DOS
venerdì 24 Gennaio 2014 - 5 Commenti
I 25 anni di 4DOS

Negli anni di domino del DOS era assolutamente normale trovare installato sul proprio computer una serie di utility aggiuntive che permettessero di superare i limiti del sistema operativo stesso ed aggiungere nuove e ricche funzionalità. Almeno fino all’arrivo del DOS 6 (indipendentemente dal produttore), avere le Norton Utilities o i PC Tools era un must, anche se venivano utilizzati, nella maggioranza dei casi, esclusivamente per l’undelete e per deframmentare il disco.
Meno frequenti, ma molto apprezzati dagli esperti, erano, invece, i replacer dei command line interpreter, ovvero un sostituto dell’interprete dei …

venerdì 25 Marzo 2011 - 28 Commenti
Come si copiava una volta: gli One Pass Copier

Rileggendo il post della settimana scorsa, dedicato ai 40anni del floppy disk, e i relativi commenti, mi sono tornati in mente una serie di utility sicuramente presenti nella cassetta degli attrezzi di chi utilizzava i computer nel periodo d’oro del DOS: gli One Pass Copier.
Si tratta, in sostanza, di programmi dedicati alla copia dei floppy, accomunati dal fatto che era possibile copiare un intero floppy in un’unica passata, leggendone completamente il contenuto dal floppy di origine e, successivamente, riversandolo sul floppy di destinazione.
Questo post è incentrato sui tool disponibili per …

mercoledì 2 Marzo 2011 - 19 Commenti
Windows 3.11 gira dentro un Archimedes

Quando ancora il mondo informatico era frammentato in una miriade di piattaforme alternative, una scheda PC rappresentava una risorsa spesso inevitabile per resistere al dilagare del PC IBM compatibile, e cogliere il meglio o quasi dei due mondi – l’emulazione in software era ancora fortemente limitata dalla potenza elaborativa delle CPU dell’epoca.
Un po’ come il mitico Sidecar di Amiga 1000 o schede tipo l’ATonce di Vortex sempre per Amiga, o la Mac286 di AST per Mac, anche l’Archimedes di Acorn (di cui abbiamo parlato qui) disponeva di una vasta schiera …

venerdì 14 Maggio 2010 - 14 Commenti
IBM PC 5150: inizia l’era del PC e il declino di IBM

Alla fine degli anni ’70, IBM è un’azienda con una storia di 60 anni e una presenza nel settore informatico (mainframe e mini) dominante.
Si tratta di un vero pachiderma, con un impatto commerciale immenso, una penetrazione tentacolare sul mercato della grande industria occidentale (grazie anche all’appoggio del governo USA) e una velocità decisionale per l’appunto elefantiaca.
Il business del microcomputer, iniziato con il MITS Altair e proseguito con sistemi come l’Apple II (1977) è tuttavia osservato da Big Blue con crescente sospetto.
Mano a mano che esce dalla sfera dell’Homebrew Computer Club …

venerdì 30 Aprile 2010 - 26 Commenti
Dal real mode al multitasking su PC: i DOS extender

In questo nuovo appuntamento settimanale col retrocomputing, andremo a “disseppellire” l’emblema di un’epoca del PC direi felicemente conclusasi: le limitazioni imposte dalla memoria convenzionale e i sistemi usati per aggirarla, per poi inquadrare le origini del moderno concetto di multitasking.
640KB (qui approfondito tecnicamente da Cesare) è il quantitativo di memoria che i progettisti IBM ritennero all’inizio degli anni ’80 soddisfacente per ogni eventuale uso del computer.
Sempre a livello progettuale, la parte oltre i 640KB del primo megabyte di RAM (1MB era il massimo indirizzabile da una CPU 8086/8088) fu riservata …

martedì 9 Marzo 2010 - 7 Commenti
Zenith Minisport: “ultraportatile” con floppy da 2″

C’era una volta un’epoca in cui “omologazione” era una parola sconosciuta al mondo informatico, il cui tratto più caratteristico era viceversa quello di svilupparsi in modo anarchico e incontrollato.
È questa una caratteristica che comprensibilmente attrae più l’appassionato che l’utente comune o ancora peggio il professionista che cerchi nel computer l’utilità o la funzione. Gli stessi appassionati di oggi, quando, da semplici utenti, dovevano ricorrere alla magia nera per portare dati da un computer all’altro, non erano poi così entusiasti.
D’altronde la nostalgia è canaglia, e degli standard, specialmente quelli de facto …

venerdì 6 Novembre 2009 - 10 Commenti

In questa nuova puntata della rubrica dedicata al “time of trouble” in chiave informatica, torneremo indietro in un periodo cruciale per l’evoluzione dell’industria dei cloni e del mondo PC in generale: il momento più emblematico del sorpasso dei cloni rispetto ad IBM, se preferite il momento dell’apertura dell’epoca moderna del personal computer.
Senza tema di eccessiva approssimazione, faremo corrispondere questo momento al lancio di un prodotto, il Compaq Deskpro 386, vero e proprio emblema del doppiaggio dell’industria dei compatibili, ai danni di chi il mercato PC aveva fondato circa 6 …

venerdì 4 Settembre 2009 - 15 Commenti

Come abbiamo avuto modo di ricordare in precedenza, la fortuna di Microsoft ha origine in un accordo siglato nel 1981 con IBM, per la distribuzione del suo MS-DOS in bundle con il PC di IBM. Si tratta di una partnership a dir poco storica, per quanto ricca di lati oscuri, che si trova alle fondamenta dell’attuale mercato PC, dominato da Windows e le CPU x86 di Intel.
In questa nuova puntata della rubrica settimanale dedicata all’arzigogolata dietrologia tecnologica, ci soffermeremo su uno dei primi segni della crisi, o per meglio dire, …

venerdì 15 Maggio 2009 - 14 Commenti

Ci sono tuttora numerose versioni circa la responsabilità di IBM rispetto all’apertura dell’architettura PC. La mia opinione è che IBM non avrebbe voluto né immaginava un’industria dei cloni, perché era ben consapevole del fatto che una pletora di competitor, capaci di produrre computer funzionalmente equivalenti al suo PC, avrebbe assottigliato drasticamente i suoi margini, come puntualmente è accaduto.
Del resto IBM è un’industria che sul fronte hardware ha sempre mostrato di credere nella chiusura delle piattaforme come acceleratore dell’innovazione, moltiplicatore dell’affidabilità e dei margini (sistemi come il PS/2 ne sono …

venerdì 8 Maggio 2009 - 14 Commenti

Abbandoniamo per un attimo il panorama videoludico legato agli home computer degli anni ’80 per saltare avanti di qualche anno e tuffarci nella nostalgia informatica di stampo PC. Un universo, per quel che mi riguarda, forse meno romantico, ma pieno di divertimento e di emozioni, molte delle quali risalenti anch’esse ai primi anni ’90, dopo la mia codarda diserzione dalle fila dei fedeli all’Amiga.
Fra le migliori memorie del mio passato videoludico su PC merita ovviamente, se non la pole position, perlomeno la prima fila, Duke Nukem 3D, il capolavoro della …