Cina
martedì 31 Gennaio 2012 - 20 Commenti
La tecnologia e la questione cinese

In questi giorni i riflettori sono puntati su Apple, primariamente a causa di un pezzo del New York Times in cui si sottolinea quanto in fin dei conti strida la situazione del lavoro nel settore industriale americano, con l’enorme ricchezza che produce Apple, e l’enorme forza lavoro che impiega al di là dell’Oceano Pacifico.
Questo discorso ne porta dietro uno molto più grave – sottolineato in quest’altro contributo del NYT – relativo alle condizioni di lavoro dei lavoratori cinesi impegnati nella produzione dei costosi gadget che dall’altra parte del mondo si …

venerdì 11 Marzo 2011 - 14 Commenti
La Cina verso l’autarchia tecnologica

È dagli anni ’90 che, da dietro gli scranni e le scrivanie delle stanze del potere, sentiamo parlare delle magnifiche sorti e progressive della globalizzazione. Gli scompensi e la crisi degli ultimi anni ci hanno offerto un punto di vista più realistico sulla situazione, mentre un po’ in tutto il mondo tornano in voga teorie isolazioniste dal vago retrogusto autoritario.
Una nicchia resiste da sempre alla logica globalizzante, ed è quella della tecnologia strategica. Dopo il ventilato ostruzionismo USA verso il colosso Huawei nella gara per l’acquisizione degli asset del produttore …

venerdì 18 Febbraio 2011 - 19 Commenti
I costi umani della produzione hi-tech

Non c’è azienda occidentale con produzione in paesi con costi del lavoro rasoterra – e proporzionali garanzie per la dignità del lavoratore – che non ponga la responsabilità sociale in posizione di grande visibilità sulle proprie brochure.
Nel contempo non c’è azienda che faccia il possibile e l’impossibile per abbattere i costi di produzione, anche quando si tratti di delocalizzare in paesi che molto poco concedono ai lavoratori in quanto a paghe e diritti.
La capacità di un’azienda di fare margini elevati (semplicisticamente prezzo di vendita-costo di produzione) partecipa del valore di …

lunedì 12 Aprile 2010 - 5 Commenti
Facebook sbarca nella “perfida” Cina, anzi no, però chissà…

La “dottrina Google” sulla Cina, sembra non riscuotere molte adesioni fra i colossi tecnologici americani. Dopo che Microsoft ha fatto capire che a mollare la Cina non ci pensa proprio (fonte: Reuters) così come MySpace, e Twitter che starebbe preparando lo sbarco (qui una nostra analisi), anche Facebook starebbe valutando l’ingresso nel mercato cinese, senza alcuna pregiudiziale “etica”, come sostenuto nel commento dei resposabili del social network circa la notizia diffusa da Marketwatch qualche giorno fa:
We are interested in China, just as we are many other countries, and while we …

giovedì 18 Marzo 2010 - 2 Commenti
Con Twitter le forze del bene torneranno in Cina

Be a force of good è il principio proclamato qualche giorno fa Evan Williams, cui dovrebbe ispirarsi tutta l’attività di Twitter, l’azienda da lui co-fondata. È di ieri la notizia secondo cui Twitter starebbe preparandosi ad entrare nel mercato cinese con una versione localizzata della sua piattaforma di microblogging.
La notizia segue di pochi giorni quella citata nel pezzo di ieri, secondo cui Google sarebbe in procinto di cessare – o solo sospendere? – le operazioni in terra cinese, causa gli obblighi censori imposti dal governo locale a qualunque azienda voglia …

lunedì 15 Marzo 2010 - 12 Commenti
Google.cn: che si fa, si chiude?

Si è parlato molto del caso Google China nelle ultime settimane. Riassumendo, dopo anni di tensione fra le misure censorie imposte dal governo cinese e le politiche di business di Google, in seguito a un massiccio attacco proveniente dalla Cina, Google si è pronunciata a favore della rimozione dei filtri di censura e dunque della cessazione delle operazioni in Cina (qui una timeline a cura della BBC).
Dopo il 13 gennaio, data dell’annuncio di Google relativo alla sospensione della collaborazione col governo cinese, abbiamo assistito ad una dura presa di posizione …

martedì 6 Ottobre 2009 - 4 Commenti

Videodrome – ai confini del video, oggi parleremo di D-cinema e faremo alcune considerazioni “asiatiche” sui costi di questo sistema.
Il D-cinema, oltre alla rivoluzione tecnica apportata, ha anche abbassato i costi soprattutto per quanto riguarda la distribuzione.
Il cinema digitale e’ una tecnologia “flessibile” che, come risaputo, ha apportato e sta apportando una ovvia notevole riduzione dei costi di distribuzione che può arrivare al 70-80% (miliardi di euro all’anno); i motivi sono tanti ma, soprattutto in fase distributiva, il non dover più sapere in anticipo quante copie stampare e il poter …

giovedì 23 Luglio 2009 - 14 Commenti

La Cina rappresenta la più massiccia comunità online al mondo; circa 300 milioni di utenti (200 milioni i giovani) che, ovviamente, non possono essere immuni da problemi come la internet-dipendenza.
Internet-dipendenza che solo recentemente è stata definita come una patologia medica a tutti gli effetti.

martedì 21 Luglio 2009 - 4 Commenti

“China bans use of virtual money for trading in real goods”Con questo piccolo annuncio da parte del governo cinese, il mondo dei videogiochi online ha percepito un fremito.
Da quando esistono gli mmo esiste il fenomeno dei gold seller, ovvero ragazzi o adulti della zona, in genere, asiatica che a fronte di qualche dollaro al giorno sono disposti a passare ore e ore nei giochi online per racimolare soldi e oggetti da rivendere ai ricchi giocatori dei paesi occidentali.

lunedì 20 Aprile 2009 - 31 Commenti

AutoBlogGreen ha recentemente pubblicato un articolo sulla casa automobilistica cinese BYD. Nonostante l’abbassamento dei costi e le tanto decantate fantastiche prestazioni, sembra che il modello ibrido della BYD, il F3DM plug-in, abbia venduto fino ad ora solamente 80 unità dal suo lancio lo scorso dicembre . Mentre, dall’altra parte, lo stesso modello alimentato esclusivamente a benzina, ha venduto più di 21000 veicoli solo in marzo.
Ma perché? Come mai non voler passare all’ibrido visto il basso prezzo di questo modello?
Le ragioni, come esposto nel blog sono varie: