di  -  martedì 27 ottobre 2009

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Finalmente il tanto atteso Windows 7 è arrivato tra noi. Molti di noi già lo conoscono avendo testato sul proprio PC la Beta pubblica nei mesi passati e hanno potuto appurare i cambiamenti rispetto al predecessore e lasciare le proprie considerazioni in rete. Oggi, a pochi giorni dal lancio arrivano le prime analisi e con esse le prime polemiche, piene di dubbi sulla sicurezza del nuovo nato e sulle reali possibilità di successo del sistema operativo debuttante, valutando le reali necessità di un upgrade, considerata la necessità non sentita di nuove funzionalità da parte degli utenti e la spesa che molti si troverebbero a sostenere per l’aggiornamento dell’hardware, necessario per sostenere la nuova release.

Se mi state prendendo per pazzo avete ragione. Il primo paragrafo di questo articolo è una sintesi di quello che è sempre avvenuto al lancio di un nuovo sistema operativo di casa Microsoft, che fino a Windows Vista (e soprattutto con Vista) si sarebbe potuto scrivere ad occhi chiusi.

Invece non solo Windows 7 è stato ampiamente apprezzato nella fase Beta, ma sta avendo anche un gran successo di vendite al suo debutto, forse persino superiore alle aspettative.

Amazon ha fatto sapere che Windows 7 è stato il prodotto che in assoluto ha ricevuto più prenotazioni , nella storia dello store online più popolare del pianeta.
E tante grandi aziende si dicono già pronte a sostenere l’upgrade del sistema operativo nei client, grazie anche ad un ampio supporto da parte di Windows 7 del parco macchine già installato.

L’inconsueto entusiasmo questa volta deriva da una risposta che Microsoft ha voluto dare direttamente ai propri utenti.
Nell’intricato sistema dei rapporti commerciali che in quel di Redmond hanno sempre saputo mantenere, la priorità nella soddisfazione degli utilizzatori finali è sempre stata piuttosto bassa. È importante che gli utenti risultino contenti del loro acquisto, ma è altrettanto importante che questi siano spinti all’acquisto anche da altri fattori, e che magari si trovino nelle condizioni di non poterne fare a meno.
Molto importante è prendersi cura degli sviluppatori di software e fornire loro un giusto ambiente per le loro esigenze, anche a scapito di qualche libertà dell’utente finale a volte e la stessa cosa vale per tutti gli strumenti che le varie versioni di Windows hanno messo a disposizione nel tempo per l’industria dei contenuti, per non parlare dello stretto rapporto che passa tra una nuova generazione del più popolare sistema operativo del mondo con l’aggiornamento del parco macchine mondiale.

Un meccanismo ben oliato, che con Windows Vista, complici forse ritardi nello sviluppo, stime sbagliate sulla potenza di calcolo disponibile nei PC al momento del debutto del sistema operativo, la mancata introduzione di alcuni importanti strumenti che non hanno più visto la luce e che avrebbero dovuto rappresentare le reali novità, si è inceppato mandando in subbuglio il mondo dell’IT.

Certo, Windows domina sempre il mercato incontrastato, ma per la prima volta, tanti che prima non avevano mai pensato all’esistenza di un’alternativa, avano iniziato a guardarsi intorno, tanto che alcuni concorrenti si son fatti coraggio iniziando a proporsi come reali alternative, anche se in ambiti ben precisi.
Si pensi ad esempio al recente accordo tra IBM e Canonical per spingere Linux nei desktop, o al progetto di Google, denominato Chrome OS, o persino a Intel, che per supportare il proprio Atom ha sponsorizzato Moblin, un progetto Linux Based.

Con Windows 7, Microsoft è andata a correggere proprio quello che gli utilizzatori finali avevano criticato di Vista, andando a ricercare quel consenso sufficiente a ritrovare la fiducia dei propri clienti finali.

Nonostante lo scalpitio intorno al flop di Vista, si è vista una generale tendenza alla conservazione. La concorrenza ha guadagnato qualcosa, ma se non si considera Apple, la crescita della concorrenza è irrilevante, mentre molti hanno semplicemente preferito rimanere con XP, che sembra aver trovato una seconda giovinezza, specialmente in alcuni ambiti come quello dei netbook.

Riguardo alla situazione del mercato dei sistemi operativi, in passato ho dedicato un post , riferendomi ad una mia esperienza personale, tuttavia, pur essendo vero che il posizionamento di mercato in termini di rapporto tra costi/dotazioni rende sfavorevole in linea di massima l’acquisto di un netbook con Linux, gli amanti del Pinguino devono ammettere che il sistema operativo libero non ha ancora nessuna dote distintiva che possa interessare all’utilizzatore medio. Se fosse soltanto una questione di prezzo, la Apple sarebbe soltanto un lontano ricordo, mentre sembra essere una delle poche aziende a non soffrire la crisi.

Insomma, sembra che la concorrenza infondo non sia riuscita a sfruttare la defiance, ed è un male (per loro) perché dopo questa esperienza Microsoft non vorrà certo ripetere altri errori così colossali, nelle successive evoluzioni di quello che è la chiave di volta su cui si regge tutto il suo potere commerciale.

