di  -  giovedì 21 febbraio 2013

Ieri sera Sony ha svelato le proprie carte presentando la quarta generazione della sua console casalinga, che ovviamente verrà chiamata Playstation 4. Microsoft temporeggia ancora, mentre Nintendo questa volta ha anticipato tutti, avendo messo in vendita la sua Wii U già da un po’ di mesi.

Sebbene le specifiche non siano ancora ben chiare e definite, quelle di massima (anche della prossima XBox) che circolano ormai da tempo, e in parte rivelate, dovrebbero rispecchiare ciò che i giocatori si troveranno in mano (e si trovano già per la Wii U).

Il quadro che emerge è sicuramente desolante, e rispecchia il titolo scelto per questo pezzo, perché risulta piuttosto evidente che le aziende produttrici di console abbiano deciso, ormai, di “tirare i remi in barca” per quanto riguarda l’innovazione.

Un tempo l’arrivo di una nuova console era un evento attesissimo, qualcosa che destava enorme meraviglia davanti all’ultimo ritrovato della tecnologia, che sarebbe diventato il nuovo punto di riferimento col quale confrontarsi. WOW non era soltanto un’esclamazione, ma la constatazione che era stato fatto un grande passo in avanti.

E’ stato così per le precedenti generazioni di console, fatta eccezione per Nintendo, che già col precedente Wii aveva abbracciato la nuova “filosofia”, presentando un hardware obsoleto, quello del vecchio Gamecube, tirato un po’ a lucido e imbellettato quel tanto che basta per camuffarlo come “nuovo”.

Operazione che s’è ripetuta puntualmente con la Wii U, dove il core della CPU, ormai vecchio di una dozzina d’anni, è ancora lì a fare il suo lavoro, sebbene a frequenze più elevate, e in compagnia di due fratelli (è un tricore). La GPU è stata rinnovata (in realtà la vecchia è ancora presente, per la retrocompatibilità col Wii), ma rimane un pezzo d’antiquariato e sottopotenziato rispetto a quanto siamo abituati a vedere da un po’ di anni ormai. A chiudere in bellezza c’è la poca RAM, e l’ancor meno banda di memoria a disposizione (poco più della metà rispetto alla vecchia XBox 360).

Ma se la console di Nintendo delude, come peraltro era stato ampiamente previsto (ne avevamo già parlato in un precedente articolo), di Sony e Microsoft non si può parlare tanto meglio. Se il quantitativo di memoria in dotazione sembra azzeccato, tutto il resto non rispetta decisamente le aspettative.

Sì, si parla di chip con 8 core, ma con frequenze basse (per contenere i consumi) e soltanto due istruzioni (out-of-order) eseguibili per ciclo di clock. Questo è ciò che offre attualmente la famiglia a basso consumo di AMD, e che difficilmente cambierà col successore (chiamato Jaguar), sul quale saranno basati i SoC delle due nuove console.

Sul fronte della GPU si parla di una derivazione della Radeon HD 7970M per la PlayStation 4, GPU abbastanza recente, ma tutt’altro che top di gamma per quanto riguarda le prestazioni, anche se dotata di memoria (GDDR5) con elevata banda a disposizione.

Per la console di Microsoft, invece, circolano voci su una Radeon HD 8770, più moderna architetturalmente, ma con meno potenza di calcolo (fa parte della fascia media), e dotata di memoria con meno banda (GDDR3), sebbene a sopperirne la carenza dovrebbe essere presente un po’ di memoria eDRAM, come ci ha abituati con la precedente console.

Da qualunque parte le si guardi, si tratta di specifiche (non ancora definitive, come già detto, ma piuttosto verosimili) di medio livello per un PC attuale, e sarà ancor peggio a fine anno, quando dovrebbero finalmente essere commercializzate le due console. Certamente l’integrazione di CPU e GPU sullo stesso die porterà dei vantaggi prestazionali, come pure le personalizzazioni di cui si parla. Ma di certo non possiamo parlare di hardware rivoluzionario. Tutt’altro.

Non è un caso che alcuni sviluppatori affermino che la nuova console console è in grado di macinare il doppio dei poligoni rispetto alla precedente. Una stima che potrà sicuramente migliorare in futuro, con un lavoro di ottimizzazione, ma che non verrà stravolta e non lascia dubbi sulle capacità di massima ben sotto a quanto si poteva pensare.

Le nuove console rappresentano, dunque, una discontinuità col passato: adesso sono dei PC a tutti gli effetti, sebbene con alcune modifiche, e questo renderà la vita molto più facile per gli sviluppatori. Anche i porting per i PC saranno facilitati, ma tenendo in debito conto delle differenze rispetto all’hardware standard.

La rottura è rappresentata dall’assenza del “fattore WOW”. Non si potrà, insomma, gridare la miracolo tecnologico, come lo si faceva per la CPU (Cell) della Playstation 3 o per la GPU della XBox360 (R500/Xenos)giusto per citare le attuali console, e similmente ai loro illustri predecessori, che offrivano hardware molto potente a buon mercato.

Anche i costi saranno importanti. La Wii U vende poco, ma è anche vero che offre ben poco a livello di hardware. Le console di casa Sony e Microsoft probabilmente si attesteranno sui 4-500$/€, cifra abbastanza elevata se consideriamo l’hardware che offrono non è da urlo, ma a buon mercato. Venderanno, ma per i giochi che porteranno in dotazione.

Il futuro, invece, è molto incerto. Considerato che il ciclo di vita di una console è di 5/6 anni, e che verranno commercializzate a fine anno, è possibile che quelle che vedremo saranno anche le ultime console “tradizionali”. Il mercato è in grande fermento, votato al mobile (smartphone e tablet), e a danno non soltanto delle console, ma anche del PC (se non riuscirà a rinnovarsi). Inoltre, come già detto, le nuove console sono ormai dei PC a tutti gli effetti.

