di  -  martedì 16 dicembre 2008

jay_walsh_may_2008.JPGWikipedia è il fulcro di una controversa vicenda che si sta svolgendo nel Regno Unito. Tutto è cominciato quando l’IWF, un’organizzazione di volontari che esiste per segnalare materiale illegale sul web, ha chiesto ai provider inglesi di bloccare la pagina dedicata a Virgin Killer: un album degli Scorpions, che raffigura in copertina una bambina di dieci anni nuda quasi integralmente.

La pagina in questione è attualmente censurata dagli ISP britannici, ma i problemi causati all’enciclopedia libera sono ben più gravi. Dall’inizio del provvedimento, Wikipedia arriva agli utenti tramite un proxy, rendendo impossibile per i server che ospitano il sito tracciare gli indirizzi IP dei collaboratori, che non essendo riconosciuti non hanno accesso al proprio account. Sono ben 20.000 (circa un quarto dei collaboratori per la wikipedia in inglese) i collaboratori talgliati fuori.

Come potete vedere anche da soli, la foto incriminata non è ancora stata rimossa e la modifica alla pagina è stata disabilitata dagli amministratori. Jay Walsh (in foto), quindi non vuole cedere ma contemporaneamente è in contatto con gli ISP inglesi per risolvere il problema.

Mentre io mi chiedo cosa ci sia di pornografico nel nudo di una bambina in età prepuberale, soprattutto se inserita di un contesto documentale in cui viene raccontata la storia della copertina al centro di polemiche da 30 anni, qualcuno fa notare che  il disco e la sua copertina sono regolarmente in vendita in tutti i negozi di dischi britannici dal 1976.

Questa vicenda fa tornare in primo piano il tema della pedofilia, che così come la conosciamo oggi è un fenomeno nato con la rete. La violenza sessuale contro minori è giustamente considerata una pratica terribile, soprattutto alla luce delle conseguenze psicologiche presenti e future che in un sistema culturale come il nostro la vittima deve affrontare, ma nell’epoca degli scandali per i traffici di materiale pedopornografico sul web anche altre perversioni si sono fatte strada.

Sull’onda dell’indignazione, la solita stampa sensazionalista ha sempre spinto l’acceleratore su un argomento facile da far fruttare, mietendo vittime e danni ovunque. Articoli che proclamavano lo scandalo sbattendo nei giornali le foto di mostri che “gestivano traffici internazionali di foto pedopornografici”, quando la realtà era fatta di reti P2P primitive in cui due volte su tre il materiale scaricato non corrispondeva al nome file, hanno mietuto troppe vittime innocenti, suicidatesi per la vergogna o comunque rovinate per sempre nella reputazione.

Troppi danni sono stati apportati però anche culturalmente, con la creazione di un nuovo moralismo perverso, che ha sostituito l’innocenza dell’immagine di un bambino con pensieri raccapriccianti.

L’immagine oscena di un bambino come oggetto sessuale, mentre in passato era presente in una minoranza di persone disturbate, ora viene continuamente sbattuta in faccia a tutti, rendendola parte del nostro immaginario quotidiano, spingendo questa perversione a manifestarsi in quelle persone in cui è latente e in cui non si sarebbe mai manifestata altrimenti. Gli “psicologi” da talk show pomeridiano però questo non lo dicono quando affrontano l’argomento, per non sputare nel piatto in cui mangiano.

Gli unici a godersela in tutta questa faccenda sono gli Scorpions, che hanno l’onore di aver pubblicato l’album più controverso della musica contemporanea e gli amanti della musica metal, che a ridere di moralisti che inciampano su stupide provocazioni ci sono abituati.

Spero che un giorno potremo tornare a percepire il nudo di un bambino come simbolo di innocenza e purezza, sorridendo di una sciocca provocazione, e mi auguro che la pedofilia non sia un altro pretesto per minacciare il libero scambio di idee.

23 Commenti »

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  • # 1
    Banjo
     scrive: 

    Beh, d’altro canto c’è da aspettarsi cose del genere da un popolo di repressi qual è quello inglese.

    Quando son giovani vanno a Rodi a schiantarsi di alcool e droga.
    Poi quano invecchiano, quelli sani sopperiscono correndo nudi sui campi da calcio, quelli malati fanno della loro bandiera l’indignazione per cose che nel resto del mondo sono più che normali.
    Mi ricordo quando hanno accusato Paperino (sì, prprio lui) di essere un violento.

