di  -  martedì 10 febbraio 2009

I venditori occasionali di Ebay che hanno racimolato un bel gruzzoletto tra il 2004 ed il 2007 potrebbero ricevere una visita dalla Guardia di Finanza.

Questo quanto traspare da un email che il noto sito d’aste starebbe inviando ad alcuni venditori occasionali, anche se è opportuna una certa cautela in attesa di comunicazioni ufficiali da parte delle autorità competenti.

 

Nella mail possiamo leggere:

Gentile ***************, eBay ha ricevuto dalla Guardia di Finanza una richiesta di informazioni relativamente agli utenti residenti in Italia ai quali eBay, negli anni dal 2004 al 2007, ha emesso fatture per importi complessivi annui superiori ad EUR 1.000,00 e che, nel medesimo periodo di riferimento, hanno venduto 5 o più oggetti nel corso di un anno.Vogliamo informarti che il tuo account rientra in questi parametri e che i dati consegnati sono:Nome e CognomeRagione Sociale (per gli account business)ID utenteIndirizzoRecapito telefonicoIndirizzo emailCodice FiscaleEstratto degli importi fatturati da eBay superiori ad EUR 1.000,00 annui, per ogni anno dal 2004 al 2007 e numero di oggetti venduti per anno, se maggiore o uguale a 5.La condivisione dei dati personali con le forze di polizia o altri funzionari di pubblica autorità è prevista dalle Regole sulla privacy di eBay.Per ulteriori informazioni visita il sito www.gdf.it, oppure rivolgiti al tuo commercialista.

Questa ipotetica indagine, non ancora confermata, ha come obiettivo tutti quei commercianti che gestiscono da anni importanti commerci, utilizzando però un account di “venditore occasionale” così da sfuggire a controlli approfonditi.

Tutto sarebbe nato dall’arresto, qualche giorno fa, di un uomo residente a Gorizia, che non dichiarava nulla al fisco, ma conduceva un tenore di vita elevato, grazie ad una vendita abusiva di cellulari e accessori su Ebay. Il trasgressore ha accumulato oltre 600 mila euro per un totale di 26 mila transazioni completate.

70 Commenti »

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  • # 1
    La Guardia di Finanza inizia a colpire i venditori occasionali su Ebay? « RaccoltaBlog
     scrive: 

    […] Read more from the original source: La Guardia di Finanza inizia a colpire i venditori occasionali su Ebay? […]

  • # 2
    Cristiano
     scrive: 

    Ma cos’è ‘sta porcheria di link a “orainonda.com”?? Non c’è scritto nulla di più di qua e anzi, solo di meno!

  • # 3
    The3D
     scrive: 

    Beh…non credevo che si potesse arrivare a questi livelli di evasione tramite ebay..se c’è gente che evade così tanto i venditori meritano di essere controllati…

  • # 4
    D
     scrive: 

    Capperi “hai venduto 5 (cinque) o più oggetti !”, “ebay ti ha fatturato almeno 1000 euro di tasse in un anno” (una nota sulle tariffe assassine che applica no?) –> Sei un grande evasore !!!!

    No ma, qualche politico che ruba seriamente non ce l’hanno ? O anche solo per restare in tema di ebay, quando minch.a si decidono a fare piazza pulita di chi vende materiale pirata spacciandolo per opera del proprio ingegno ottenendo così l’autorizzazione a vendere impunemente rom, serie in divx e quant’altro ?
    Ma poi, se uno si fosse venduto un paio di cose costose è ovvio che finirebbe per accumulare delle tasse esorbitanti sopra. Evasore pure lui ?
    Invece di rompere tanto i coj… a noi perchè non si preoccupano di creare delle condizioni migliori per permettere l’ingresso alla gente nel mondo del commercio, che quando uno si presenta nei vari uffici non si capisce mai se lo sguardo che riceve è un tacito e poco gentile commento sul volere fare le cose onestamente o qualcosa assimilabile al sorriso di un caimano a forza di tasse che devi pagare, te che non hai ancora visto un euro col telescopio.
    E poi, ancora tanto per cambiare, dare la caccia agli evasori stranieri costa troppa fatica ? Meglio puntare sull’usato sicuro, “l’itagliano”, che è sicuramente registrato da qualche parte quindi c’è sempre la possibilità di incularlo ?

