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martedì 29 Settembre 2009 - 11 Commenti

La procura di Milano si è recentemente trovata ad aver bisogno di alcuni dati sensibili trasmessi attraverso i servizi messi a disposizione da Google, per indagare su presunte attività illecite. Alla richiesta ha risposto Nicole Wong, vice presidente per gli affari legali della società statunitense, spiegando alla procura milanese che non può di acconsentire alla richiesta, sia perché alcuni dei dati richiesti non sono più presenti nei server, poiché i dati richiesti sono stati rimossi molto tempo fa dai servizi e che Google conserva i dati per soli 30 giorni, …

lunedì 15 Giugno 2009 - 67 Commenti

Cosa hanno a che vedere le intercettazioni con il web? Qualcosa in comune ce l’hanno, primo fra tutti il fatto di essere regolamentate dal recente maxi-emendamento approvato dal Parlamento con voto di fiducia.
Le polemiche non sono mancate, sia per quanto riguarda il contenuto dell’emendamento, che secondo l’opposizione porrebbe limiti eccessivi all’utilizzo da parte della magistrature delle intercettazioni ambientali, e anche per il fatto stesso che sia stato posto il voto di fiducia, che pone i membri della stessa maggioranza a scegliere se approvare l’emendamento o far cadere il Governo.
Si …

lunedì 16 Febbraio 2009 - 30 Commenti

Google, attraverso il responsabile per le relazioni istituzionali intervistato da Vittorio Zambardino, ha deciso di esporsi e di far sentire la propria voce sul celebre emendamento 50.0.100, che ho già trattato in un precedente post.
Diplomatico nel tono, ma molto meno nei contenuti delle sue risposte, Marco Pancini non si tira indietro nemmeno quando il giornalista gli propone un paragone tra il nostro Paese e i peggiori Stati al mondo per libertà di espressione, come la Cina e la Birmania.
Il portavoce di Google critica l’emendamento da molti punti di …

giovedì 12 Febbraio 2009 - 21 Commenti

Confusione, confusione ed ancora confusione…
Non c’è giornale (alcuni per dire la verità omettono la notizia) che in questi giorni non parli del decreto conosciuto come “mille-proroghe”.
Un calderone legislativo ideato per ficcarci dentro praticamente di tutto, una confusione totale che trova proprio nella confusione stessa il proprio punto di forza. Nel senso che: se confondiamo tutti, dagli onorevoli ai normali cittadini, qualche cosa riusciamo a farcela approvare pure noi.

venerdì 6 Febbraio 2009 - 60 Commenti

Ormai lo sappiamo che quando si tratta di limitare la libertà di espressione nel “nostro” Parlamento c’è un consenso bipartisan (sinistra, destra), quindi non faccio fatica ad immaginare con quanta facilità possa essere passato l’emendamento al ddl 733, propagandato come se fosse la soluzione all’avanzare della “cultura criminale” sul web.
L’illuminazione, da quanto si dice sulle principali testate giornalistiche, al Senatore Giampiero D’Alia (UDC) è arrivata dall’indignazione per la presenza di gruppi inneggianti personaggi di spicco della malavita su Facebook. Il polverone è stato sollevato dalla solita stampa sensazionalista e …

lunedì 7 Luglio 2008 - 5 Commenti

Un avvocato difensore in Florida, USA, ha recentemente utilizzato informazioni ricavate da ricerche sul motore Google per dimostrare che il sito pornografico gestito da un suo cliente rispetta gli standard americani in materia di oscenità.
Questa è la storia: Clinton Raymond McCowen è stato processato per aver creato e distribuito materiale pornografico attraverso il suo sito registrato in Florida. Però, stando alla legge americana, questo tipo di materiale è da considerarsi offensivo solamente se esso viola gli “standard contemporanei della comunità di cittadini”.

lunedì 21 Aprile 2008 - 38 Commenti

Il candidato premier uscito vincitore dalle ultime elezioni politiche non è ancora stato incaricato dal Presidente della Repubblica, ed ecco che già riaffiorano preoccupanti proposte di legge che pensavamo morte e sepolte.
Parlo della proposta di Ricardo Levi, personaggio salito alla ribalta delle cronache per l’infelice idea di rendere più difficoltoso (e pericoloso) tenere un blog, di fatto equiparandolo a testata giornalistica.

lunedì 7 Aprile 2008 - 3 Commenti

La consapevolezza ha vari gradi, che dipendono dalla cultura, dall’educazione e dalla sensibilità personale, ma è assolutamente vero che l’antico detto “toccare con mano” ha il suo perché: per lavoro sviluppo siti web per la pubblica amministrazione e come forse saprete da qualche anno esiste una legge (cosiddetta “Legge Stanca”, o legge 4/2004) che obbliga le P.A. a dotarsi di siti accessibili secondo lo spirito del legislatore e rispettando i 22 requisiti del suo famoso allegato. Nei giorni scorsi ho avuto modo di conoscere un non vedente e osservarlo …

lunedì 7 Gennaio 2008 - 5 Commenti

Il 31 dicembre 2007 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto-Legge numero 248, cosiddetto “mille proroghe”. Tra i numerosi termini e scadenze che sono stati aggiornati, anche quelli del controverso Decreto Pisanu, del 27 luglio 2005.
Si, proprio quello che sanciva, tra l’altro, l’obbligo da parte degli internet café ed Internet Service Provider, di richiedere in primis una licenza al Questore competente, per svolgere la propria attività, e poi di conservare i dati relativi al traffico telefonico o telematico per almeno un anno [Data retention].
Tralasciamo l’aspetto politico della …

venerdì 26 Ottobre 2007 - 10 Commenti

In questi giorni si è molto parlato, soprattutto (e solo?) nella blogosfera, del disegno di legge c.d. Levi-Prodi. Senza entrare troppo in tecnicismi è sufficiente sottolineare che il problema di fondo è che il testo è stato scritto male, e lascia spazio a dubbi interpretativi.Si stabilisce infatti che tutti i soggetti che esercitino attività editorale sono tenuti all’iscrizione nel Registro degli Operatori di Comunicazione, con tutti i relativi gravosi oneri. Dato che, la stessa legge, definisce come prodotto editoriale qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, formazione, divulgazione e intrattenimento …