di  -  martedì 29 aprile 2008

Steve Austin - l’uomo da 6 milioni di dollari“possiamo ricostruirlo! sarà più forte, più veloce”. I lettori trentenni probabilmente conoscono questa frase, gli altri si dovranno accontentare della foto qui a lato.
In una sorta di climax ascendente in questi ultimi tempi ho sviluppato un’attenzione particolare verso il tema dei non vedenti, e balzano alla mia attenzione molte più notizie in tema rispetto a prima.

E dopo un excursus su come navigano i non vedenti, e il tentativo di superare l’handicap tramite skype, pochi giorni fa ho letto di una incredibile operazione che promette grandi speranze: tramite un occhio elettronico tre pazienti completamente ciechi forse torneranno a vedere, sebbene in bianco e nero.

Il sistema è composto da una piccola telecamera che trasmette le immagini in wireless ad un ricevitore (esterno, grande circa come un lettore di mp3) che le codifica e le invia poi ad un chip impiantato nel fondo del bulbo oculare e collegato al nervo ottico. Attualmente al Moorfields Eye Hospital di Londra sono stati sottoposti all’operazione tre pazienti cinquantenni affetti da retinite pigmentosa e anche se i tempi sono ancora prematuri per conoscere l’esito degli interventi, le speranze sono buone e la strada altamente percorribile.

Tecnicamente l’unica condizione necessaria per questo tipo di impianto è un nervo ottico intatto, non danneggiato, poiché le immagini trasmesse sono già codificate e il “punto di inserzione” nel circuito-vista è prima del nervo.

Il sistema, prodotto dalla californiana Second Sight, al momento non ha immagini di grande qualità (teoricamente dovrebbero poter distinguere le luci, e sarebbe comunque in bianco e nero, in una griglia di 10×6, sufficienti a riconoscere molte forme), ma se i risultati dei test dovessero essere positivi sono certo che ci sarebbero abbastanza finanziamenti da portare rapidamente alla qualità necessaria ad avere una vista quasi normale. La speranza è che questo inizio pioneristico dia presto i suoi frutti e ci si possa concentrare poi sull’affinamento del sistema. L’occhio bionico può essere una realtà in tempi abbastanza brevi, e milioni di persone lo aspettano.

1 Commento »

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.

  • # 1
    Martino
     scrive: 

    Bhè, che dire!!!
    Geniale!!

    p.s. battuta stupida:
    *……..*
    * ° *
    *——–*
    * *
    **********
    Ecco un comodino 10×6. hihihi
    Va bhé, un inizio è sempre un inizio lo so.

Scrivi un commento!

Aggiungi il commento, oppure trackback dal tuo sito.

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.