    Veramente, invece di fartela venire la voglia, te la fanno passare di essere puliti, di comportarsi bene…

  • # 5
    Banjo
     scrive: 

    Guardia di Finanza… loro sì che sono onesti!!!

  • # 6
    atomo37
     scrive: 

    Chi paga 1000 euro di commissioni annue a ebay significa che ha un giro d’affari di circa 20.000 euro, è chiaro che sta svolgendo attività di vendita in nero e va quindi colpito dalla guardia di finanza, mi sembra un provvedimento più che giusto.
    Va poi considerato che vendere in nero a prezzi stracciati su ebay va a scapito di onesti commercianti che pagano le tasse e non possono competere con queste offerte, come dire che si stanno facendo quattrini illegalmente a scapito di onesti commercianti.
    Quello che veramente mi preoccupa invece sono le politiche di ebay che è arrivata a prendere commissioni esorbitanti ma non ha migliorato il servizio anzi dietro le protezioni della residenza svizzera opera in maniera sempre più discutibile non controllando le inserzioni, permettendo con faciloneria la vendita di imitazioni e prodotti illegali.
    Vi racconto questa per chiudere: tempo fa ho comprato un ipod su ebay, spacciato per originale, era un prodotto cino-clonato, ebay non mi ha nemmeno risposto alle lamentele e non ha mai chiuso le vendite di quell’utente. Di contro mi ha chiuso una vendita di un palmare usato dove diceva che c’era installato sopra tomtom (originale), me l’hanno chiusa dicendo che il termine tomtom è coperta da copyright internazionale e non poteva essere utilizzato (????).
    Secondo me dovrebbero essere maggiormente responsabilizzati su quello che gira sul loro mercato, soprattutto in virtù delle alte percentuali di provvigioni che percepiscono.

  • # 7
    The3D
     scrive: 

    Per cortesia non tiriamo in ballo ebay e le sue politiche. La domanda è: è giusto si o no che la guardia di finanza controlli chi realizza volumi di vendita esorbitanti tramite ebay senza pagare un euro di tasse? A me la risposta sembra ovvia, ma purtroppo leggendo alcuni commenti qua sopra mi viene il magone…d’altronde non c’è da stupirsi, siamo in italia…

  • # 8
    D
     scrive: 

    Ho serissimi dubbi che ci vuole un giro di affari da 20000 euro per pagarne 1000 ad ebay e comunque si pretende di passare da un estremo all’altro.
    5 oggetti ?????????????????????????????????????
    I controlli dovrebbero scattare dopo un centinaio di oggetti venduti in un mese non 5 in un anno.
    Piuttosto mi chiedo una cosa: che cavolo ci fanno i commercianti su ebay ? Ebay non era un mercatino dell’usato ?

  • # 9
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ Cristiano
    È gente che aggrega contenuti altrui. Loro almeno linkano la fonte…

  • # 10
    Alessandro
     scrive: 

    ma siamo capaci di leggere?
    controllano chi ha pagato piu di 1000 euro ad ebay in un anno vendendo in quell’anno almeno 5 oggetti
    seh hai pagato 1000 euro ad ebay vendendo meno di 5 oggetti sei fuori dalla lista
    tipo se hai venduto la tua macchina

  • # 11
    massimo m.
     scrive: 

    D> Ebay non era un mercatino dell’usato ?

    non e’ cosi’, non lo e’ mai stato.

    oltretutto a molti piccoli commercianti fa comodissimo vendere su ebay, perche’ si tolgono le spese e le seccature di doversi fare il sito internet, gestirlo, aggiornare l’os, il webserver, e via dicendo.