53 Commenti »

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  • # 1
    D
     scrive: 

    “Insomma, sembra che la concorrenza infondo non sia riuscita a sfruttare la defiance,”

    La gente vuole prodotti che funzionino non misture di propaganda fine a se stesse.
    Oramai la strada è tracciata e chi ha sbagliato pagherà.

  • # 2
    lakar
     scrive: 

    “Insomma, sembra che la concorrenza infondo non sia riuscita a sfruttare la defiance”
    Quoto al 100%. Nonostante il vecchiume del virus friendly XP e il flop Vista la concorrenza non è avanzata molto. E non è solo colpa della posizione dominante di MS e di accordi con i produttori ma anche della concorrenza.
    Apple ha guadagnato bene ma imho non abbastanza. In 7 anni (praticamente dal macosx 10.2) ha avuto un os largamente superiore ma è passata da 5% circa del mercato a un 9-10% cioè ha rosicchiato meno dell’1% l’anno. Il problema è che il prezzo minimo per un portatile o fisso Apple è sempre stato molto superiore a quello pc. Non sto facendo un ragionamento sul rapporto qualità-prezzo ma solo sul prezzo d’ingresso che per molte persone è troppo. Anche evitare il mondo netbook che ormai rappresenta il 20% del mercato portatili non è stata una buona idea. IMHO se Apple avesse applicato strategie migliori ora sarebbe almeno al 20%, tanto c’erano ipod e iphone a garantire il fatturato. Ciò avrebbe permesso di catturare forse per sempre nuovi clienti, di far conoscere ancora meglio i mac e convincere gli sviluppatori a portare su macos i software ancora mancanti (bootcamp è un ripiego e pure costoso perché serva la licenza MS).
    Anche Linux ci ha messo del suo. La KDE 4.0-1 era parecchio bacata e i produttori non hanno spinto molto Linux e non è tutta colpa di eventuali pressioni MS. Asus con la pessima Xandros non certo fatto fare bella figura a Linux poiché l’utente medio (che di Linux non sa una cippa) si sarà fatto una visione distorta del pinguino.
    Windows 7 è un netto miglioramento rispetto a Vista e XP e ora per la concorrenza sarà più dura.

  • # 3
    LeaderGL
     scrive: 

    In ambito user windows è e rimarrà a lungo il miglior sistema operativo. linux è ancora troppo ostico, mac os x non è paragonabile.

    Inoltre credo sia giusto precisare che Mac OS X non è migliore di Windows in senso generale; OS X funziona “benissimo” perchè è fortemente ottimizzato per funzionare su un parco macchine molto poco vario…lo vorrei vedere a dover funzionare su qualsiasi tipo di configurazione hardware (come fa windows) che succederebbe…una tragedia…

  • # 4
    Lorenzo Rainiero
     scrive: 

    E’ vero che Seven sta riscuotendo successi, soprattutto perché confrontato con il flop di Vista, ma dire che la concorrenza non ha approfittato di questo momento di defiance è opinabile.

    Bastano i risultati fiscali di Apple a mettere in discussione la conclusione dell’intervento. E se questi non fossero sufficienti, vi basta fare un sondaggio per scoprire che gli unici tutt’ora a conoscenza di Seven sono gli appassionati, ma la gente comune ha ancora il fastidioso Vista, rimpiange Xp e quasi quasi farebbe lo switch.

    Da Xp sono passato a Snow Leopard, provando vista e seven: nessuno dei tre sistemi operativi microsoft fa sentire la sua mancanza.

    Condivido invece la considerazione sul resto della concorrenza a microsoft, praticamente inesistente, nonostante Ubuntu continui a crescere positivamente.

  • # 5
    Lorenzo Rainiero
     scrive: 

    @ LederGL
    Quale bestialità hai mai pensato: perché mai Apple dovrebbe aprire il suo sistema operativo a configurazioni fittizie quando i suoi utili li fa esclusivamente sull’hardware proprio che vende? Ma te la vedi microsoft “regalare” il proprio firmware di zuneHD ai produttori di altri lettori mp3? Oppure il sistema operativo della 360 a sony e nintendo, garantendone il perfetto funzionamento?

  • # 6
    lakar
     scrive: 

    @ Lorenzo Raniero
    Più di metà del fatturato dei risultati fiscali di Apple è dato ormai da iPhone, iPod, iTunes etc.
    IMHO Apple negli ultimi anni ha sfruttato la defiance di MS ma non molto. E’ passata da un 5% a un 9-10% del mercato nonostante MacOSX avesse le potenzialità per andare ben oltre perché nettamente meglio di XP/Vista. Windows 7 ha recuperato molto mentre snow leopard ha mostrato alcune crepe (vedi tutte le patch già rilasciate o in lavorazione).
    Adesso purtroppo ci vorrà tempo prima che i concorrenti di Windows abbiano di nuovo un’occasione simile per ridimensionare seriamente MS (che sarebbe positivo per tutti).