  • # 2
    Alberto
     scrive: 

    Mah Wikipedia è libera e aperta sarebbe un oltraggio censurare anche se con le più buone intenzioni. Potete dire quello che volete ma se accettano questa cosa dopo per ogni “cagata” dovranno censurare ad ogni richiesta e non sarà più cosi libera comè ora. Guardate comè diventato il mondo a forza di censure per farci seguire un ideale/strada precisa che vogliono loro.

  • # 3
    minatore
     scrive: 

    Io vedo tutte ste manovre (sia del governo inglese ma molte volte anche del governo italiano) come attacchi alla libertà di informazione e vantaggi per i pedofili e per i delinquenti. Mi spiego meglio: la cultura deve esse libera, l’uomo deve avere la possibilità di esprimere cio’ che crede ma i delinquenti, pedofili ladri, stupratori, assassini devono essere puniti. Facendo come si sta facendo di tutta un erba un fascio, e continuando a gridare al lupo al lupo solo per censurare partendo dal presupposto che chi censura sia più intelligente e debba decidere cosa devono o no vedere e sapere gli alti si limita solo la libertà di informazione e dall’altro lato si proteggono i delinquenti i cui nomi e le cose fatte non si possono rendere note.

  • # 4
    Ciny2
     scrive: 

    Vorrei segnala all’autore del post che la censura sulla pagina di wikipedia dedicata a quell’album è stata rimossa dopo poco tempo.

  • # 5
    Luca
     scrive: 

    Sinceramente la foto non mi sembra così innocente.

  • # 6
    Pio Alt
     scrive: 

    La soluzione è vecchia di mezzo millennio!!
    I braghettoni, viva i braghettoni!!
    http://www.scudit.net/mddivietiartemichel.htm

    Se la società confonde arte e pornografia si tratta di ignoranza, se “los gobiernantos” non distinguono opera da mercimonio si tratta di stupidità (oltre che di ignoranza) se “les intellectuelles” non discriminano l’artista dal pervertito si tratta di inciviltà (oltre che di stupidità e ignoranza).
    Siamo già al secondo livello, ma solo perchè l’élite non si è ancora pronunciata.

  • # 7
    Agramante
     scrive: 

    Gente…la fabbrica della Ferrari…quello è un posto di lavoro con i fiocchi, altro che scooter e mensa gratuita ;)
    Prima di sparare tavanate informatevi, la fabbrica Ferrari è considerata l’ambiente di lavoro migliore d’Europa.
    Capannone trasparente, temperature controllate, tutto all’insegna della mania del più piccolo particolare…per non parlare della parte che fabbrica che si occupa di fare interni.
    E anche questa come fatturato è messa bene ;)
    Inoltre non dimentichiamo che come industrie in italia non mancano industrie di successo, dal campo automobilistico, appunto, al campo alimentare. Credete che la Barilla fatturi 2 soldi? Esporta in ogni angolo del mondo il marchio.
    Dai, non svalutiamo sempre il nostro paese a prescindere.

    E non ditemi che ci sono i precari, e gli operai della fiat o i lavoratori alitalia.
    Quelli non mancano neanche in america, e francamente, con la attuale crisi economica, ce ne sono ben più in america che in Italia…pensate solo alla crisi che ha rischiato di far chiudere Ford e GM (con marchi correlati)…ragazzi, al momento l’Italia è uno dei paesi ancora meno colpiti dalla crisi

  • # 8
    marco
     scrive: 

    **** IL COMMENTO È STATO MODERATO ****

  • # 9
    Agramante
     scrive: 

    Ragazzi scusate il mio commento precedente non era attinente e l’ho postato al posto giusto ;)

  • # 10
    Alessandro Monopoli
     scrive: 

    Ciao marco, sono un Cretino (con la C maiuscola).
    Non capisco: perchè andrebbe cambiata? La copertina dell’album è quella. Spiega perfavore, a noi Cretini (con la C maiuscola) non è chiaro.

  • # 11
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ Marco
    Non è tollerato linguaggio offensivo in questo blog. Il tuo commento è stato moderato.

  • # 12
    demon77
     scrive: 

    Io sono il primo a condannare qualsiasi forma di censura e soprattutto difendo la totale libertà che caratterizza internet.
    Purtroppo la libertà data dalla rete ha come tutti ben sapete anche risvolti negativi.. la pedofilia è per dirne uno..
    E’ per questo che a volte trovo giusti alcuni “interventi” atti ad arginare un determinato problema.. anche se mi rendo conto che possa di riflesso danneggiare chi agisce in buona fede.

