Nei primi anni ’90, prima che il rullo compressore di Redmond partisse a tutto vapore con Windows 95, la quota di mercato di Apple si misurava con due cifre. Negli anni 2000, oltre a diversificare la gamma di prodotti, Apple ha visto la sua quota di mercato mondiale nel settore computer contrarsi fino a pochi punti percentuali.
In un’epoca in cui il PC Wintel dominava il mercato informatico, con produttori hardware decimati dalla guerra dei prezzi e un solo fornitore di software, Apple focalizzava la sua attenzione su una variabile che, …
Realtà parallela e terra di nessuno: con queste formule abbiamo definito nella scorsa puntata la concezione della rete ai tempi delle prime BBS. In effetti, rispetto alla tecnologia “disconnessa”, fatta di lavoro e passione individuale su HW e SW, di riunioni fra amatori – come quelle dell’Homebrew Computer Club – il contesto subisce una radicale virata.
Le relazioni di gruppo mutano, le comunità si fanno virtuali, il concetto stesso di identità si altera, declinandosi in nuovi contesti di socializzazione. Il confine fra materiale e immateriale si fa labile: a quale dimensione …
Che si tratti di svelare il significato di una parola sconosciuta o interpretare quello di un’espressione ambigua, la soluzione si chiama sempre contesto.
Meglio di ogni altra azienda, Google ha compreso il valore del contesto nella pubblicità, ricavandone un ricco indotto.
Tramite Google è dunque possibile pubblicare annunci grafici/testuali che il motore decide colloca sui siti partner in base a criteri di attinenza, ma anche usare un criterio più arbitrario per la visualizzazione dei propri annunci: associarli a chiavi di ricerca ben determinate attraverso AdWords.
Questa possibilità trasforma Google in un ottimo strumento …
Se ci fermiamo un attimo a pensare, ci rendiamo conto che oggi la nostra vita sarebbe radicalmente diversa senza i computer e le decine di altri disposivi elettronici da cui dipendiamo, per motivi personali o lavorativi. Fuori dalla rete ci sentiremmo poi come pesci senz’acqua, disconnessi dalle community a cui apparteniamo, senza più amici o nemici virtuali, senza flame o notizie da leggere in tempo reale, senza spazi dove scrivere quel che ci passa per la testa.
Eppure esisteva un tempo, e molti di noi lo ricordano, in cui per tutto …
Pubblichiamo un pezzo di Mirco Tracolli
Il codice che stiamo per esaminare in questo articolo è molto complesso, semplicemente perché ci sono molte cose da assimilare; però vi sono le basi per capire il funzionamento delle varie periferiche: mouse, tastiera e joystick. Una volta completato questo tutorial, sarete in grado già di creare una piccola avventura grafica, con qualche piccolo accorgimento. Ulteriori ritocchi saranno apportati in seguito, come l’aggiunta del sonoro, fondamentale per ogni gioco; più avanti utilizzeremo le sprites e impareremo a controllare le collisioni e ad affinare alcuni movimenti. …
Perdonatemi la vena polemica ma sono diventato molto insofferente verso il puntuale ripetersi di queste “operazioni memoria” da quattro soldi – il cui ultimo risultato è il pietoso PC-64.
Questa volta tocca ad Amiga e l’annuncio è ha il tono dell’evento epocale:
The legacy of the Commodore and Amiga trademark brand, reunited once again after so many years [...]
Roba grossa insomma, da far impallidire il ritrorno di Roger Waters nei Pink Floyd. Peccato che sia tutta fuffa, vuota nostalgia pallonara da PR di quarta categoria.
L’unico momento in cui il marchio Commodore e …
Pubblichiamo un guest post di Mirco Tracolli
In questo articolo vedremo una parte fondamentale della realizzazione del nostro videogioco, prima però dobbiamo fare alcune considerazioni: dovete sapere che, in soldoni, un videogioco non è niente altro che una sequenza di immagini statiche; infatti non c’è nulla che si muove, letteralmente parlando. Per dare questo effetto di movimento, sia esso in 2D o in 3D, si cerca di renderizzare dei fotogrammi molto velocemente in successione, dando così l’impressione che le cose si stiano muovendo. Vale lo stesso per i comuni video che …
Pubblichiamo un guest post di Felice Pescatore
“Salve… vorrei un computer…” “E’ assolutamente nel posto giusto… le posso consigliare questo nuovissimo sistema con ben 1 TB di disco rigido per tutte le sue foto, i suoi video, ecc…ecc….”
Quello brevemente sintetizzato è uno dei presunti consigli che un classico addetto alla vendita di computer, giornalmente, dispensa a chi si appresta ad acquistare l’ultima meraviglia informatica. Ma fermiamoci un attimo: 1 TB, mille miliardi di byte… eppure lo spazio non ci basta mai. Siamo diventati disordinati e i nostri dischi pullulano di dati …






