di  -  venerdì 30 gennaio 2009

Microsoft Games-For-Windows-LiveE’ indubbio che lo scenario rispetto a qualche anno fa sia decisamente cambiato.
Se una volta il computer rappresentava la parte più consistente dei videogamer anche grazie ad esclusive di grido che sancivano il monopolio di preferenze su un gran numero di generi, come RTS e FPS, oggi non è più così.

Giochi tra i quali possiamo citare Halo, Gears of War e Killzone hanno dimostrato che divertirsi pur non utilizzando mouse e tastiera è assolutamente possibile. La potenza computazionale delle moderne generazioni di console consentono poi di godere appieno di un’esperienza sensoriale che era possibile solo attraverso computer dotati di configurazioni  high-end, le uniche in grado di far girare i titoli “all’ultimo grido” con soddisfazione.

E’ poi caduto anche uno degli ultimi tabù (forse l’ultimo) e cioè l’esperienza di gioco online.
Servizi collaudati come il Live e in divenire come Wiiware e PSN sono la prova che il multiplayer per console non solo funziona ma riscuote anche molto successo ed è la base per la veicolazione di un enorme tipo di contenuti e quindi anche di nuovi potenziali introiti.

Dobbiamo poi considerare altri due aspetti: i costi di sviluppo e la pirateria.
Francesco Carucci, dalla sua esperienza diretta nell’industry ci ha ben spiegato quali siano le differenze in termini di filosofia e di approccio allo sviluppo di un titolo per console piuttosto che per PC.

Seppur i requisiti della prima siano a lungo andare sempre più “stretti” per quel che richiede il mercato e l’esperienza di gioco da fornire all’acquirente, è altrettanto vero che dal punto di vista del testing e dell’aderenza ai requisiti stessi, il panorama sia decisamente meno complesso dei computer.

Una piattaforma da testare e non decine di configurazioni diverse dove un solo aspetto (CPU piuttosto che GPU) può determinare la presenza di colli di bottiglia che poi andranno eliminati prima che il prodotto diventi gold.

Questo fattore, unito al controllo più semplice del fenomeno della pirateria (che danneggia allo stesso tempo produttori, devteam e publisher) rappresenta una prospettiva più attraente per coloro che mettono a disposizione i propri capitali ed energie e che sostanzialmente costituiscono l’offerta di questo settore.

Ciononostante e sebbene la crisi mondiale abbia toccato profondamente anche il mondo dell’IT (crisi che ha portato la stessa Microsoft ad annunciare recentemente un taglio di 5000 posti di lavoro), a Redmond paiono fiduciosi che il videogioco per PC sarà una realtà solida ed ancora appetita in futuro.

Da una parte (e dopo l’accoglienza non particolarmente positiva per Vista) c’è il ritrovato entusiasmo per Windows 7 che già dai test operati sulla Beta Version pare aver risolto alcuni problemi di ottimizzazione delle risorse, plus che tornerà senz’altro utile anche quando si tratterà di far girare oltre ai quotidiani applicativi anche videogiochi.

Dall’altra c’è la convinzione che il servizio Games For Windows, l’alter-ego di Live per computer divenuto gratuito quest’estate, possa ottenere lo stesso successo della controparte per Xbox360 e possa in qualche modo giovarsi ancor di più dell’indole multimediale e di maggior versatilità che ancora oggi, forse, il PC può vantare rispetto ad una, seppur moderna, console.

23 Commenti »

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  • # 1
    Alessandro
     scrive: 

    Bene dai. Io non sono un giocatore assiduo, il PC lo uso principalmente col CAD e Photoshop, ma quando gioco voglio il massimo, e il massimo (imho) è appunto sul PC, specialmente con gli FPS.
    Saluti

  • # 2
    marco
     scrive: 

    http://en.wikipedia.org/wiki/Tex_Murphy
    >

    se non per altro, _odio_ MS per aver di fatto provocato la fine della mia serie preferita… ha comprato una casa che faceva un gioco di successo e innovativo, non ne fatto nemmeno più uno, poi l’ha venduta a un terzo che l’ha chiusa, e che ne possiede ancora i diritti.

    Grazie, MS.

