cinema
martedì 19 maggio 2009 - 4 Commenti

Con l’odierno post della rubrica Videodrome – ai confini del video, andremo a vedere una particolare tecnologia digitale per la gestione di effetti speciali: la Dykstraflex.
La Dykstraflex è un intricato apparto per manovrare e far funzionare in remoto un certo numero di macchine da presa, sviluppato alcuni anni fa dal popolare espero di effetti speciali John Dykstra (da cui il nome). In poche parole: una cinepresa (ma non solo) specificatamente creata per poter realizzare complessi effetti speciali di ripresa in Star Wars di Lucas.

martedì 12 maggio 2009 - Commenta

Alla fine del post della settimana scorsa sulla Eyemo abbiamo citato un’altro modello di videocamera; videocamera che sarà l’argomento principale della rubrica Videodrome – ai confini del video di oggi: la Filmo.
Il nome Filmo indica una serie di modelli di macchine presa in 16 mm prodotti, come la Eyemo, dalla Bell & Howell. La prima nata, la Filmo 70 del 1923, mono-ottica, ha dato il via ad una lunga sfilza di modelli basati sostanzialmente su un unico design del corpo macchina; modelli che si sono imposti sul …

martedì 5 maggio 2009 - 7 Commenti

In Videodrome – ai confine del video, abbiamo già analizzato due importanti e popolari marchi di macchine da presa: la Bolex e la Eclair. Continuando su questa linea, oggi andremo a vedere un altro diffuso tipo di cineprese: la Eyemo.
La Eyemo è una macchina da presa 35 mm prodotta sin dall’inizio della sua lunga carriera dalla Bell & Howell Co. con base a Chicago. Attualmente non viene più prodotta ma molti esemplari, per vari motivi, sono ancora presenti in circolazione (e ancora rigorosamente in funzione per riprese “al …

martedì 7 aprile 2009 - 5 Commenti

Dopo aver parlato qualche mese fa della Bolex, leggendaria azienda costruttrice di macchine da presa, oggi andremo a vedere un altro marchio storico: la Eclair.
La Eclair è stata una azienda produttrice di pellicole e macchine da presa ed inoltre, gestiva dei laboratori propri per lo sviluppo e stampa di film. La Eclair vide la luce per la prima volta nel 1907 a Épinay-sur-Seine in Francia, grazie alla figura di Charles Jourjon.
Inizialmente era solamente una piccola azienda di produzione filmica ma, nel 1912, fece il “grande salto” decidendo di …

martedì 31 marzo 2009 - Commenta

Altro appuntamento con Videodrome – ai confini del video. Oggi parleremo di un documentario: Maria’s Story (1990, Monona Wali & Pamela Cohen, 53 min).
Maria’s Story, diretto da Manona Wali e Pamela Cohen, è il ritratto di una madre e moglie di 39 anni, leader del movimento di resistenza civile in El Salvador.
In forma di documentario, questo film, iniziato nel 1988 e realizzato in collaborazione con il CISPES (Committee In Solidarity with the People of El Salvador), è una biografia molto intima di Maria Serrano, guerrigliera in El Salvador. Le …

martedì 10 marzo 2009 - 4 Commenti

Oggi all’interno della rubrica Videodrome – ai confini del video, parleremo di: Dolly.
Visto l’interesse suscitato, la settimana scorsa, con l’analisi della Steady-cam, con questo post andremo ad indagare un altro supporto per macchina da presa; supporto largamente utilizzato in campo cinematografico soprattutto da produzioni con budget elevati.
Il dolly non è nient’altro che un carrello. Un semplice carrello sul quale si può posizionare una cinepresa (o videocamera). Questo dispositivo, come è facile immaginare, serve a dare fluidità e stabilità alle immagini filmate sia lungo l’asse orizzontale sia, tramite la combinazione con …

martedì 3 marzo 2009 - 7 Commenti

Da oggi inizieremo, per la rubrica Videodrome – ai confini del video, a parlare in maniera approfondita di macchine da presa e di tutta la tecnologia che affianca queste apparecchiature cinematografiche.
Inizieremo con la popolarissima Steady-cam.
La steadicam (o steady-cam) è un supporto meccanico per macchine da presa (o videocamere) che isola, tramite un sistema di ammortizzazione collegato ad un corpetto, l’operatore dalla camera stessa. Permettendo così dei movimenti di macchina più fluidi, senza subire le vibrazioni e le oscillazioni prodotte dal movimento del cameraman durante le riprese.
Il nome steadicam è …

martedì 24 febbraio 2009 - 6 Commenti

Altro appuntamento con la rubrica Videodrome – ai confini del video. Oggi parleremo dell’Eyeborg.
L’Eyeborg è una rivoluzionaria videocamera dal nome davvero azzeccato; appositamente voluta (e in fase di perfezionamento) da un regista canadese, questa speciale telecamera ci “fara vedere il mondo” attraverso gli occhi dell’autore stesso anzi, per essere precisi, attraverso uno dei suoi occhi.

martedì 17 febbraio 2009 - Commenta

Continuando a parlare di sperimentazioni tecniche in campo cinematografico, oggi vedremo, all’interno della rubrica Videodrome – ai confini del video, come è nata la Starlight-camera.
Tutto iniziò nel 1999 con un documentario o meglio, una serie di documentari da 50 minuti ognuno, girati dal mitico David Frederick Attenborough con un team BBC: The Life of Birds. Un programma che è costato più di 12 milioni di dollari e, per la realizzazione, ha richiesto 3 anni e 48 operatori di camera.
Ancora adesso questo prodotto rappresenta uno dei più complessi esempi di …

martedì 10 febbraio 2009 - 2 Commenti

Dopo aver parlato, la volta scorsa, dell’Interrotron, oggi per Videodrome – ai confini del video ci dedicheremo ad un’altra sperimentazione tecnica in fase di ripresa cinematografica: l’automavision.
L’automavision, inventato dal popolare regista danese Lars von Trier, è una innovativa tecnica di ripresa basata sull’utilizzo di una camera fissa che non richiede l’ausilio dell’operatore. Infatti la macchina da presa, con questo sistema, viene comandata direttamente da un computer che decidere a random cosa e come riprendere, decidendo tagli ed inquadrature. Questo sistema è stato ideato per girare il film “Il …