nanotecnologie
lunedì 6 Settembre 2010 - 25 Commenti
Google festeggia il 25esimo anniversario del fullerene

Vi sarete accorti che durante il weekend Google ci ha deliziati con un nuovo doodle, addirittura interattivo. La seconda “o” di Google si trasformava, prendendo la forma di una “buckyball”, una struttura sferica che prende il nome dalla sua somiglianza con le cupole geodetiche dell’architetto Buckminster Fuller. Passando con il mouse sopra il Doodle, scopriamo che la ricorrenza festeggiata sono i 25 anni della scoperta del fullerene: il 4 Settembre 1985, infatti, Richard Smalley, Robert Curl, James Heath, Sean O’Brien, e Harold Kroto hanno scoperto la prima molecola di questo materiale …

martedì 2 Dicembre 2008 - 22 Commenti

Dicono che il sole sia una fonte di energia democratica, perché arriva sulla testa di tutti allo stesso modo. In effetti questo è un aspetto non trascurabile se si pensa che potere ed energia vanno spesso a braccetto. Il rapporto tra il popolo e il sole non è però attualmente dei migliori, soprattutto perché la produzione di elettricità da fotovoltaico è economicamente ed energeticamente poco efficiente. Per quanto riguarda la questione economica, per il momento si cerca di arginare con incentivi statali (che esistono per quasi ogni fonte energetica), per …

martedì 14 Ottobre 2008 - Commenta

Ecco la seconda parte di quello che ci ha raccontato Andrea Camposeo, ricercatore presso il National Nanotechnology Laboratory di Lecce.
Le nanotecnologie hanno, permesso di sintetizzare molecole nuove, in grado di emettere luce o di produrre energia elettrica a partire dalla luce solare. Tra queste molecole, alcuno sono di natura plastica e permetteranno di costruire sorgenti luminose flessibili (da qualche mese sono in commercio display basati su tali molecole) o di realizzare pannelli fotovoltaici flessibili e ultrasottili con bassi costi di produzione, permettendo un notevole incremento della quantità di energia …

venerdì 10 Ottobre 2008 - Commenta

Abbiamo chiesto ad Andrea Camposeo, ricercatore presso il Laboratorio Nazionale di Nanotecnologie di Lecce, di aiutarci a capire cosa siano e quali implicazioni possano avere nella vita di tutti i giorni, le nanotecnologie. Ecco quello che ci ha raccontato.
“Nanotecnologia” è oggi una parola molto inflazionata, anche se poco compresa, che merita una approfondita conoscenza per le implicazioni economiche e sociali che porterà nel prossimo futuro nella nostra vita quotidiana.
Le nanotecnologie comprendono tutte quelle tecniche utilizzate per osservare e manipolare la materia nelle sue forme più elementari e realizzare nuovi dispositivi …

lunedì 2 Giugno 2008 - 4 Commenti

L’ormai stra-noto MIT, Massachusetts Institute of Technology ha recentemente rilasciato delle dichiarazioni riguardo alla creazione di un nuovo panno composto da nanofibre. Un panno che, ad una prima occhiata, sembra in tutto e per tutto uguale alla carta da cucina e che potrebbe, in futuro, diventare un importante strumento per la rimozione di petrolio e di altre sostanze inquinanti organiche.
Gli scienziati americani, dichiarano di aver creato una membrana che è capace di assorbire più di 20 volte il suo peso in olio e che può essere riutilizzata svariate volte per …

mercoledì 30 Aprile 2008 - 2 Commenti

Veicoli che si riparano da soli, edifici costituiti da materiali che in particolari condizioni, ad esempio quando diminuisce la luce, diventano trasparenti come il vetro, nuvole di nanobot assemblatori [utility fog] che si trasformano in oggetti fisici in base ai comandi inviati da un software.
Sono questi i sogni, o più ottimisticamente, è questo il futuro verso cui puntano gli scienziati che lavorano sullo sviluppo delle nanotecnologie. Alla base di tutto materiali intelligenti creati grazie alle nanotecnologie, capaci di reagire agli stimoli dell’ambiente, modificando il proprio aspetto e le proprie …

giovedì 10 Aprile 2008 - 2 Commenti

Un computer moderno, come molti altri dispositivi elettronici, contiene sostanzialmente due diversi tipi di componenti: i componenti magnetici, per le funzioni di memorizzazione e i semiconduttori (elementi base di tutti i principali componenti elettronici come i transistor, i diodi, microchips…) per le operazioni logiche.
Un gruppo di ricercatori dell’ Università del Missouri, sta lavorando per combinare insieme queste due funzioni in un singolo materiale ibrido.

lunedì 25 Febbraio 2008 - 5 Commenti

Bioremediation – una tecnologia che consente di rimuovere sostanze inquinanti e contaminanti dal suolo, stimolando le proprietà dei intrinseche batteri presenti in esso – e Nanotecnologie sono aree di ricerca estremamente attuali ed in costante sviluppo.
Invece di “limitarsi” a studiare nanofiltri con nanopori o batteri mangia-immondizia, un team di ricercatori inglesi dell’università di Nottinghman, diretti da Nidal Hilal, professore di chimica al Centre for Clean Water Technologies, ha deciso di combinare assieme le due aree di ricerca: Nanotecnologie e Bioremediation, per sviluppare un nuovo prototipo di sistema che, a loro …

venerdì 1 Febbraio 2008 - 3 Commenti

A immaginare cose fantascientifiche non ci vuole granché, basta un po’ di fantasia, ma il bello di vivere nell’era moderna – in cui il progresso avanza molto rapidamente – è che cose che immaginavi pochi anni fa dicendoti “certo, prima o poi lo faranno, ma tra molti anni” divengono invece realtà quando meno te l’aspetti.
Ecco, io i nanorobot che si autoaggregano lo so da sempre che prima o poi li avremmo costruiti, e ora pare proprio siamo sulla buona strada, almeno stando a questo articolo di Newscientist.com e del relativo …