sentire l’urgenza del tema.
Di Green ICT si è parlato a Milano in un convegno organizzato da Assolombarda che, seppur con un approccio molto poco “2.0” (l’evento sul Green ICT non aveva un sito web dedicato), ha fatto emergere numeri ed osservazioni interessanti sul tema.

lunedì 26 maggio 2008 - 22 Commenti

Il prezzo di benzina e gasolio ad oltre 1,5€ al litro e la sostenibilità ambientale dei combustibili fossili, hanno da tempo mosso alcune case automobilistiche ed alcuni consumatori accorti a scegliere soluzioni ibride per ridurre le emissioni di CO2.
In USA la Toyota Prius è diventata in fretta un “fenomeno di costume”, nel senso che chi la possiede è generalmente etichettato come persona “attenta all’ambiente”.

giovedì 15 maggio 2008 - 9 Commenti

Un gruppo di scienziati cinesi, ha dichiarato di aver riscontrato che vegetali cresciuti in condizioni di assenza di gravità, nello spazio, possono raggiungere dimensioni enormi; cosa, che secondo la loro opinione, può aiutare a risolvere l’eterno problema della fame nel mondo.
Stando a quanto riportato dal quotidiano Telegraph, è ormai provato che condizioni di zero-gravità possono produrre frutta e verdura dalle dimensioni esagerate e, con un più alto contenuto di vitamine rispetto ai prodotti tradizionali.
Questo progetto, attivo ormai da anni, prevede l’invio di semi (caricati su satelliti) in orbita e al …

mercoledì 30 aprile 2008 - 4 Commenti

Avete figli troppo vivaci, super energetici, iperattivi e volete risparmiare sul costo delle batterie per i giocattoli?
Lasciateli sfogare…
Lo Zen Design Group, di Berkley, ha messo in vendita una linea di giocattoli capace di convertire l’inesauribile energia dei vostri figli in elettricità. Questi giocattoli, equipaggiati con una manovella, sono chiamati SEE, Safety, Ecology, Economy (sicurezza, ecologia, economia).

martedì 4 marzo 2008 - 3 Commenti

Se non fosse nell’oceano Pacifico potremmo chiamarlo Atlantide, il continente sommerso, e se fosse abbastanza compatto potremmo pensare a un signore con la barba che cammina sull’acqua; il problema è che il Pacific Trash Vortex esiste , e c’è poco da scherzare.
L’esistenza di questa “zuppa di plastica” era stata segnalata per primo da Charle Moore, poi ripresa da Repubblica e dai forumisti di Hardware Upgrade ed è infine tornata alla ribalta in questi giorni, ottenendo almeno a livello internazionale l’attenzione che merita.

giovedì 14 febbraio 2008 - 10 Commenti

Ken Livingstone, il sindaco di Londra che per salvare il pianeta non tira l’acqua dopo aver fatto pipì , ha recentemente proposto una supertassa per i SUV che intendono entrare nel centro cittadino.
Mentre a Milano si fa fatica a dare piena attuazione all’Ecopass, la versione annacquata della congestion charge londinese, il sindaco di Londra si dice convinto che è necessario triplicare l’attuale tariffa per chi entra in centro con un SUV.

lunedì 11 febbraio 2008 - 15 Commenti

Una delle soluzioni che si pensano utili per combattere il riscaldamento del pianeta sono i combutibili biologici, che sostituiti a quelli fossili consentirebbero di ridurre sensibilmente le emissioni di CO2.
Effettivamente è vero, si calcola che un’auto alimentata con biocombustibile derivato dal mais emetta il 22% di CO2 in meno rispetto ad un’auto tradizionale. Ciò che finora non si è tenuto in debito conto – tranne che su AD! – sono le conseguenze sull’ambiente, che potrebbero essere ben più dannose.