  • # 7
    Gennaro
     scrive: 

    Ragazzi … Apple è passata dal 2-3% ad oltre il 10% (parlo del mercato USA) … negli altri mercati sta andando a gonfie vele. Ora è vero che che iPhone e iPod stanno sempre più prendendo “peso” nel bilancio Apple … ma stanno vendendo dai 2 milioni ed 800 mila Mac ogni tre mese ai 3, quando qualche anno fa non superavano 1.2 milioni al trimestre …

    Windows 7 è uscito da troppo poco tempo per dare un giudizio … francamente non ho trovato così male Windows Vista e 7 non mi sembra si discosti molto, un po’ più ottimizzato, qualche miglioria (lato utente la taskbar è la cosa più “evidente”).

    Ora, lasciamo stare il mercato enterprise dove credo che Apple non abbia poi grandi interessi … ma vogliamo renderci conto che il solo scegliere la versione di Windows è un “problema”? Home Basic, Home Premium, Business e Ultimate … poi 32/64 bit … poi il solo guardare da che versione a che versione si può upgradare … è uno sbattimento. Vorrei ricordare a tal proposito che eseguibile PPC/x86, 32bit/64bit è tutto trasparente per l’utente Mac …

    Il fatto che la gente sia rimasta ancorata a XP (continuo a parlare del mercato consumer in primis) la dice lunga sulla “sensibilità” informatica della gente … e vorrei anche ricordare che c’è voluto quel “capolavoro” di Vista per far sembrare un OS degno XP … fino al 2004 c’era ancora gente che rimpiangeva 2000 se non NT4…

  • # 8
    Andrea
     scrive: 

    L’85% dei possessori di un apple hanno anche un computer windows… le quote di mercato sono calcolate principalmente sui dati raccolti dei computer collegati in internet, quindi quel 9-10% di apple è da prendere con le pinze (magari lo usa un’ora per navigare e il restante del tempo no ma per le statistiche l’utente ha solo apple).

  • # 9
    densou
     scrive: 

    Avendo una vga dx9 (ma con uvd2) sul portatile non ho effettivi vantaggi passando a W7, imo. (Si è vero che potrei installarci i driver di Vista sopra, ma lo vedo come uno specchio per le allodole :P ). Magari un SSD è più prestante usando il nuovo Win, non saprei….

  • # 10
    Andrea
     scrive: 

    non per fare il rompiscatole ma…

    “defiance” è inglese e significa sfida/resistenza… forse intendevi “défaillance” che è francese e significa fallimento ;-)

  • # 11
    Andrea
     scrive: 

    Apple vuole massimizzare il ricavo economico non il numero di pezzi venduti, per questo non è interessata calare i prezzi o a vendere netbook. La quota di mercato le può interessare solo perché stimola gli sviluppatori a scrivere sw, ma quello che realmente gl’interessa è il mantenimento di margini elevati che gli altri produttori non riescono ad avere. E i margini sono maggiori perché Apple è vista come qualcosa di diverso mentre per il consumatore medio tutte gli altri produttori sono simili e la concorrenza si fa solo sul prezzo deprimendo i margini.

  • # 12
    Window
     scrive: 

    Sarà ma a me W7 pare solo una trovata di marcketimg!

    é Vero o no che la modalità Xp Virtuale è disponibile solo da w7Prof. in su?(300Euri!)
    E che necessita di un processore in grado di operare in modalità “Virtualizazione”?

    Io mi tengo il Vista e aspetto il possimo… nel 2012 che pare vi sarà finalmente un vero passaggio a 64bit!

    Questo Win7 sarà anche buono ma non credo agli annunci… e poi… se vogliono possono anche migliorare il vista, ma credo che invece faranno come sempre, invoglieranno la gente a comprare Win-Ultimo arrivato dicendo che è meglio, e poi?… invece arriva la delusione, basti pensare alla decantata “Modalità XP Virtuale” che non è disponibile nelle versioni Starter Basic e Premium… ma solo Nella Professional, Enterprise e Ultimate!

    Un pò come il fax… in vista Home Pemium non vi sta il fax!

    Quindi sono davvero scettico, finchè non vedo non ci credo!

    Windows è comunque ottimo già così come è … ora nel prossimo mi aspetterei pure un desktop in 3D o cose simili! Magari facessero un Windos con più sistemi in parallelo spingendo al massimo la virtualizazione dei sistemi in modo da avere in contemporanea più pattaforme ideate e settate ad ok per rispondere a esigenze più specifiche, come la sicurezza, l’affidabilità o la velocità!

    Comunque mi augoro Win7 sarà davvero Meglio di Vista e Xp, così forse saremo più tranquilli che Win8 sarà Stratosferico! (un pò come avvenne tra il 2000 e XP … Speriamo!) :-)

    Va bhe anche se voglio essere ottimista e credere a quel che si dice, per ora tengo il mio Wista Ultimate!
    Poi voi fate come volete….
    Anzi quando c’era ancora xp e di vista ancora non si parlava, per me andava bene anche win2000!

    Asta la Vista… a Todos y Compagneros!… :-P

  • # 13
    Gurzo2007
     scrive: 

    apple a settembre 2009 sta ancorata al 5% scarso…il 10 forse forse nel mercato USA…quindi non spariamo cifre a caso…

    tornado in topic…concordo con l’autore dell’articolo…la concorrenza se così si può chiamare…ha perso il treno…che forse non tornerà più purtroppo

  • # 14
    Gurzo2007
     scrive: 

    @Window

    guarda che i 64bit se ti servono li puoi sfruttare anke adesso…per quei pochi sw progfessionali che si avvantaggiano di tale tecnologia…

    le versioni di win 7 sono 3, anzi diciamo due, la home premium e la professional…la starter è destinata di default per netbook e simili…le altre( ultimate/business) sono in ambito enterprise

  • # 15
    sabbia
     scrive: 

    Mi è capitato di testare la versione 64bit di Seven e non l’ho trovata male, con photoshop a dire il vero i pennelli faticano a seguire i movimenti della mano, c’è un certo lag… ma globalmente va bene e i dischi non stanno a ronzare, come succede con vista.