  • # 3
    Daniele
     scrive: 

    La pirateria sta uccidendo il gaming su PC, che per quanto mi riguarda è sempre il migliore. Rispetto ad una console ha innumerevoli vantaggi persino tralasciando la grafica. Speriamo che Microsoft sostenga seriamente questa causa…

  • # 4
    oio pop
     scrive: 

    ma quale pirateria è il costo hardware e i problemi di ottimizzazione…una volta nn c’era internet e il metodo “metto il gioco sul mercato poi lo aggiusto chissene” nn era applicabile.
    rispetto alle console infila il cd e gioca…vuoi mettere?

  • # 5
    Cristiano
     scrive: 

    Sì e guardiamo chi usa le console… non sono minimamente esperto ma riprendo i prezzi che leggo sul sito di Mediaworld.
    Giochi per xbox360:
    Need For Speed Undercover: 54,90 €
    Iron Man: 59,90 €
    Prince Of Persia: 64,90 €
    PES 2009: 69,90 €

    Non ho preso come esempio giochi tipo Guitar Hero che ti da anche una periferica, sono giochi in cui ti danno il disco, manuale e confezione. 70 euro, ossia SETTANTA euro! E poi mi parlano di pirateria?? La differenza tra avere un gioco a 70 euro originale e 5 euro (la sparo grossa) piratato?? Uno si fa i suoi bravi conti e dice: cacchio, con uno originale me ne vengono 14 piratati (se non di più)! Se il gioco venisse venduto magari a 25 euro, quante persone in più lo comprerebbero invece di piratarlo? Invece preferiscono spendere ENORMI quantità di denaro sullo sviluppo di protezioni invalicabili (che poi prontamente nel giro di qualche mese vengono bucate facilmente). Dopo ANNI che continuano a investire milioni di dollari per queste inutili ed insulse protezioni e sempre dopo ANNI che vedono bucate tutte le protezioni che hanno fatto, proseguono per la loro strada. Invece di lasciare il disco senza protezioni e metterlo in vendita a prezzi COMPETITIVI!

    Con questo non voglio giustificare la pirateria, in quanto è giusto premiare e ricompensare il lavoro altrui, però secondo il mio pensiero (e non solo) il prezzo dei giochi è eccessivo e perlappunto guardando i prezzi si capisce il perchè esiste la pirateria e perchè è così sviluppata. Fossero più folte, le collezioni di giochi “vecchi” sarebbero interessantissime! A 10 euro ti prendi giochi spettacolari, non ultimi usciti, magari un po’ datati, ma se hanno avuto successo e hanno fatto divertire un paio di anni prima, sicuramente riusciranno ad avere successo e far divertire un paio di anni dopo.

    P.S. io amavo la serie PC Calcio della Dynamics… a 30 euro avevi un gioco oserei dire insuperato con quasi il massimo dei voti da parte di tutte le riviste.

  • # 6
    goldorak
     scrive: 

    Ipocrisia allo stato puro. Quello che dice la Microsoft e quello che fa sono agli antipodi. Il PC gaming e’ morto, e la prova e’ la chiusura dello studio ACES radendo contemporaneamente al suolo sia TS2 che la piattaforma EPS.
    Ma dico come si fa a chiudere il franchise (Flight Simulator) piu’ lungo della storia del personal computer, che ha sempre portato un profitto ? Anche la debacle con il live for windows, un altra “putt….” scusate il termine per consolizzare quel poco che rimane del pc. Non ci siamo proprio. Ma per niente.

  • # 7
    goldorak
     scrive: 

    Ad dimenticavo, l’uomo nero del pc la pirateria. Dico prima di ripetere a vanvera la solita storia che la piraeria uccide il gaming su pc, perche’ non fate una carrellata sui vari siti di file sharing ? Sapete cosa troverete nella sezione gaming ? Tutti giochi per console, a partire dal Nintendo DS. I giochi per pc sono ormai introvabili, o comunque ultimi tra gli ultimi.
    L’unica console per il momento che non e’ piratabile e’ la ps 3, ma il Wii lo e’ eccome, l’xbox 360 non ne parliamo nemmeno, il DS anche un povero cristo sa comprare una flash card e via, ed infine la console nata per la pirateria la psp. E poi venite a dire che la pirateria uccide il pc ? Ma siamo seri. Quello che uccide il pc gaming sono i porting fatti male, sono le protezioni ultra invasive che ledono il diritto alla rivendita (cosa che invece su console e’ permesso….) etc…. Sono un sacco di motivi che ti fanno venire l’ulcera dopo avere speso 50 € e ritrovarti con un gioco non funzionante perche’ l’attivazione via internet quel giorno non va, o perche’ la protezione entra in conflitto con il tuo drive che non e’ compatibile etc…

