di  -  giovedì 12 febbraio 2009

Call centreConfusione, confusione ed ancora confusione…

Non c’è giornale (alcuni per dire la verità omettono la notizia) che in questi giorni non parli del decreto conosciuto come “mille-proroghe”.

Un calderone legislativo ideato per ficcarci dentro praticamente di tutto, una confusione totale che trova proprio nella confusione stessa il proprio punto di forza. Nel senso che: se confondiamo tutti, dagli onorevoli ai normali cittadini, qualche cosa riusciamo a farcela approvare pure noi.

Insomma, tra l’infinita di norme e normette che stanno per arrivare alla camera sotto forma di decreto legge, tutte le categorie sociali posso dirsi interessate. Per citare qualche esempio: ai pescatori di vongole potrebbe venir imposto un “numero chiuso” di imbarcazioni utilizzabili; il bonus benzina per quelli che vivono vicino all’Austria;  l’eliminazione dell’obbligo, per le nuove costruzioni, di essere alimentate almeno in parte da energie rinnovabili; i giornali di partito che come sempre si salvano in corner ed otterranno molto probabilmente ancora fondi pubblici; i carcerati ai quali, si dice, verranno costruite nuove e più capienti strutture ecc. ecc. ecc.

Tra tutte queste migliaia di norme, ad una viene dato particolare risalto sui principali quotidiani online e non solo, una norma strana che va contro la legislazione attualmente in vigore: le cosiddette telefonate-spot, per tutto il 2009 «sono lecitamente utilizzabili per fini promozionali» i dati personali contenuti negli elenchi telefonici fino all’agosto 2005.

Proposta di modifica n. 44.1 al DDL n. 1305

«1-bis. I dati personali presenti nelle banche dati costituite sulla base di elenchi telefonici pubblici formati prima del 1º agosto 2005, sono lecitamente utilizzabili per fini promozionali sino al 31 dicembre 2009, anche in deroga agli articoli 13 e 23 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, dai soli titolari del trattamento che hanno provveduto a costituire dette banche dati prima del 1º agosto 2005».

Interessante, a riguardo, il blog di Guido Scorza, citiamo:

“A leggere bene la disposizione sembrerebbe che solo alcuni soggetti potranno abusare – non trovo espressione migliore – degli altrui dati personali per finalità di marketing, circostanza questa che rischia evidentemente di creare anche pericolosi effetti distorsivi della concorrenza”.

Insomma, i call-center saranno autorizzati a bombardarci di chiamate promozionali. Se il decreto passerà alla camera, le telefonate moleste verranno legalizzate, soprattutto quelle fatte utilizzando numeri telefonici di utenti che non hanno mai dato il loro precedente consenso (per il famoso trattamento dei dati).

Queste banche dati, come si può facilmente immaginare, sono vastissime; contengono nomi, numeri, indirizzi di milioni di cittadini italiani. Dati che quasi sempre vengono illecitamente forniti, previo pagamento, dagli operatori telefonici nazionali.

Come precedentemente detto, per ora, fortunatamente, sono ancora proibite secondo provvedimento del Garante della Privacy; ma le cose potrebbero cambiare e fino alla fine del 2009, quasi un anno tondo tondo (perché poi un anno solo?), potremmo venire contattati a qualsiasi ora del giorno.

Per fortuna sembra che il Garante, in una lotta contro il tempo prima che il testo diventi legge, abbia già scritto al Governo per spiegare l’assurdità della norma… speriamo bene.

Ma la domanda fondamentale è: chi l’ha proposta?

21 Commenti »

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  • # 1
    Sergio
     scrive: 

    a volte mi sembra di tornare agli anni ’80…
    A quando una collezione di cassette da edicola per il Commodore64?

    Ho fatto tanto per non ricevere più telefonate promozionali (ho anche preso a parolacce una di Tele2 una volta tanto mi ha esasperato). ho compilato moduli on-line, e moduli cartacei, e adesso chi vuole mi telefona (magari anche modificando la registrazione della conversazione) per offrirmi una sequele di cavolate inutili?

