fair-use
giovedì 20 Novembre 2008 - 40 Commenti

Mentre noi qui stiamo a scandalizzarci con le dichiarazioni e le azioni mosse contro la pirateria, da software house, case di produzione cinematografiche e case discografiche. Mentre noi discutiamo del diritto alla copia personale e del diritto di fare quel che vogliamo degli oggetti di nostra legittima proprietà, la guerra ai nostri portafogli viene si espande su un nuovo fronte: la mostruosa e cattiva pratica di rivendere i giochi nel mercato dell’usato.
“Game Stop, il nostro principale cliente, realizza più profitti dalla vendita di giochi usati, rispetto al mercato del nuovo”, …

venerdì 26 Settembre 2008 - 6 Commenti

Ricorderete il caso Capitol Records vs Jammie Thomas, in cui quest’ultima fu condannata a pagare 222.000 dollari di sanzione per la condivisione di 24 brani su un circuito di file sharing, pari a 9.250 dollari per brano condiviso.
Ci siamo occupati di molte fantasiose tesi emerse nei dibattimenti concernenti il caso, come per quella di Jennifer Pariser, avvocato di Sony BMG, che sostiene: “Quando un individuo copia una canzone per suo uso personale […] possiamo dire cha ha rubato una canzone”, o quella secondo cui basta condividere un file , …

giovedì 17 Luglio 2008 - 2 Commenti

Spiacerà a qualcuno apprendere che le attenzioni delle aziende ingaggiate dai titolari di copyright per spiare gli utenti di P2P, sono rivolte anche a coloro che, con trucchi contrari alla “deontologia” del P2P, bloccano l’upload dei propri file condivisi.
È questa una paradossale conseguenza della molto discussa teoria del making available – di cui abbiamo parlato qualche tempo fa in riferimento al caso Jammie Thomas –  secondo la quale, per l’appunto basta rendere disponibili delle opere protette per il download, per incorrere nelle sanzioni previste.
Il caso riguarda un utente tedesco, …

martedì 24 Giugno 2008 - 14 Commenti

Basta porre in condivisione un file, anche senza trasmetterlo a terzi, per essere accusabili di distribuzione non autorizzata di opere protette. È questa la tesi emersa nel celebre processo Capitol Records, et al VS Jammie Thomas, in un parere espresso in merito dalla MPAA.
Per il medesimo processo, qualche tempo fa ci occupammo del parere di Jennifer Pariser, avvocato della Sony BMG, secondo cui la semplice copia per uso personale di un album regolarmente acquistato, rappresenta un modo carino di affermare che [si sia rubata] una sola copia.
Qualche mese fa la …

venerdì 16 Novembre 2007 - 1 Commento

Da qualche tempo a questa parte la battaglia che le major della musica combattono nelle aule dei tribunali si fa sempre più aspra. In questo articolo cercherò di spiegare come e perché si sia giunti ad una vera e propria contrapposizione fra gli interessi dell’industria tecnologica e quelli dell’industria discografica. Concluderò occupandomi di quali segni oggi sembrano indicare il destino di questa guerra.

venerdì 12 Ottobre 2007 - 10 Commenti

È questa la sconcertante tesi della PRM, l’equivalente della RIAA americana nel Regno Unito, che ha portato davanti al giudice una popolare catena di centri per la sostituzione rapida dei pneumatici, Kwik-Fit. La contestazione riguarda l’abitudine degli operai della catena di ascoltare la radio sul luogo di lavoro, in modo che anche l’avventore possa udirla mentre si trova nelle officine. Questa pratica, secondo PRM, equivarrebbe alla riproduzione o performance in pubblico e richiederebbe perciò il pagamento di una quota – la stessa che sono obbligati a pagare disco-pub e discoteche …

giovedì 4 Ottobre 2007 - 18 Commenti

Non so più se ridere o se piangere. Dalle parole di Jennifer Pariser, avvocato della Sony BMG chiamato a testimoniare in un’udienza del processo “Capitol Records, et al VS Jammie Thomas”, oggi apprendo che “Quando un individuo copia una canzone per suo uso personale […] possiamo dire cha ha rubato una canzone.” Infatti fare “una copia” di una canzone acquistata regolarmente rappresenta nient’altro che “un modo carino di affermare che abbia rubato solo una copia”.
In altre parole, la maggioranza degli utenti di musica può essere ritenuta colpevole di pirateria. …