di  -  mercoledì 6 maggio 2009

CaosCon l’andare avanti del tempo, l’offerta di computer si è molto diversificata non solo in termini di scelta all’interno di specifici segmenti, ma come di ridefinizione e arricchimento della segmentazione.

Protagonista di questa evoluzione è innanzitutto l’universo dei sistemi portatili, fino a pochi anni fa segmentato in modelli da 14/15″ ad occupare il mainstream, modelli da 17″ pesanti e con poca autonomia, per usi specifici, e modelli di nicchia con schermo da 12″ o meno, capaci di elevata portabilità ma venduti a prezzi proibitivi.

Lo scenario oggi è molto diversificato così come si è ampliato il delta di prezzo per ogni dimensione di schermo. Oltre ai 15″ che vanno da circa € 300 fino a ben oltre i 2000, abbiamo i 17″ da circa € 600 fino a superare i 3000, i 12″ da 299 o meno fino a costosi UMPC da oltre 2000, più una serie di altri prodotti con dimensioni fino a qualche tempo fa “atipiche” come 13.3″, 16″, 18″ etc. oltre alla nuova gamma di sistemi dotati di Intel CULV.

Sul lato computer fissi, va arricchendosi invece l’offerta di modelli all-in-one stile iMac, particolarmente con l’arrivo della classe “nettop”, non capaci delle prestazioni di un desktop “full featured”, meno espandibili, ma interessanti per chi non ha particolare avidità di performance.

Questo assortimento rende per ciascun utente, anche quello con le esigenze più di nicchia, disponibili numerosissime soluzioni alternative.

Per esempio, chi avesse un budget di € 3.000 e il bisogno di lavorare con Maya/3dsMax in mobilità, un portatile 17″ o più di fascia alta rappresenterebbe una risposta soddisfacente, ma perché non valutare anche un 16″ con grafica discreta da meno di € 1.000 per il lavoro on-the-go, a cui affiancare una workstation fissa basata su Core i7/Phenom II + nVidia Quadro a cui destinare “il lavoro sporco”?

Per chi avesse esigenze più limitate, l’accoppiata netbook-fisso coniuga economicità e, con un po’ di lavoro di sincronizzazione, funzionalità perfetta per gli scenari più comuni.

C’è poi chi decide di fare tutto con un portatile decentemente dotato, dal lavoro in ufficio o a casa collegati alla rete elettrica, fino ad escursioni in mobilità: uno scenario d’uso incoraggiato dalla nuova generazione di dispositivi con schermo da 16″, che offrono una risoluzione interessante abbinata a potenza di calcolo sufficiente per applicazioni general purpose, senza disdegnare virtualizzazione e gaming non estremo.

Magari, aggiungo, con l’ausilio di un monitor 24″ full HD a casa e un disco USB/FW/ESata di generose dimensioni per backup e file grandi, tastiera e mouse esterni, il tutto con meno di 1.500 Euro.

Insomma, le esigenze sono infinite ma anche i modi di soddisfarle sono divenuti pressoché infiniti, attraverso la combinazione o l’uso creativo dei numerosissimi dispositivi presenti sul mercato. A proposito di uso creativo, faccio il mio esempio: dal 2005 all’anno scorso ho usato per la maggioranza del tempo un notebook da 12″, sfruttato per svolgere le applicazioni più disparate, dal fotoritocco al mantenimento della mia nutrita collezione fotografica, dal più rudimentale editing video fino al collegamento in mobilità.

Laddove la potenza e lo spazio scarseggiavano, ho preferito tirare la cinghia piuttosto che rinunciare alla portatilità e alla concentrazione del mio materiale su un unico sistema.

Poi mi sono regalato un 17″, anch’esso divenuto centro nevralgico delle mie attività informatiche a casa, in ufficio o in mobilità, gli ho messo su un disco più grande e il massimo della RAM e ho raggiunto la pace.