Forse il prossimo modello di business sarà basato soltanto sul software, sfruttando l’hardware già esistente, e Sony, Microsoft e Nintendo sono ben messe da questo punto di vista, perché in questi anni hanno integrato / inglobato gruppi di sviluppo che tirano fuori titoli di largo respiro e di successo.

Per il momento registriamo il tramonto di Cell, croce (soprattutto per gli sviluppatori) e delizia della Playstation 3, che lascia il passo ai famigerati, odiati, e derisi x86 (adesso in versione x64), come avevamo già analizzato più di 3 anni fa in questo pezzo “profetico”…

39 Commenti »

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  • # 1
    Ventresca
     scrive: 

    Il vantaggio delle console è sempre stato, oltre a quello dell’immediatezza nell’utilizzo, nei giochi ottimizzati per l’hardware a disposizione.

    Se facciamo un passo indietro, quando uscirono ps3 e x360 montavano gpu di medio livello, con l’aggravante di essere già abbastanza datate rispetto a quelle disponibili per pc all’epoca della loro uscita. Ps4 invece monta una gpu per molti aspetti (almeno dal punto di vista dell’architettura) al passo con i tempi rispetto a quelle disponibili quando la console arriverà sul mercato, specie di fronte alle dichiarazioni di AMD di non avere intenzione di rilasciare nuove GPU durante il 2013.

    Nonostante questo, se ci si affida prettamente ai numeri, PS4 non avrà sicuramente il miglior hardware in circolazione quando uscirà (basterebbe una gpu di fascia alta e un processore intel anch’esso di fascia alta acquistabili oggi da qualsiasi rivenditore per avere un prodotto superiore alla futura console Sony), ma proprio perché si tratta di una console l’hardware a disposizione sarà sicuramente sfruttato meglio rispetto a quanto fatto con PC che, dispiace dirlo, oggi si trova a fare i conti con giochi che altro non sono che mere conversioni dei giochi per console, con ottimizzazioni quasi assenti e benefici riassumibili nel migliore dei casi in un frame rate ed una risoluzione più elevata.
    A questo punto aspetterei l’uscita dei primi giochi disponibili sia su pc che su console next gen prima di parlare di hardware superiore o inferiore e risultati rivoluzionari, visto cosa è successo durante la scorsa generazione (mi viene in mente Halo, ma volendo ci sono i vari gta, metal gear solid 2 etc.) e l’attuale (si pensi a GTAIV, Assassin’s creed o CoD4-5-6-7-8, etc.).

  • # 2
    nome
     scrive: 

    Non capisco cosa si intende nell’articolo per fattore WOW che le console di una volta regalavano. A me sembra che il PC é sempre stato superiore come potenza di calcolo, soprattutto quando sono uscite la varie configurazioni SLI e Crossfire. Il vantaggio delle console é che possono contare su una maggiore ottimizzazione da parte delle sofware house e rispetto al PC non devono portarsi dietro il macigno del sistema operativo desktop. Per lo meno adesso avere un’architettura X86 faciliterà lo sviluppo e abbatterà i costi di realizzazione e di porting. Forse l’autore del pezzo si aspettava un SOC 8 core Intel a 3.6 Ghz con 8GB RAM e GPU GTX Titan Integrate nel DIE a 399 Euro e con consumo massimo di 100W magari …

  • # 3
    rawel
     scrive: 

    ma infatti dapertutto ne parlano male ma non mettono in conto il fattore ottimizzazione , e dev kit specificamente realizzati per le console , poi ricordiamo che piu ci lavorano sopra e prendono confidenza con la piattaforma piu i giochi faranno miracoli , poi come ho gia detto il fulcro di questa nuova generazione di console , e basato sulla fisica, sulle risorse per muovere una IA degna di questo nome e sulla quantita di oggetti che si puo muovere sullo schermo (sopratutto gli open world ringraziano gli 8 giga di ram)

  • # 4
    nome
     scrive: 

    Dimenticavo una cosa, Cesare Di Mauro sà benissimo poi che il Cell sviluppato insieme ad IBM e l’intero progetto PS3 sono stati talmente dispendiosi come investimento che hanno dovuto vendere per lungo tempo la console sottocosto. Non credo che in tempo di crisi ci si possa permettere ancora di buttare milioni di dollari per scaturire nell’animo dei geek il fattore WOW …

  • # 5
    Sergio
     scrive: 

    Tutti dimenticano la prima Xbox…
    che era soltanto un pc da pochi spiccioli, con un celeron 733 MHZ, 64MB di Ram e una buona GPU….

    Eppure era il top e l’esperienza di gioco è stata ad alti livelli….

  • # 6
    Z80Fan
     scrive: 

    @ nome #2:

    Per “una volta” è chiaro che si intende molto prima di quanto pensi, diciamo fino alle generazioni del GameCube / PlayStation 2 / XBox.

    Pensa ad esempio, quando è stato presentato il SNES, o il Megadrive, o la prima PlayStation… quelli furono passi da gigante nella tecnologia.

    L’articolo non vuole dire che le nuove console fanno schifo, semplicemente che non dirigono più il progresso tecnologico (che è passato al PC da ormai una decina d’anni).

  • # 7
    nome
     scrive: 

    @Z80Fan

    No veramente nell’articolo si parla di XBOX360 e PS3 come miracoli della tecnologia, delle wii come delle monnezze abbellite da alcuni ritocchi (e qui sono anche d’accordo) e delle prossime Xbox e PS4 come deludenti.

