di  -  giovedì 4 novembre 2010

Un nuovo tassello si aggiunge allo scontro fra dispositivi e-reader basati su tecnologia e-ink e tablet con schermo LCD: alcuni giorni fa Barnes & Noble, la più grande catena USA nella distribuzione di libri, ha lanciato il nuovo Nook con schermo LCD al posto del doppio schermo e-ink + LCD (piccolo e collocato nella parte inferiore, con funzione touchscreen) della precedente versione.

Per approfondimenti sul dispositivo – motorizzato da una versione limitata di Android – vi invito a consultare l’ottima copertura dedicata al prodotto da Engadget.

In questa sede preferisco soffermarmi su qualche considerazione relativa al più generale problema della convivenza fra e-ink ed LCD. Sebbene col correttivo di una tecnologia antiglare, lo schermo touchscreen del Nook Color ha tutti i pregi e tutti i difetti del caro vecchio LCD retroilluminato, il che fa del Nook Color un dispositivo meno vocato alla lettura “hardcore” del predecessore: la versione originale rimane in vendita proprio a soddisfare questa esigenza.

È interessante notare come, per strade diverse, le visioni di Amazon e B&N siano congruenti: la prima ha tagliato drasticamente il prezzo del Kindle per sottrarlo dalla concorrenza diretta con iPad e la nuova pletora di tablet che sta per invadere il mercato; nel frattempo presidia il segmento tablet a colori con l’applicazione Kindle. Oltre ad avere un’applicazione per dispositivi iOS, B&N affida a Nook Color la missione di conquistare spazio nell’esplosivo segmento tablet, lasciando al precedente Nook il compito di contenere il successo di Kindle.

Se in teoria la strategia di usare dispositivi diversi per usi e pubblici target diversi sembra del tutto logica in questa fase del mercato, Nook Color si troverà tuttavia a concorrere con iPad, Galaxy S e i dispositivi HP basati su WebOS: basterà un prezzo sottomultiplo a compensare un’esperienza d’uso – a quel che pare dal video di Engadget – piuttosto diversa? E sul fronte software, la scelta di B&N di tagliare fuori l’Android Store e il vasto parco app che si porta dietro, impatterà sulle vendite?

Dalla risposta a queste domande, dalla sorte di Nook Color sul mercato deriverà certamente qualche importante lezione per la miriade di soggetti che si apprestano ad entrare nel mercato tablet.

11 Commenti »

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  • # 1
    TomTom
     scrive: 

    Galaxy :S ?

  • # 2
    phabio76
     scrive: 

    La strategia di Barnes&Noble mi lascia perplesso, perchè non lascia fare i tablet a chi sa fare i tablet?
    Il prezzo di listino, se non sbaglio, è di $249. Al momento sembra concorrenziale ma di tablet android in quella fascia di prezzo ci sarà affollamento nel giro di pochi mesi.
    E Barnes&Noble sarà così una delle tante aziende a proporre un prodotto mediocre pieno di compremessi.
    Molto meglio Amazon!
    Voglio solo leggere e non mi interessano le fantasmagoriche possibilità offerte dai tablet? Bene, mi prendo un kindle a buon prezzo. Al contrario, voglio un tablet? Prendo un iPad (anche perchè non ci sono alternative, o considerate veramente tale il Galaxy a $699?)

  • # 3
    goldorak
     scrive: 

    Io sono un grande stimatore degli e-reader della Sony.
    Contrariamente alla sua reputazione di azienda ultra proprietaria, i suoi e-reader sono tra i device piu’ “liberi” che ci siano. Non necessitano di connessioni wi-fi o 3g obbligatorie.
    Non ce’ il grande fratello che di sera elimina dal tuo e-reader a tua insaputa un acquisto gia’ fatto.
    Puoi caricare sia formati drmizzati che non tra i quali pdf, epub, rtf, text, doc, etc…
    Hai la scelta se comprare un e-book con il luchetto digitale o meno. Hai la possibilita’ di caricare direttamente i libri sul tuo hardware senza dover passare dal grande fratello in stile itunes (sebbene Sony fornisca anche un software del genere funzionale pero’ solo sotto windows e os x).
    Non sei vincolato ad aquistare da un unico negozio virtuale etc…
    Rimango allora basito come non si citi mai, mentre si parla sempre di kindle, nook e altri hardware che per funzionare dipendono dal dittatore digitale di turno.