Alcuni pilastri sorreggono oggi il mio “stile di consumo” informatico:

– non mi piace sincronizzare documenti, rubrica, calendario (cose che preferisco usare via client per maggior integrazione con l’OS) fra più computer, quindi tendo sempre più a usarne uno per fare tutto, affiancato da abbondante storage esterno per backup e file di grosse dimensioni e scarso uso;

– il collegamento in mobilità è imprescindibile, ma non mi va né di avere un secondo piano dati rispetto a quello che uso per navigare da cellulare, né di togliere e rimettere la SIM: il bluetooth è fondamentale (e un telefono che supporti il tethering pure);

– da quando ho iniziato ad usarla con frequenza, la capacità di virtualizzare OS a velocità quasi native, è divenuta per me imprescindibile: il netbook non fa per me;

– in ogni sistema che ho mai avuto, ho sempre incrementato lo storage interno al massimo possibile (a un costo ragionevole e sempre 7200rpm): SSD, per ora, non fa per me.

Tutto ciò per un uso che potremmo definire generalista-pesante, in cui il web ed applicazioni di classe office hanno un ruolo fondamentale per il mio lavoro, assieme ad un frequentissimo uso di applicazioni multimediali piuttosto esose e, ovviamente, l’emulazione di arcade e home computer. Tutto questo, avendo mediamente una decina di applicazioni aperte contemporaneamente (ora che il computer me lo consente).

Il mondo videoludico “moderno” non m’interessa più, da quando ho delegato all’uopo una console.

E voi invece, che sistema/i usate e per fare cosa? O altrimenti, a che sistema puntate per risolvere i vostri problemi a casa e in mobilità?

27 Commenti »

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  • # 1
    luigi
     scrive: 

    ho un portatile da gaming che mi permette di collegarmi ai gestionali dell’ufficio quando sono al lavoro, navigare e giocare quando sono a casa… un sistema solo che ho scelto con attenzione perchè anche me piace avere un solo computer che mi permetta di avere tutti i miei dati in un unico posto… (chiaramente backup su disco esterno!!!)
    il portatile è così composto: t9400, 9800m gtx , 2 hd da 200 gb, 4gb di ram, vista e xp su virtualbox..(quest’ultimo mi serve per l’ufficio).

  • # 2
    luca
     scrive: 

    ciao,
    anch’io sono uno dei fautori del ‘pc unico’.
    Nel mio lavoro (grafica 2d e 3d) non ritengo particolarmente economica la scelta di avere un fisso e un portatile, perchè significa doppio aggiornamento dell’hardware e anche per una questione di licenze, in quanto non tutte le software house concedono il doppio utilizzo (fisso/portatile) dei loro software.
    Lavoro da qualche anno esclusivamente su portatili con schermo da 17 che nell’uso ‘fisso’ collego a monitor, tastiera e mouse esterni e mi trovo benissimo.
    Nel caso (finora mai accaduto) avessi bisogno di più potenza, magari per renderizzare animazioni o cose particolarmente complesse…beh a quel punto potrei valutare l’acquisto di un fisso da dedicare ai render…senza però dimenticare l’alternativa delle renderfarm ‘online’ da affittare in caso di necessità

  • # 3
    Guada88
     scrive: 

    Io invece ho optato per “fisso a forza bruta” + netbook.
    Se ho da fare lavoro a casa, uso il desktop, altrimenti la mobilità e la durata di un netbook fuori casa sono imbattibili, anche perchè in mobilità la capacità di calcolo passa in secondo piano (per quanto mi riguarda)

  • # 4
    Alessandro
     scrive: 

    Da un paio di mesi ho sostituito il mio vecchio PC che avevo da 4 anni per un Intel core 2 a 3 Ghz con 4 Gb ram DDR3, Nvidia 285 e due dischi Sata da 500 Gb, col quale faccio un po’ di tutto, dall’Office a Crysis passando per Photoshop. Questo Pc penso di tenermelo così com’è almeno per tre anni. Ah, ho ancora XP anche se credo di passare a Seven 64 bit appena sarà disponibile sul mercato la versione definitiva. Ciaociao.