    È anche vero che xp è praticamente la base educativa di tutti e quindi qualcuno storcerà il naso nel vedere le novità o non ne sentirà il bisogno e resterà al vecchio xp, almeno fino a quando faranno i driver per le periferiche che necessitano.

    per mac… a me Snow Leopard piace parecchio, ma non lo confronto, lo uso e basta!

    e Linux, bè alla fine è per me il SO che uso di più, come percentuale di tempo nella giornata, ma parlarne è come dire: “arabo?” anche se chi lo prova per necessità, poi se lo tiene come scorta, caso mai win si bloccasse…
    Ma non è che ha perso un treno, penso che più di così non potesse fare, anche il cubo o il cilindro di compiz che straccia le finestrelle trasversali di vista/7 senza problemi, con pc datati, alla fine, sono solo gadget che usi poco; io preferisco exposè per praticità.

    ^__^

  • # 16
    tmx
     scrive: 

    bell’articolo e bei commenti; aggiungo il mio pv:

    -APPLE secondo me si è comportata bene, soprattutto tenendo conto del fatto che ha dovuto migrare a x86…
    ha quasi raddoppiato, iphone ha superato ogni aspettativa e i suoi stores spopolano.
    se potessi dare un solo consiglio a apple sarebbe di sforzarsi a fare un notebook economico: sarebbe un best seller!

    -LINUX molto meno, e mi dispiace tantissimo: l’utente medio me lo tira sempre sulla testa, e io per primo non ho retto a non avere i giochi e il parco applicazioni di windows. peccato. nei miei sogni c’è un ubuntu che con wine fa quello che osx fa con fusion (o che dovrebbe fare…)

    -MS ha toppato con Vista (che comunque rispetto perchè SO che a tanti va benissimo, con i SP) e invece adesso dalla beta di seven mi pare che non ne stia sbagliando una… ha (ri)trovato una straordinaria lucidità. kudos MS, peccato solo che sia il gigante globalizzato che è…

    quindi l’unico perdente in questo discorso per me è linux. di nuovo, peccato davvero :(

  • # 17
    sabbia
     scrive: 

    @16

    più che Wine, sarebbe bello che i produttori facessero versioni anche per linux… =__=’ sono convinto che un photoshop o un illustrator a 64 bit su di esso, farebbe faville, dato che con wine, le versioni funzionanti, vanno meglio del corrispondente win a parità di versione, intendo.

    [ No Flame please – è solo una mia opinione ]

  • # 18
    Antonio
     scrive: 

    E’ il “sistema” Windows che secondo me non può essere scardinato. Cambiare sistema operativo non è come cambiare la macchina, è come cambiare la macchina da benzina a elettrica. Deve cambiare tutto il sistema, prima che il singolo OS.

  • # 19
    AleF
     scrive: 

    “pur essendo vero che il posizionamento … gli amanti del Pinguino devono ammettere che il sistema operativo libero non ha ancora nessuna dote distintiva che possa interessare all’utilizzatore medio”

    Mi sento in dovere di aggiungere una precisazione : E’ verissimo per le disribuzioni incluse nei Netbook, ma non per altre distribuzioni.
    A mio parere, ci sono un sacco di “doti distintive” che sono comodissime per l’utente medio : immunità ai virus, programmi essenziali già installati, installazione dei codec automatica, instalazzione e ricerca dei programmi, account Ospite attivabile con un click, Firefox ( IE è dannoso per noi Web Developer), programma decente di masterizzazione già incluso, condivisione File System con Windows, installazione di molte periferiche ( sopratutto stampanti e scanner ) senza alcun driver da installare ( ok, lo fa anche Vista, ma XP no ), compiz ed altre opzioni delle finestre fondamentali, cartella Home e formattazione “indolore”, facilità collegamento alla rete, metodo di aggiornamento, File System, etc.

    Usando Seven e Vista, non posso non notare che sono state copiate moltissime idee presa dai concorrenti (in ultimo l’installazione da pen drive). L’utente medio non lo sa, ma basta guardarsi un pò in giro per vederlo.

    Fino a quando venderanno netbook con distribuzioni VERGOGNOSE ( che manco supportano l’NTFS ) l’utente medio avrà un’ immagine distorta di Linux.

  • # 20
    tmx
     scrive: 

    @sabbia

    eh magari… però oramai non ci credo più tanto, e se maometto non va alla montagna…: solo che il problema del “closed/proprietary” mi sa che è quasi insormontabile per linux.

    a questo proposito mi fa anche rabbia vedere progetti come reactos finire nel nulla (siamo onesti – l’è dura…)

  • # 21
    Cael
     scrive: 

    @AleF

    Il problema di linux è proprio il fatto di avere come dote distintiva le distribuzioni che di fatto mandano in confusione la clientela.

