informazione
martedì 16 Aprile 2013 - 16 Commenti
Effetti collaterali di Google Glass

Com’è noto, dopo il passaggio da PC a mobile, i computer vanno integrandosi sempre più col corpo, sotto forma di orologi (Apple) o occhiali (Google). Al cambiare delle interfacce cambiano ovviamente anche i modelli e le abitudini d’uso. In particolare il reperimento delle informazioni tramite la rete diventa più semplice ad ogni passo che i dispositivi compiono nell’avvicinamento al corpo – un percorso che, temo, terminerà con l’interfacciamento neurale.
In che modo questa nuova generazione di dispositivi modifica le nostre strutture cognitive? In che modo altera il nostro rapporto con la …

giovedì 15 Dicembre 2011 - 10 Commenti
Timu, si può mettere il “bollino blu” al Web?

Chi legge queste pagine e in particolare segue la rubrica semisegreta intitolata al tarlo, conosce l’attenzione che dedichiamo al tema dell’attendibilità dell’informazione ai tempi del web.
Come abbiamo ripetuto fino alla noia, mentre il web ingloba e sostituisce il quadro mediatico tradizionale, i paradigmi fondamentali che hanno retto il giornalismo professionale per qualche secolo stanno crollando, sostituiti da modelli molto meno tracciabili, il cui fondamento filosofico è interamente poggiato sulla supposta capacità dell’utente finale di riassumere le funzioni di selezione e comprensione dei fatti tipiche della nozione classica del giornalismo.
Risultato di …

venerdì 19 Marzo 2010 - 11 Commenti
In arrivo un altro e-reader, da Telecom Italia

Apprendo da La Stampa che Telecom sarebbe in procinto di entrare nel mondo e-reader, con un dispositivo brandizzato, associato a una piattaforma di distribuzione e un sistema di pagamento.
Obiettivo per nulla celato di Telecom, è quello di traghettare l’editoria cartacea italiana verso il “nuovo mondo” digitale, offrendo a tutti un “sistema standard” (formati? dominio de facto? non è chiaro a cosa si riferisca esattamente con queste parole l’AD di Telecom Bernabè) e “condizioni estremamente vantaggiose”.
In questi termini, l’idea di Telecom ha senso ed è perfettamente coerente con il gioco “al …

lunedì 11 Gennaio 2010 - 56 Commenti
Quando i social media saranno decisivi per le elezioni

“Obama ha vinto le elezioni grazie ad Internet”. Questo è il messaggio/miraggio che è sembrato riecheggiare nella mente di più di un politico nostrano all’indomani delle elezioni americane del 2008. Nei mesi successivi alla vittoria del primo Presidente di colore degli Stati Uniti, nei dibattiti e nelle discussioni si percepiva quasi una euforia per la scoperta di uno strumento nuovo e apparentemente magico. Ora l’euforia sembra essere scemata, forse perché è emerso come non sia facile arrivare al successo – politico in questo caso – tramite la Rete.
Non è facile perché …

venerdì 23 Ottobre 2009 - 14 Commenti

Sembra paradossale che stia scrivendo un articolo dedicato alla mancanza di informazione in rete. Internet: il mezzo di libero scambio di notizie e idee vede una grave crisi del settore editoriale, grande, piccolo o “nano” che sia.
Non è un caso che l’editoria e le questioni economiche legate intorno ad essa siano state trattate molto spesso anche qui su Appunti Digitali. Si cercano soluzioni nuove, cercando nuovi format da legare a nuovi metodi remunerativi, magari basati sul pay per view e forse, nonostante tutte le riserve, potrebbe essere l’unica strada …

lunedì 19 Ottobre 2009 - 12 Commenti

Lo scorso venerdì 16 ottobre su Rai Tre è andata in onda la trasmissione Blu Notte , condotta da Carlo Lucarelli, che con il suo ormai inconfondibile stile di narrazione, e le immancabili sagome di cartone in studio, ha ricostruito il caso Ilaria Alpi, giornalista del TG3 uccisa con l’operatore Miran Hrovatin nel 20 marzo 1994 nei pressi di Mogadiscio, in Somalia.

Nonostante la commissione  parlamentare di inchiesta presieduta dall’avvocato Carlo Taormina sia giunta alla conclusione che l’assassinio dei due giornalisti sia frutto di un “atto banditesco” il cui unico scopo …

venerdì 11 Settembre 2009 - Commenta

Noi diciamo che la parola inglese “free” racchiude in se due significati: “libero” e “gratis”. In realtà le origini di questa parola, nelle lingue non più parlate, rappresentano amore e amicizia, quindi condivisione. In effetti ciò che è libero non può avere un valore economico e il concetto di gratuità, che sgrava dei costi per usufruire di qualcosa che tuttavia rimane sotto il controllo di un proprietario, è arrivato soltanto nel XVI secolo.
Ci sono voluti millenni quindi per inventare ed affermare il concetto di gratuità. Gli utenti della rete però …

martedì 25 Agosto 2009 - 10 Commenti

Il sistema dei media in continua e rapida evoluzione ci impone di riconsiderare e ridefinire, se necessario, le regole del gioco. E’ esempio di ciò un recente fatto di cronaca apparentemente poco rilevante, e probabilmente sfuggito ai più, complice il periodo vacanziero.

Lo scorso 20 luglio, la famiglia reale olandese organizza una sessione fotografica con i media nazionali prima di andare in vacanza. Un accordo prevede che, terminata la sessione, la famiglia di nobile stirpe, con figli minorenni al seguito, sia lasciata in pace.
L’agenzia di stampa Associated Press non rispetta …

martedì 4 Agosto 2009 - 38 Commenti

Trenta chilometri di coda sono per chiunque molto più di quanto la pazienza umana sia in grado di sopportare. Tanto più per chi si mette in viaggio con la prospettiva di perccorrerne centinaia prima di raggiungere la meta delle vacanze.Di circa trenta chilometri sono le code che si sono formate sul passante dimestre, quella infrastruttura viaria creata con il dichiarato intento di porre soluzione all’arcinoto problema di circolazione che da sempre attanaglia la tangenziale di Mestre.
Si tratta di un caso clamoroso della cronaca recente, che prendiamo come spunto per alcune …

giovedì 25 Giugno 2009 - 16 Commenti

 
Vi invito a leggere un’interessante riflessione di Massimo Mantellini sul ruolo che il web e tutte le parti che lo compongono stanno avendo nell’informare il mondo sui fatti dell’Iran.
Una lucida analisi che mostra un flusso di informazioni capillare capace di superare le censure e sparpagliarsi per il mondo fino a raggiungere i canali dell’informazione istituzionale. Viene descritto un quadro in cui ancora il cosiddetto citizen journalism e l’editoria faticano a riconoscere i propri limiti e ad organizzare il lavoro in un flusso che possa avvantaggiare tutti, nella completezza del …