  • # 8
    Marco
     scrive: 

    “come avevamo già analizzato più di 3 anni fa in questo pezzo “profetico”…”

    Hai fatto bene a mettere le virgolette, ai tempi dell’articolo gli sviluppi su Cell erano già fermi da un bel pezzo. Non serviva un Tiresia per profetizzare un cambio di CPU :-D

    “Forse il prossimo modello di business sarà basato soltanto sul software, sfruttando l’hardware già esistente”

    Esatto. Forse anche “hardwareless”: buona parte della potenza di calcolo necessaria sarà integrata nella smart TV, il resto dal cloud gaming che sta già prendendo piede in molti paesi (vedi OnLive o Gaikai, appena acquisita da Sony), magari come servizio fornito in bundle dal proprio ISP.

  • # 9
    TheFoggy
     scrive: 

    @nome #7: non si parla tanto delle prestazioni di PS3 e di XBox 360, quanto del Cell (che era (è) qualcosa di completamente diverso da quanto siamo abituati parlando di CPU multicore) e della GPU di X360. E sono già casi limite. Ricordo i tempi del lancio già solo della PS2, col suo Emotion Engine a 300 MHz scarsi coadiuvato dal Graphic Synthesizer a 150MHz, e di ciò che poteva renderizzare a video, in confronto dei pc dell’epoca. Ok l’OS desktop, ma nel 2000 c’era già il P4 2.0GHz…un clock di 6.67 volte quello dell’EE! La stessa XBox era un celeron 733MHz…ben più scarso di quello dei pc, ma con prestazioni (soprattutto all’inizio) superiori a quelli del pc di fascia media-medio/alta. Lasciamo perdere poi i tempi della prima PlayStation e il famoso T-Rex… Ma se questi sono più fattori “WOW” per gli utenti, il fattore WOW per i geek, era quello relativo alla mera architettura. Non si usavano mere cpu/gpu derivate (cioè “quasi uguali”) dalle controparti pc..c’era un vero lavoro di ingegnerizzazione che portava ad architetture nate ESPRESSAMENTE per quella consolle. Ed era una vera goduria, per un appassionato di architetture hardware… Mentre oggi…questa magia si è persa. Non c’è più nulla da scartabellare..è una cpu x86/x64. Fine. La fine di un’epoca, probabilmente. Ed è un gran peccato.

  • # 10
    Giallu
     scrive: 

    Non capisco sinceramente il confronto con il pc e il solito luogo comune “i pc di fascia alta sono sempre i più potenti”. Estiquatsi (cit.), è sempre stato così.

    PS2 nel 2000 faceva girare RR a risoluzione vga quando su PC si giocava di norma in SVGA.
    PS360 nel 2005/2006 facevano girare COD4 in subhd quando la scheda più potente schizzava in fullHD a parità di frame.
    PS4 avrà una GTX580 equivalente (7970M), toh facciamo anche una GTX560Ti, contro le odierne Titan.

    Tenendo conto che prima del 2014 non vedremo le soluzioni Maxwell e le nuove AMD, direi che in rapporto PS4 è messa persino meglio dei predecessori. Costerà 500€? Su pc l’equivalente sola scheda ne costa 400€, non vedo alcun risparmio. Altro che “fascia media”.

  • # 11
    PhirePhil
     scrive: 

    e giusto per allinearmi a quanto già scritto nei commenti, è l’ottimizzazione, non la potenza pura e semplice a dettare la prestazione… negli anni 80 le F1 avevano motori da 1000cv, quelle attuali hanno meno cavalleria ma più prestazione… per le console vale la stessa cosa (senza tirare in ballo Rocky e Ivan Drago u.u)
    Fino a 5 anni fa giocavo solo su pc, poi ho smesso di correre dietro all’upgrade a tutti i costi e soprattutto al fine tuning dei settaggi per recuperare frame (con il pc ci lavoro già tutto il giorno, la sera a casa potendo vorrei evitare) e sono passato alla console (xbox360). Neanche allora ho gridato WOW, dopo averla accesa, conoscevo le specifiche HW ed erano al di sotto di quelle del mio pc di allora (che non era neppure all’ultimo grido), eppure l’esperienza di gioco era più diretta e fluida, la grafica non era niente male (però diciamocelo, se il gioco è bello, la grafica passa in secondo piano… passo ore a giocare ad arkanoid sul lumia o ad Angry Birds sul tablet…).
    Adesso mi sembra normale che aggiornino l’HW (anche perché produrre hardware obsoleto ha un costo) e che di conseguenza migliorino le prestazioni e l’esperienza di gioco e questo è l’importante. Se sotto al cofano ci sono 4, 8 o 12 core mi interessa poco, mi basta che la console faccia quello per cui è pensata. Non basta poi aggiungere risorse HW anche quando non necessario, potrebbe addirittura essere controproducente creando un overhead nella gestione dello stesso da parte del sistema.
    L’unica innovazione sarebbe la realtà virtuale modello Brainscan (per chi se lo ricorda), ma mi sa che siamo ancora lontanucci…

  • # 12
    bonzuccio
     scrive: 

    Per me è chiaro come il sole che la GPU di ps4 o xbox720 sarà superata tra un anno esattamente come lo era quella di ps3 o 360 al lancio, il fatto è che la gente spende e spenderà per i giochi su console piuttosto che su pc.
    Questo spingerà comunque all’innovazione su console, l’unificazione della piattaforma porterà benefici anche sui pc che oggi montano hardware che rappresentano come minimo uno schiaffo alla prudenza sia quando si pensa a quello che mediamente ci si fa sia pensando a quello che ci si potrebbe far.
    La cosa sarà bilanciata d’altronde dal lassismo derivante da tool di sviluppo unificati tra pc e console anche nell’universo Sony, il cell è stato un bel turbo a innovazione e ottimizzazione di cui il pc ha goduto poco se non indirettamente.
    Ma d’altronde i team di sviluppo eccezionali che hanno regalato tante chicche su ps3 potranno anche a provare a spaccare il bit su un procio x86 a 64bit lol.
    Certo che in epoca di specializzazione dei device Sony avrebbe potuto dire di aver avuto la “vision” con ps3 e se avesse continuato a mettere un cell su ps4 la guerra non la avrebbe persa e anzi avrebbe dato un senso agli investimenti fatti finora… ma tant’è a volte si sceglie la via più facile e questo magari non è sempre un male per noi :)

