media
venerdì 27 Novembre 2009 - Commenta

Apprendo da LSDI che Time inc., Condé Nast e Hearst Corporation, tre colossi del mondo mediatico statunitense ed internazionale, si sono consorziati in un marketplace virtuale, una sorta di edicola su Internet, in cui i contenuti vengono erogati alla stregua della musica. La fruibilità è ovviamente ottimizzata per smartphone ed e-reader.
Vi rimando alla fonte originale per approfondimenti. M’interessa però lanciare qualche riflessione sull’iniziativa. Da un lato mi viene da pensare che questo sia uno dei modelli ineludibili per l’industria mediatica, a cui avrebbero forse dovuto pensare già prima …

lunedì 12 Ottobre 2009 - 3 Commenti

Una delle più grandi paure per chi vive una tragedia, come ad esempio quella del terremoto in Abruzzo, è certamente il timore che ci si dimentichi di lui. Dopo la prima fase di commozione e mobilitazione collettiva, sostenuta da una attenzione da parte dei media che talvolta ha rischiato di diventare eccessiva, quasi morbosa, era prevedibile, forse inevitabile, che le vicende delle tendopoli abruzzesi occupassero via via meno spazio nell’agenda dei media generalisti.

Fromzerotv.it è una web-tv che sta tentando un esperimento, raccontando attraverso episodi quotidiani di tre minuti circa, …

giovedì 24 Settembre 2009 - 15 Commenti

È una storia che conosciamo tutti molto bene. Il mondo dello spettacolo e della pubblicità ci propinano e idee, stili di vita e ideali di bellezza nella realtà insostenibili. Il problema è vecchio quanto la storia dell’uomo, che con l’unico scopo di inseguire il vil danaro trasforma non solo i nostri desideri, ma anche la percezione di noi stessi e del mondo che ci circonda.
Il problema è decisamente complesso e articolato e nelle logiche della comunicazione pubblicitaria la complessità non è ammessa. Per questo motivo quando si deve affrontare un …

martedì 25 Agosto 2009 - 10 Commenti

Il sistema dei media in continua e rapida evoluzione ci impone di riconsiderare e ridefinire, se necessario, le regole del gioco. E’ esempio di ciò un recente fatto di cronaca apparentemente poco rilevante, e probabilmente sfuggito ai più, complice il periodo vacanziero.

Lo scorso 20 luglio, la famiglia reale olandese organizza una sessione fotografica con i media nazionali prima di andare in vacanza. Un accordo prevede che, terminata la sessione, la famiglia di nobile stirpe, con figli minorenni al seguito, sia lasciata in pace.
L’agenzia di stampa Associated Press non rispetta …

lunedì 27 Luglio 2009 - 4 Commenti

Illegale, antietico, anticostituzionale, satanico e via discorrendo. Tutti aggettivi spesi contro la decisione annunciata dalla Associated Press, la più antica e importante organizzazione di newsgathering – il cui business è finora consistito nella fornitura di servizi professionali, a varie categorie di soggetti privati e pubblici, attraverso una rete di reporter, fotografi e altri professionisti sparsi per tutto il globo – relativa al monitoraggio e possibile del linking gratuito di tutti i suoi contenuti.
Più in dettaglio, l’iniziativa consiste nel creare un News Registry, attraverso il quale tenere traccia dell’uso delle proprie …

lunedì 18 Maggio 2009 - 2 Commenti

Roger Federer ha poco meno di un milione e duecentomila fan nella sua pagina su Facebook. Ha raggiunto quella cifra in poco tempo, probabilmente qualcuno che si occupa del suo ufficio stampa gli da una mano, ma pare che a volte intervenga personalmente, come quando pochi giorni fa, ha chiesto consiglio su dove andare a mangiare a Madrid, dove stava giocando (ed ha vinto) il torneo del circuito ATP.

lunedì 11 Maggio 2009 - 6 Commenti

 

L’editoria ed i quotidiani in particolare non attraversavano un periodo di prosperità già prima dell’acuirsi della crisi economica, e negli ultimi mesi le cose non sono certo migliorate.
Molti importanti quotidiani, non considerano più una assurdità l’ipotesi di interrompere le stampe e continuare la propria attività solo online.Come racconta Brian Solis in un articolo su TechCrunch, la domanda giusta da porsi non è se valga la pena salvare il giornalismo tout court, ma piuttosto se sia possibile salvare il buon giornalismo.

lunedì 4 Maggio 2009 - 42 Commenti

Non ho resistito alla tentazione di citare il celeberrimo film di Kubrick nel titolo del post, ma tutti ci auguriamo che il passaggio alla tecnologia digitale terrestre che l’Italia ha già iniziato, non si riveli una odissea, in ogni caso, come ripete ossessivamente lo spot on air in questi giorni “Ci siamo”:

lunedì 20 Aprile 2009 - 9 Commenti

Cos’è il talento, e cosa ha a che fare con i media? Nella definizione del De Mauro Paravia, il talento è una predisposizione, particolare capacità e abilità nel fare qualcosa. L’uomo è attratto ed affascinato dalle rappresentazioni del talento, probabilmente è possibile che questo abbia a che vedere con l’istinto alla sopravvivenza: gli uomini dotati di specifici talenti, ad esempio nella caccia, probabilmente in passato hanno avuto maggiori probabilità di sopravvivere e quindi di perpetuare la specie.
Un antropologo potrebbe accreditare o confutare questa ipotesi, ma torniamo a tempi più recenti, …

venerdì 10 Aprile 2009 - 92 Commenti

No, naturalmente, altrimenti cosa starei a fare qui? A guardare i tg viviamo in un mondo perfetto e gli abruzzesi, nella tragedia, non potrebbero star meglio.
I soccorsi sono stati tempestivi ed adeguati, Berlusconi è pronto a stanziare una montagna di soldi nostri che non abbiamo e che ancora non si è capito dove intenda prenderli e il Papa farà visita ai terremotati, come se la Protezione Civile non avesse nient’altro da fare.
Nella cinica orgia mediatica creata intorno alla catastrofe, commentata anche dal buon Alessio, l’impressione che si ha è che …