  • # 12
    D
     scrive: 

    @Alessandro

    E’ sempre esagerata come cosa ! A te non sarà successo, ma può capitare di vendere qualche oggetto e di farsi cifre nettamente superiori.

    Supponi che devi svuotare una casa dove hai abitato, hai qualche mobile antico e lo vendi, hai una vaga idea di quanti soldi puoi incassare ?

    Un giorno, tua madre si accorge di non essere proprio giovanissima e di voler far fuori un po’ di roba dal suo armadio, soltanto che quella “roba” sono in realtà tailleur firmati dove ogni capo vale come minimo 500 euro.

    Un altro, fai un giro in cantina e decidi di far fuori la collezione di vini (che tecnicamente non sono 5 bottiglie) ed anche lì ci sono pezzi pregiati.

    Potresti avere dei quadri che non te ne frega niente ma che valgono ?

    Adesso uno non ha più diritto di liberarsi di certa roba, è così ? O in alternativa, per far felice certa gente, i mobili li regali a quelli che svuotano le cantine (si certo, te li pagano, in genere 20/30 volte in meno del loro valore), i vestiti li butti nel bidone della caritas che finisce puntualmente scardinato, i vini fai il super stock a niente e con i quadri ci dai la biada al caminetto ?

    Ribadisco il punto: si pretende di passare da un estremo all’altro ed il risultato è semplicemente che se uno viene preso di mezzo, la prossima volta farà volutamente e ricercatamente tutto in nero, tutto illegalmente.

  • # 13
    atomo37
     scrive: 

    “Per cortesia non tiriamo in ballo ebay e le sue politiche.”

    x The3d

    Fatti eleggere moderatore o apriti un tuo blog così puoi decidere volta per volta cosa si può, o non si può, tirare in ballo!

    La mia opinione è che ebay dovrebbe essere più controllata e rispondere con più attenzione alle leggi italiane, finchè era davvero un mercatino dell’usato poteva anche andare bene, ma ora è un market place da milioni di euro e dovrebbe sottostare a controlli più serrati e così accadrà, almeno spero.
    Paypal (che è sempre ebay) già si sta adeguando visto che appena sfori alcuni importi in automatico ti chiedono documentazioni più approfondite sulle tue attività, stessa cosa dovrà fare ebay.

  • # 14
    Magilla
     scrive: 

    Guardate che non è che arrestano per evasione se sfori, fanno controlli: e controlli non implica che ti vengono a casda, verifican cosa è stato venduto, penso che al 99% guardando nel dettaglio le inserzioni si tolgono tutti gli occasionali… E del resto se si è in regola qual’è il problema? Ci sono cose più urgenti, ma proprio perchè è semplice una grossa scrematura guardando solo le inserzioni si ottimizza il lavoro della Guardia di Finanza…

  • # 15
    Mister24
     scrive: 

    @ D
    Su la mail citata nell’articolo si dice che la Guardia di Finanza a solo preso i dati per effettuare indagini e non che verranno tutti arrestati. Se hai svuotato la cantina e l’armadio penso che non avrai nessun problema.

  • # 16
    diddum
     scrive: 

    Mi sembra che qui meta’ della gente continua a postare senza avere letto la notizia o averla capita.
    Stiamo parlando di fatturazioni verso Ebay per 1000 Euro, non di vendite di oggetti per 1000 Euro. Quindi 1000 Euro di commissioni.
    E’ ovvio che se ho pagato 1000 Euro di commissione a Ebay devo avere venduto materiale per una cifra molto piu’ alta (o sono un deficiente…)

    g.