  • # 5
    KONEY
     scrive: 

    Io ho un vekkio P4+XP per web, email, photoshop etc e, in un’altra stanza, un core duo 2+XP per fare musica. Quando devo lavorare con PHP-MYSQL booto il dualcore in UBUNTU dove c’e’ LAMP configurato e lo uso come webserver di sviluppo sul P4. La versatilita’ e l’ottimizzazione sono al top, e la spesa al min :)

  • # 6
    Riccardo C. [Gibbo]
     scrive: 

    Pc da gioco in rifacimento [niente di mastodontico, monitor incluso siamo sotto gli 800€], portatile aziendale + muletto/downloadstation da meno di 30W

  • # 7
    BlackTopo
     scrive: 

    Io sono un po’ vecchia scuola, ovvero considero come centro del tutto il mio amato fisso, unica vera macchina da gioco che davvero mi soddisfa ;). Ho quindi speso una bella cifra (700 euro) per avere pc aggiornato tempo fa, cambiandogli poi nel tempo la scheda video. Poi è venuta la tesi, e un pc portatile risultava fondamentale per fare vedere le simulazioni al prof, allora deciso per un portatile medio, dove sicuramente non avrei giocato e quindi ho evitato di strafare su caratteristiche (la mia filosofia è che se sono in giro non mi metto a giocare). A novembre, ho poi comprato un netbook, una cosa un po’ da lusso, ma che mi ha permesso di avere sempre connettività in università, senza spezzarmi la schiena con un portatile! Inoltre la scelta netbook l’ho vista come buona opzione per quando faccio viaggi: portarsi il portatile è stato davvero un peso, e dovendo viaggiare in economia avere internet sempre dietro è davvero importante, per poter visualizzare offerte, ostelli, google maaps etc.
    Chiaramente ho preferito non investire invece su cellulari di ultima generazione e similari, ormai è importante secondo me considerare anche palmari/cellulari nell’ottica delle proprie scelte dei pc.

    Bell’articolo!!

  • # 8
    floc
     scrive: 

    Io la pensavo esattamente come alessio, con la differenza che spostandomi molto avevo un adottato un vaio 13″ come soluzione generale, con docking station e schermo grande a casa. Poi purtroppo mi sono accorto che per le esigenze che avevo (vmware multipli e test in genere) la macchina non era piu’ sufficiente e tra cambiare portatile e affiancare un fisso conveniva la seconda. Un po’ di organizzazione per la sincronia di fisso/notebook/palmare e vivo comunque felice

    La “morale” qual e’? giudicate sempre bene le vostre esigenze e siate lungimiranti, altrimenti va a finire che per risparmiare tempo e denaro se ne sprecano di piu’ poco tempo dopo :P

  • # 9
    Christian (DeSign79)
     scrive: 

    Io sono bloccato momentaneamente con questa situazione: antico portatile P4 (che pesa una tonnellata) per le emergenze o le lezioni di PShop con XP ed eventualmente modellazione volante con 3ds 9 + PC (sempre XP) home/work dual E6420 2Gb di Ram+ 8800Gt +monitor 19’per render in max 2009 + giochi e varie applicazioni a casa.
    Il prossimo passo è la costruzione di una Ws con Q6600 o Q8200 + 9600Gt o 8800Gt + 4G di Ram per Render e animazioni eventualmente con HD esterno da 1Tb per backup e comunicazione con il Pc Home… nel caso in cui mi piovessero addosso 1000 euri opterei per un vaio per sostituire il portatile.

    Ciao,

    Christian

  • # 10
    Satiel
     scrive: 

    Beh se in Italia ci fossero connessioni più veloci si potrebbe farsi un fisso potente e un piccolo pc portatile con cui lavorare in remoto…i mezzi ci sono….il fisso è cmq sempre il più conveniente a meno che non ci sia una REALE esigenza di mobilità se tutti rispettassero questa regola il mercato notebook calerebbe drasticamente….

  • # 11
    Cracovia
     scrive: 

    Dunque,
    – Pc workstation audio + videogames (XP + Vista) con un normale core 2 duo 4GB di RAM e una radeon 4850

    – In salotto server/mulo/htpc sempre acceso

    – Portatile per registrazioni audio on-the-go (non recentissimo) e mobilità varia… diciamo che in casa è quello più sfruttato e non solo da me

    – Nokia E51 con cui controllo le email (non avrei mai immaginato che fosse così comodo gestire le email personali in stile sms…)

    Punti forti: ciò che sta sul server è sempre disponibile agli altri, l’unica cosa sincronizzata è l’email.