    Per gli altri.

    Notizia di alcuni giorni fa uscita se non erro su Repubblica parlava di interesse dei bookmakers inglesi sul destino di Windows e davano 11/10 un market share superiore al 95% entro natale dal 91% attuale grazie al lancio di Seven.

  • # 22
    Maxhell
     scrive: 

    “Defiance”(eng:sfida)?
    Forse intendevate “defaillance”(ita:momento di debolezza e cedimento).^^

  • # 23
    marco
     scrive: 

    ma come si fa a dire che apple non abbia perso il treno? si ha quadagnato quote di mercato ma sono minime visto il flop tanto decantato di vista, quindi anche se con degli utili stellari(grazie al fono) la battaglia contro windows l’ha persa ed aveva un opportunità irrinunciabile per attacare con vista

  • # 24
    AleF
     scrive: 

    @Cael

    D’accordissimo, è proprio questo uno dei problemi principali di Linux.
    Chissà se la Canonical riuscirà ad imporsi.

    @sabbia

    Magari…
    Più che Wine punterei sulla virtualizzazione, Virtual Box & Vmware sono ottimi prodotti.

    @Antonio : verissimo.

  • # 25
    Alberto
     scrive: 

    Windows 7 64bit va molto bene, ma prima ero su Vista 32 bit per cui non lo posso confrontare.
    Pero’ da quando ho smesso di giocare col PC non ho piu’ trovato un motivo per usare Windows, con Ubuntu posso pure applicarci un tema simil mac e farlo sembrare osx (cosa che ho provato e abbandonato), e il mac per me costa troppo (un 13″ a 1K euro per me e’ troppo, ok e’ superintegrato con l’hw e i materiali sono ottimi, ma per me 1K sono troppi).
    Secondo me questa annosa OS war non ha senso, ognuno usa quello che piu’ gli fa comodo o quello che piu’ gli piace esteticamente, o anche quello che va di moda, per molti e’ cosi’. Perche’ alla fin fine tutti hanno i loro pro e i loro contro, e ognuno decide quanto far pesare questi o quelli nel conto finale (ad esempio per me e’ inaccettabile non poter installare un sistema operativo nell’hardware che voglio, per altri la cosa e’ ininfluente). De gustibus…

  • # 26
    Benedetto
     scrive: 

    Non ha senso paragonare Apple a Ms. Il posizionamento sul mercato è totalmente differente e così le strategie di marketing.

  • # 27
    gennaro
     scrive: 

    @Marco … ribadisco … guarda quant’è cresciuto il numero di Mac negli ultimi tempi (eppoi il “fono” è basato sullo stesso SO …) 1200000 nel 2001 a oltre 3 milioni odierni. E l’ultimo quarto fiscale non era un periodo “caldo” ne uno ricco di novità.

    Comunque è vero, non ha senso paragonare i mercati di Apple e Microsoft, sebbene in alcuni settori coincidano.

  • # 28
    Cael
     scrive: 

    @Gennaro

    E di quanto è cresciuta la vendita PC dal 2001 ad oggi? Se non si confronta con questo dato non abbiamo ottenuto nulla.

  • # 29
    Paolinik
     scrive: 

    @Andrea
    “L’85% dei possessori di un apple hanno anche un computer windows… le quote di mercato sono calcolate principalmente sui dati raccolti dei computer collegati in internet, quindi quel 9-10% di apple è da prendere con le pinze (magari lo usa un’ora per navigare e il restante del tempo no ma per le statistiche l’utente ha solo apple).”

    Si… chi ha un Mac lo usa un’ora per navigare e poi usa Windows….. hahahahahah :D :D :D :D …ho le lacrime …sembra una barzelletta!

  • # 30
    gennaro
     scrive: 

    @Cael
    I dati, se ci atteniamo al mercato USA parlano di una crescita da un 3-4% a poco più del 10% e non mi sembra affatto male. E che faccia “paura” a Redmond lo vedi dalle dichiarazioni dei manager Microsoft … nel 1999 o se vuoi nel 2001 neanche perdevano un secondo a “parlare di Apple”.

  • # 31
    Andrea
     scrive: 

    @Paolinik

    Il mio era un esempio… le risate me le faccio io perchè spendere 1500 euro per un computer ed averne bisogno di un’altro al suo fianco, la dice lunga.

  • # 32
    gennaro
     scrive: 

    @Andrea
    Ma vorrei proprio conoscerli sti fenomeni … visto che se ho un Mac con processore Intel (tutti i Mac da tre anni a sta parte) ci metti Windows nativo.

    Tra l’altro … nella categoria di possessori di Mac che hanno anche un PC ci ricado anche io … peccato che il mio PC me lo paga evidentemente l’azienda ed è uno strumento di lavoro che la sera resta nel cofano della macchina!

  • # 33
    Benedetto
     scrive: 

    @ Andrea

    Scusa, ma il tuo ragionamento è totalmente campato in aria. Non esistono persone che affiancano (volontariamente) un pc-win a un Mac. Che senso ha? Cui prodest?