    Immagino già la vecchina che si ritrova abbonata a 10 provider ADSL, riceve 80 casse di vino e tutta la collezione di gadget delle promozioni mediaset, senza aver mai capito un cavolo di tutte le telefonate ricevute…

  • # 2
    giacobbo
     scrive: 

    in compenso hanno vietato le interecettazioni, per garantire la nostra privacy, cosa volete di più…? :-D

  • # 3
    atomo37
     scrive: 

    Veramente la legge riportata dice che i nostri dati sono utilizzabile per tutto il 2009 SOLO dai titolari della banca dati specifica creata nel 2005.
    Se poi i dati possano essere venduti illegalmente rimane un’illegalità ovviamente punibile, infatti questo decreto mi pare rafforzi proprio questo concetto.
    Anche la posizione di Scorsa nel suo blog è assurda perchè lui dice: non è giusto che li possano utilizzare solo i titolari perchè è anticoncorrenziale!!! Forse invece è giusto, al massimo, che i dati li possa utilizzare solo chi li ha raccolti.

    Insomma è una legge restrittiva dell’uso delle banche dati ai soli attori che le hanno create, ed entro certi termini.
    Che poi si debba scrivere ogni giorno obbligatoriamente un articolo sul fatto che i nostri diritti vengano violati è un altro paio di maniche.

  • # 4
    Zak84
     scrive: 

    La domanda non è chi è… la domanda è p’cché! XD

    http://www.youtube.com/watch?v=gzpR_jb-ADo

    Scusate ma non ho potuto resistere! XD

  • # 5
    Notty
     scrive: 

    concordo con Atomo37

    chi ha letto quell’articolo ci ha visto cose che non ci sono..

    quella norma è una restrizione rispetto a quello che viene fatto oggi.. poi che si usino i dati in modo illegale questo è altro paio di maniche.. chiunque puo’ prendere l’elenco del telefono e chiamare tutti quelli che ci sono dentro.. e non è neanche illegale..

  • # 6
    Benito
     scrive: 

    Dev’essere un fatto genetico. Resto sempre impressionato dalla quantità di individui incapaci di usare i propri occhi e sempre chini a 90° alle parole del ‘capo’… Devono essere nati così, con parto podalico :D … Eppure la norma parla chiaro: fino alla fine del 2009 potranno bombardarci in maniera legittima o illegittima di telefonate commerciali! Quelli d’accordo lascino pure i loro numeri di telefono…

  • # 7
    D
     scrive: 

    La domanda importante è come “come faccio a rintracciare il numero chiamante compreso l’indirizzo” così appena arrivano le chiamate carico lo zaino di molotov e vado a fare una scampagnata ?

  • # 8
    Mauro
     scrive: 

    per Notty:
    (gen 2005) ROMA – Cambiano gli elenchi telefonici. Ieri a Roma il garante della privacy Stefano Rodotà ha spiegato come si arriverà all’ attuazione del provvedimento del 15 luglio scorso che dall’ agosto 2005 cambierà la natura degli elenchi. Entro il 31 gennaio ogni abbonato (circa 50 milioni di italiani) – è stato spiegato – riceverà a casa un questionario rispondendo al quale sceglierà se e come comparire sui nuovi elenchi. Verranno inseriti anche i numeri di cellulari, ovviamente con il consenso degli abbonati o degli acquirenti di carte prepagate, e per gli utenti ci sarà la possibilità di apparire con il solo cognome o l’ omissione parziale del domicilio per esempio per evitare che sia rivelato il sesso ed eventuali molestie. Per chi non rispetterà le norme a tutela della privacy sono previste sanzioni di tipo pecuniario che potranno trasformarsi in penali o addirittura nella revoca di concessioni nel caso di reiterata inosservanza delle regole.

    Quindi il fatto di utilizzare elenchi antecedente a questo provvedimento è qualcosa di illegale secondo me. Se tu apri un elenco oggi, chi vi è presente ha acconsentito ad esservi nominato quindi è stata una sua libera scelta. Se io non ho voluto pubblicare il mio nome è giusto che questa scelta venga rispettata anche se nel 2004 non era così.

  • # 9
    Sergio
     scrive: 

    @ Atomo

    Sicuramente, anche non essendo comunque in accordo con la proposta di legge, se fosse così sarebbe già meglio.

    Il problema è che prima non c’era chissà quale legge di tutela dei dati. La legge non può definire se già nel 2005 quell’elenco dati è stato acquistato illegalmente.
    é questo il punto.