  • # 8
    Enrico
     scrive: 

    Che il gaming su PC stia morendo lo continuano incessantemente a ripetere da anni.
    Adesso devo anche leggermi la boiata che l’esperienza in quanto agli FPS e agli strategici è paragonabile o addirittura uguale (ma per favore..)

    In ogni caso io guardo al 2009, e il gaming su PC mi sembra tutto tranne che morente:

    http://adrianwerner.wordpress.com/games-of-2009/

  • # 9
    Tony73
     scrive: 

    QUOTO Enrico, il gioco su PC magari è morto come fonte di soldi, ma per il resto è vivissimo. Io sto solo aspettando il momento in cui tutta la fuffa commerciale che esce su console faccia il botto (chi si ricorda del crash del 1983??), poi FORSE si potra’ tornare nuovamente a fare le cose SERIE solo su PC e non multipiattaforma a go go.. gia mi hanno rovinato una infinita serie di saghe ste console (si va da TES fino a fallout) non vorrei che la storia continuasse ancora a lungo ;)

    @Marco

    Come non quotare anche te….. avventure come Under a killing moon o ancora meglio Pandora directive, con quel pathos, coinvolgimento e perchè no, sbellicamento, non le ho piu riviste :_( e gia come era bello giocare col PC 10 anni e passa fa senza contaminazioni tossiche da console… eccetto ovviamente l’era “16bit” dove le console erano davvero tali (cartuccie tutta la vita)con giochi da console e non crossover spazzatura, dove ci si divertiva davvero.

  • # 10
    feroce saladino
     scrive: 

    Se si vuole porre un freno alla pirateria servono le chiavi hardware.
    E’ inutile che ci giramo attorno.
    Gli altri supporti sono per forza di cose molto meno “intelligenti”
    Ormai siamo anche prossimi alla possibilità di farlo a prezzo “concorrenziali”.

    Si potrebbe poi fare una chiave hw anche penna usb con una capacità di un DVD, visto il calo continuo del prezzo di questo tipo di supporti.
    Sinceramente ne ho piene le scatole di supporti come il dvd che si sporcano, sono lenti, devi tenerli bene perchè si graffiano sempre i supporti.. ebbasta..
    Chiavi hardware e buona notte.

  • # 11
    massimo
     scrive: 

    X Enrico
    Scusa Enrico ma dove hai letto quella che tu definisci boiata? Chi l’ha scritta?

  • # 12
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ massimo
    La frase cui si riferisce Enrico credo sia questa:

    “Giochi tra i quali possiamo citare Halo, Gears of War e Killzone hanno dimostrato che divertirsi pur non utilizzando mouse e tastiera è assolutamente possibile.”

    Per quanto sia un fanatico della tastiera, il mercato ci dice che non è una considerazione sbagliata.

  • # 13
    fabio.C
     scrive: 

    il vero problema come detto in qualche post precendete sta nel fatto che per godere di un gioco per pc devi quasi sempre apsettare la patch correttiva, altrimenti non puoi giocare (quasi ripeto) o peggio si blocca sul più bello.
    Esempio: pes 2009 a metà campionato crashava, ho lasciato il salvataggio , ho messo la patch 1.20 e tutto ha ripreso a funzionare. Inutili e ridicole sono le affermazioni che paragonano xbox o ps3 a pc.

  • # 14
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Le patch ormai ci sono anche per i giochi delle console.

    E’ il software che è diventato TROPPO complesso, e richiede maggior manutenzione.