  • # 17
    Mj
     scrive: 

    Personalmente io sono molto pro indagine della gdf. Sono un piccolo artigiano/negoziante e spesso sento le lamentele di chi girando su internet trova articoli e prodotti importati per prezzi bassissimi.Mi dico che e la globalizzazione e vado avanti. Faccio tanto di cappello a chi ha trovato i contatti giusti per aprire questi canali commerciali. Ma se rispettando le leggi anche io utilizzassi gli stessi, e sottolineo gli stessi, canali ( ovvero direttamente al produttore) con i dazi, le spese di trasporto e doganali oltre a quelle bancarie e l’iva non potrei coprire con quanto spendo il solo prezzo di vendita di quegli articoli. Va da se che chi usa la strada di ebay a volte ( vedi spesso ) non solo non dichiara un soldo, non paga le tasse di un’attivita’, inoltre non ha un punto vendita e le spese correlate, , non paga imps, speso non versa l’iva ne le tasse doganali o i dazi per l’importazione perche’ come privato cittadino la merce gli viene spedita tramite corriere espresso da un altro privato ( se non ha la sfortuna di rientrare nel piccolo controllo a campione ) e quindi e’ esente da qualsivoglia spesa e di certo non e’ il costo di un sito web che crea il problema visto che ce n’e’ di gia’ fatti per meno di 200 euro e che anche la vetrina su ebay va gestita esattamente come un sito web commercile. Allora cosa dovremmo noi operatori di un settore fare per contrastare la globalizzazione, i prezzi pazzi dei grossisti che vendono al dettaglio perche’ i negozianti non hanno soldi per comprare la merce da mettere nei negozi se non a colpi di fidi bancari? Chiudere attivita’ commerciali e’ un gioco che in italia sta costando tanto, le aziende fallite sono quintuplicate al nord e le stime sono spaventose al sud. Non venite a dirmi che non sappiamo fare il nostro lavoro che spesso abbiamo prezzi che i nostri grossisti rimangono di stucco tanto sono bassi. Poi se ne viene il cliente tipo con la classica sola dell’ipod o del cellulare cinoclonato o quelli che si lamentano per i controllo fatti a chi supera il fatturato di 1000 euro di commissioni da parte di ebay. L’economia non e’ uno scherzo, ha chiare regole, e in italia dobbiamo rispettarle, altrimenti che si trasferiscano in svizzera o in norvegia dove le leggi sono differenti, tanto per l’utente medio cambia solo la voce spese di spedizione

  • # 18
    Mj
     scrive: 

    Scusate lo sfogo precedente
    CMQ solo per puntualizzare la gdf non si e’ inventata nulla, l’opera di controllo a tappeto parte dagli USA dove il mercato di ebay rappresenta/va una fetta cospicua del mercato relativo all’it. I controlli hanno fatto e stanno facendo saltare decine illustri signor nessuno per il fisco americano coh vendite nell’ordine del miliardo di articoli. Non e’ notizia di ieri l’accordo tra ebay e bow per spingere la vendita di prodotti it di unazienda “legale” e nota del mercato USA. Queste notizie le potete trovare su hwupgrade tral le news degli ultimi mesi

  • # 19
    Pio Alt
     scrive: 

    Mi dispiace leggere qui che quasi tutti vorrebbero vendere e guadagnare, a qualsiasi titolo, non pagare un soldo di tasse e pretendere anche che quel che fanno sia legale e pure virtuoso, che li si dovrebbe pure stimare.

    Possibile che chi lucra non vuole mai pagare le tasse?
    Possibile che chi compra all’estero si lamenti di pagare iva e dogana?
    Possibile che i piccoli delinquenti siano sempre pronti a dire: “prendete prima i grossi”?
    Possibile che si disprezzino sempre quelli che fanno rispettare, in qualche modo, la legge?