  • # 34
    Andrea
     scrive: 

    Non sono d’accordo con quanto affermato nell’ultimo paragrafo:

    “Insomma, sembra che la concorrenza infondo non sia riuscita a sfruttare la defiance, ed è un male (per loro) perché dopo questa esperienza Microsoft non vorrà certo ripetere altri errori così colossali, nelle successive evoluzioni di quello che è la chiave di volta su cui si regge tutto il suo potere commerciale.”

    Questione ‘defiance’
    Non è possibile, e l’era Vista ne è stato un esempio, approfittare di situazioni cosiddette favorevoli alla concorrenza per un semplice motivo: la casa di Redmond, approfittando della posizione dominante, stipula accordi e fa di tutto perchè il proprio sistema operativo, qualunque esso sia, venga preinstallato su ogni computer.
    E’ praticamente impossibile acquistare un portatile senza XP o Vista. Non solo. Ma all’uscita dell’eeePC con Linux, grande successo, la Microsoft ha risposto regalando la licenza di XP facendo si che la versione con tale OS a bordo costasse uguale se non meno di quella con Linux. E’ un abominio ! Non c’è mercato. Non esiste la concorrenza, solo accordi economici. Come si può competere in un mercato così drogato ? Come posso scegliere la concorrenza ?

    Questione ‘non ripetere gli errori’
    Non sono d’accordo che il passo falso di Vista insegni qualcosa. Questo per 2 motivi: perchè il passo falso di Millennium Ed. avrebbe già dovuto fare ciò e così non è stato. In secondo luogo perchè un passo falso non viene mai pagato dal monopolista dei sistemi operativi. Perchè ? Solito discordo di prima: perchè M.Ed. o Vista, per quanto pessimi, sei costretto comunque a comprarli.
    Ecco così spiegato quanto scritto nell’articolo: non è una seconda giovinezza di XP: io ho moltissimi amici che hanno formattato Vista e installato una versione copiata (illegalmente) di XP. Così ecco che, in primis risorge XP e, in secundis, “grosso boom di prenotazioni di Windows 7!”. Per forza: vista l’inusabilità del predecessore, in qualche modo di deve (e lo sottolineo, deve!) aggiornare.
    Sono un laureato in informatica e purtroppo in ufficio sono costretto su un portatile aziendale con Vista. Riparmio i commenti: il mio post è già sufficientemente lungo.

    Quando avremo possibilità di scelta sul sistema operativo da acquistare senza trovarlo già nei computer, e quando sullo scontrino, al momento dell’acquisto di un PC troveremo ben dettagliato il costo dell’herdware e del software, allora ci sarà concorrenza.

    Fino a quel giorno, per Microsoft sarà sempre “boom di vendite”.

  • # 35
    Lorenzo
     scrive: 

    solo per evitare che vengano dette inesattezze segnalo che la quota di Mac OSx è del 5% (la stima del 10% era frutto di un errore che poi un po’ tutte le società che si occupano di fare indagini di mercato hanno ammesso…l’arcano è stato svelato verso luglio dell’anno in corso).

  • # 36
    Lorenzo
     scrive: 

    @ Andrea

    sarai anche laureato in informatica ma chi nel 2009 reinstalla XP è un utonto …non ci sono storie Vista è anni luce avanti e la sua mancata adozione era comprensibile quando il tipico PC da supermercato aveva 512/1giga di ram…adesso che i Pc sono tutti dual core ed hanno in media 2/4 giga di ram è assurdo anche solo pensare di tornare ad XP.

  • # 37
    gennaro
     scrive: 

    @Lorenzo

    La questione dell’utonto vallo a raccontare alle più grandi aziende operanti nel settore IT che acquistano PC con licenza XP o comunque PC con driver per XP: parlo di aziende del calibro di Capgemini, Value Team, la mia modestissima società di consulenza, ecc. ecc.

    Per quanto riguarda il marketshare della Apple, negli States siamo intorno al 10% e non è una “fregnaccia”, al momento ho recuperato questa fonte, dovessero essercene altre ben felice di leggerle :-)

    Tra l’altro ci sono settori in cui il marketshare è decisamente più alto … ma questo è un altro discorso.

  • # 38
    Cael
     scrive: 

    @Gennaro

    Dovresti sapere che le esigenze aziendali sono differenti e se il responsabile IT ha un po di intelligenza migra l’infrastruttura solo quando necessario. Oltretutto se si ha un parco HW vecchio non ha alcune senso fare upgrade SW, e questo vale tanto per le aziende quanto per il consumer.

  • # 39
    floc
     scrive: 

    premesso che linux a me da’ da vivere e ci lavoro stabilmente da anni, concordo in pieno con l’articolo. Ci sono stati 2/3 anni durante i quali solo ubuntu ha provato a rosicchiare quote alla fascia mainstream, riuscendoci davvero poco, anche in virtu’ di uno SCELLERATO rilascio di un kde4 che era (ed e’ tutt’ora) poco piu’ di una beta. Finche’ linux non avra’ uno sviluppo sinergico in tutte le sue componenti restera’ relegato a un ambiente di nicchia o all’ambito server, dove svolge egregiamente il suo lavoro, ma nulla di piu’. Chi ne ha necessita’ o vuole togliersi lo sfizio puo’ tranquillamente usarlo anche tutti i giorni come faccio io da anni ma da qui a fare una vera concorrenza ce ne passa purtroppo
    Apple e’ un discorso a parte, cresce costantemente e lentamente ma resta una nicchia per compatibilita’ e costi, forse anche peggio di linux ma con la differenza che ha dietro una management capace di fare comunque bei $
    Seven francamente e’ una bomba, pecca forse un po’ sotto il punto di vista della customizzazione dell’interfaccia (raccolte?!?! scio’!) ma e’ stabile e scala molto bene, un SO moderno che a quanto pare e’ tutto cio’ che doveva essere vista

