di  -  giovedì 21 gennaio 2010

Apple l’ha ufficializzato: evento di presentazione in “pompa magna” il prossimo 27 gennaio. Come tradizione, massimo riserbo sul focus della giornata; è dato solamente sapere che la Mela mostrera la sua “ultima creazione”.

Gli indizi puntano tutti nella direzione del tablet o “iSlate” che dir si voglia, del quale si è iniziato a parlare ben più di due anni da ora. Diamo per scontato che il palco dello Yerba Buena di San Francisco accolga proprio questa, come ultima creazione.  Mettendo da parte le curiosità in merito all’hardware (molto si è detto, ma la verità si saprà solamente il prossimo mercoledì), la vera domanda è: ma a cosa servirà?

Se si osserva attentamente la strategia che Apple ha portato avanti negli ultimi anni con alcuni dei suoi prodotti di punta, si può forse trarre un suggerimento interessante. Proviamo a considerare, ad esempio, i prodotti più strettamente consumer proposti da Apple, ovvero iPod, iPhone/iPod touch e Apple TV.

Cosa fa Apple? Non si limita a proporre un prodotto sul mercato, lasciando all’utente l’iniziativa della suo impiego, ma vi costruisce attorno anche un modello di fruizione perfettamente su misura. Brani musicali per iPod, applicazioni e giochi per iPhone e iPod touch, film e serie televisive per Apple TV.

Ricapitolando, quindi: musica, giochi e film hanno già il loro device Apple “d’elezione”. Il grande assente, se restiamo nell’ambito del tempo libero, è il libro. E iSlate -almeno per come l’immaginario collettivo lo sta dipingendo- sembra un dispositivo adatto allla fruizione di libri digitali (ma forse anche qualcosa in più: fumetti, riviste, magari contenuti ad-hoc interattivi o ancora appunti e dispense per lo studio, come accade con iTunes U per iPod), accanto a tutti gli altri contenuti che Apple già mette a disposizione in una struttura, iTunes Store, già perfettamente adatta allo scopo.

Ecco perché, una delle speculazioni che vogliono iSlate come un e-book reader, è probabilmente qualcosa in più di una semplice ipotesi e qualcosa da considerare con meno scetticismo rispetto al solito. Certo, resta l’incognita rappresentata dallo schermo impiegato, che dalle indiscrezioni più aggiornate sembra essere un semplice LCD. Ma, come detto prima, si scoprirà la verità tra poco più di una settimana.

18 Commenti »

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  • # 1
    Paganetor
     scrive: 

    se sarà un ldc, non sarà un eBook reader (almeno, non “degno” di questo nome)

    sarebbe interessante se sviluppassero un prodotto con schermo lcd e, sul retro, al posto di una cover plasticosa, uno schermo eInk che rimane nero quando non è in uso, ma che può cambiare quando si legge (mi sono spiegato di cacca, lo so…)

  • # 2
    Rag3
     scrive: 

    mah, a mio avviso se la mela su questa periferica monta un lcd sbaglia alla partenza visto che a quel punto tanto varrebbe un tablet oltre alla molto minore durata delle pile (si sa che un dispositivo e-paper utilizza energia solo per “ruotare” le sfere polarizzate che compongono il suo schermo e utilizzando la riflessione della luce ambientale per permettere la lettura, al contrario un lcd utilizza led et similia costantemente accesi)in questo caso tra le altre apple dovrebbe rendere per la prima volta aperto un device vista l’immensa raccolta di e-books free e il numero di devices disponibili (nonostante i prezzi ancora troppo alti per la massa) l’unica alla fine è sempre aspettare e vedere..

