di  -  lunedì 21 luglio 2008

vuittonUna corte francese ha condannato eBay a versare ben 38 milioni di euro a Louis Vuitton, la nota casa di moda francese i cui prodotti falsificati erano in vendita, assieme a quelli di tante altre marche, sul noto sito d’aste.

eBay è stata più volte accusata di ospitare aste illegali sul proprio sito, ma la società americana aveva sempre furbescamente risposto di essere solo una piattaforma e di non rispondere del contenuto delle aste.

Stranamente però, mentre in certe categorie merceologiche i controlli sono sempre stati particolarmente stringenti e persino piccole sviste dei venditori portavano alla chiusura dell’asta, nella sezione moda il controllo di eBay non è mai stato severo.

Del resto è facile capire che eBay ha sempre avuto tutto l’interesse a mantenere attivo questo florido commercio illegale, che a lei fruttava molti soldi in tariffe, commissioni e percentuali trattenute dalle transazioni PayPal. In altre parole eBay si è arricchita grazie al commercio illegale di materiale contraffatto, senza però correre rischi penali.

Ora eBay sarà certamente più attenta, anche perché questa sentenza costituisce un pericoloso precedente che potrebbe dare nuova vita ad altre società che vedono i propri marchi e prodotti copiati e rivenduti per pochi euro su eBay.

La sentenza porta però con sé un altro elemento di diritto tutt’altro che condivisibile e positivo. Il tribunale francese ha infatti sancito che il consumatore non ha diritto di rivendere su eBay il proprio prodotto originale. Nessun prodotto Louis Vuitton potrà essere venduto su eBay e, per quanto questo possa essere compreso per quanto riguarda gli operatori professionali, è certamente un abuso vietare ai consumatori di rivendere qualcosa di loro proprietà, acquistato legalmente.

Non mi resta quindi che suggerire a tutti voi di boicottare i prodotti Louis Vuitton, società che vi vende a caro prezzo i suoi prodotti, ma pretende di deciderne la sorte anche quando non sono più di sua proprietà.

12 Commenti »

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  • # 1
    Paganetor
     scrive: 

    non si può rivendere un prodotto legalmente acquistato?

    complimenti, eBay si dimostra (insieme a Louis Vuitton) pessimo sia come servizio, sia come “brand”…

  • # 2
    Nick
     scrive: 

    Ridicolo!
    Adesso metteranno l’EULA pure sulle mutande comprate al supermercato: non saranno mai mie, ma è il produttore a detenerne il possesso e io posso utilizzarle soltanto :D

  • # 3
    BrightSoul
     scrive: 

    Non c’è problema, non ho mai comprato un prodotto Luis Vuitton per via del pattern orripilante che stampano sui loro prodotti. Non comincerò certo adesso…

    Comunque eBay ha rotto veramente le scatole, è dall’inizio che consente il commercio di materiale illegale. Cosa gli costa mettere 2 pensionati che a tempo perso controllano le aste? Ah, lo so! Tutte le provvigioni che quelle aste avrebbero maturato.

  • # 4
    marco
     scrive: 

    la cosa è grave in quanto in questo modo tutti i principali produttori di articoli di ogni genere impediranno al proprietario dell’articolo di rivenderlo bloccando così il mercato dell’usato e costringendo i consumatori a comprare tutto nel mercato del nuovo (alzando ancora i prezzi naturalmente)

  • # 5
    Davide
     scrive: 

    Ma sopratutto…siamo veramente sicuri che si possa impedire la vendita di un oggetto personale?

    Un po’ tremo, perchè già esistono cose anomale già nominate in precedenza “il produttore ne ha il possesso, e io l’utilizzo”…

  • # 6
    elevul
     scrive: 

    [polemico]
    E se la smettessimo di buttare soldi in vestiti di marca, che poi vengono fabbricati in cina come tutti gli altri, ma gli viene applicato il marchio e viene venduto ad un prezzo 100 volte superiore a quello senza marca?
    [/polemico]

  • # 7
    worm
     scrive: 

    quotone per elevul!
    io non ho mai comprato vestiti da centinaia di euro, e non capisco chi lo fa dilapando una fortuna in prodotti che alla fine sono le solite cinesate!

  • # 8
    iro
     scrive: 

    io boicotto vuitton a prescindere: sono brutti, ma tanto brutti, costano una cifra improponibilee adesso ci si aggiunge pure che sono politicamente scorretti!!!

  • # 9
    Enrico
     scrive: 

    Neanch’io sono un patito di abiti e accessori firmati, ma una Louis Vuitton si paga cara perché ti dura tutta la vita, quindi dubito che le facciano in Cina, compresi i materiali.

    Sono perfettamente d’accordo con la decisione del tribunale. eBay è pieno zeppo di merce contraffatta e non se ne preoccupa minimamente, dato quello che rende al portale. Gli unici casi in cui viene trattata la contraffazione dagli amministratori del sito d’aste è quando dicono agli utenti raggirati “Te l’avevo detto, usa Paypal la prossima volta”.

    Io sto ancora aspettando, che mi cambino l’account da professionale a privato per poter ricominciare a usare il servizio. Sto aspettando da quasi due anni ormai.

  • # 10
    Paganetor
     scrive: 

    @enrico: allora che facciano chiudere e-bay… siccome e-bay se ne frega, direi che è responsabile tanto quanto chi vende merce contraffatta…

  • # 11
    Simone
     scrive: 

    Boiccotate EBAY, questa società ormai lavora solamente per gli utenti professionali.
    Mi ricordo i tempi passati quando un’appassionato di informatica, volendo vendere i suoi prodotti creo questo fantastico strumento (ebay).
    Poi una società di merda lo ha acquistato ed eccoci qui.

    domanda c’è qualche altro appassionato o magari anche un gruppo (tipo quelli di wikipedia) che possano seriamente far concorrenza a questa manica di cialtroni?

  • # 12
    franz
     scrive: 

    io utilizzo un sito di aste internazionale : http://www.delcampe.it
    è molto buono per gli oggetti di collezionismo,carta monete libri oggetti….. forse meno per computer e magliette ecc.
    però si sta ampliando come clientela e dall’acquisto di un santino si può arrivare piano piano a vendere anche cose più hard.
    io ho già venduto molte cose anche all’estero ( l’inserzione all’estero è automatica )

    IMPORTANTE : l’annuncio è gratis, costa il venduto

    +++IMPORTANTE : sono simpatici e disponibili ( mi hanno mandato gli auguri x il compleanno )al contrario della concorrenza svizzera-lussemburghese-americana.

    provate x credere
    franxesco

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