di  -  martedì 20 gennaio 2009

 chinese_users.jpg

Il 2008 ha visto lo storico sorpasso da parte della Cina, che diventa la nazione con più utenti in rete, sorpassando gli Stati Uniti, che se ne stavano comodamente seduti sul trono fin dalla nascita di internet.

La penetrazione della rete nelle famiglie cinesi, in percentuale è del 22%, leggermente superiore alla media mondiale, ma ancora al di sotto degli standard occidentali, che vedono l’Italia quasi in coda con uno scarso 42% contro una media europea del 60%.Noi abbiamo poche speranze di rincorsa, prima di tutto perché non potremmo raggiungere i 298 milioni di utenti con accesso a Internet nemmeno mettendo davanti al pc ultracentenari e neonati, ma anche perché, unico caso al mondo, nel nostro Paese l’utilizzo di Internet è in calo!

Con questa magra di connazionali e l’invasione cinese del web ci toccherà imparare il mandarino, altro che inglese! Fortunatamente Skritter ci viene incontro, e per il momento è pure gratis.

Trattasi di una startup in salsa web app, che ci pone davanti ad un vero e proprio corso di lingua online, che insegna le parole cinesi, attraverso la pratica nella scrittura degli ideogrammi e ascoltando e ripetendo la pronuncia.

Certo da qui a comprendere la sintassi in questa assurda (per noi) lingua ce ne vuole, ma già fare pratica con la grafia della lingua cinese, verificata ogni volta dall’apposito script in Flash, memorizzando la pronuncia non è poco.

Il corso inoltre tiene conto dei vostri progressi, che vi vengono mostrati attraverso degli appositi grafici.

Il servizio non è ancora completo e presumibilmente con il tempo sarà ingrandito con sezioni dedicate alla grammatica e all’analisi logica. Nel frattempo chi è interessato può esercitarsi con gli ideogrammi, visto che per il momento il corso è completamente gratuito (e non lo sarà per sempre).

再見  (credo significhi arrivederci)

[via | hardware & gadget e geekissimo]

6 Commenti »

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.

  • # 1
    Apicio
     scrive: 

    Ma quale mandarino, lol.

    Non diamo i numeri. L’inglese è e sarà sempre la lingua mondiale.

  • # 2
    Riccardo
     scrive: 

    “L’inglese è e sarà sempre la lingua mondiale”

    Chissà perché è dopo affermazioni come queste che accadono le cose che non ti saresti mai aspettato :)

  • # 3
    Franco Giannini
     scrive: 

    Oltre all’ inglese c’è, per chi vuole, anche l’ esperanto, molto più semplice e a quanto pare preferito dai cinesi…provare per credere!! Ecco alcuni link da provare:
    http://www.espero.com. cn
    http://www.raporto. info
    Saluton

  • # 4
    Fabius_c
     scrive: 

    ” L’inglese è e sarà sempre la lingua mondiale. ”

    forse si diceva la stessa cosa del latino all’epoca dell’impero romano……….

    di certo c’è solo la morte

  • # 5
    Notty
     scrive: 

    spero che l’inglese resti la lingua dei siti internet che mi interessano.. se poi il resto rotola in cinese amen..

    per il resto.. ben venga che hanno internet in cina.. magari finalmente anche li fanno qualche rivoluzione e iniziano ad avere i nostri problemi di sindacati etc :-D

  • # 6
    Franci
     scrive: 

    **** COMMENTO OFFENSIVO MODERATO ****

Scrivi un commento!

Aggiungi il commento, oppure trackback dal tuo sito.

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.