  • # 3
    D
     scrive: 

    Avrei messo i doppi apici solo alla parola “creazione”…

    Comunque temo che la prossima novità di apple sarà solamente un iphone mini. Come faccio a supporre questo ? Giusto un paio di giorni fa mi capita per mano un giornaletto con una pubblicità di uno di quei tanti negozietti di elettronica che importano dalla Cina con niente meno che fior fiore di cloni del iphone (alcuni basati su os proprietario, altri con win mobile + shell copiata) e c’era anche un modello piccino, esteticamente identico.
    La cosa che mi ha stupito di questi cloni era la perfetta somiglianza con il telefono di apple tanto che c’erano due foto: una del telefono originale (anche se poco dettagliata si leggeva l’operatore Cingular) e l’altra vicino del clone, letteralmente identici !
    Da quando motorola ha perso appeal non mi stupirei se apple cercasse di riempire il vuoto seguendo la sua stessa strategia fatta spesso e volentieri di cellulari mignon

  • # 4
    Don Luca
     scrive: 

    Apparte che secondo me iSlate è un nome orrendo che mi fa troppo pensare a “slut” (donnaccia), se lo chiamassero iPad sarebbe molto più carino… ma nome apparte a me piacerebbe molto che questo tablet non sia un mero “mega-iPhone” ma piuttosto un vero e proprio tablet senza tastiera con mac OS X sopra piuttosto che iPhone OS.
    Almeno in ambito universitario, per me, un tablet di quel tipo farebbe veramente la differenza in quanto, ad esempio, mi permetterebbe di prendere appunti direttamente sopra le dispense del professore, senza dover ricorrere alle scomodissime note che mi mettono a disposizione programmi come PowerPoint.

  • # 5
    Wolf01
     scrive: 

    Secondo me l’iSlate sarà semplicemente un iPhone passato sotto il mattarello.
    Cosa vogliono aggiungere ancora? Ha già tutto quello che si vuole come lettore multimediale e browser, basta solo uno schermo più grande.

  • # 6
    Giove
     scrive: 

    Quoto Wolf01

    L’hardware praticamente già c’è. Basta un iPod più grande e il gioco è fatto :D Tutti i contenuti multimediali che sul iPhone stanno stretti sarebbero semplicemente più fruibili…sono curioso di vedere se ci sarà qualcosa di più, ma l’iPod-Phone è già un dispositivo completo. Uno schermo OLED magari? O più probabilmente nuove applicazioni? Mah? Vediamo…

  • # 7
    Flare
     scrive: 

    Intanto hanno creato un bell’hype con le voci di corridoio.
    Di fatto si sa poco e nulla, ma in rete e sui giornali si è speculato di tutto di più. Chissà quante aspettative basate su vaghe speculazioni verranno deluse e per quanti sarà invece una bella sorpresa.
    La mia unica aspettativa è che Apple, coi suoi iQualcosa, finora ha lasciato il segno, anche se esistevano già da prima i lettori mp3 e gli smartphone. Potrebbe però essere di tutto, anche minestra riscaldata. Vedremo il 27… di sicuro mi incuriosisce.

  • # 8
    Dubbioso
     scrive: 

    xD #3

    l’ho avuto in mano un "iphone" cinese e ti assicuro che funziona di cacca. il touch screen non e’ neanche lontanamente paragonabile a quello dell’iphone, anzi! non e’ paragonabile proprio ad un touch!! :)

    ah, io non sono un possessore di iphone. ho solo avuto modo di provarlo qualche volta

  • # 9
    TeoLinuX
     scrive: 

    L’unico dubbio è sarà un mini Macbook air senza tastiera, o sarà un iPhone con schermo da 7″ / 9″ ? (con relativo dubbio macOS o iPhoneOS?)

