arm
mercoledì 19 Gennaio 2011 - 15 Commenti
ARM seppellirà Intel?

La fonte non è delle più imparziali – H. Hauser, co-fondatore di ARM – ma le argomentazioni, al di là del titolo provocatorio, meritano una attenta riflessione. La tesi di Hauser, riportata sul Wall Street Journal e commentata da Horace Dediu sul suo blog Asymco, è così riassumibile: nel mondo PC i processori si comprano fatti e finiti e si infilano dentro i computer.
Nel mondo mobile, la direzione verso cui sempre più “gira il fumo”, le architetture (CPU ma volendo anche GPU) si prendono in licenza, si personalizzano, si estendono …

mercoledì 2 Giugno 2010 - 14 Commenti
ThumbEE: da ARM una virtual machine per tutti i linguaggi

Dopo una serie di articoli sull’Amiga faccio un breve salto indietro agli ARM, poiché avevo tralasciato un argomento per chiudere (temporaneamente, in attesa che la casa inglese tiri fuori qualche altro gioiello dal cilindro) il filone dedicato a queste architetture.
Sappiamo che, oltre all’architettura “base”, cioè all’ISA a 32 bit, che rappresenta la più generale e performante incarnazione, col tempo sono arrivate delle nuove ISA a 16 bit (e non solo) per aumentare la densità del codice. Parlo di Thumb e del suo successore, Thumb-2 (quest’ultimo ha aggiunto una vagonata di …

giovedì 29 Aprile 2010 - 24 Commenti
Avrà mai senso che Apple acquisisca ARM?

Le acque si sono calmate, la smentita non è arrivata ma il “non vedo il senso dell’operazione” di Warren East, CEO di ARM, è un segnale abbastanza chiaro circa gli esiti di questo rumor.
Mi piacerebbe tuttavia sollevare alcune riflessioni sulla vicenda, per capire anzitutto se e quanto il rumor abbia le gambe per camminare, e cosa ci potremmo aspettare nel caso in cui si trasformi in realtà.
Iniziamo individuando la questione che penso più di ogni altra, abbia “tenuto in piedi” la speculazione: come dicevamo qualche mese fa, Apple è un’azienda …

mercoledì 23 Dicembre 2009 - Commenta
Advanced SIMD aka NEON: elevate prestazioni anche per ARM

Coi Cortex-A8 ARM ha dato una svolta alla sua premiata e amatissima architettura, proponendo una serie di innovazioni che le permettono di rimanere al passo coi tempi e delle nuove esigenze sorte nel campo dell’elaborazione automatica.
Fra di esse e come abbiamo sottolineato è arrivata un’unità SIMD nuova di zecca (chiamata internamente Advanced SIMD e pubblicizzata come NEON), segno questo che il precedente approccio non era più sufficiente a garantire un adeguato ritorno in termini puramente prestazionali.

Le vecchie estensioni SIMD potevano andare bene in un’ottica di semplificazione implementativa e di risparmio …

mercoledì 25 Novembre 2009 - 11 Commenti

Nei precedenti articoli abbiamo avuto modo di apprezzare l’architettura ARM, analizzandone caratteristiche peculiari e funzionalità, focalizzando l’attenzione sugli elementi che l’hanno contraddistinta e sulle modifiche apportate dalla casa madre nel corso degli anni.
Il 2005 segna l’introduzione di una nuova famiglia di microprocessori, con la quale ARM introduce novità, ma anche un po’ d’ordine fra le varie sigle, famiglie, architetture, estensioni, riduzioni e quant’altro abbia contribuito a generare confusione fra una moltitudine di prodotti e relative etichette.
Cortex, questo il suo nome, è presente in tre gruppi, ognuno contraddistinto da una lettera …

martedì 24 Novembre 2009 - 45 Commenti

La strada del cloud computing arriva da lontano e, con l’arrivo di Chrome OS, potrebbe portare ancora più lontano. In modo del tutto parallelo, sul mercato hardware i client sono diventati sempre più thin ma con il nuovo OS di Google, potrebbero diventarlo ancora di più. Partiamo dallo status quo.
Non sono mai stato un fan di Atom, una CPU che mi pare risponda all’unica esigenza di portare la “religione” x86 lì dove, fino al 2007, non poteva arrivare: subnotebook di basso costo, altri dispositivi ultramobile come MID, un giorno, …

mercoledì 11 Novembre 2009 - 5 Commenti

Come abbiamo già avuto modo di vedere nei precedenti articoli dedicati a questa splendida architettura, ARM ha avuto particolarmente a cuore le esigenze dei suoi partner commerciali (i licenziatari delle licenze delle sue CPU), introducendo numerose estensioni orientate a particolari funzionalità.
Quest’attenzione non è stata certo frutto di un amore incondizionato e gratuito, quanto una necessità perché, per quanto interessanti fossero, i suoi microprocessori non hanno avuto il successo sperato nel mercato in cui Acorn (l’azienda ideatrice del progetto) operava principalmente: quello desktop.
Dovendo ripiegare nel settore dei dispositivi embedded, ne …

martedì 10 Novembre 2009 - 15 Commenti

I primi plug computer vennero proposti già alla fine del secolo scorso e nascosti dentro la scatola a muro che normalmente ospita le prese di corrente offrivano, a fronte di consumi ridotti, modeste prestazioni per un utilizzo in ambito office.
L’idea di tecnologia piccole e invisibile ha sempre stimolato i desideri di tanti, per questo collegare mouse, tastiera e monitor direttamente al muro a quel tempo sembrò una prospettiva affascinante, ma nessuno li preme mai realmente in considerazione, a causa di prestazioni veramente modeste, anche in ambito office, nel momento in …

mercoledì 28 Ottobre 2009 - 24 Commenti

Nel precedente articolo abbiamo introdotto la modalità Thumb, soluzione adottata da ARM con la versione 4 della sua architettura per venir incontro alle necessità di maggior compattezza del codice, tipico del settore embedded.
Col passare del tempo e complice il dilagare di dispositivi portatili che sono diventati sempre più degli oggetti factotum (in particolare con la possibilità di far girare quelli che prima erano dei “giochini”, poi divenuti sempre più complessi) si è affacciata la necessità di eseguire applicazioni Java.
Impegnata in prima linea coi dispositivi mobile (se sono stati venduti più …

mercoledì 14 Ottobre 2009 - 20 Commenti

L’architettura ARM ha subito consistenti cambiamenti nel corso della sua storia, come abbiamo cercato di evidenziare nel precedente articolo .
Uno dei più grossi, ma poco noti e/o apprezzati, è rappresentato dall’introduzione di nuove modalità di esecuzione del microprocessore, che corrispondono effettivamente a delle nuove ISA implementate e, quindi, a decoder appositamente dedicati per le istruzioni codificate in questi nuovi formati.
Non era certamente un passo obbligato per ARM Ltd, essendo la sua un’architettura ben delineata, ma, essendo un’azienda particolarmente attenta alle esigenze del mercato, s’è trovata davanti non a un capriccio, …