  • # 40
    Cael
     scrive: 

    @Floc

    Pienamente d’accordo con te per quel che riguarda Linux. E rilancio dicendo, e ribadendo, che il più grosso problema di Linux e della sua diffusione è la mentalità che sta alla base. Non è possibile avere 800 distribuzioni diverse, 4-5 DM, 2-3 pacchettizzazioni per lo stesso software. E’ un enorme spreco di energie umane ed economiche. Se tutti si concentrassero su un unico progetto a mio avviso Linux avrebbe già superato Apple. E in questo ci metto anche Canonical, che sviluppa 3 versioni di *buntu (Ubuntu, kubuntu, xubutnu) di fatto andando a disperdere le energie professionali a disposizione.

  • # 41
    Andrea
     scrive: 

    @ Lorenzo
    “sarai anche laureato in informatica ma chi nel 2009 reinstalla XP è un utonto”

    Non comprendo il nesso tra la mia laurea e l’utonto che compra XP… anche perchè se lo comprano, vuol dire che si vende, e pure bene !

    Cmq non lo dico io, ma l’articolo: “molti hanno semplicemente preferito rimanere con XP, che sembra aver trovato una seconda giovinezza, specialmente in alcuni ambiti come quello dei netbook.”.
    Utonto è chi compra XP al posto di Vista ? …. ma lo usi Vista ? Non posso avere un quad-core con 8G di RAM per aprire IExplore, non ti pare ?

    @ Lorenzo bis
    “non ci sono storie Vista è anni luce avanti e la sua mancata adozione era comprensibile quando il tipico PC da supermercato aveva 512/1giga di ram…adesso che i Pc sono tutti dual core ed hanno in media 2/4 giga di ram è assurdo anche solo pensare di tornare ad XP.”
    Non sono d’accordo: lavoro tutti i giorni con un Intel Core2Duo e 2G di RAM con Vista Business… Ho l’Indice prestazioni Windows = 3.5 e ci vogliono 15 minuti per il boot.

    Che sia lento poi te lo dice un fatto: una volta c’erano gli “start-up boosters”, programmini per velocizzare il boot; con Vista sono usciti gli “startup delayer”. Credo sia un chiaro segnale

  • # 42
    gennaro
     scrive: 

    @Cael
    No, non ci siamo spiegati: i PC di noi sviluppatori sono quasi tutti pc con Windows XP comprati (parlo di macchine nuovissime) appositamente con Windows XP o comunque Windows XP “compatibili”. Non è questione di migrare, tutti gl’altri software sono aggiornati (a cominciare da Visual Studio, passando per SQL Server developer edition finendo ad Office 2007).

  • # 43
    Cael
     scrive: 

    @Andrea

    Utonto no, ma troll direi decisamente, vista la sparata di su IE che necessita di un quad core e 8 GB di ram.

    Poi passiamo alla seconda parte.

    Sei laureato in informatica e ci vogliono 15 minuti per il boot con Vista? Le cose sono 2, o parli ma non lo hai mai visto Vista, o non sei laureato in informatica e non sai risolvere problemi legati a crapware e simili.

  • # 44
    findus
     scrive: 

    @40
    Completamente d’accordo con te. Nel 2009 ancora le distribuzioni non rispettano gli standard (forse solo debian) manco per quanto riguarda l’organizzazione del filesystem.
    Altro problema a mio parere riguarda la pacchettizzazione. E’ vero che l’installazione dai repository e’ una gran bellla invenzione ma quando si cerca un software non molto diffuso e non pacchettizzato per la propria distro iniziano i problemi (soprattutto se da compilare). Questo, secondo me, scoraggia anche gli sviluppatori di software proprietari.
    Devo ammettere che ubuntu 9.04 ha risolto diversi problemi, anche se non riesco a capire perche’ dopo un po di tempo inizia a perdere un po di prestazioni gnome (tipo l’apertura di nautilus).

    @43
    Quello che dice Andrea forse e’ un’esagerazione ma e’ innegabile che vista richieda maggiore manutenzione rispetto a XP per restare performante. COme sistema operativo non e’ male ma il ronzare continuo dell’hd e’ snervante (pur avendo l’indicizzazione ferma). Il superfetch e’ implementato in modo pessimo. Utilizzando programmi pesanti tipo eclipse il mio sistema impiega piu’ di 5 minuti per precaricare tutte le librerie necessarie. Non capisco perche’ non abbiano utilizzato quello di XP ( a mio parere il migliore)

  • # 45
    Cael
     scrive: 

    @Findus

    E’ vero invece esattamente il contrario. Vista richiede una manutenzione minima rispetta ad XP lasciato a default dopo l’installazione. Se poi si mette mano al sistema (e su internet si leggono bestialità di suggerimenti per ipotetici quanto fasulli incrementi di performance) e si creano danni la colpa non va cercata a Redmond ma tra lo schermo e la sedia.