  • # 13
    Saxabar
     scrive: 

    E’ ovvio che le console non avranno mai la potenza dei PC performanti, altrimenti dovrebbero costare tre volte tanto.
    Anche il fatto che richiedono lunghe progettazioni non gioca a loro favore.
    Il vantaggio che essendo una piattaforma ben definita e con hardware unico i giochi potranno essere ottimizzati (o almeno si spera).
    Rimpiango Powerglove, VFX1 e i tempi in cui si osava di più.

  • # 14
    Alex
     scrive: 

    Non capisco cosa Cesare si aspettava di diverso da questa generazione di console? Tutti si aspettavano una deriva del genere. Progettare un nuovo processore per ricavarne la stessa potenza di calcolo degli x86 sarebbe stata una scelta completamente insensata. Oggi abbiamo tanta potenza di calcolo lato CPU e GPU e l’effetto WOW dobbiamo iniziarlo a pretenderlo dalle applicazioni e dagli strumenti di sviluppo. Non è più concepibile puntare esclusivamente sull’hardware quando poi nello sviluppo di un titolo vi vogliano anche 5 anni (e che ha usato il Cell ne sa qualcosa). Spero che la Sony fornisca un ambiente di sviluppo che veramente sia in grado di accelerare lo sviluppo dei programmatori.

  • # 15
    Dario
     scrive: 

    Dopo questo articolo non lamentatevi quando uscirà il solito COD, Gran Turismo, Need for Speed, Elder’s Scroll, Killzone, Assassin’s Creed etc…
    Se continuate a sputarci sopra ogni volta che si parla di potenza di calcolo o grafica, il gameplay di questi giochi rimarrà lo stesso per anni. Nessuna innovazione se non verso il fotorealismo…
    O mio Dio guarda si vedono le gocce di sudore di Ezio Auditore da Firenze, però per ammazzare un templare basta sempre il solito counter, che bello!

  • # 16
    Biffuz
     scrive: 

    Il pregio delle console è sempre stato quello di poter giocare sul televisore del salotto anziché su un piccolo monitor, in poltrona o in piedi, e l’immediatezza d’uso; non sono mai state prestazionalmente brillanti rispetto ai PC, e d’altronde a chi la compra non importa un granché finché i giochi sono belli. Tutto questo l’ha ampiamente dimostrato Nintendo con la Wii, che era un’insulsa scatoletta ma con una esperienza d’uso pressoché unica.

    Questi resteranno sempre i punti di forza di questo mercato, che non possono essere scalzati facilmente da altri apparecchi. Gli unici rischi che corre sono il prezzo dei giochi, tutt’altro che invitanti in tempi di crisi, e il tempo sempre più tiranno, che ci consente solo di giocare in treno – sempre ammesso che non dobbiamo tirare fuori il notebook e lavorare anche lì.

    L’evoluzione in salsa x86 era facilmente prevedibile: ormai lo sviluppo di una CPU ad alte prestazioni ha raggiunto costi esorbitanti ed è difficile trovare buone ragioni per fare diversamente – e le x86 sono le uniche CPU ad alte prestazioni prodotte in massa rimaste sul mercato. Buon per AMD, che farà più soldi così che con l’intero mercato PC…

  • # 17
    Mede
     scrive: 

    Il vantaggio delle console attualmente è la fidelizzazione e il brand, oltre che all’incredibile modello di business imposto da microsoft per l’online a pagamento senza precedenti, nonché lo sforzo (riuscito) di diventare una piattaforma per il genere più popolare, gli FPS, una cosa quasi impensabile nella generazione precedente. Il gioco multiplayer è stato una novità nelle console di questa generazione, che ancora differenziava i mercati nella precedente generazione. tutto questo ha dato la mazzata finale al gaming su PC.

    Dunque oggi come oggi non ha molto senso di parlare di effetti spaccamascella, perché per definizione le console sono lo stato dell’arte, i PC sono SEMPRE STATI più potenti, ma non si può pretendere oggi come oggi che una console competa con la potenza di calcolo di certe schede video da 600 euro. Il vantaggio passato delle console risiedeva nel fatto che si preoccupavano solo dei giochi, oggi sono vei veri PC multitasking e dunque il peso del sistema operativo si fa comunque sentire. Se, banalizzando con un esempio, per avere le stesse prestazioni di una PS2 (soprattutto per i porting da questa) su PC si doveva avere il doppio della ram, oggi la situazione è molto diversa. ma tanto ormai gli SVILUPPATORI NON SONO PIU’ comunque interessati al PC. dunque il problema non si pone nemmeno a mio avviso.

    in più c’è da considerare che tra i proclami di sony c’è l’integrazione col GIOCO IN STREAMING, tramite la tecnologia di GAIKAI comprata da sony lo scorso anno. dunque l’hardware della console potrebbe contare solo fino ad un certo punto, e soprattutto questa potrebbe essere l’ultima generazione di console. bisogna dire che non sempre i proclami di sony si concretizzano.

  • # 18
    Giacomo
     scrive: 

    Il futuro parla chiaro: cloud gaming.
    L’evoluzione hardware delle console diventa inutile quando il rendering del gioco sarà effettuato in server farm remote.

  • # 19
    Biffuz
     scrive: 

    @Giacomo

    Il cloud gaming è ancora un futuro molto remoto, visto che per molti latenza e banda non bastano neanche per i video in SD… al massimo potremo avere i dati in cloud, ma il rendering andrà fatto in locale ancora per molto tempo.

