arm
venerdì 9 Ottobre 2009 - 14 Commenti

Internet gira su x86 è il mantra con cui da qualche anno a questa parte, Intel risponde a chi solleva dubbi sull’idoneità di un’architettura evolutasi in maniera incrementale a partire dai lontani anni ’70, a rappresentare la risposta migliore alle esigenze computazionali del ventunesimo secolo.
Si tratta di un’affermazione di sicuro impatto, che va decodificata su più livelli. In prima istanza, fin da quando Internet esiste, x86 è l’architettura più diffusa in ambito client: un dato non trascurabile. Secondariamente, fin dall’alba di Internet, x86 cresce anche in ambito server, un …

mercoledì 7 Ottobre 2009 - 11 Commenti

In questa rubrica abbiamo parlato estensivamente dell’architettura ARM, uno dei microprocessori RISC più diffusi e indiscutibilmente destinato ad avere un ruolo sempre più di primo piano grazie a un ottimo compromesso fra prestazioni, costi e consumi.
Dalla prima (sostanzialmente un prototipo) e seconda versione dell’architettura a 26 bit, che l’ha lanciata, siamo passati all’analisi della terza, che ha introdotto i 32 bit, la quinta che ha fornito delle estensioni DSP, e infine la sesta che ha portato con sé quelle SIMD.
Non abbiamo, però, mai parlato della quarta e ciò appare molto …

mercoledì 16 Settembre 2009 - 26 Commenti

A metà degli anni ’90 nel mondo delle CPU fecero il loro ingresso le cosiddette estensioni SIMD (Single Instruction, Multiple Data), prima relegate a supercomputer, che cambiarono le carte in tavola della computazione.
Questo perché si passò dalla necessità di dover eseguire più velocemente un determinato tipo di calcoli, a quella di parallelizzarli, considerato che ben si prestavano allo scopo a causa dell’applicazione delle medesime istruzioni su dati diversi (in genere contigui).
Con la versione 6 della sua architettura ARM decise di seguire le orme degli altri produttori di microprocessori, ma ovviamente …

mercoledì 2 Settembre 2009 - 6 Commenti

Come abbiamo visto nei precedenti articoli che hanno parlato di quest’arcinota famiglia di CPU, il progetto originale era stato pensato per semplificare l’implementazione, favorendo efficienza, compattezza del codice e minor spreco di spazio, anche se a spese dello spazio d’indirizzamento della memoria (limitato a 64MB).
Questo limite è stato rimosso dalla versione 3 dell’architettura, ponendo delle solide basi per il suo futuro, che l’ha vista protagonista di innumerevoli modifiche, indice anche questo dell’apprezzamento di questa ISA molto versatile.
Data la naturale predisposizione per l’impiego nei sistemi embedded (ricordo che il core al …

mercoledì 19 Agosto 2009 - 10 Commenti

L’interesse di Apple per la progettazione dei microprocessori è ben noto, specialmente dopo l’acquisizione di PA-Semi lo scorso 2008 (mossa strategica per il suo iPhone), ma… non è stato l’unico caso.
E’ passato, infatti, un ventennio da quando Apple e Acorn, lavorando alla nuova architettura ARM, portarono la seconda a realizzare uno spin-off espressamente votato alla progettazione di CPU: l’attuale e famosissima Advanced RISC Machines Ltd., come ricordato da Alessio Di Domizio nella retrospettiva dedicata all’Archimedes.
Il prodotto di questi sforzi fu l’ARM6, cioé la versione 3 dell’architettura ARM, impiegato da Apple …

mercoledì 29 Luglio 2009 - 18 Commenti

Quello che stiamo vivendo è un momento di grande fermento, perché l’introduzione dei netbook da parte di Asus ha sconvolto gli equilibri del mercato dei PC, non soltanto in termini di modello e prezzo, ma anche di consumi.
Se da un lato l’economicità ha portato all’adozione in massa di soluzioni quali Atom di Intel (preferendolo nettamente alle versioni low-cost della linea Pentium, i Celeron), dall’altro ha fatto scoprire quanto importante e vantaggioso sia l’ultimo parametro citato.
A scombinare ulteriormente i piani di Intel (alla quale non fa certo piacere vendere più soluzioni …

mercoledì 15 Luglio 2009 - 51 Commenti

Con Alessio Di Domizio condividiamo la passione per i microprocessori, e non poche volte abbiamo affrontato il tema sia qui sia su Messenger, dove abbiamo speso fiumi di parole in chattate sui più svariati argomenti a esso attinenti.
Se parliamo molto è anche perché a volte non c’è piena sintonia, ma questo non è certamente un difetto, quanto un pregio, perché la diversa esperienza vissuta e i diversi punti di vista offrono ai lettori di AD una panoramica a più ampio raggio e una maggior ricchezza di informazioni, fortificando il proprio …

venerdì 5 Giugno 2009 - 15 Commenti

In questi mesi ci siamo occupati dei potenziali risvolti del segmento Netbook, un terreno in cui la convergenza di interessi e di tecnologie sembra aver riunito tutti i principali operatori sia del mercato mobile (PDA Phone/Smartphone) sia dei personal computer.
Quo vadis? Ce lo siamo chiesto un po’ tutti soprattutto perché con Moblin ed Android per la parte software e l’aspirante concorrente ARM il binomio Wintel potrebbe non essere così scontatamente preponderante nel medio-lungo periodo.
Microsoft aveva già annunciato la decisione per il non supporto dell’architettura, molto diffusa su dispositivi embedded, ora rincara la …

giovedì 12 Marzo 2009 - 30 Commenti

Qualche settimana fa il CEO di ARM, Warren East, ha avuto da ridire sulla scelta di Microsoft di non fornire Windows Mobile o CE per gli ormai imminenti netbook ARM-based.
Vorrei analizzare questa prospettiva alla luce delle discutibili mosse commerciali cui MS sembra apprestarsi riguardo la versione di Windows 7 pensata per netbook – per gli amici turkey edition dato il limite di applicazioni eseguibili contemporaneamente pari a 3.
Si tratta della netta castrazione di un OS che finora ha ottenuto consensi unanimi: una decisione che a Redmond non verrà di certo …

giovedì 5 Marzo 2009 - 39 Commenti

 
La start up californiana Always Innovating presenta al pubblico (video ) il primo netbook che ad Atom e all’architettura x86 preferisce un processore ARM, l’OMAP3 di Texas Instruments, basato sul modello ARM Cortex A8 e funzionante alla frequenza operativa di 1GHz.
Alcune caratteristiche del prodotto risultano davvero interessanti e inarrivabili dalla concorrenza. I suoi punti di forza sono l’autonomia che va dalle 10 alle 15 ore di utilizzo, con settimane di stand by (come uno smartphone). Presente inoltre il touchscreen, che va in coppia con il comunque …