  • # 4
    Fra
     scrive: 

    Ho da poco preso il Nook attuale, quello solo in ‘bianco e nero’ per intenderci ed è una vera bomba… ci piazzi sopra tutti gli epub e pdf che vuoi e li leggi sul treno, la sera prima di dormire e gli occhi ringraziano sentitamente!
    L’ho preso apposta SENZA la connessione ad internet per obbligarmi a leggere solamente quello che ho sull’ebook, senza perdermi in inevitabili addon di facebook o altro che rovinano la concentrazione e lo studio.
    Attualmente è probabilmente il miglior lettore ebook sul mercato con quel prezzo, di 150$.

  • # 5
    mede
     scrive: 

    CVD. barnes&noble non è una società di hardware, giustamente si sono chiesti: perchè diamo un prodotto in bianco e nero quando proponendolo allo stesso segmento di prezzo possiamo fornire un magnifico schermo a colori? se non altro facciamo scegliere al cliente. la massa capisce i-phone, i-pad e tutto ciò che è luccicante, oggi al tg1 economia hanno fatto una marketta da paura alla apple la più grossa società di hardware al mondo e la seconda società in generale…. e lo fanno spesso.
    lo scopo è mostrare un prodotto che spinga questi media demenziali per sub-dementi o per semplici ignoranti a fare un servizio e accendere i riflettori su questi prodotti convincendo la gente che questo è il futuro per leggere i libri e se non ti adegui sei out.

    in una parola, operazione commerciale. al di là della qualità del prodotto.

  • # 6
    mede
     scrive: 

    @ phabio76

    il discorso che fai è al contrario…. se tra 2 mesi ci saranno molti device a colori, il loro dispositivo e-ink in B/N sarebbe parso obsoleto, a chi non ne capisce nulla ovviamente cioè almeno l’80% delle persone a essere ottimisti. loro hanno un prodotto in quel segmento se poi sarà quello che prende piede potranno fare una revision. ci sono anche alternative all’iphone ma nessuna ha lo stesso successo commerciale. stanno tutti cercando questo… e non invecstire in questo settore adesso significa rimanere indietro e chi è un grosso nome in questo ambito probabilmente non vuole rimanere indietro. vogliono rischiare di avere successo e dominare il mercato.

  • # 7
    phabio76
     scrive: 

    @mede
    per non “rimanere indietro” non penso che la strada giusta sia investire in un settore a cui non si appartiene.
    Un’azienda non può fare tutto, è molto meglio crearsi una nicchia di eccellenza o, se proprio vuoi buttarti sul mercato, cercare una partnership.

  • # 8
    S3N
     scrive: 

    Sto Nook non è ne carne ne pesce.
    Io aspetto sempre il Notion Adam Tablet con schermo Pixel Qi.

  • # 9
    GermanTK
     scrive: 

    Adoro la vera concorrenza che almeno fa abbassare i prezzi. Ho visto che il Kindle più piccolo senza wifi viene circa 135 euro. Non male aspettando qualche mese ancora secondo me limano ancora un po’ di più i prezzi.

  • # 10
    george
     scrive: 

    Salve, mi introduco nella discussione,
    prendere un dispositivo come questo ora è da pazzi.
    come dicono molti è questione di mesi. Vedrete cosa ci sarà.
    Oggi ho provato il Galaxy, non è così inferiore all’Ipad.
    Cmq per me Galaxy e Ipad sono già vecchi. ;-)
    Io sto aspettando solo che esca il dispositivo della Notion Ink, chiamato Adam. Fine.

    L’adam è basato su una piattaforma nVidia Tegra 2, (processore ARM a basso consumo abbinato a grafica nVidia ad elevate prestazioni).
    nuova tecnologia schermo Pixel Qi, (in realtà funziona in doppia modalità).
    Il prezzo dovrebbe essere intorno ai 450 il modello di punta con wi-fi + 3G. Monta Android 2.2
    Non pretendo di essere un geniok sicuramente c’è gente più esperta di me che bazzica qua, però queste caratteristiche attualemente non sono male. fra 2 anni sarà preistoria lo so..

  • # 11
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    Posto integralmente un commento dell’utente Mede per misteriosi motivi mangiato da WP.

    @ phabio76 commento 7
    non capisco cosa vuoi dire. allora secondo te la apple non avrebbe mai dovuto fare un telefono o un lettore mp3? se questi hanno i soldi per farlo perchè non devono provarci? è chiaro che il loro lettore serve per fare determinate cose, non credo lo vendano come tablet pc, ma appunto come e-reader a colori. siccome la gente è ignorante preferirà l’ereader a colori piuttosto che quello in bianco e nero, perchè quando lo guarderà sembrerà più bello. fino a ieri era ok che vendessero gli e-reader, oggi non ne possono vendere uno con uno schermo lcd. ma non capisco perchè.

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