  • # 20
    TheFoggy
     scrive: 

    Mi pare che qui tutti pensino alla mera potenza, parlando di fattore wow…dimenticando quanto ho già detto: architetture personalizzate!! Vera manna, gioia e “materiale da masturbazione” per i veri geek malati di hardware!

    A proposito di geek malati di hardware…perchè non fare una bella rubrica dedicata al mondo della demoscene? Da sviluppatore di vecchia data, caro Cesare, sicuramente ti sarai imbattuto in varie cracktro “paurose”! Ultimamente, comunque, c’è da dire che anche quel settore è un po’ morto…le intro64K sono sempre di meno, in favore delle demo senza limitazioni di dimensione. Peccato. Si è persa un po’ (tanta) di magia

  • # 21
    Mede
     scrive: 

    @ Biffuz commento 19

    il cloud gaming (o steaming) è una realtà già adesso e lo sarà sempre di più… chi non ha la banda o latenza sarà comunque sempre penalizzato pesantemente e sarà costretto a potenziare la rete o rinunciare in ogni caso. sinceramente ero scettico ma avendo provato un paio di demo su gaikai devo dire che la resa grafica non è spaziale ma sorprendente e giocabile, e la mia linea non è certo ultraperfomante. sono sicuro che costruendo un motore grafico ad hoc pensato per questa tecnologia in modo da trarre beneficio tanto dalla potenza di calcolo in locale quanto da quella del server si potrebbe davvero stupire. i due mercati principali, giappone e USA non hanno comunque nessun problema di linea a mio avviso, e chi ce l’ha sicuramente non da la colpa a sony come faremo noi, piuttosto a chi non s’è occupato di dare una copertura efficace, ed è proprio per questo forse che siamo in questa situazione in Italia e ce la meritiamo.

    in alcune parti dell’europa ci potrebbero essere dei problemi ma alla fin fine ci si arriverà.

  • # 22
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    Ho avuto parecchio da fare, e nel frattempo sono stati postati molti commenti, per cui mi scuso se rispondo soltanto adesso, e mi concentro soltanto su alcune cose.

    Preciso che, e l’ho in parte citato nel pezzo, è chiaro che il vantaggio delle console è rappresentato dall’ottimizzazione che è possibile ottenere, grazie al fatto che l’hardware è fisso e non variabile come quello del PC.

    Arrivo al nocciolo della questione sollevata: il WOW di cui parlavo nell’articolo; la meraviglia per il nuovo gioiello tecnologico. Premetto che non è soltanto una questione di prestazioni (che ci sono, e sono importanti, come ho scritto), come hanno anche sottolineato in alcuni commenti, ma riguarda l’innovazione di per sé.

    Non parlavo soltanto dell’ultima generazione di console, ma anche delle precedenti. Cito testualmente: “E’ stato così per le precedenti generazioni di console […] e similmente ai loro illustri predecessori” (parlavo di PS3 e XBox: i loro precedessori sono PS2 e XBox rispettivamente). Quando parlo di “generazioni”, al plurale, è chiaro che non mi fermo soltanto a quella precedente, ma parlo in generale, andando indietro nel tempo.

    Tornando all’innovazione, vi ricordo cosa portava in dote la PS3 quand’è uscita. Il processore Cell era massicciamente parallelo, multicore (1 + 7 core), e in grado di sviluppare circa 200GFlops (a singola precisione). Ditemi quale CPU per PC poteva raggiungere questi risultati: nessuna. Sì, la GPU era medio livello rispetto a quanto disponibile per PC, inutile negarlo, ma l’innovazione e la potenza di calcolo della CPU per la PS3 non avevano eguali, e sono diventati un punto di riferimento a cui guardare.

    L’anno prima Microsoft aveva commercializzato la XBox 360, che non era certo da meno quanto a innovazione. La CPU aveva circa la metà della potenza di calcolo di Cell, ma comunque ben superiore a quanto offerto dalle CPU per PC. La GPU era un gioiello tecnologico: le caratteristiche erano un misto fra le DirectX 9 disponibili all’epoca su PC, e le 10 che sarebbero arrivate soltanto dopo, con alcuni elementi delle 11 (ha una primitiva forma di tessellation). Gli shader unificati sono stati introdotti con questa GPU, e arriveranno su PC soltanto dopo. Inoltre montava 10MB di eDRAM, con una banda impressionante (anche oggi!) di 256GB/s, HDR, FSAA, e la logica a bordo era circa equivalente a 32 ROPS.

    Non è abbastanza per poter parlare di punti di riferimento tecnologici? Di fattore WOW? Non so voi, ma per me è così.

    E lo stesso potremmo dire per la generazione precedente. Quando è stata introdotta la PS2 non esistevano ancora i Pentium 4. C’erano i Pentium 3 che arrivavano massimo a 1GHz, e gli Athlon (K7) di AMD che lo avevano superato di poco, ma più o meno quello era il target. La PS2 portava con sé l’Emotion Engine che, sebbene girasse a 300Mhz, aveva 2 unità vettoriali indipendenti, che le consentivano di erogare un picco di 6GFlops. P3 e K7 arrivavano a circa 3,2GFlops (ma nelle operazioni di load/store. Nei calcoli veri e propri la potenza di calcolo in virgola mobile a 32 bit era dimezzata). La GPU della PS2 non era eccezionale (mancavano un sacco di caratteristiche, che si dovevano implementare a mano, e c’era poca VRAM), ma poteva contare sull’eDRAM con una banda elevata (non ricordo quanto) e bus interni da 2560 bit (2048 + 512, se non ricordo male).