  • # 15
    Ilruz
     scrive: 

    World of Warcraft e’ un gioco che esiste solo per desktop – grazie a zio non e’ MS, altrimenti la versione Apple non sarebbe mai uscita: genera delle revenues impressionanti, e non accenna a diminuire.

    Ignoro quali librerie grafiche usi su os x, non ne fanno un porting su linux perche’ l’utenza interessata e’ poca.

  • # 16
    Tudhalyas
     scrive: 

    @Ilruz: Mac OSX usa le OpenGL come librerie grafiche, esattamente come Linux, peccato che Blizzard non abbia la convenienza economica nel fare un porting, perché ormai WoW funziona in modo dignitoso anche con Wine, CrossOver e compagnia.

    Tornando IT, direi che per quanto mi riguarda il gioco su PC è morto da quando le SH hanno cominciato ad introdurre DRM eccessivamente invasivi. I requisiti hardware sempre più esosi e la qualità effettiva dei titoli “odierni” (ne salvo il 5-10%, non di più) han fatto poi il resto. Chi vuole spendere almeno 500 euro/anno per cambiare scheda video o processore, per poi sorbirsi titoli ultra-buggati, che oltretutto o non si possono rivendere o rischiano da un momento all’altro di mettere al tappeto il sistema operativo (o peggio)?

    L’unico baluardo del PC gaming resta il mondo dei MMORPG, che sospetto verrà assaltato dalle console molto presto.

  • # 17
    Ilruz
     scrive: 

    Concordo sui DRM scassaballe; se compro un gioco vorrei poterlo usare senza troppi impicci: es – i miei figli giocano spesso a supermario sul wii, o a wii music. Se vengono amici o andiamo a casa di altri, loro si portano i controller e i giochi … e per una serata giocano insieme tutti quanti.

    Vorrei la stessa facilita’ di uso e fruibilita’ anche su PC: quest’anno NON HO comprato ne Spore, ne Mass Effect proprio per questo motivo.

    Mia figlia ha nove anni: se gioca da sola gli piacciono i giochi strategici/economici, oltre che i mmorpg. Se e’ insieme ad amici tutti i nuovi “social game” vanno bene.

  • # 18
    Fiber
     scrive: 

    state all’occhio che anche le eventuali protezioni su chiavetta USB possono essere bypassate ( come lo sono da molto per molti software profesionali audio/video)
    l’hacker ricrea l’emulazine del firmware/algoritmo presente sulla chiavetta Usb e lo implementa solo a livello software, ovvero tramite un’apposita utitly da tener aperta in backgroud e che fa credere che la chiavetta di protezione hardware sia collegata poi emulandola ovviamente (previo disassemble Hw/Sw della chievatta USB di protezione origianale)

  • # 19
    Enrico
     scrive: 

    Secondo me la soluzione alla pirateria (sia su PC che su console), o almeno una delle soluzioni, si chiama valore aggiunto.

    Sia esso rappresentato da una modalita multyplayer degna di essere chiamata tale (vedi L4D), dalla qualità stessa del software e dal supporto degli sviluppatori (vedi The Witcher), dal supporto a piattaforme quali steam, o da confezioni particolarmente accattivanti (che spingano al “collezionismo”).

    Io sinceramente sono stufo di spendere soldi per porting che definire vergognosi è un eufemismo (vedi quello schifo che hanno fatto con GTA IV) o per VG dalla qualità scadente (dati per capolavori sulle varie riviste e\o recensioni online).

    Tanto per chiarire il mio pensiero in una frase: io i prossimi due giochi Blizzard (Starcraft e Diablo) li comprerei ad occhi chiusi.

  • # 20
    Jacopo Cocchi (Autore del post)
     scrive: 

    x Enrico

    Tu valuti la mia affermazione come una boiata, ma il mercato la pensa evidentemente in un altro modo.
    Fino a non molti anni fa il binomio FPS-computer sembrava impossibile da scindere e le pochissime conversioni non erano all’altezza (Doom64); senza contare che si contavano sulle dita di una mano i giochi di questo genere pensati esclusivamente per console (mi viene in mente 007 GoldenEye per N64).
    Gears of War, Bioshock, MassEffect (anche se non è probabilmente un canonino FPS, ma con qualche reminenscenza degli RPG, tanto da aprire una discussione sul forum ufficiale Bioware), solo per citarne alcuni, hanno radicalmente cambiato questo scenario e sono stati tutti top-seller da milioni di copie.
    Halo, se vi ricordate, è stato recentemente valutato solo come marchio circa un miliardo di dollari.

