di  -  venerdì 22 febbraio 2008

L’Unione Europea ha concesso un finanziamento di 14 milioni di Euro ad un conglomerato di 21 partner tra industrie, media content providers e istituti di ricerca europei, per analizzare il potenziale utilizzo del peer to peer nella Internet tv del futuro. Il progetto si chiama P2P-next.

Tra i partner la BBC, la Delft University of Technology, ed altri nomi di rilievo. Se il progetto avrà successo, secondo quanto affermato sul sito di P2P-next, sarà possibile seguire la tv su numerosi supporti – pc, cellulare, tv-decoder.

Di recente i Verdi avevano lanciato una campagna a favore del file sharing.

Le due notizie non sono strettamente correlate, almeno non credo, se non per il fatto di tracciare un percorso di redenzione del P2P, che potrebbe portare interessanti novità nel futuro della convergenza, così come nelle abitudini di molti utenti.

3 Commenti »

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  • # 1
    andrea
     scrive: 

    E Joost che senso avrà ora che gli son passati sopra dando 14mln di euro a 21 aziende? Bha.

  • # 2
    Markingegno (Autore del post)
     scrive: 

    @Andrea – le aziende sono 21, ma il progetto e’ uno.
    I responsabili di p2p-next si dicono aperti a colalborare con realta’ del p2p come bittorrent, ad esempio, che ha gia’ espresso un interesse – http://tinyurl.com/yrdpur

    Joost non lo conosco abbastanza da poter dire se si muovera’ nella stessa direzione.

  • # 3
    Alessandro
     scrive: 

    Joost funziona benone come piattaforma tecnologica, come contenuti è abb scarsa…

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