    In effetti pensando all’ecosistema che potrebbero creagli intorno, direi che quello degli eBook è l’anello che manca. Chissà se faranno un accordo con Amazon / Barnes&Noble in tal senso (dubito) o affronteranno le major del settore … sarebbe un sfida molto ardua, ma lo si diceva anche dell’apple music store agli inizi…

    In ogni caso, credo che il prodotto cannibalizzerebbe più i macbook che gli iPhone/iPod (per peso e dimensioni sarebbe il “netbook” della mela, non certo un sotituto del telefono)

  • # 10
    D
     scrive: 

    @ Dubbioso

    Beh non lo metto in dubbio ma il fatto che l’economia cinese si basa sulla produzione in massa di qualsiasi cosa e che sicuramente esistono a livello di componentistica almeno tre volte il numero di iphone ufficiali, non mi stupirei se i mini cloni sono basati su un progetto in dirittura d’uscita della stessa apple, fosse anche solo la scocca.

  • # 11
    May81
     scrive: 

    Visto che di totopresentazione si tratta dico anche la mia…

    Io vedrei molto bene un Ipod touch dalle dimensioni di un libro (6-7 pollici) con Iphone OS 4.0 dotato di multitasking con HW molto simile all’Iphone 3GS e risoluzione quadrupla (960×640)in modo da far girare le applicazioni iPhone senza upscaling.

    Un gingillo del genere potrebbe diventare una consolle + potente e grande del touch, un ebook reader di emergenza (senza epaper non sarà mai un vero ebook reader), un tablet per navigare, un telecomando per la domotica e per il controllo del PC, un iPod perfetto per i video, un photo frame digitale con sveglia e calendario da tenere sul comodino al posto della sveglia.

    Una chicca alla Apple potrebbe essere l’intera scocca sensibile al tocco (darabbe parecchia libertà di controllo per i giochi senza coprire lo schermo con le dita).

    Prezzi:
    16 GB, 6” LCD, Wi-Fi 299 euro
    32 GB, 6” LCD Wi-Fi 399 euro
    32 GB, 6” OLED, Wi-Fi + 3G 499 euro (potrebbe essere venduto a 99 euro vincolato ad un abbonamento Dati)

    cosa ne dite?

  • # 12
    D
     scrive: 

    Aggiungi almeno 300 euro ad ogni prezzo e si può anche discutere

  • # 13
    riccardo
     scrive: 

    una ipotesi più consistente e coerente anche con le problematiche emerse sempre da “voci” in questi mesi, è più probabile che casomai venga scelto un pannello Lcd con tecnologia Ltps, vale a dire Low-temperature polycrystalline silicon, utilizzato nei televisori e negli schermi più moderni e altamente predisposto non solo per la resa ma anche per le caratteristiche specifiche ad essere integrato con un sistema di integrazione LED. Quest’ultimo potrebbe essere l’asso nella manica per un apparecchio che dovrebbe contare su una robusta durata della batteria e contemporaneamente su uno spessore minimale, come abitualmente Steve Jobs pretende dai suoi ingegneri.

  • # 14
    Drizzt
     scrive: 

    Beh, ci starebbe tutto con la filosofia Apple del rimuovere funzionalita’ ovvie e basilari e spacciare il tutto come un enorme miglioramento: potrebbero uscire con un tablet e venderlo come il migliore eReader del mondo in quanto assente della funzionalita’ della flessibilita’. Se poi lo vendessero al triplo del prezzo di un qualsiasi tablet togliendo magari anche altro, ne venderebbero a milioni…se poi ci mettessero anche una batteria che dura non piu’ di mezz’ora, diventerebbe il prodotto tecnologico piu’ venduto del mondo, secondo me :-D

  • # 15
    Drizzt
     scrive: 

    “in quanto assente della funzionalita’ della visibilita’”, pardon :-)

  • # 16
    Roy
     scrive: 

    x Drizzt

    TdC

  • # 17
    Mark0
     scrive: 

    Forse con un display della Pixel Qi… ?
    http://www.pixelqi.com/products

    Bye!

  • # 18
    enrico
     scrive: 

    Se posso dire la mia, ho diverse cose con la mela col morso e negli ultimi anni non ricordo abbagli presi da Mr. Jobs, per il trand che hanno preso sarà qualcosa di votato alla multimedialità…

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