    Per quanto riguarda il prefetch (che non è il superfetch) Vista lo ha, XP no e bisogna attendere un certo periodo affinchè il sistema termini l’apprendimento.

  • # 46
    findus
     scrive: 

    @cael

    Sara’ ma il mio Vista con il passare del tempo (5 mesi) non ha diminuito l’attivita’ sul disco e l’avvio rallenta sempre di piu’. In esecuzione automatica ho sempre gli stessi programmi. E’ vero che questo si verificava anche con xp ma Vista sta lasciando solchi indelebili sui miei dischi :)
    A parte questo secondo me e’ un buon sistema operativo…

    Riguardo il prefetch hai ragione ma se non sbaglio xp ottimizzava l’avvio spostando i programmi maggiormente utilizzati in apposite aree dell’hd per velocizzarne il caricamento. Magari col passare del tempo perdeva efficacia pero’ non era male (rispetto al 2000 ad esempio la differenza a parita’ di configurazione era evidente).

  • # 47
    Cael
     scrive: 

    @Findus

    XP non faceva nulla di tutto ciò, le tecniche per ottimizzare boot e caricamento programmi sono state inserite solo con Vista. Sicuro che il frullare di HD non dipenda da come è settato il defrag automatico?

  • # 48
    findus
     scrive: 

    @cael

    L’ho disabilitato.

    Riguardo XP mi riferivo a questo:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Prefetcher

  • # 49
    j
     scrive: 

    no, Vista ha aggiunto il servizio Superfetch, ma il meccanismo per velocizzare il boot rendendo i file necessari il più possibile contigui è stato aggiunto in XP

    http://en.wikipedia.org/wiki/Features_new_to_Windows_XP#Faster_boot_and_logon
    http://en.wikipedia.org/wiki/Prefetcher

  • # 50
    Cael
     scrive: 

    @Findus

    Quel prefetcher è l’antenato di quanto fatto su Vista e successivamente migliorato in Seven.

  • # 51
    findus
     scrive: 

    @Cael / @J

    A mio parere il Superfetch implementato in Vista e’ troppo invasivo. Ho letto di diverse persone che non hanno il mio problema (tipo l’hd che frulla per diversi minuti dopo il logon) ed in effetti su 7 la situazione e’ migliorata (anche se ho visto che si attiva qualche minuto dopo l’avvio).

  • # 52
    Lorenzo
     scrive: 

    sulla questione market share confermo quanto ho detto: 1)OSX ha il 5% del mercato http://marketshare.hitslink.com/os-market-share.aspx?qprid=9
    2) le vecchie stime che lo davano al 10% erano il frutto di un errore di valutazione poi ammesso dalla stessa società di ricerche di mercato http://brainstormtech.blogs.fortune.cnn.com/2009/08/02/net-applications-apple-just-lost-half-its-market-share/

    @andrea:
    contestavo il fatto che per dare valore alla tua opinione ti fossi sentito in dovere di precisareche era un’opinione di un laureato in informatica…manco fossi Maurizio Costanzo che pubblicizza camicie per gente con il collo fuori misura (“e se lo dico io…buona camicia a tutti!”).

    15 minuti per avviare windows? mi spiace ma hai GROSSI problemi con la tua installazione.
    Posso ipotizzare:
    1)PC a dominio che per qualche ragione ha problemi a trovare il domain controller (in tal caso appena appare il cerchietto roteante vai di ctrl-alt-canc e si sblocca all’istante)
    2)malware (o “bloatware” in quantità industriale) sul tuo PC

    per esperienza in azienda usiamo Vista Business da quando è uscito l’SP1 su tutti i nuovi PC (e sono mediamente Pentium dual core di classe e2xxx con 2 giga di ram)…nessun problema di prestazioni: l’avvio è contenuto in qualsiasi caso in meno di 90s dal momento della pressione del tasto di accensione (POST compreso quindi).
    Detto questo non consigliamo agli utenti di spegnere il PC: esistono sia lo standby s3 (che mantiene alimentata solo la ram e da cui il pc torna attivo in meno di 5s) che il deepsleep s4 (ibernazione=ZERO consumo) che con PC con 2 giga di ram comporta un massimo di 20-30s di attesa prima di essere pienamente operativi…senza contare che usando s3 o s4 il pc torna esattamente alle condizioni in cui lo si era lasciato (quindi con programmi caricati in memoria secondo l’uso che se ne stava facendo con ovvi vantaggi in termini di lancio degli applicativi)

  • # 53
    Lino
     scrive: 

    IO ho un pc che seacondo il costruttore è nato per Windows XP e Windows vista, con XP fuzionava con qualche piccolo problema riguardante a internet e sui file video.con Windows Vista era migliorato ma spesso e volentieri si bloccava tutto il sitema; alla fine Ho deciso di provare Windows 7 versione rc. e tutto è andato al suo posto e sono soddifatto come collegamenti a internet come video e audio ed esecuzioni dei programmi installati oltretutto è veloce, peccato che non lo Hanno inventato prima.Complimenti alla Microsoft

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