    Relativamente alla copertina dell’album degli Scorpions: la vedo ora per la prima volta.. non conoscevo l’album (si, lo so che devo vergognarmi!)
    E devo dire che la trovo un po’ forte.. questo perchè l’immagine della ragazzina comunica un messaggio “sessuale” pur essendo evidentemente una bambina..
    E visto quanto sia delicato l’argomento non mi sorprende che abbia suscitato polemiche.

    Paradossalmente una ragazza (maggiorenne) in una posa pesantemente più esplicita abrebbe susciatato minori polemiche..

  • # 13
    caffeine
     scrive: 

    1) l’album non è uscito quest’anno, gira da 30 anni, e nessuno ha mai fatto storie… ma ora la pedofilia va di moda
    2) la pedofilia esiste da molto prima di internet, e i pedofili fuori le scuole erano gli stessi, anzi ora magari sono piu’ innocui perchè invece di stare fuori le scuole, i parchi etc, se ne stanno su internet.
    3) tutto questo sensazionalismo ha creato un iperprotezionismo assurdo, anche io sono stato bambino 18 anni fa, eppure me ne tornavo a casa da scuola a piedi,in gruppo con i miei amici, e vietavo ai miei genitori di venirmi a prendere… eppure non ho mai avuto problemi…

  • # 14
    Fabio
     scrive: 

    Mentre io mi chiedo cosa ci sia di pornografico nel nudo di una bambina in età prepuberale…

    Spero che un giorno potremo tornare a percepire il nudo di un bambino come simbolo di innocenza e purezza

    E’ già stato detto ma lo ripeto io. Qui c’è gente che evidentemente non è in grado di recepire il linguaggio delle immagini: quel nudo di bambina è rappresentato in chiave erotica. “Chiave erotica” è abbastanza chiaro? Non è la pubblicità dei pannolini con il bimbo che fa la pupù.
    Purtroppo quando si toccano questi argomenti salta fuori la solita truppa che attacca il solito disco e viene a dare dell’ignorante a mezzo mondo.

    A me della questione censura non interessa nulla. Ma quello è un nudo di bambina di dieci anni, erotico (pornografico è una parola che non c’entra nulla).
    Se io domani pubblico una rivista piena di fotografie di questo genere in edicola voi avete la stessa reazione che avete per la copertina degli Scorpions?

    La discussione andrebbe impostata su tutt’altro piano. Voi evidentemente non volete fare un grosso sforzo: come andiamo contro la censura? Dicendo che la foto non ha niente che non va. Fine.

    In tutto questo non si capisce quale sia l’impedimento tecnico che impedisce ai collaboratori di usare la wikipedia dietro proxy.

  • # 15
    caffeine
     scrive: 

    e se io domani faccio un quadro raffigurante una bambina di dieci anni nuda è pedofilia(senza neanche modelle, solo frutto di fantasia)? perchè se cio’ avveniva da 50 anni e oltre addietro, non sarebbe stata bollata tale?
    se un disegno del genere portasse sotto una firma tipo van gogh, quanto ci scommettete che sarebbe esposta al british museum senza problemi? tra qualche anno ci troveremo ad asportare il pene ai bronzi di riace o al david?(mi fa venire in mente una puntata dei griffin)

    ripeto, i pedofili sono sempre esistiti, ora è solo una moda, un creare false paure per i genitori che divengono iperprotettivi, e si sentono protetti dallo stato che li tutela
    un bambino non rischia di piu’ ora di 10 anni fa… eppure 10 anni fa non si parlava di pedofilia tutti i giorni…
    e poi ci lamentiamo di avere adolescenti con seri problemi…. fin da piccoli vengono iperprotetti e viziati… nascono tra 4 mura, giocano tra 4 mura, studiano tra 4 mura…
    e il 90% delle paure, sono paure fantasma…

  • # 16
    Sector
     scrive: 

    @Caffeine
    Ti consiglio di farti un giro per la rete e reperire un po di dati sul fenomeno della pedofilia, poi torna qua a minimizzare ancora su di essa, grazie.
    Questo per dire che se da un lato è ridicolo scadere negli isterismi come quello di censurare una copertina di un album da wiki, lo è altrettanto finire col minimizzare e asserire addirittura che il fenomeno della pedofilia e in particolare quella su internet sia meno grave che di quella dal vivo, come se in rete ci si scambiasse foto dei puffi, anzichè di centinaia di bambini usati come oggetti sessuali per malati di mente.