    La XBox, che uscì l’anno dopo, aveva un P3 (non era proprio un Celeron: aveva la stessa cache L2, 128KB, ma la banda erogata era il doppio, come il P3 e al contrario dei Celeron), che aveva una GPU molto avanzata, essendo un misto fra GeForce 3 e 4. Quest’ultima sarebbe arrivata dopo un po’ di tempo su PC, ma intanto la palma di GPU più innovativa se l’è portata Microsoft / Nvidia per la sua console. Grazie alla memoria unificata (ormai diventata di moda) poteva evitare di sprecare banda per il caricamento di dati e texture. L’hardware della XBox era così ben bilanciato e prestazionale, che alcuni giochi supportavano anche la risoluzione HD a 720p; e parliamo del 2001.

    Spero che sia sufficiente, ma anche andando a ritroso con le precedenti generazion, il quadro era simile: le console hanno offerto hardware potente e innovativo, che i PC hanno raggiunto dopo. E qui non c’è storia: l’hardware del PC si evolve velocemente, mentre quello delle console rimane stabile per anni. Già dopo un anno il gap fra console e PC poteva dirsi appianato, se non a favore di quest’ultimo. Com’è ovvio che sia.

    Questo è il concetto che volevo esprimere nel pezzo, e mi permetto di sottolineare che con le nuove console che arriveranno a fine anno tutto questo non c’è più! Dov’è la potenza di calcolo? La CPU è ben scarsa, orientata principalmente alla riduzione del consumo, offrendo comunque una buona potenza di calcolo. La GPU è sostanzialmente di fascia media, e a fine anno, quando saranno commercializzate le console, ci sarà già le nuove generazioni di GPU, con ben più potenza di calcolo a disposizione, e caratteristiche più avanzate.

    Personalmente il netto distacco dal passato lo vedo molto chiaramente.

    Cosa mi aspettavo dalle nuove console? Molto di più ovviamente. Le attuali si sono assestate sui 720p come target (la 1080p è stata sempre un’utopia). Le prossime supporteranno molto bene la 1080p. In pratica dopo 7-8 anni (questo è il periodo che passa fra la PS3 e la PS4, e fra la XBox 360 e la XBox next), a fronte di un miglioramento della tecnologia che ha ben superato l’ordine di grandezza, avremo all’incirca n raddoppio delle prestazioni, e magari qualcosa di più grazie alle ottimizzazioni. Non mi sembra ci sia di che essere soddisfatti, a parte per il quantitativo di memoria che, come già scritto nel pezzo, trovo sia azzeccato.

    @Marco: 3 anni fa, quando scrissi quel pezzo, il Cell non era stato ancora dismesso. IBM presentò alcuni server Blade, e per la prossima console di Sony si parlava di Cell a frequenze più elevate (5 o più GHz) e molti più core, come pure di configurazioni con più Cell. Non era affatto scontato un abbandono di quest’architettura, proprio a motivo degli ingenti investimenti di Sony, IBM e Toshiba, ma soprattutto dell’enorme mole di lavoro degli sviluppatori.

    Scrissi quel pezzo perché, a fronte di quella situazione, e vedendo come si stava evolvendo la tecnologia (in particolare le GPU), a mio avviso ci sarebbero state tutte le premesse per il bagno di sangue, buttando Cell e affidandosi ad altro. E credo di averci visto bene, visti i risultati.

    @TheFoggy: le demo / intro me le ricordo, ma francamente non me ne sono mai interessato più di tanto. Ho preferito sviluppare codice “utile” (giochi, applicazioni). Indubbiamente porre un tetto ad alcune caratteristiche costringe gli sviluppatori a inventarsi qualcosa. Mi ricorda lo sviluppo su Amiga, con quelle risorse limitate. :P

    @Mede: anch’io penso che il futuro sia rappresentato dal cloud gaming. Credo che dopo la generazione di console che sta arrivando, non ci sarà più spazio per un’altra.

  • # 23
    Marco
     scrive: 

    “3 anni fa, quando scrissi quel pezzo, il Cell non era stato ancora dismesso. IBM presentò alcuni server Blade”

    Cesare, mi spiace ma non hai la sfera di cristallo. 3 anni fa Cell era già morto e sepolto. Se vuoi dare un’occhiata a questo articolo, datato novembre 2009:

    http://www.theregister.co.uk/2009/11/26/ibm_cell_blades_done/

  • # 24
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    E’ una notizia di poco più di un mese prima del pezzo che avevo scritto, e che non avevo letto ovviamente.

    Comunque quel link è focalizzato su IBM e i suoi server. Si parla anche di riutilizzo delle SPE di Cell per i futuri processori di IBM.

    Ma non di dismissione di Cell anche per Sony, dove si ipotizzando, anzi, possibili scenari futuri.

  • # 25
    Alex
     scrive: 

    Proprio oggi un articolo che la dice lunga sulla potenza di calcolo delle prossime console.

    http://www.gamemag.it/news/bioware-l-industria-non-puo-permettersi-una-grande-evoluzione-per-la-grafica_45992.html

    In poche parole se non si sviluppano adeguati strumenti software e nuove metodologie di produzioni ludiche nessuno potrà permettersi di investire soldi per sfruttare tutta la potenza di calcolo delle attuali console. Lo stesso discorso vale anche per i PC. Il mio WOW lo darei nel caso in cui nel giro di 1 anno, tanto per fare un esempio, avessimo un Crysis 4 e non dopo 2/3 anni. Questo sarebbe il vero progresso.

  • # 26
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    “questo passo in avanti non sarà così evidente come quelli che si sono verificati tra le precedenti generazioni”

    Esattamente quello che ho scritto. Comunque concordo su tutto.