    Sì, è possibile, perchè siamo qui, e a quanto pare sarà così per sempre…

  • # 20
    D
     scrive: 

    @Mj

    Le imprese falliscono principalmente per colpa delle tasse. E’ lo stato che si mangia il grosso dei pochi guadagni che si riescono a mettere insieme. L’evasione per quanto sbagliata, è nella maggior parte dei casi la naturale risposta della gente al fenomeno che non potrà che aumentare !
    Adesso siamo in periodo di crisi e guarda caso la gdf si scatena come se chi evade fosse la causa di tutto questo ma come nelle aziende serie, invece di sbattere sulla strada gli operai, si riducono gli stipendi dei manager non sarebbe più logico che i nostri politicanti si autotagliassero lo stipendio diciamo di un buon 80% ?
    C’è la gente che non sa come arrivare alla fine del mese e sti maiali si trovano stretti nella bellezza di 3000 euro al mese (che poi 3000 o 15000 non sono perchè godono ancora di fior di benefit in ogni dove)?
    Giusto un paio di settimane fa ho cominciato ad interessarmi per cercare di capire se conveniva prendere una partita iva e fare qualcosa e sai cosa ho subito notato ?
    Che il modo, le espressioni, i discorsi con i quali sono stato accolto mi facevano sembrare come un’anatra nella vasca dei piranha e per fortuna che se volessi mettermi a fare qualcosa non è certo per puntare chissà dove in alto ma giusto togliermi qualche spesuccia superflua.
    No ma dico, senza mezzi termini ti mettono davanti al fatto che se punti di guadagnare X allora in pratica devi fare 2X+n dove X+n se lo mangia lo stato.
    Ci credo che la gente evade e senza stare a considerare ancora il mercato globale dove si deve combattere una guerra impari contro nazioni che considerano normale il lavoro minorile, i salari sotto la soglia della povertà, i turni esagerati ed ovviamente zero tutele sanitarie ed infortunistiche.

  • # 21
    D
     scrive: 

    “Possibile che i piccoli delinquenti siano sempre pronti a dire: “prendete prima i grossi”?”

    Si è possibile ed è anche giusto !
    Fa più danno uno che “evade” su ebay perchè ha venduto 6 pezzi invece di 5 o uno che evade per milioni di euro ?
    Quando la gdf ha beccato i due Valentino (rossi e l’altro) solo con loro due ha totalizzato decine di milioni di euro di evaso eppure pensi che li abbia fatto qualcosa ? Nella migliore delle ipotesi è stata la gdf stessa a trovare un accorto, a “patteggiare”, a proporre un uovo oggi invece della gallina domani.
    Sarei veramente curioso di sapere se lo stesso trattamento è disponibile per quei “grandissimi criminali” che trafficano su ebay cifre spropositate a 3 zeri !
    Più fanno così e più fanno venire voglia di farla ancora più grossa, tanto se alla fine la paga è quella tanto vale fare le cose per bene.
    Sembra di rivedere quel video su youtube dove si invita esplicitamente a non scaricare cd ma a rubare seriamente.

  • # 22
    The3D
     scrive: 

    @atomo37

    risposta di una pochezza esagerata. Tirare in ballo le politiche di ebay mi sembra, oltre che palesemente OT, un tentativo grottesco di non affrontare la realtà: e cioè che finalmente la gdf si è accorta che c’è un sacco di gente che si spaccia per venditore occasionale realizzando guadagni (che siano lauti o meno poco importa: devono essere tassati e basta) danneggiando i piccoli consumatori e lo stato. Inoltre non si deve essere per forza “eletti” moderatori per cercare di mantenere IT un topic interessante.

  • # 23
    massimo m.
     scrive: 

    Imho:
    sono un artigiano, e so benissimo che tra quelli come me sono solo gli evasori e quelli che hanno lavoratori in nero ad andare avanti bene e guadagnare tanto, se no guadagni il giusto per pagarci le tasse e arrivare a fine mese (chi dice che noi pmi siamo privilegiati non ha mai fatto l’artigiano, se no non parlerebbe cosi’).

    e’ giusto il commento di “valentino doveva 120 milioni di tasse, ha patteggiato e pagato 30 milioni”. che cacchio di lotta all’evasione e’? quando prendono gli evasori, li lasciano andare! a quel punto si e’ spinti ancora di piu’ a evadere, tanto che ti prendano o no, paghi sempre meno di quel che dovresti.

    pero’ cominciamo a pagare TUTTI. ognuno si prenda le sue responsabilita’. guadagni? bene, allora paghi le tasse.
    ovviamente pero’ la tassazione e’ spropositata, ed e’ giusto che sia piu’ bassa.
    ma non diciamo sempre “prima i politici”. e’ il tipico ragionamento da italiano: sono un ladro, ma c’e’ chi ruba piu’ di me.

