net-neutrality
giovedì 18 Giugno 2009 - 26 Commenti

Dalla rete arriva un’aria nuova, che sa di cambiamento. Qualche giorno fa accennavo a uno dei pilastri della rete per come l’abbiamo conosciuta finora, l’anonimato, che inizia ad entrare in forte contraddizione con i più recenti trend che attraversano Internet.
Oggi vorrei ragionare un po’ sul “tutto gratis“, che è un po’ un modello di business (bislacco o meno a seconda dei momenti e delle applicazioni) e un po’ uno stato d’animo dell’utente, indotto dalla “smaterializzazione” che il nuovo medium porta in dote, a confondere concetti come l’accesso e il possesso, …

mercoledì 15 Ottobre 2008 - Commenta

Gli abitanti di Siria e Iran, o almeno quelli che hanno accesso alla rete, non possono godere dei vantaggi – o anche semplicemente farsi un’idea da soli – del nuovo browser di casa Google, Chrome.
Lo riporta Mediashift, che lo ha appreso a sua volta da Syria report. Tanto per fugare ogni dubbio di problemi tecnici, nemmeno  Google Talk e Gmail notifier sono disponibili, così come Google Earth non è stato disponibile in Sudan l’anno scorso. E nella lista dei paesi ci sono anche gli immancabili Cuba e Corea del Nord. …

venerdì 27 Giugno 2008 - 4 Commenti

Ieri ci siamo occupati di spiegare, per sommi capi, le ambiguità della net neutrality. Abbiamo visto che una visione prettamente teorica e politica ha poco a che spartire con la pratica dei problemi e delle strategie di mercato che un ISP si trova ad affrontare per garantire alla sua utenza la qualità dei servizi addizionali offerti, e a se stesso ulteriori fonti di fatturato.
Lo stesso avvento delle web apps mette ISP e application provider in conflitto, e crea conflitto d’interessi nel momento in cui un ISP è anche un …

giovedì 26 Giugno 2008 - 1 Commento

Google è favorevole alla preservazione della net neutrality, la ritiene uno degli elementi che hanno reso possibile la sua crescita come azienda e in ultima analisi la inquadra come un fatto di democrazia, un elemento che andrebbe protetto per garantire lo sviluppo della rete.
È questa in sintesi la posizione del gigante della ricerca online su uno degli argomenti più dibattuti degli ultimi anni. Una posizione non del tutto disinteressata. Se avrete il coraggio di leggere fino in fondo il post di oggi e il sequel di domani, vi spiegherò …

venerdì 16 Maggio 2008 - 3 Commenti

Il Deep Packet Inspection [DPI] è una tecnologia che consente agli Internet Service Provider di controllare e filtrare i pacchetti di dati che viaggiano sulle proprie reti. Luca Annunziata di Punto Informatico riferisce che filtrare le reti non è uno scandalo, almeno secondo le posizioni di Marco Gioanola, consultant engineer di Arbor Networks.
Magari non sarà scandaloso, qualcuno potrebbe anche scegliere di sacrificare un principio in favore di un beneficio pratico (la teorica maggiore disponibilità di banda per i pacchetti considerati “buoni”), io invece non sono disposto a rinunciare alla …

mercoledì 7 Maggio 2008 - 2 Commenti

Da anni una domanda assilla politici, appassionati e analisti della rete. Quale percentuale del traffico è generato dalle reti di file sharing? La questione è primaria perché, come nota Wired, potremmo ritrovarci a discutere di net neutrality senza nemmeno sapere di cosa esattamente stiamo parlando.
Un report del 2007 citato da Wired, sostiene che il traffico http abbia superato quello P2P grazie a piattaforme di streaming come Youtube. Secondo questa stessa analisi, il traffico HTTP arriverebbe al 46% del totale, mentre quello generato dal P2P si fermerebbe a un comunque rispettabile …

giovedì 3 Aprile 2008 - 1 Commento

La conferenza F2C Freeedom to Connect che si è svolta a Washington il 31 marzo e 1 aprile ha focalizzato la propria attenzione sui temi della Net Neutrality , ovvero della neutralità della rete, di come sostanzialmente questa sia un servizio ed un bene pubblico, e quindi non possa e non debba essere né monopolizzata, né resa in qualche maniera fattore discriminante tre le persone.
La Rete è un fattore discriminante se qualcuno intende far viaggiare i dati a velocità diverse, come vorrebbero in particolare alcune compagnie di telecomunicazioni statunitensi, …

venerdì 30 Novembre 2007 - 5 Commenti

Sarkozy, il criticato Presidente della Repubblica Francese, ha in mente un piano per impostare un “filtro antipirateria” che “civilizzi” la rete, ora (secondo lui) infestata da pirati e criminali.
La Francia si muove quindi in direzione opposta alla net neutrality, ovvero al concetto secondo cui tutti i pacchetti di dati che viaggiano sulla rete devono avere la stessa priorità. Non applicare questo principio vuol dire, ad esempio, favorire alcuni dati a scapito di altri con software appositi. Ovviamente è sul criterio con cui si applicano i flitri che si gioca la …