social-media
mercoledì 25 Maggio 2011 - 12 Commenti
Mass media: la liberazione non ci ha resi più liberi

Nel mondo dell’editoria finanziata dalla pubblicità, le chance di successo o semplicemente di sopravvivenza di una testata giornalistica sono da sempre legate al mercato dell’advertising, vale a dire esattamente proporzionali a numero di “eyeballs” per annuncio pubblicitario.
Da cui la naturale tendenza dei media – tutti i media – a cortocircuitare il meccanismo: se il guadagno è proporzionato al traffico, e il traffico segue dei trend, rincorrere quei trend significa guadagnare di più. Su Internet, dove tutto è misurabile, questo cortocircuito si è amplificato fino al paradosso: testate online spuntano come …

giovedì 10 Marzo 2011 - 13 Commenti
Internet: bastano i dati grezzi o serve il contesto?

Con molto ritardo, ma anche con qualche attenzione, sto preparando una serie di riflessioni basate sull’intervista rilasciata da Tim Berners-Lee qualche mese fa alla rivista Scientific American, intitolata “Long live the Web”, disponibile qui.
Voglio anticipare un punto che andrò approfondire nella mia analisi, che mi sembra cardinale nell’impostazione di Berners-Lee e di tutti coloro che promuovono a priori l’intromissione della tecnologia nella sfera della conoscenza.
La storia professionale di Berners-Lee rende del tutto comprensibile il suo bisogno di “dati grezzi” – spogli dal contesto – da accompagnare con sovrastrutture descrittive e …

lunedì 21 Febbraio 2011 - 17 Commenti
Per la rivoluzione, non contare su Internet

Sono tutte balle: la “rete distribuita” progettata per resistere ad attacchi militari mantenendo così le comunicazioni attive è vulnerabile, guarda un po’, alla volontà di quegli stessi dittatori sanguinari che a un certo punto potrebbero avere tutto l’interesse a farla tacere.
Per la seconda volta in un mese il blog di Renesys, società specializzata nel monitoraggio della rete, ha annunciato l’interruzione del traffico Internet (confermata da Google) in un paese in rivolta.
Renesys confirms that the 13 globally routed Libyan network prefixes were withdrawn at 23:18 GMT (Friday night, 1:18am Saturday local …

venerdì 19 Novembre 2010 - 25 Commenti
Jimmy Wales critico su Wikileaks

È dura difendere la libertà di espressione avendo chiare tutte le sue possibili conseguenze. Se n’è reso conto anche Jimmy Wales, co-fondatore di Wikipedia, come risulta da una videointervista rilasciata al popolare giornalista americano Charlie Rose.
Si è spinto fino a dire che “se avessi informazioni importanti l’ultima cosa che ci farei sarebbe mandarle a Wikileaks”, il che, come ricorda Techcrunch, fa il paio con quanto Wales dichiarò circa Wikileaks a proposito della recente pubblicazione di documenti riservati dell’esercito statunitense, contenenti scomode rivelazioni sul conflitto iracheno.
Quel che è più interessante è …

venerdì 26 Marzo 2010 - 28 Commenti
Raiperunanotte: il web sotto i riflettori

Nella serata di ieri è andato in onda un importante evento web dal vivo, definito il più grande in Italia dagli organizzatori, con 125.000 utenti connessi contemporaneamente. La serata, maturata dopo il provvedimento che ha sospeso le trasmissioni televisive di approfondimento politico in vista delle elezioni regionali, ha visto la partecipazione di alcuni giornalisti, fra cui alcune delle “punte” della RAI e di La7, di un dirigente RAI ed alcuni personaggi dello spettacolo.
Non m’interessa entrare nel merito dei contenuti della trasmissione, su cui è giusto che ci siano opinioni diverse. …

martedì 16 Febbraio 2010 - 18 Commenti
Il punto di incontro tra Web e Desktop

Capita sempre più spesso sentire i termini “semantica” e “sociale” accoppiati al concetto di desktop. Vengono presentati ipotetici scenari in cui finalmente all’interno dei PC i nostri documenti e programmi non saranno più isolati e vivranno in una fitta rete di relazioni (speriamo non pericolose) tra di loro.
La rivoluzione iniziata dal social web si estenderà fino ad intrufolarsi sulle nostre scrivanie. Potremmo finalmente cercare una canzone nel nostro pc semplicemente ricordandoci che ci era stata inviata da un amico in una determinata occasione. Potremmo accedere alle nostre foto di famiglia …

lunedì 11 Gennaio 2010 - 56 Commenti
Quando i social media saranno decisivi per le elezioni

“Obama ha vinto le elezioni grazie ad Internet”. Questo è il messaggio/miraggio che è sembrato riecheggiare nella mente di più di un politico nostrano all’indomani delle elezioni americane del 2008. Nei mesi successivi alla vittoria del primo Presidente di colore degli Stati Uniti, nei dibattiti e nelle discussioni si percepiva quasi una euforia per la scoperta di uno strumento nuovo e apparentemente magico. Ora l’euforia sembra essere scemata, forse perché è emerso come non sia facile arrivare al successo – politico in questo caso – tramite la Rete.
Non è facile perché …

mercoledì 29 Luglio 2009 - 1 Commento

Pubblichiamo la seconda parte dell’intervista a Luca Alagna. La prima parte è disponibile qui.
D. Le informazioni che circolano sui social media sono difficili da verificare e frammentarie, come hai fatto a selezionare le fonti?Il filtro è il cuore di questo nuovo tipo di informazione e non può prescindere dall’intervento umano. I social media possono contenere non solo rumore di fondo ma tentativi di disinformazione ed è importante saper selezionare le fonti più affidabili.
Ho messo a punto un metodo empirico per realizzare un filtro che si basa in parte su classici …

lunedì 27 Luglio 2009 - 5 Commenti

Twitter, i social network in generale, sono spesso visti come uno strumento di gioco, o una moda futile e senza senso. Alessio ne sottolinea spesso gli aspetti bassi e meramente commerciali, ma attenzione a non eccedere nelle generalizzazioni.
Come speso accade su Internet e nella vita reale, bisogna saper scegliere, selezionare gli argomenti, le persone da frequentare, le fonti da seguire. Gli strumenti in genere sono neutri, inutile montare campagne di religione. Twitter è uno strumento, può essere usato per scopi elevati ed etici, o per produrre valore in termini di …

martedì 27 Maggio 2008 - 3 Commenti

Il comunicato stampa, così come lo conosciamo, è forse destinato a scomparire, sostituito da una moderna “Social Media Press Release”?
In Italia assisto e partecipo spesso ad eventi per la stampa e per i blogger, notando che i due “mondi” sono trattati sì in modo diverso, ma anche in modo separato. È molto difficile trovare eventi in cui giornalisti e blogger sono insieme coinvolti in un processo comunicativo. Si fa l’evento per la stampa (prima) e, rare volte, quello per i blogger (dopo).