  • # 24
    Cristiano
     scrive: 

    Facciamo due calcoli. In questa presunta notizia (non si hanno ancora informazioni certe), si parla che la GdF controllerà tutti coloro i quali hanno pagato ad eBay 1000 o più euro di TARIFFE. Analizziamo. Se uno vende roba “grossa”, ipotizziamo auto e/o moto, si arriva a non più di 31 euro a vendita. Per arrivare a 1000 euro all’anno, ci vogliono 32 automobili. Cioè, quasi una a settimana… se non sei un venditore professionista, vuoi dirmi che compri 32 auto l’anno e le rivendi?
    Supponiamo invece di vendere piccoli generici oggetti. Qui la tariffazione varia, escludendo la tariffa di inserzione (che aumenta i costi delle tariffe) e considerando quindi, in modo MOLTO buono solo il 7,75% delle commissioni finali, arriviamo che in un anno versando 1000 euro ad eBay, deve aver venduto un totale di 12900 euro (quindi un guadagno netto di quasi 12000 euro annui). Ora, uno che vendendo oggetti, guadagna ALMENO 12000 euro all’anno (ricordiamo che abbiamo considerato la vendita di oggetti di valore non superiore a 75 euro, arrivando ad un calcolo MINIMO del guadagno annuo), non è un venditore? Facciamo un ulteriore calcolo. Supponiamo, procedendo il nostro ragionamento, che l’ipotetico utente venda oggetti sempre e solo a 75 euro. Le tariffe sono 5,81 € per la chiusura e 1,30 € per l’inserzione, un totale di 7,11 €. Per arrivare a 1000 €, deve aver venduto 140 oggetti. 2,7 oggetti a settimana. E mi ripeto, NON è un venditore??

    Beh, io direi che è un’idea MOLTO valida! Appoggio l’iniziativa presunta della GdF! Botte piena e moglie ubriaca? :)

  • # 25
    Mj
     scrive: 

    @D

    Non sono daccordo. Io ho fatto la paperella e mi sono buttato tra i piranha proprio per uscire dal regno dell’illegalita’, unica alternativa per i giovani che nel sud d’italia vogliono lavorare. Mi sono accollato MILIONI di lire di debiti per avviare la mia aziendina e pago migliaia di euro l’anno solo perche’ non guadagno abbastanza per gli studi di settore ( e la mia domanda al commercialista e’ sempre: come faccio a pagare se non guadagno abbastanza per gli studi? ). Ma questa e’ l’italia. Il mercato IT e’ il piu’ colpito dalle vendite illegali del web. Chi vuole lavorare e giustamente guadagnare lo faccia secondo le regole del mercato, non “truffando” le altere aziende che invece lottano tra tasse e affini. E’ vero, in italia le tasse ci massacrano, ma ci sono e vanno pagate come le pagano migliaia di aziende, e c’e’ la gdf per i controlli sui traffici illegali. Per cui chi gioca sa a cosa va in cotro, nessuno vieta nulla a nessuo, ne di vendere materiale importato illegalmente o taroccato ne alla gdf di fare il pelo a chi fa di queste vendite e a chi compera questo materiale. Se leggo bene la notizia non si punta sul privato che ha venduto i mobili della nonna ma su coloro che con traffici poco chiari generano profitti non certo irrilevanti
    .

  • # 26
    Raskal
     scrive: 

    Mj, posso capire il tuo discorso da artigiano/negoziante sulla politica dei prezi, però devi capire anche tu quello degli acquirenti.

    Se sono un lavoratore dipendente, sono in balia del mercato senza quasi poterlo modificare, ovvero (semplificando):
    – Il mio guadagno mensile è sempre il medesimo.
    – Non posso evadere le tasse su ciò che guadagno.
    – Non posso determinare direttamente il prezzo di ciò che acquisto.
    – Il mio lavoro non mi consente quasi nessuna agevolazione fiscale.