  • # 12
    Gas
     scrive: 

    Io sono dell’idea che ogni computer ha il suo utilizzo:

    – PC fisso (q6600) dal quale faccio di tutto: lavoro, gioco, navigo.
    – Netbook per le vacanze e i viaggi in genere (se ho bisogno di skype e di appoggiare qualche giga di foto) per avere un pc ma stare leggero.
    – Pc portatile da portarmi in giro quando ho bisogni di qualcosa di piu’ prestante del netbook o se devo solo navigare in rete e non ho voglia di accendere il fisso.
    – Muletto (vecchio portatile PIII) per i download/upload lunghi (ad esempio down di distribuzioni o up di filmati/foto).

    Poi in realta’ in casa ho altri computer che uso meno (un vecchio ibook, un media center con un atom) ed il portatile della mia ragazza.. ma quello lo usa lei ;)

    Anche se ho tutti questi sistemi non ho problemi di sincronizzazioni in quanto tutto quello che deve essere condiviso e’ su dischi esterni e/o online.

    Ah, prima che mi diciate che sono impazzito.. lo so gia’ :)

  • # 13
    Don Luca
     scrive: 

    Allora… ho un eeePC 701 che ho modificato e uso a casa come server/bittorrent/storage(con hard disk esterno)/firewall ecc. che mi consuma 8 W in full load.

    La mia macchina principale è un iMac 24″ White (Intel C2D 2,16 Ghz, 2 Gb DDR2, Nvidia 7600GT) con un secondo schermo/TV Samsung da 20″ @ 1680×1050 col quale faccio Audio/Video editing, programmazione in Java e C (ma anche in pearl e altri linguaggi che uso meno frequentemente) e World of Warcraft (e a volte con boot camp mi gioco qualcosa tipo Burnout Paradise, in attesa di una Xbox 360).

    Il portatile è un Macbook Air (13″, Intel C2D 1.6 Ghz, 2 GB DDR2, intel GMA x3100) col quale lavoro in mobilità con audio editing, video editing senza troppe pretese, programmazione a manetta e qualche emulatore nei momenti morti all’uni.

    Prima avevo un athlon64 3400+ con 2 Gb DDR e una ATI X800XT e un ultraportatile da 11″, il Sony Vaio TX1HP (Intel ULV da 1,1 Ghz e un GB di DDR e Intel GMA915 se nn ricordo male)

    Sono sempre stato per il binomio PC fisso + ultraportatile (o comunque nulla che superi il kilo e mezzo).

    Il portatile mi serve solo all’università principalmente per programmare e usare la suite Office e ogni tanto farci girare qualche applicazione multimediale senza troppe pretese.

  • # 14
    Barbagnac
     scrive: 

    Da quando ho scoperto che il fisso consuma quasi 100 W a vuoto con clock di cpu e scheda video al minimo e vcore al minimo ho deciso di usarlo solo per giocare e per le codifiche video, per tutto il resto (internet ecc.) uso un portatile ben messo ma che consuma a vuoto meno della metà!

  • # 15
    Lobo
     scrive: 

    games/bd/dvd: PS3.
    pc: MacBook Pro 17″ (os x, linx, bsd, windows) + mobile.me per sincronizzare con i desktop al lavoro ed iphone.

    Felice e contento aspettando un portatile quad.

  • # 16
    pippomio
     scrive: 

    portatile scarso per lavorare (va lento ma chissenefrega, cosi mi stresso meno), portatile seminuovo sempre a casetta cosi non si rovina: lo uso per vedere divx su 22 pollici lcd esterno ,giochicchiare a PES 6 e poco piu.

    non sento la mancanza di pc desktop dedicato al gaming soprattutto ora che fa la bella stagione (WLF: denerdizziamoci), forse per questo autunno cambierò idea.

    BB

  • # 17
    phabio76
     scrive: 

    > Quali e quanti computer servono, e per fare cosa?

    Risposta valida nel 90% dei casi:
    uno qualsiasi, per fare qualsiasi cosa.

    Una considerazione: ho notato con gli anni che la mia “configurazione minima” si è abbassata in modo inversamente proporzionale all’aumentare delle conoscenze informatiche e alla “serietà” delle applicazioni usate.