    E poi facciamo un esempio:
    Se una mia ex fidanzata mi chiama ogni 2 minuti per parlarmi, io posso denunciarla per molestie?
    Se un operatore per tutto il 2009 mi chiama ogni 2 minuti per offrirmi una ADSL, posso denunciarlo per molestie?

  • # 10
    atomo37
     scrive: 

    x Benito
    meno male che ci sono i paladini della giustizia come te, che ci salveranno dal male.

    x Sergio
    in entrambi i tuoi esempi potrai ancora denunciare per molestie, il giorno che non potrai fare una cosa del genere davvero sarà un brutto giorno ;)

    Facciamo un po’ di ordine ora: i decreti-proroghe vengono scritti a cadenza annuale o semestrale, (è da tanti anni consuetudine ormai), essi servono ovviamente a prorogare delle scadenza in virtù di situazioni particolari, ritardi negli adeguamenti e altro..
    Nella fattispecie questa proroga è stata voluta per dare ancora un po’ di aria alle società di call center che da una parte tanto ci stressano telefonicamente ogni giorno, ma dall’altra danno anche qualche stipendio a persone che senza questo lavoro rimarrebbero a spasso, la proroga può essere in parte giustificata dato il periodo di crisi che stiamo affrontando, insomma per non lasciare a casa chi con 1000 euro al mese ancora riesce a stare a galla.
    Quindi la domanda è: sacrifichiamo ancora per 10 mesi la nostra privacy e facciamo lavorare qualche persona oppure viviamo felici e sereni con qualche amico in più per strada?

  • # 11
    Benito
     scrive: 

    Nessuno salverà questo paese dal male in cui sta precipitando. I qualunquisti e gli asserviti sono ancora la maggioranza relativa… Però possiamo sperare nel tempo che tutti, chi più chi meno, ci governa…

  • # 12
    Sergio
     scrive: 

    @Atomo

    Anche io ero giunto alla stessa conclusione, cioè che fondamentalmente fosse una legge tampone per la disoccupazione.

    Però parliamoci chiaro, io, che ho una abbonamento telecom, ho richiesto esplicitamente a telecom, secondo i miei diritti, di non essere contattato da nessuno (telecom compresa) per comunicazioni relative a promozioni e marketing. (questa operazione si può fare tramite 187)
    Sostanzialmente mi si sta togliendo un diritto, che attualmente mi è riconosciuto, e che è un diritto decisamente ragionevole. Cioè insomma, è vero che io ho pubblicato il mio numero di telefono, ma devo poter decidere come tale pubblicazione debba essere utilizzata.
    Insomma è come se da domani mi obbligassero ad aprire la porta a tutti i venditori ambulanti.

  • # 13
    Notty
     scrive: 

    @Sergio

    ricordati che nulla vieta di togliere il consenso al trattamento dei dati personali..

    cosa che io ho fatto :-D ma che è risultata totalmente inutile..

    chiamano lo stesso..

    ieri Telecom mi ha chiamato ringraziandomi di essere un fedele loro cliente.. quando gli ho risposto che sono con un’altra compagnia da 3 anni mi ha risposto “allora lei non è un nostro fedele cliente ?” … vedi se ascoltano….

    cmq a me non piace che mi chiamino ogni 10 minuti per “puttanate” .. ma purtroppo è così.. togliere il consenso e minacciare azioni legali vedo però che da i suoi frutti.. da una chiamata ogni 2 minuti (come leggo sopra) si arriva ad una sola telefonata ogni qualche giorno.. come capita a me.. e stanno calando :-D

  • # 14
    daywatch85
     scrive: 

    Concordo con chi dice che c’è sempre qualcuno pronto ad interpretare le norme a modo proprio.
    Infatti in questa norma non viene scritto da nessuna parte che i dati possono essere presi da chiunque e sbandierati in giro! Siete proprio dei cerebrolesi!!

    CIAWA

  • # 15
    Peppe
     scrive: 

    Cioè fondamentalmente c’è chi crede che dovremmo rinunciare ai nostri diritti perché “c’è la crisi” e “servono posti di lavoro”? Mai sentito niente di meno intelligente.