    Ora, desidero acquistare un prodotto tecnologico (forno, chitarra elettrica, automobile, pc, frullatore, ecc.) il produttore coreano di questo bene diciara che la sua produzione costa 10 monete, in America è venduto a 35 monete, in tutta Europa a 45, in Italia a 55.

    In Itaia il prodotto costa molto per via delle tasse da applicare, ma soprattutto per il fatto che ci sono tante famiglie che devono mangiare con il mio prodotto:
    La famiglia del coreano, dell’esportatore internazionale, la famiglia dell’importatore europeo, quella dell’importatore italiano, la famiglia del grossista italiano e la famiglia del negoziante che la vende a me.

    Potendo comprare il prodotto a 20 monete direttamente dalla Corea, perchè devo invece mantenere 5 famiglie a discapito della mia? Chi sono, un benefattore dei commercianti italiani?

    E lo stesso discorso si applica anche su frutta, verdura, carne ecc.
    Perchè, potendo comprare direttamente dal produttore, devo mantenere 5 intermediari e pagare una zucchina a peso d’oro?

    Detto ciò, ben vengano controlli della GdF per smascherare i molti evasori italiani.
    P.s.
    Sotto una certa cifra guadagnata annualmente da un’attività (anche lavorativa) non si paga alcuna tassa allo Stato.

  • # 27
    Raskal
     scrive: 

    Ovviamente il mio discorso non si applica alla categoria artigiana che anzi, spesso è anch’essa danneggiata dalle politiche commerciali di molti commercianti (NON produttori).

  • # 28
    ganz196
     scrive: 

    Acquisto spesso materiale elettronico su eBay, e quasi sempre i venditori sono disponibili ad emettere fattura, quindi non credo che tendano a rubare più degli altri venditori. Anzi, proprio perché le transazioni avvengono tutte con pagamenti via bonifico o carta di credito, ritengo che frodare sia più difficile. Pensate al classico caso dell’artigiano che fa la domanda fatidica “le serve la fattura o no”? E poi fa finta di farti chissà quale favore facendoti uno sconticino, mentre lui si recupera un sacco di soldi di evasione fiscale. Ecco, se non altro questo su eBay in genere non succede, quindi non penso che eBay sia un porto franco della legalità. Avere venditori seri e qualificati è interesse prima di tutto degli acquirenti, più ancora che del fisco.

    I grossi venditori non penso che avranno problemi a fronte di questi controlli. Sicuramente le fatture di eBay ce le hanno già in contabilità… questo provvedimento invece avrà un impatto negativo sui collezionisti o appassionati che usano eBay come area di scambio. Pensate al settore Hi-Fi e Hi-End, in cui un amplificatore o un paio di diffusori acustici può costare facilmente 5-10.000 euro. Facendo 5 o 10 compravendite in un anno si rischia, dopo essere stati “spennati” da eBay, di passare pure per “furbetti del quartierino”. Stesso discorso per i numismatici, filatelici, i collezionisti di orologi, gli appassionati di fotografia, e sono certo che altre categorie mi sfuggono.

    eBay era una bella idea perché eliminando tutte le infrastrutture tradizionali e sfruttando la potenza di internet, permetteva con poca spesa di creare un mercato virtuale. Operando però in regime di quasi monopolio le tariffe sono via via diventate insensate, ingorde ed insostenibili, per di più in un periodo in cui già di suo l’economia va male. Ora arriva anche il grande fratello. I collezionisti torneranno ai vecchi sistemi degli annunci sulle riviste e ai mercatini dell’antiquariato, con transazioni fatte faccia a faccia e rigorosamente “cash”. Alla faccia del progresso…

  • # 29
    Pio Alt
     scrive: 

    “ma giusto togliermi qualche spesuccia superflua.”

