cinema
martedì 3 febbraio 2009 - 8 Commenti

Oggi, in Videodrome – ai confini del video, parleremo in maniera dettagliata di uno strumento chiamato Interrotron.
Da sempre, all’intero del variegato mondo dei documentari, la sperimentazione tecnica rappresenta un processo fondamentale (e imprescindibile) per il raggiungimento di determinati risultati stilistici, narrativi e percettivi.
Non solamente “l’arte dell’arrangiarsi” oppure la “ripresa in condizioni estreme” richiedono delle modifiche alla macchina da presa ma, come nel caso che esaminiamo oggi, anche la necessità di esprimere una determinata condizione percettiva, reclama una tecnologia adeguata.

lunedì 29 dicembre 2008 - 5 Commenti

Possibile estensione della tutela del diritto d’autore per la musica dagli attuali 50 anni fino a 75 – non 90 come era stato richiesto, ma pur sempre un consistente balzo in avanti; una lettera firmata da gran parte dello star-system britannico per invitare il governo a prendere provvedimenti contro la minaccia del pirateria; l’industria musicale all’attacco contro Myspace e siti simili che consentono la condivisione di file musicali in violazione del diritto d’autore.
Tutti segnali di un nuovo attacco da parte di chi sostiene l’importanza del diritto d’autore come sistema …

martedì 11 novembre 2008 - 6 Commenti

Dopo aver parlato a lungo di immagini video, in questo post di Videodrome – ai confini del video, andremo a dire due parole anche sull’audio e, nello specifico, sull’audio 3D.
La scorsa settimana alla importante SMPTE “Society of Motion Picture and Television Engineers’ Technical Conference and Exhibition”, conferenza tenutasi a Los Angeles, è stato presentato un demo molto convincente di un nuovo sistema audio 3D.

martedì 4 novembre 2008 - 2 Commenti

Con questo post di Videodrome – ai confini del video, ritorniamo a parlare di pellicola e lo facciamo rendendo omaggio ad una leggendaria casa produttrice di macchine da presa: la Bolex.
La Bolex Paillard è una storica azienda svizzera che produce principalmente macchine da presa e ottiche; nonostante il grande numero di formati di pellicola supportati la Bolex è diventata famosa soprattutto per le sue camere 16mm e super 16mm. Strumenti importantissimi e quasi indispensabili per i telegiornali di qualche anno fa, fondamentali per i documentaristi, per i registi …

martedì 28 ottobre 2008 - 39 Commenti

Anche quesat settimana per Videodrome – ai confini del video, parleremo di cinema 3D.
Il prossimo anno, secondo gli addetti ai lavori e visto il trend generale, sarà l’anno della consacrazione 3D.
Il numero di sale dotate della nuova tecnologia tridimensionale sta crescendo vertiginosamente e come sempre, come è anche accaduto per i DVD, c’è ancora molta indecisione riguardo a quale tecnologia utilizzare.
Gli annunci della futura distribuzione di film in formato tridimensionale si stanno moltiplicando (partendo molto probabilmente da Monsters vs Alien) e i cinema, compresi quelli nostrani, si stanno preparando …

martedì 21 ottobre 2008 - 17 Commenti

Oggi, all’interno della rubrica Videodrome – ai confini del video, parleremo di cinema 3D e di alcuni suoi aspetti tecnici e distributivi.
La visione stereo è causata dal fatto che ciascuno dei nostri occhi vede il mondo da un punti di vista diverso, il nostro cervello elabora queste due sequenze di immagini e le fonde insieme per dare profondità a ciò che vediamo. Il cinema 3D funziona più o meno allo stesso modo, due macchine da presa messe una di fianco all’altra riprendono, come due occhi indipendenti, la stessa sequenza, la …

martedì 14 ottobre 2008 - 4 Commenti

Nuovo appuntamento con Videodrome – ai confini del video. Con questo post andiamo a ricollegarci all’argomento trattato la volta scorsa, il super 16 mm, per paragonarlo (senza azzardare) al formato HDTV.
Come già detto, il super 16 mm fu ideato per risolvere i problemi di bassa qualità che si riscontravano nel “gonfiare” il 16 mm standard in 35 mm per la distribuzione in sala. Le stampe in 35 mm non anamorfico sono in standard 1.66:1 in Europa e 1.85:1 in America mentre il povero 16 mm classico arriva solamente a 1.33:1 …

martedì 7 ottobre 2008 - 18 Commenti

Nuova puntata di Videodrome- ai confini del video, oggi parleremo di riprese in 16 mm.
La Kodak introdusse per la prima volta il formato 16 mm per il cinema e tutte le attrezzature ad esso dedicate nell’ormai lontano 1923. Il formato nacque come alternativa economica, ma pur sempre valida, al professionale 35 mm.
Un primo confronto fra questi due formati fa subito risaltare il fatto che il 16 offre non pochi vantaggi, tra questi: più piccole ed economiche macchine da presa, minor prezzo della pellicola e bassi costi di sviluppo. Ed …

martedì 30 settembre 2008 - 9 Commenti

Altra puntata della rubrica Videodrome – ai confini del video, ed ultimo appuntamento con la saga Cinema: pellicola o digitale?
Dopo aver visto, la volta scorsa, alcune caratteristiche tecniche dei proiettori cinematografici tradizionali, oggi parleremo della proiezione digitale HD. Anche in Italia sono sempre di più i cinema che passano al digitale o meglio, che affiancano ai vecchi sistemi 35mm uno o più proiettori digitali DLP con i quali, il film non viene più proiettato sullo schermo attraverso la tradizionale pellicola ma, immagazzinato su un server, viene inviato direttamente al dispositivo …

martedì 23 settembre 2008 - 4 Commenti

Continuiamo a parlare di tecnica cinematografica con la rubrica Videodrome – ai confini del video.
Dopo aver introdotto, la settimana scorsa, la pellicola, oggi andremo ad analizzare, seguendo il nostro percorso tra digitale ed analogico, il proiettore cinematografico. Come già detto in precedenza, nella maggior parte dei casi i film, anche se girati in formati digitali, vengono proiettati nelle sala dei cinema direttamente da pellicola.