    Tanto per fare un paragone, ci sono le signore che accompagnano i figli a scuola col SUV…

  • # 18
    Cochrane
     scrive: 

    Eheheh…
    – 4 pc musicali (quad core Q9650 3GHz con Vista64, P4 con sch. audio Creamware Scope, Athlon 3000XP rack per VST e Mac Mini dual core 2Ghz). Tre monitor (24″ + 2*20″, gestiti in switch su doppio ingresso e mediante Synergy)
    – 1 pc internet/musicale (dual core E9650 3GHZ)
    – 1 pc sviluppo sw/giochi (dual core 2.66GHz + nVidia 9800GT) gestiti su un 22″ con switch KVM + 2*17″ per il dual-head
    – 3 portatili (17″ dual core 2.16GHz, 14.1″ centrino e Asus 901)
    – mini pc home theater collegato al televisore
    – ‘vecchio’ pc P4 1.5GHz che ‘avanza’ e usato per varie ed eventuali (prova software, prova sistemi operativi, etc.)

    Come si arriva ad una situazione del genere? Semplice: nel momento in cui si decide di cambiare pc di quello vecchio ti danno 50 euri se va bene, e siccome sono macchine ben configurate e funzionanti, perche’ non specializzarle per certi compiti specifici?

    Poi, in realta’, quelli che usi sempre sono un sottoinsieme, ma ‘buttarli via’ con quello che e’ costato comprarli e upgradarli e’ un vero peccato.

  • # 19
    Gas
     scrive: 

    @phabio76
    ovvio che in mancanza d’altro si fa tutto con una sola macchina… ma questo non implica che sia la scelta migliore o la piu’ comoda.
    Usare un Desktop che consuma 400W solo per leggere la posta mi pare quantomeno “non furbo”, quasi come usare photoshop su una foto di una reflex digitale o editare un video con un eeepc.

    Tutto sta’ nell’interpretazione del “servono” e del “fare cosa”.

  • # 20
    phabio76
     scrive: 

    @Gas
    Certo, d’estate mi piace uscire con la cabrio, ma quando devo andare in vacanza uso la monovolume, sai, i bambini… comunque nel garage della mia seconda casa in montagna ho anche una jeep, vuoi mettere…

  • # 21
    massimo m.
     scrive: 

    Io ho:
    -portatile 15.4” dell’anno scorso, che uso per quasi tutto, con slack e vista. non e’ potentissimo, ma non mi serve che lo sia.
    -desktop ormai vecchiotto ma sempre buono, che usavo prima di comprare il portatile, e adesso e’ quasi in disuso. monta win2000.
    -vecchia workstation sun ultra5 headless con freebsd che uso per farci girare su dei programmi batch (la accendo, il programma parte, manda i dati e quando ha finito si spegne tutto). molto utile perche’ sta in un angolino, senza video, tastiera o mouse, la controllo via ssh.
    -olivetti prodest pc128, che uso ogni tanto per farci qualche programmino in basic :)

    e come tanti, diversi pc vecchi ormai senza valore, ma li si tiene sempre, chissa se prima o poi si riuscira’ a riutilizzarli.

  • # 22
    luka
     scrive: 

    o trovato la pace dei sensi con:
    fisso:e5200 @ 3.6ghz 4 gb ram 2hdd raid 0 & 3850 in attesa di cambiarla con una 4870, ovviamente l’uso primario è il gaming ;-P

    mobilità: eeepc 900 1 gb ram(ma presto 2) ovviamente adam’s kernel ^__^,sinceramente potevo vivere anche senza, ma ora il mio senso di connettività all’esterno è appagato e poi mi ci diverto un casino!

