di  -  mercoledì 29 luglio 2009

A distanza di poche ore dall’ufficializzazione di quello che ritengo senza dubbio il fatto dell’anno nel mondo IT, ossia il lungamente vociferato accordo MS-Yahoo!, ne riportiamo i termini essenziali. Innanzitutto l’accordo avrà durata di dieci anni, e prevedrà per MS l’accesso in esclusiva alle tecnologie di ricerca di Yahoo! e la possibilità di integrarle in parte o del tutto nella propria piattaforma. Sovrapposizioni? Piccole integrazioni in Bing? Solo chiacchiere? Andiamo avanti per capirlo meglio.

Secondo punto, Bing resterà l’unica piattaforma di ricerca organica e pagata per i siti Yahoo!: il motore di ricerca dell’azienda di Sunnyvale è quindi acqua passata.

Le relazioni coi clienti search advertising di MS e Y! saranno gestite esclusivamente dalla forza vendita Y! ma le strategie di prezzo e la piattaforma per l’acquisto di servizi self-service faranno capo a Microsoft AdCenter. Per il tabellare continueranno invece a convivere due strutture separate.

Le condizioni proseguono elencando i termini economici dell’accordo e sottolineando che Yahoo!, malgrado nasconda sotto il cofano tecnologia MS, potrà continuare a perseguire le proprie strategie di posizionamento e perfezionamento della user experience.

Degna di nota la clausola che prevede, per i primi 5 anni, un pagamento da MS a Y! dell’88% delle revenue legate alla ricerca, generate dai siti posseduti e mantenuti da Yahoo!

È specificato con forza che l’accordo non copre le proprietà web delle rispettive aziende come email, IM, pubblicità tabellare e qualunque altro business, campi in cui si continuerà a “competere vigorosamente” (!!!).

Le innegabili sovrapposizioni (e i tagli di personale che potrebbero risultarne) non inficiano un accordo che, perlomeno dal punto di vista di Yahoo!, rappresenta un’ancora di salvezza.

Se anche per Microsoft l’accordo si tradurrà nella capacità di competere più efficacemente con Google nella spartizione degli incassi pubblicitari di provenienza search, dipenderà dal coordinamento e dalla coerenza con cui la nuova “Santa Alleanza” saprà contrastare il titano di Mountain View.

Attendiamo di osservare la reazione dei due titoli in borsa, per valutare la lettura che il mercato offrirà dell’operazione (dopo il non caldissimo benvenuto riservato dagli azionisti MS all’offerta di $ 42 miliardi, rifiutata dall’allora CEO Yahoo!, Jerry Yang).

5 Commenti »

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.

  • # 1
    Marco
     scrive: 

    Ecco il lato oscuro della forza!
    Per carità per Yahoo la strada è quasi obbligata.. ma Microsoft mi sta proprio sulle palle! Perchè MS blocca l’innovazione vedi la passata guerra dei browser, la sua guerra contro Java, contro il formato pdf e i formati aperti, contro l’open source ecc!
    A dimenticavo i prezzi esorbitanti dei suoi sistemi operativi!

  • # 2
    pabloski
     scrive: 

    sul fronte pubblicitario potranno raccogliere qualche consenso, ma sul fronte del search non hanno speranze

    gli algoritmi di google sono troppo avanti….fino ad oggi sia youtube che ms con i vari live, bing, bong e bang se la sono cavat perchè poco presi di mira dagli spammer

    personalmente ho svolto molti esperimenti con yahoo, che si è rivelato abbastanza capace ma comunque relativamente facile da scalare, mentre sia live search che bing sono ridicolmente semplici da scalare…..sembra essere tornati ai tempi del link bombing

  • # 3
    banryu79
     scrive: 

    Bhe, ma forse un po’ di sana competizione tra loro e Google può essere un bene, dopo tutto…

  • # 4
    Dopo l’accordo Microsoft resta stabile, Yahoo perde - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] la notizia dell’accordo fra Microsoft e Yahoo, riprendo brevemente il tema per commentare le primissime reazioni del mercato. Per prima cosa […]

  • # 5
    cruzer
     scrive: 

    Ecco il lato oscuro della forza!
    Per carità per Yahoo la strada è quasi obbligata.. ma Microsoft mi sta proprio sulle palle! Perchè MS blocca l’innovazione vedi la passata guerra dei browser, la sua guerra contro Java, contro il formato pdf e i formati aperti, contro l’open source ecc!
    A dimenticavo i prezzi esorbitanti dei suoi sistemi operativi!

    ma da dove saltano fuori questi? ._.

    dai bravo, torna a usare il tuo linux che è sicuro, invulnerabile, veloce, non si deframmenta, è gratuito, ci lavorano milllioni di volontari per il bene dell’umanita e che la gente non usa per colpa dei malefici complotti di Bill… asd asd

    seriamente, lasciate perdere l’informatica e trovatevi qualche hobby piu alla vosta portata.

Scrivi un commento!

Aggiungi il commento, oppure trackback dal tuo sito.

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.