    Se ho richiesto esplicitamente che il mio numero telefonico non sia reso disponibile, non me ne frega niente se nel 2005 qualcuno se l’era segnato in qualche pizzino, significa che non voglio che sia disponibile, e qualunque legge che lo renda nuovamente disponibile è un abuso nei miei confronti, punto. Messo in chiaro questo, tutte le altre considerazioni vanno in secondo piano. Peraltro si avvantaggiano indirettamente di questo abuso i titolari di call center che sono ben noti per le condizioni ai limiti della schiavitù in cui riducono i propri lavoratori.

    Inoltre, si viola eccome la concorrenza, perché oggi, nel 2009, chi ha in mano questi fantomatici elenchi potrà usufruire di una risorsa (il mio numero di telefono) che è negata per legge agli altri (che non possono, anche se volessero, sobbarcandosene le spese, creare una base dati equivalente).

  • # 16
    Cristiano
     scrive: 

    A parte che… per creare una banca dati di questo tipo, basta prendere (come scritto) gli elenchi telefonici prima del 2005… :P

    Cmq… sono vicino a Sergio… a casa mia quelli della Telecom chiamano ALMENO una volta al mese chiedendo se vogliamo attivare qualche porcata (non sto neanche a sentire cosa). All’ultima ho mezzo sbottato perchè me sono rotto (anche se so che non c’entrano più di tanto queste persone) di venire letteralmente DISTURBATO da questo spam telefonico! Fortunatamente mi ha detto come fare per non ricevere più questo tipo di telefonate (ha anche detto che non avrei più ricevuto telefonate dalla Telecom ma neanche dagli altri operatori… sai che perdita!)…

    La privacy per svangarci i testicoli con telefonate per tappeti, materassi, offerte telefoniche, adsl, viaggi, sondaggi e altre cavolate non c’è, per scoprire i farabutti no!

  • # 17
    atomo37
     scrive: 

    “Cioè fondamentalmente c’è chi crede che dovremmo rinunciare ai nostri diritti perché “c’è la crisi” e “servono posti di lavoro”? Mai sentito niente di meno intelligente.”

    Volevano fare una cosa più intelligente e volevano chiamarti per sentire la tua opinione, ma tu avevi negato il consenso ad essere chiamato telefonicamente ed hanno fatto di testa loro.

  • # 18
    densou
     scrive: 

    @Benito
    io sono nato podalico. Sono pure arci-stufo di questo posto e dei suoi abitanti….inutile aggiungere come preferirei vederli :D (eh, bisogna combattere la fame nel mondo giusto?)

    @daywatch85
    da quando in qua l’intelligenza avrebbe fatto breccia a meridione dell Alpi ?!?! :D

  • # 19
    Diablo
     scrive: 

    Apriamo gli occhi ragazzi senza scannarci tra di noi!!!!

    Qui la questione veramente importante è che non ci calcolano più indipendentemente dal governo REGNANTE….si perchè è questa la verità ma gli italiani in quanto popolo di idioti puri non vuole vedere e è interessato solamente al calcio e al grande bordello….ma cosa volete sperare????
    Un saluto e cerchiamo di unirci e non di fare il gioco della politica e dei politicanti che hanno paura dell’ unità …. come insegna la storia.
    Ciao ciao

  • # 20
    massimo m.
     scrive: 

    ragazzi, tanto legge o non legge i coglioni li romperanno comunque, vi racconto cosa succede a me.
    ho una ditta e visto che sono in ditta 10 ore al giorno vengo sempre contattato diverse volte a settimana per servizi telefonici.
    mando il fax con il solito “non voglio ricevere altre comunicazioni da voi”. cosa succede?
    nulla! per il semplice fatto che se la T***2 vuole fare pubblicita’ incarica 1000 ditte private a farlo, in modo che tu devi mandare a ognuna di queste ditte il fax.
    una volta ti contatta una ditta, una volta l’altra, e tu le telefonate te le becchi tutte.
    e il garante della privacy che lo paghiamo a fare?
    e poi io che ho una piccola ditta devo far firmare ai dipendenti dei fogli con su scritto “se vuoi che ti assumo devo prendere i tuoi dati, se non vuoi che prendo i tuoi dati non posso assumerti”, sempre in nome della privacy! ma vaffanculo!

  • # 21
    La nostra privacy rischia di essere calpestata, di nuovo | Lo sfogo
     scrive: 

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