  • # 17
    Beppe45
     scrive: 

    Caffeine ce ne vuole decisamente molto per finire da un discorso di censura di copertina, ad un discorso tanto superficiale sulla pedofilia come quello che hai fatto tu.
    Evidentemente, siccome a te non è capitato nulla quand’eri ragazzino, per forza di cose è impossibile che possa capitare ad altri e di conseguenza dobbiam sbattercene bellamente le palle, giusto? Siccome la pedofilia esiste da tempi remoti e solo da un po di tempo si è iniziato a capire quanto sia grave come fenomeno, è evidente che sia solo moda, eh già. Bel discorso, complimenti, ora come ti è stato già invitato a fare, va un po a leggerti i dati sul fenomeno, da fonti non di moda come i telegiornali (eh già) ma internet, poi torna qua a sparare altre stronzate minimizzanti.
    P.S.
    Chiedo scusa per i toni usati, io per primo sono contrario agli isterismi esagerati come quello esposto nell’articolo però sentire simili superficialità su un problema che tra l’altro mi ha toccato dal vivo in famiglia purtroppo, mi fa decisamente innervosire.
    Arrivederci.

  • # 18
    Reika
     scrive: 

    Lo scopo principale di quella immagine della copertina era chiaramente fare provocazione e controtendenza per attirare attenzione, tecnica collaudata e tra le altre cose, adottata nel corso degli anni a venire da numerosi artisti/gruppi musicali di vario genere.
    Da qui però a prendersela con un enciclopedia online che ha il solo scopo informativo ce ne vuole, tanto più che comunque, come già è stato fatto notare, quella copertina circola ancora liberamente da oltre 30 anni.
    @Caffeine
    Evita di uscirtene con superficialità su di un fenomeno che meriterebbe anche più attenzione di quanta ne abbia ora, ma sicuramente non lasciato degenerare da fenomeni di isterismo di alcune persone che possono solamente far danno e andare a colpire cose che centrano ben poco.

  • # 19
    Pio Alt
     scrive: 

    Capita sempre così: si confondono questioni del tutto distinte…
    Qui si parla di censura di una copertina di album musicale, la musica la consideriamo arte e per questo i musicisti possono permettersi di cantare in tv o allo stadio più di quanto non sia permesso di dire ad un qualsiasi cittadino in piazza.
    La copertina dell’album è considerata anch’essa arte e come tale può andare un po’ oltre i limiti posti da leggi, usi, consuetudini italiane, come la satira o l'”opinionismo”.

    Associare l’immagine della copertina a fenomeni delinquenziali è l’errore che fanno le persone (per ignoranza) los politicantos (per stupidità e talvolta per calcolo) et les penseurs (per inciviltà).

    Non esiste rapporto tra la copertina e la sindrome contro natura di certe persone che di sicuro non è causata né modificata da questa copertina. Né pure una persona sana può esserne influenzata.

    L’estetica è difficile da comprendere, ci riescono pochissime persone e costoro in genere tacciono. Purtroppo chi più parla e agisce sugli altri sono gli ignoranti, gli stupidi e i falsi.
    Rassegnazione e arretratezza.

  • # 20
    massimo m.
     scrive: 

    pio alt> meno male che ci sei tu, che sei cosi’ raffinato e intelligente a spiegare a noi poveri idioti che e’ giusto che un artista (artista?) metta in copertina una bambina nuda.
    cosa c’e’ di artistico in un nudo erotico di una bambina di 10 anni?
    perversione e basta, tutto il resto sono chiacchiere.

  • # 21
    Pio Alt
     scrive: 

    Non lo ho spiegato, lo ho solo enunciato, in generale.
    Se lo avessi spiegato, forse lo avresti capito.

  • # 22
    massimo m.
     scrive: 

    certo, ti abbiamo frainteso, tu non avevi intenzione di spiegare ma di ENUNCIARE.
    sei parente di testa d’asfalto, che tutti ti fraintendono?

  • # 23
    Seminude via MMS per mostrarsi a dei coetanei: rischiano tutti la galera - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] tanto tempo fa mi ero occupato di quanto possono essere pericolosi i moralisti. L’ossessione per la pedofilia istigata dall’ignoranza in fatto di nuove forme di […]

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