di  -  lunedì 1 giugno 2009

Qualche settimana fa avevamo dato conto di un rumor così insistente da essere commentato dallo stesso Otellini, relativo alla limitazione a 3 programmi eseguibili contemporaneamente nella versione Starter – destinata ai netbook – di Windows 7. Una mossa questa che per Microsoft avrebbe significato esporsi a notevoli rischi sotto il profilo delle quote di mercato nel segmento dei nuovi subnotebook low cost, ma che di converso le avrebbe consentito, almeno potenzialmente, di spingere gli utenti e gli OEM verso l’acquisto di licenze più remunerative.

La notizia del 29 maggio è che invece Microsoft ha deciso di rivedere le strategie trapelate settimane fa e rimuovere ogni limite all’esecuzione di programmi nella versione Starter. Un cambiamento di rotta questo dettato dal feedback ricevuto da “partner e clienti”, che fa tirare un sospiro di sollievo un po’ a tutto il mercato e soprattutto rappresenta un segnale positivo circa la rinnovata capacità del colosso di Redmond di reagire alle esigenze del mercato, cui non è di certo estraneo il non luminoso debutto di Vista e la necessità divenuta mano a mano imprescindibile, di puntare tutto su Seven.

Non sorprende d’altronde l’aggressività con cui Microsoft persegue il successo in ogni segmento di mercato, un’attitudine che l’azienda guidata dal timido e retrivo Steve Ballmer, può finanziare attingendo a ricchissime riserve economiche.

Nel frattempo sul mercato vanno debuttando soluzioni ultraportatili con elevata autonomia basate sulla nuova generazione di processori ULV di Intel, un trend che potrebbe spostare l’interesse della clientela verso sistemi capaci più dei netbook di remunerare produttori di hardware e di software.

Per ulteriori considerazioni relative al mercato netbook al tempo dei sistemi CULV rinvio a questa precedente analisi.

8 Commenti »

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  • # 1
    Franci
     scrive: 

    Ohh, meno male, bella notizia, grazie.
    A questo punto pero’ mi chiedo: se ora nella starter non c’e’ piu’ quel limite, cosa la differenzia dalle altre versioni di Seven? Forse delle maggiori ottimizzazioni (se si’, quali? Esiste un qualche documento in rete?) per adattarsi all’hardware meno potente dei netbook?

    AriGrasssie :)

  • # 2
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    Da prove ufficiose fatte finora sulla beta pare che Seven così com’è sia fruibilissimo sia virtualizzato che su hardware netbook. Chiaramente nei modelli con grafica integrata intel non ci si possono attendere effetti visivi straordinariamente accurati.

  • # 3
    tck
     scrive: 

    Mi sembra resti comunque l’impossibilità di poter modificare lo sfondo del desk o i suoni di sistema…

  • # 4
    MegaDom
     scrive: 

    @ Alessio Di Domizio
    Sto scrivendo da un Aspire One 150 con la build 7137 di Windows 7 e, con tutti gli effetti Aero attivati, il sistema va fluido quasi + di XP! E ancora non disattivo servizi inutili!

  • # 5
    Franci
     scrive: 

    Si’, anche io ho la rc 7127 sul netbook asus 1000h, ma appunto chiedevo se la Starter edition, ora che e’ stata levata la limitazione, avesse una qualche ottimizzazione in piu’ (e se si’, se ci fosse qualche info tecnica in merito) rispetto a win7 tipico che ho sul netbook.

    grazie

  • # 6
    Fede
     scrive: 

    Di fatto non ho mai creduto all’umor sul limite di esecuzione simultanea delle applicazioni ipotizzato per la versione di Windows 7 specifica per i Netbook, come se la professionalità di un sistema operativo sia da misurarsi sulla capacità di mandare in esecuzione degli applicativi … mah !! … molto propabilmente la versione di Windows 7 prevista per i Netbook avrà quelle limitazioni (rispetto ad altre versioni del medesimo sistema operativo) che vengono dettate dalla limitata potenza di calcolo dell’hardware specifico per i Netbook per esempio il supporto di un solo processore (processore monocore), sicuramente le capacità multimediali saranno limitate vuoi per i display mini tipici dei Netbook e vuoi per il fatto che è impensabile pretendere di creare contenuti multimediali con un Netbook, l’interfaccia sarà sicuramente dal punto di vista grafico sobria, leggera ed agile; i sistemi di protezione saranno orientati soprattutto alla protezione durante la navigazione Internet, del resto a che serve su di un Netbook compatto e personale per esempio la possibilità di creare più account di accesso a diversi livelli di consenso ecc. ecc.

  • # 7
    Redvex
     scrive: 

    @Franci ti rispondo io.

    La differenza con le altre versioni di Seven è nulla ma la starter la puoi installare solo su “computer” con schermo inferiore a 10,2 pollici.

  • # 8
    Mister24
     scrive: 

    http://windowsteamblog.com/blogs/windows7/archive/2009/05/29/let-s-talk-about-windows-7-starter.aspx

    In questo sito vengono elencati i limiti che permangono per l’edizione starter, in particolare non si può cambiare lo sfondo, non si può guardare un dvd, non si può vedere un contenuto in streaming dal PC di casa, ecc…

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