sicurezza-stradale
martedì 9 Febbraio 2010 - 15 Commenti
L’auto del futuro è Cyberpunk?

Pubblichiamo un guest post di Stefano Pepe
Cosa ci fa un articolo sull’automobile tra le pagine di Appunti Digitali? La risposta viene dalla tecnologia che, con il passare degli anni, ha sempre più affiancato tutti gli organi meccanici che tipicamente compongono un mezzo a quattro ruote.
Approfitto di questo “guest post” per aprire con i lettori un dibattito: quanto l’automobile guidata tutti i giorni è un’esperienza Cyberpunk?
Vorrei partire dal recente annuncio, da parte di un noto costruttore d’auto, del sistema che arresta automaticamente il veicolo se i sensori posti anteriormente rilevano la …

venerdì 15 Maggio 2009 - 35 Commenti

La TfL (Transport for London), azienda che gestisce tutti i sistemi di trasporto londinesi, ha recentemente dichiarato di voler testare, per sei mesi (inizialmente), una nuova tecnologia per controllo della velocità dei mezzi, chiamata: “Intelligent Speed Adaptation” (ISA).
Un sistema rivoluzionario che dovrebbe, secondo quanto dichiarato dall’azienda stessa, ridurre i consumi di carburante, le emissioni atmosferiche e gli incidenti stradali. Soprattutto però, sarà un modo per aumentare la sicurezza stradale e per “aiutare” i cittadini ad evitare salate multe per eccesso di velocità.
Come funziona?

venerdì 30 Maggio 2008 - 5 Commenti

Alcuni ricercatori dell’ Università del Wisconsin-Madison (UW-Madison), stanno cercando di capire come poter trasformare il tanto famigerato (quanto indispensabile) comune asfalto, in un prodotto “eco-friendly”.
Cercare di utilizzare materiali riciclati nella composizione dell’asfalto, cercare di allungare la sua durata di vita e cercare di diminuire i consumi di energia necessaria a stenderlo sulle strade di tutto il mondo, certamente consentirà, con il tempo, di riscontrare un diverso impatto ambientale ed economico.

lunedì 7 Aprile 2008 - 5 Commenti

In inverno, quando la temperatura scende, è sempre molto difficile capire se la superficie stradale è ghiacciata o meno. Entro breve, grazie alla ricerca portata avanti da un team francese, saremo in grado di avere informazioni “in tempo reale” sulle condizioni di temperatura del manto stradale.
Una nuova vernice sensibile alle temperature, che si colora di rosa scuro in presenza di ghiaccio, è l’innovativa soluzione sviluppata da un gruppo di ricercatori presso l’azienda francese Eurovia, che può essere applicata efficacemente sulle superfici stradali per avvertire i guidatori di “pericolo ghiaccio”.
La tecnica …

mercoledì 2 Aprile 2008 - 6 Commenti

Dagli Stati Uniti arriva una realizzazione interessante, a cui io stesso spesso ho pensato, per innovare qualcosa di incredibilmente immutato nel tempo: le luci di stop delle auto.
La proposta è stata elaborata dagli studenti del prestigioso Virginia Tech , purtroppo noto più per la triste sparatoria che per la qualità dei suoi corsi, e consiste in un sistema di accensione progressiva a seconda della pressione del pedale del freno.

martedì 18 Marzo 2008 - 4 Commenti

Le telecamere ai semafori rossi fanno discutere anche oltreoceano: a Dallas, TX infatti, l’amministrazione pubblica sta pensando di spegnere alcune telecamere i cittadini sono troppo bravi, dato che va in direzione opposta a quanto suggerito da un recente studio della University of South Florida di cui Alessio ha già parlato .
Sembra un assurdo, ma è stato calcolato che da quando sono state introdotte le telecamere ai semafori rossi, che scattano multe in caso di eccesso di velocità e/o passaggio col rosso, le infrazioni sono diminuite del 50%.

giovedì 13 Marzo 2008 - 12 Commenti

Quando si tratta di spremere i contribuenti con le contravvenzioni, tutto il mondo è paese: autovelox, tutor, telecamere, gate per ZTL et similia, se non sempre sortiscono gli effetti sperati in termini di razionalizzazione del traffico e prevenzione degli incidenti, di certo portano un bel po’ di soldi nelle casse delle amministrazioni locali.
Quello che forse non ci aspettavamo, è che le telecamere ai semafori, diffuse anche in molte città italiane, secondo un recente studio, non solo non influiscono sugli incidenti più gravi, ma ne causano parecchi, contribuendo all’incremento dei premi …