    Sono abbastanza d’accordo con Tudhalyas, anche se per esempio Fable 2 è stato uno dei giochi più venduti della 360 nel 2008 (e in testa alle classifiche per diverso tempo).
    WoW è un fenomeno a livello mondiale e macchina da soldi incredibile ma è uno.
    Vedremo nel 2009 soprattutto grazie al contributo della Blizzard con Diablo e Starcraft cosa ne verrà fuori.

    Per quanto riguarda i prezzi, sono tutto sommato abbastanza livellati. Le nuove uscite per PC rispetto a PS3 e 360 costano qualcosa meno ma c’è sempre il lato hardware da considerare.
    Rispetto alla durata del ciclo di vita di una console, l’utente PC deve aggiornare almeno una volta la propria scheda grafica se vuole giocare le ultime novità.
    E poi c’è il lato della praticità come qualcuno di voi ha scritto in precedenza: su console infili il cd e giochi, non aggiorni driver ecc. ecc.
    E’ chiaro che il computer offra maggiori alternative di utilizzo (anche se il divario è minore rispetto ad una volta, vedasi i vari marketplace online e multiplayer) ma è altrettanto comprensibile che soprattutto i casual gamer scelgano di affiancare al computer una console dedicata per i giochi.

  • # 21
    Enrico
     scrive: 

    @Jacopo: il mio non era un discorso di numeri di vendita, e la tua frase non era poi così scorretta (in quanto parlavi di “divertimento”). Il mio era un discorso legato alle differenti periferiche utilizzate.
    Non sto a dilungarmi, ma un FPS con il joypad è qualcosa di obbrobrioso. (senza contare che portarlo su console, a mio avviso, porta alla creazione di compromessi, e di seguito ad una diminuizione della qualità\profondità dello stesso).

    Halo ha un’ottima IA, ma lo considero enormemente sopravvalutato (se consideriamo anche le produzioni PC)

    Le differenze di prezzo, a meno che non si vada a comprare dai soliti ladri, secondo me sono ben marcate.

    bye

  • # 22
    Jacopo Cocchi (Autore del post)
     scrive: 

    x Enrico

    no avevo capito tu non ti riferissi ai numeri.
    Ma appunto anche parlando solo di divertimento, basta guardare quanto abbiano venduto.
    Voglio dire…se un titolo non piace e se non piace la modalità di gioco è difficile che vendano, giusto?
    Evidentemente i milioni di giocatori che l’hanno scelto (dopo aver anche valutato recensioni, averlo provato ecc.) l’hanno scelto anche per il feeling provato ed il gameplay.

    Ciò non toglie che ad alcune persone l’idea di non usare il mouse (fermo restando che nel futuro le console potrebbero essere già dotate di default di certe periferiche), come te, non è praticabile.
    Intendiamoci, è un pensiero assolutamente legittimo.

    Per quanto riguarda i compromessi, hai ragione e Francesco nei suoi articoli ha cercato di metterli in evidenza, però ad es. con la possibilità di giocare anche in HD i titoli di nuova generazione e la dotazione HW le differenze sono molto meno marcate di una volta.
    Gears of War 2 (ed io non amo affatto il genere, anzi) mi ha veramente impressionato. E penso che parecchi utenti PC farebbero carte false per vedere un porting per PC.

    Per quanto riguarda Halo sono in molti a pensare sia sopravvalutato, resta il fatto che la sola cifra di valore del suo brand è impressionante.
    Se ci pensi bene, se avessimo pronosticato un simile risultato per un FPS qualche anno fa probabilmente ci avrebbero rinchiuso in qualche ospedale psichiatrico e gettato le chiavi…

  • # 23
    anche
     scrive: 

    Anche su console si può giocare con tastiera e mouse, io non lo so e per questo lo chiedo a voi…..ma è lo stesso?
    Tutte quelle vendite di FPS su console potrebbe essere per questo motivo.

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