politica
martedì 29 Dicembre 2009 - 22 Commenti
Tartaglia, Maiolo & Facebook

Di cosa sono indicativi i gruppi di Facebook? Quali fenomeni sociali nascondono? Quali profili di rischio concreto presentano?
Torno sull’argomento, già affrontato in gennaio, in seguito alle polemiche innescate dai recenti casi Tartaglia e Maiolo. Non perché abbia cambiato idea, quanto per il constatare che un anno di osservazione di Facebook, non ha innescato alcuna riflessione nella testa di chi prima e meglio di chiunque avrebbe dovuto comprendere il fenomeno – in quanto delegato al potere legislativo o esecutivo.
Al contrario, quelli che un anno fa definivo “tromboni”, in preda dell’identico mistico …

giovedì 17 Dicembre 2009 - 38 Commenti
In Italia siamo troppo liberi, servono nuove regole. Dicono.

Prendere a calci un bambino e poi accusarlo di essere capriccioso se piange. Il periodo precedente contiene due predicati, il primo deplorevole, il secondo stupido.
I portavoce del Partito Delle Libertà dopo l’aggressione a Berlusconi tornano a parlare di incitatori all’odio che fanno male alla vita politica del Paese, oltre che al setto nasale del Presidente del Consiglio. Avete notato l’analogia?
L’indaffaratissima On. Carlucci torna alla carica per gettare odio contro i social network e il web in genere, luoghi di perdizione e anarchia in cui  si fomenta violenza e si organizzano …

giovedì 8 Ottobre 2009 - 66 Commenti

Continuano in giro per il paese le dimostrazioni contro la volontà del Governo di tornare al nucleare. Le ragioni pro e contro il nucleare le abbiamo ampiamente trattate e discusse insieme ai nostri lettori in tanti post. Oggi parliamo di politica e consensi.
La situazione internazionale vede soltanto due nazioni che ancora puntano fortemente sul nucleare: la Francia e il Giappone (escludo l’Iran che, con tutto il petrolio che ha, costruisce impianti di arricchimento dell’uranio non certo per produrre energia). Tutti gli altri Paesi che producono energia dal nucleare on investano …

giovedì 25 Giugno 2009 - 16 Commenti

 
Vi invito a leggere un’interessante riflessione di Massimo Mantellini sul ruolo che il web e tutte le parti che lo compongono stanno avendo nell’informare il mondo sui fatti dell’Iran.
Una lucida analisi che mostra un flusso di informazioni capillare capace di superare le censure e sparpagliarsi per il mondo fino a raggiungere i canali dell’informazione istituzionale. Viene descritto un quadro in cui ancora il cosiddetto citizen journalism e l’editoria faticano a riconoscere i propri limiti e ad organizzare il lavoro in un flusso che possa avvantaggiare tutti, nella completezza del …

giovedì 18 Giugno 2009 - 10 Commenti

 
Come potrei non segnalare questa bellissima iniziativa. Quelli di Openpolis.it, dopo aver dato alla luce e coltivato un portale in chiave collaborativa in cui ogni utente può scegliere un politico da pedinare, di cui annotare ogni dichiarazione, decisione politica, voto azione e quant’altro sia affine alla sua attività politica ora hanno dato vita a Openparlamento, per controllare cosa succede nelle arene in cui si decidono le regole della nostra società.
Il sito tiene traccia di tutte le attività del parlamento, elencandone tutte le attività. Viene tenuta traccia di tutti gli argomenti …

giovedì 11 Giugno 2009 - 18 Commenti

Le recenti elezioni europee hanno lasciato il solito e doveroso strascico di riflessioni sulle nuove rotte politiche che il nostro continente sta intraprendendo, tutte accolte con la solita e doverosa noia, viste le scarne differenze tra gran parte delle coalizioni moderate che purtroppo sono tali non solo nel riconoscimento della necessità di un dibattito libero e democratico permanente ma anche nella difficoltà di riscontrare reali e sostanziali differenze nei contenuti programmatici.
Un bel colpo di vita (e di speranza per chi ne condivide la lotta politica) arriva dalla Svezia, in cui …

giovedì 30 Aprile 2009 - 5 Commenti

Ne avevamo già discusso ampiamente, anche insieme ai lettori, nei giorni in cui il Senatore dell’UDC D’Alia propose l’emendamento al DdL 733 per la predisposizione di uno strumento di censura ministeriale che scavalcasse le aule dei tribunali. Non ne parlammo soltanto noi a dire il vero, com’è ovvio l’argomento tenne banco ovunque in rete, suscitando sdegno e rabbia.
L’emendamento in questione, noto anche come Art. 60, torna a far parlare di sé, ma sta volta (e una volta tanto) per chiudere definitivamente la questione con un bel lieto fine.
Dopo un …

giovedì 9 Aprile 2009 - 42 Commenti

Alla catastrofe del terremoto, alla vergogna della passerella di ministri e parlamentari in vista delle Europee, si è aggiunto nei giorni scorsi un ulteriore episodio che aiuta più di ogni altro a comprendere il significato del modo di dire, in voga nel mondo giornalistico, “bad news is good news”.
In due allucinanti minuti di meschina autocelebrazione, il TG1 ha snocciolato i dati auditel relativi al palinsesto RAI predisposto a copertura della tremenda sciagura che ha colpito L’Aquila e dintorni.

martedì 9 Dicembre 2008 - 4 Commenti

Da Obama alla Gelmini, passando per Di Pietro, sempre più politici cedono al fascino del web. Pochi giorni fa il Ministro della Istruzione Mariastella Gelmini, ha inaugurato il proprio canale su Youtube per comunicare in maniera diretta con gli studenti e non solo.
Non è la prima esponente politica italiana a scegliere questo strumento, ma certamente una dei pochi Ministri, se non l’unica, componente del Governo. Il che conferisce un ulteriore veste di istituzionalità al fenomeno.
E’ il segno di una crescente curiosità della sfera politica verso il nuovo canale di …

giovedì 6 Novembre 2008 - 21 Commenti

Non sono passate che poche ore dalla storica vittoria di Barak Hussein Obama – il candidato presidente più internettaro della storia – che già ci ritroviamo la carta stampata e i TG pieni di lodi alla rete. Nel frattempo, schiere di “digerati postdatati” – quei soggetti che dai tempi della new economy cantano le magnifiche e progressive sorti delle più grandi sciocchezze e profetizzano rivoluzioni tecnologiche insensate, spingendo fiumi d’investitori al massacro – stanno dedicando le loro migliori energie a riavviare la macchina dell’hype (che dio ce ne scampi e …