di  -  giovedì 20 dicembre 2007

firefox_real.jpg Questo post è dedicato a tutti quelli che usano Firefox per scorrazzare nel web, che a quanto pare sono sempre di più.

Navigare tra le acque torbide con efficacia richiede maestria ed esperienza, sia che lo si faccia per passatempo o per lavoro, ma come in tutte le cose, sono necessari prima di tutto i giusti strumenti. Non vi parlerò però di plug in (componenti aggiuntivi) all’interno di questo post. E’ noto a tutti infatti che Firefox possa essere personalizzato con un’infinità di funzionalità extra, scaricabili liberamente dall’apposito sito. Molti di noi fanno largo uso di queste estensioni (ne ho installate e attive 18: qualcuno riesce a fare meglio?) per aumentare la sicurezza, interagire più velocemente e comodamente con alcuni servizi online, per trastullo e per un sacco di altre buone ragioni.

Però si sa che il mondo è pieno di incontentabili, alcuni di questi si sono rimboccati le maniche, e per cucirsi un browser addosso hanno creato dei veri e propri fork: versioni di Firefox modificate fino alle ossa per arrivare dove i plug in non possono. Vorrei presentarvene qualcuno.

Firefox Wonder Edition 1.1
Il problema che più lamentano gli utenti di Firefox è la sua “pesantezza”, sia in termini di velocità che in termini di occupazione di memoria. Mozilla ha spesso minimizzato la questione, gli utenti no, tanto che il prossimo venturo Firefox 3 (disponibile in versione beta attualmente) è stato sviluppato pensando anche alle prestazioni.
Firefox Wonder Edition 1.1 è dedicato a chi non può aspettare ma non solo: questa speciale versione basata su una vecchia, ma stabile e più leggera release 1.5, oltre ad essere considerevlomente meno avida di memoria, non ha bisogno di installazione. Armati di chiavetta USB potrete portarvi il vostro browser ovunque vorrete. FWE è corredato inoltre di due plug in abbastanza diffusi tra gli utenti del browser di casa mozilla: NoScript , che permette di bloccare l’esecuzione di script da parte di siti web con cui non si ha confidenza e Tab Mix , che essenzialmente aumenta le funzionalità e la versatilità del tab browsing, in modo da uniformare la gestione dei tab al quella di Firefox 2.

 

Flock
flock_screen_shot.jpg “The social web browser”, questo è lo slogan per questo software davvero originale e innovativo. Sotto una skin rinnovata si cela Firefox 2.0 completo di tutto e arricchito con tantissime nuove funzionalità, tutte in chiave 2.0.
Flock è munito di una sidebar capace di integrarsi con numerosi servizi online in salsa 2.0, tra cui Flickr, YouTube, Photobucket, Facebook, rendendo più veloci ed “ergonomiche” alcune operazioni che normalmente si utilizzano all’interno di questi siti, come ad esempio l’upload di fotografie. Integrata nella sidebar anche la gestione dei social bookmarking, che si aggancia ai due famosi servizi del.icio.us e Ma.gnolia .
Per gli ammanti del blog non poteva mancare un editor integrato per realizzare i vostri post, con correttore ortografico, funzionante con tutte le principali piattaforme presenti in rete, come ad esempio. Blogger, WordPress e LiveJournal. Inoltre l’editor è raggiungibile attraverso menu contestuali e link all’interno della web clipboard (altra funzione, pratica e utile per “parcheggiare” momentaneamente, immagini, link e quant’altro, per riutilizzarli al momento del bisogno) e attraverso dei menu che compaiono, generati dal browser, all’interno delle pagine web stesse (ad esempio quando si passa il cursore sui video di YouTube).
Poi c’è la mediabar, uno strumento per ricercare foto e video, che vengono elencate in una pratica barra a scorrimento orizzontale.
Altre funzioni sono disponibili, ma al di là della versatilità del prodotto, la cosa che impressiona di più è l’immediatezza e la semplicità.

 

Swiftweasel
Il Terzo e ultimo browser di questa breve rassegna è dedicato agli utenti Linux. Si chiama Swiftweasel e si tratta in tutto e per tutto di un normalissimo Firefox 2 nell’utilizzo: le modifiche sono tutte “sotto il cofano”. Il codice di Firefox ha subito in questa versione un’importante revisione per ottenere leggerezza e velocità nell’esecuzione. Ne guadagnano l’uso di memoria, i tempi di caricamento delle pagine e il tempo necessario all’avvio del programma. L’ottimizzazione è meticolosa, tanto che ne esistono versioni diverse , ognuna dedicata ad ogni specifico processore della famiglia x86. Ho testato il browser personalmente e posso affermare che l’aumento di velocità è davvero evidente, e la fluidità di funzionamento, dimenticata da tempo con Firefox, rende la navigazione più piacevole. Gli utenti del sistema operativo del pinguino non se lo facciano scappare.

4 Commenti »

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  • # 1
    CereS
     scrive: 

    33 estensioni installate…
    3 sono i dizionari, le rimanenti 30 fanno di tutto e di più.

    Diciamo che 3/4 estensioni le uso davvero raramente e potrei eliminarle ma alcune come: IETab, WebDeveloper, FireBug, Download StatusBar, FireGet, AdBlock, Google Toolbar, Sage, FootieFox, GreaseMonkey, Fasterfox, BetterSearch e AdSense Notifier sono il vero valore aggiunto del mio browser.

    Alle volte mi chiedo come facevo a vivere prima di conoscere WebDeveloper e Firebug; nello sviluppo di una pagina web fanno letteralmente risparmiare ore!

  • # 2
    Enrico (Autore del post)
     scrive: 

    getto la spugna e mi inchino :-D

  • # 3
    Carlo
     scrive: 

    Ottimizzazioni per le singole X86?

    Dove sono gli Intel Core?! Ancora parlano di P4?! Basta…anche se tecnicamente non cambia nulla a livello di SSE cambia nome a quella cavolo di release…!

    ;)

  • # 4
    PseudoTecnico
     scrive: 

    Precisazione doverosa: plugin≠estensione

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