  • # 27
    ufo.rob
     scrive: 

    “Anche i porting per i PC saranno facilitati, ma tenendo in debito conto delle differenze rispetto all’hardware standard”

    Non sono d’accordo, non si programma in assembler e l’architettura CPU conta poco: oltre al problema delle configurazioni variabili si tratta di portare un gioco da PS4 con GPU fissa e librerie proprietarie a Windows e DirectX. Il vantaggio per i porting è prossimo allo zero. Forse piuttosto è facilitata la programmazione dei compilatori PS4 per chi ha esperienza di x86_64 su PC, quindi il vantaggio e per Sony che deve fornire l’SDK.

  • # 28
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    Almeno su console sono ancora diffusi assembly oppure C++ con gli intrinsic, che puoi riportar su PC. Idem per gli shader delle GPU, che ormai svolgono un lavoro importante (e massiccio), e per i quali s’investe un sacco di tempo per tirarli fuori.
    Altra cosa, le librerie proprietarie esistono, ma ormai da anni sono a disposizione le OpenGL/ES, o librerie che le ricalcano molto fedelmente, quindi il codice è facile da portare.

    Il problema più grosso è dovuto alle caratteristiche specifiche delle console, come la memoria condivisa e l’eDRAM, tanto per fare un esempio pratico, oppure le personalizzazioni che sono previste da Sony e Microsoft.

  • # 29
    ufo.rob
     scrive: 

    Ma l’architettura x86 semplifica appunto solo la prima cosa che hai detto nel porting da console a PC e il codice in assembly è solo una piccola parte. Il problema del porting è la struttura generale del software, non l’architettura della CPU.
    Per quello che ne so io su PS3 le OpenGL erano disponibili ma sono state usate poco, comunque che sia OpenGL o altro poi per andare su PC “bisogna” usare le DirectX.

  • # 30
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    Su PC ci sono sia le OpenGL che le DirectX, quindi non c’è alcun problema di porting né dalla PS4 né dalla XBox Next.

  • # 31
    ufo.rob
     scrive: 

    Lo so e infatti ho usato “bisogna” tra virgolette perché le DirectX sono uno standard di fatto su PC, non conosco la percentuale ma sicuramente su Windows i giochi OpenGL non competono in numero con quelli DirectX.
    Un errore l’ho fatto perché nel commento precedente parlavo solo di PS4 mentre mi sono accorto che tu nell’articolo a quel punto parlavi di entrambe le console. Avendo appunto letto in questi giorni le notizie sulla presentazione delle PS4 che è anche quello con cui hai iniziato tu e avendo sempre letto nei commenti questa cosa dei porting più facili (riferita solo a PS4) pensavo solo a quella e non mi ero accorto che ti riferivi a entrambe le console.
    Per la prossima Xbox concordo che potrebbero esserci più punti di convergenza con il PC dato che l’SDK Microsoft fornirà scuramente ibrerie simili alle DirectX come ha fatto per le precedenti Xbox ma il fatto che la PS4 usi x86 per me influirà pochissimo sulla qualità o velocità di realizzazione di porting o multipiattaforma PS4-PC.

  • # 32
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    A parte la CPU (che comunque è importante per le parti in assembly o gli intrinsic: sono cose che ti legano a quella specifica architettura o addirittura modello), considera che la GPU sarà “di classe PC”, cioè un elemento ben noto e già programmato dagli sviluppatori PC.

    Se fai il confronto con le precedenti console, le differenze sono abissali.

    Altra cosa, l’hardware è sempre più complesso e le console sono sempre più simili ai PC anche come funzionalità. Avere librerie di alto livello come OpenGL o DirectX facilita di molto il compito degli sviluppatori, tanto dei giochi quanto del sistema operativo. Per cui penso che qualcosa di simile, o addirittura proprio quelle librerie (ovviamente con modifiche adeguate a gestire l’hardware custom), sarà disponibile per lavorarci.

    Tirando le somme, direi che la vita di chi deve realizzare un gioco per più piattaforme hardware sarà di molto semplificato dalla notevole similitudine fra PC, PS4 e XBox Next.

  • # 33
    ufo.rob
     scrive: 

    Ho riletto, in effetti tu non ti riferivi solo all’architettura della CPU che era quello che su altri siti alle notizie della presentazione PS4 scatenava i commenti tipo “se è x86 i porting a PC saranno più facili” che era quello che contestavo. Rispetto al Cell lo sviluppo su PS4 sarà più simile al PC perché ovviamente il codice per le SPU doveva proprio essere buttato via su PC però anche con il Cell con i multipiattaforma ovviamente gli sviluppatori non sfruttavano il Cell al 100% per poi non riuscire a fare lo stesso sulle altre piattaforme ma trovavano il modo di fare le stesse cose su tutte le piattaforme. Un caso in cui l’architettura simile al PC della PS4 potrà semplificare rispetto alla PS3 è un porting successivo non previsto per un gioco in esclusiva console ma quante volte è capitato per la PS3 e quante volte capiterà sulla PS4?
    Diciamo che sono dalla tua parte per la prossima Xbox in cui fondamentalmente l’unica differenza rispetto al PC potrebbe essere la configurazione fissa però la PS4 la vedo ancora come un caso distante dal PC dato che sicuramente non permetterà di sviluppare con le Direct3D (senza dimenticare poi che i compilatori per PC sono per Windows e sulla PS4 di certo non c’è Windows).