  • # 23
    marcos86
     scrive: 

    Ormai i notebook sono la scelta principale perchè coniugano potenza sufficiente per qualsiasi cosa con un’impareggiabile comodità. E non si tratta solo di poterlo spostare, ma anche di assenza di cavi, di ordine, di poterlo usare anche senza avere una scrivania “dedicata”.
    Poi ovviamente chi necessita di potenza di processori, schede audio e video, e chi smanetta con crysis continuerà a dover usare un fisso, ma per l’uso quotidiano non c’è storia :)

  • # 24
    Carla
     scrive: 

    Si è trasformato il topic in uno di celolunghisti, il prossimo commento dirà di avere in casa una rete di 18 computer con annesso server radius e domain controller nell’armadio 16 rack in cantina

    La domanda “quali e quanti computer servono, e per fare cosa?”, ha la classica risposta “dipende”… dalle esigenze di ognuno

    Per mio nonno ne basta 0, altri avranno testa ad averne più di 3 o 4, magari anche di backup

    Penso comunque un setup condivisibile possa esser questo (nota che “/” significa “oppure”):

    1 NAS / SERVER / ROUTER CAZZUTO (con USB print server / fileserver)

    1 PORTATILE GRANDE (16″-17″) / FISSO

    1 PORTATILE MEDIO (15″-14″-13″) / PICCOLO (12″-11″)

    1 MULETTO (nel caso il NAS / SERVER non faccia da P2P server) / RISERVA (nel caso di inacessibilità dei cui sopra) / CONTO TERZI (genitori, fidanzata)

    1 DISPOSITIVO DI MOBILITA’ (NETBOOK / PALMARE)

    Poi altre esigenze potranno evidentemente essere risolte direttamente in azienda (mi fa un po’ ridere chi ha 18 workstation nel salotto perchè “ci lavora”)

    Poi tanto va a finire che se ne usa solo uno (il “preferito”) e gli altri diventano semplici appendici (fra l’altro non sempre così comodi da sincronizzare… per questo oggigiorno va così di moda il cloud computing)

  • # 25
    Carlo Alberto
     scrive: 

    Io ho trovato la mia configurazione perfetta, con fisso+portatile+server.
    Il fisso e’ composto da E8500 e Radeon 4870, lo uso per giocare (con XP, poi seven64 appena accessibile).
    Per tutte le altre applicazioni uso Debian.
    Grazie al monitor 20″ posso gestire/ritoccare tutte le mie foto.

    Come portatile, che uso prevalentemente all’universita’ o quando vado a fare assistenze, ho scelto un 13.3″, mi assicura una buona autonomia con 3-4 ore, pesa meno di 2Kg (avevo un 15″ da 3Kg l’ho venduto proprio per colpa del peso), non ho scelto un 12″ o meno fondamentalmente per la tastiera: non riesco a stare senza i tasti Home/End/PagUp/Down lungo il lato destro della tastiera, indispensabili quando programmo.
    Come sistema uso esclusivamente Ubuntu, dato che e’ un portatile per lavoro/studio, devo avere un sistema operativo funzionante subito, senza bisogno di stare a perdere tempo per configurarlo (a differenza del fisso e del server che, nei momenti di svago, posso divertirmi a configurare o a compilare i kernel).
    Per i contatti/posta, mi affido a Google, attraverso il client Evolution, gestisce la posta con IMAP e i contatti con GoogleContacts, quindi e’ sempre tutto sincronizzato.
    Il server (Debian stable) fornisce storage (anche via internet), un repository Git per i miei software (universitari e non), Server DNS per la rete casalinga, Apache e MySQL per applicazioni testate localmente, inoltre e’ un nodo di una VPN Tor.

  • # 26
    battagliacom
     scrive: 

    la combinazione ideale per me (ma che non ho) è un pc desktop di base con un grande hard disk e tutti i file salvati sopra, da affiancare ad un hard disk esterno che serve da backup e per tenere a portata di mano i file per gli altri computer.
    Poi un notebook/netbook da portare in giro.
    Per i giochi basta avere una console di ultima generazione che ti funge anche da lettore DVD, l’idelae sarebbe una PS3 che ti legge anche i BluRay, magari comprando la PS3 con un hard disk grande si può riempire di roba per fare un bel mediaplayer.
    Poi c’è il computer (di circa 5-6 anni fa)degli esperimenti dove testare programmi, overclock, ecc…

  • # 27
    luca
     scrive: 

    @phabio76
    come ti capisco…pensa che io ho dovuto acquistare una 2cv d’epoca solo per rinverdire le trombate fatte da ragazzi :D

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