  • # 34
    ufo.rob
     scrive: 

    Ah, sul fatto che le console non siano più il punto di riferimento come una volta concordo pienamente, sono abbastanza appassionato di retrocomputing, retrogaming e hardware per sapere dei coprocessori grafici di PC Engine (che aveva la CPU ancora a 8 bit ma non aveva quasi niente da invidiare alle successive a 16), Mega Drive e Amiga che hanno fatto fare un salto alla grafica, del Neo Geo che aveva hardware identico ai giochi da sala, dei chip grafici aggiuntivi dentro le cartucce di alcuni giochi del Super Nintendo, degli add-on hardware per il Mega Drive, dei due processori del Sega Saturn, dell’architettura “esotica” della PS2 e del Dreamcast che era la prima console con un modem. Anche la PS3 come sappiamo ci ha provato a essere innovativa ma il Cell non ha dato i frutti sperati. Cose del genere sulle console non le vedremo a questo giro e probabilmente mai più. Forse l’inizio della fine è stata la prima Xbox.
    Il Saturn era un po’ strano perché aveva “due anime”, aveva la doppia CPU che era innovativa (almeno su una console casalinga, sugli arcade non era certo comune ma era molto diffusa) ma nonostante fornisse l’accelerazione 3D era ancora “molto attaccato al 2D”, una cosa molto giapponese, tradizione e innovazione insieme.

  • # 35
    ufo.rob
     scrive: 

    @TheFoggy
    Che forza, ho visto adesso il demo del T-Rex sul Playstation, non l’avevo mai visto.

  • # 36
    Giacomo
     scrive: 

    @ ufo.rob
    Solo 18 anni dopo??
    Bè meglio tardi che mai :D

  • # 37
    Gio
     scrive: 

    Vorrei far presente due cose, magari sbaglio ma penso che l’innovazione dei VG non la fai solo con la grafica…ps1 e Wii stanno li a dimostrarlo, non erano il top della loro gen rispetto a n64 e 360, eppure hanno fatto scuola….la seconda cosa è che le voci su xbox4 sono appunto voci…crytek quando a luglio ricevette i devkit parlava di 16 Cores, GPU basata su un evoluzione dell’attuale con 32 mega di edram….ultimamente invece sono circolate voci di hw tutto nVidia per la GPU.
    Secondo me ad oggi non si sa nulla per Xbox e si sa poco per ps4, perche AMD parlava di un soc altamente customizzato.
    Io attendo di vedere cosa presenteranno all’e3 prima di dare un giudizio, ricordando sempre che l’evoluzione dei VG passain secondo luogo dall’hw.

  • # 38
    Mede
     scrive: 

    @ gio commento 37

    direi che la grafica è sempre stato un elemento abbastanza importante, ma non l’essenziale e in futuro lo sarà sempre meno, più che altro perché da adesso in poi notare i miglioramenti grafici sarà sempre più difficile (soprattutto per l’utenza console) rispetto al miglioramento che si poteva ottenere in passato tra il numero di poligoni della ps1 e quello della ps2, per esempio.

    un esempio più appropriato per la non utilità della grafica era la prima xbox rispetto alla ps2, pensare al Wii che comunque s’è tagliato fuori da tutti i giochi di terze parti è fuorviante. di fatto la mancanza di grafica l’ha relegata in una nicchia non piccola solo grazie al wiimote, tant’è che adesso essendo ritornati ad un joypad tradizionale mascherato non la compra nessuno nonostante abbia la stessa grafica degli altri.

    nessuno sembra avere l’asso nella manica come il wiimote in questa generazione, ma stando così le cose è facile prevedere che microsoft potrebbe raccogliere molto del seminato in questo campo con il suo kinect 2.0.
    la ps1 era abbastanza potente da competere almeno con il n64 e il problema li sono stati appunto gli strumenti messi a disposizione degli sviluppatori e le stringenti politiche di nintendo dall’altra. adesso è nintendo che cerca di rincorrere gli sviluppatori, ma non so come sta andando. corre il rischio di essere lasciata indietro con le nuove console, o comunque di non sostenere la competizione nemmeno di quelle attuali, visto che hanno un catalogo molto più interessante al momento.

    direi che wii non ha fatto scuola a nessuno, più che altro ha creato un interesse videoludico leggermente diverso, ma che gli sviluppatori a mio avviso hanno snobbato alla grande, e forse gli stessi utenti si sono già stufati, forse era solo una moda passeggera. all’uscita il wiimote veniva spacciato come una rivoluzione che avrebbe cambiato l’industria per sempre, ma mi pare che non è cambiato proprio nulla. forse la prima playstation ha fatto scuola e certamente ha cambiato la storia dei videogiochi.

  • # 39
    Gio
     scrive: 

    Non sono d’accordo ne su ps1 ne su Wii…ne su ps2 e Xbox e l’inutilità della grafica….quello che intendevo è che non bisogna focalizzarsi solo su quella.
    Io sono dell’idea che n64 era nettamente superiore a psx anche per il discorso innovazione, vedi analogico…poi ripresa da psx, ma scuola l’ha fatta quest’ultima perché ha sdoganato i VG rispetto alla nicchia in cui erano rinchiusi.
    Discorso Xbox che era avanti di molto a ps2 ma mancava di titoli prettamente per console e JAP, e qui si ritorna al discorso che facevo…grafica importante (basta vedere doa3) ma non sufficiebte a rivoluzionare il medium.
    Discorso Wii, dire che non ha portato nulla di tangibile è completamente errato, cosi come il n64 ha introdotto l’analogico il Wii ha introdotto i sensori di movimento e “l’idea” alla base poi riprese da Sony con move e MS con kinect che ha potenzialità enormi.
    Ma anche qui Nintendo ha innovato non puntando solo alla grafica ma capendo prima di altri che bisogna innalzare il livello di gameplay…altrimenti seguendo il ragionamento di restare con vecchi controller saremmo rimasti a usare mouse e tastiera anche giocare ai giochi di guida con grafica foto realistica, praticamente uno scempio.

    Discorso wii u e vendite, purtroppo Nintendo ha sbagliato marketing, prima c’era Panariello a pubblicizzarlo, oggi nessuno sa che è uscito praticamente visto che la pubblicità latita e pochi se ne sono accorti.

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