    Cioè per scaricare sullo stato i tuoi vizi?
    Dalle tasse puoi scaricare legalmente le spese dell’azienda, non le tue personali.

    “e la mia domanda al commercialista e’ sempre: come faccio a pagare se non guadagno abbastanza per gli studi? ”

    Dichiari quello che guadagni, è inferiore al previsto? se la finanza ti fa l’accerttamento troverà che hai dichiarato il giusto e non dovrai pagare nulla in più, Questa è la risposta che un commercialista serio deve dare.
    Se hai paura dell’accertamento è un altro discorso.

    “produttore coreano di questo bene diciara che la sua produzione costa 10 monete, in America è venduto a 35 monete, in tutta Europa a 45, in Italia a 55.”

    In Corea la scuola la pagano a parte, l’ospedale lo pagano a parte, se non ci fossero tasse e dogana, nessuno comprerebbe dagli italiani e nessuno comprerebbe neppure da te, o il tuo lavoro. Dopo con cosa comperi dal coreano? L’economia è un equilibrio, precario…

  • # 30
    ganz196
     scrive: 

    “Dichiari quello che guadagni, è inferiore al previsto? se la finanza ti fa l’accerttamento troverà che hai dichiarato il giusto e non dovrai pagare nulla in più, Questa è la risposta che un commercialista serio deve dare.
    Se hai paura dell’accertamento è un altro discorso.”

    scusa ma queste affermazioni sono molto ottimistiche. In Italia non è sufficiente rigare dritto per mettersi al riparo da guai fiscali. Ho lavorato per qualche tempo in Germania ed effettivamente lì c’è un rapporto molto corretto fra contribuenti e fisco. Gli accertamenti sono rapidi, le contro-osservazioni vengono tenute nel debito conto, in modo realistico e flessibile. Tornare in Italia è stato un incubo, da questo punto di vista. Figuriamoci, qui spesso nemmeno il commercialista è in grado di raccapezzarsi.. ed è il primo a consigliare di evitare gli accertamenti.
    In Italia vale la massima biblica “A chi ha sarà dato, a chi non ha sarà tolto anche quello che ha”. Traduzione : se sei un pesce grosso e guadagni tanto, sarà facile per te eludere le tasse. Se guadagni poco, sarà “pianto e stridore di denti”.

  • # 31
    Pio Alt
     scrive: 

    “scusa ma queste affermazioni sono molto ottimistiche. In Italia non è sufficiente rigare dritto per mettersi al riparo da guai fiscali. Ho lavorato per qualche tempo in Germania ed effettivamente lì c’è un rapporto molto corretto fra contribuenti e fisco.”

    È vero che sono ottimistiche, ci sono molti casi negativi… ma oggi l’agenzia delle entrate non è del tutto avversa al contribuente, si trovano persone ragionevoli, se non al primo livello al secondo. Spesso ragionano come quelli di Valentino, ti fanno lo sconto se paghi senza rompere una parte, purtroppo anche loro hanno a che fare soprattutto con evasori…

    In questo periodo gli schemi fiscali non sono corretti, non è più possibile guadagnare come 3 o 5 anni fa e i profili vengono aggiornati, ma nessuno è più in grado di fare i conti, secondo me, non sono sicuro ma quasi.

    In Germania… è un altro mondo :)… però anche i contribuenti non sono così sfacciati come in Italia, qui a pensar male ci s’indovina, purtroppo quasi sempre.

    I commercialisti… da quando sono in parte responsabili delle evasioni (mi sembra che debbano ancora controfirmare le dichiarazioni ma non sono sicuro) fanno gli gnorri e consigliano sempre di dichiarare di più, sono loro i primi che non vogliono essere controllati! perchè quelli competenti davvero sono pochi, troppo pochi e qulli bravi… in genere hanno clienti furbetti :D

    Comunque ragionare di queste cose mette sempre un tale sconforto… :(

  • # 32
    Mj
     scrive: 

    Off-topic di riflessioni personali e dati di fatto ( per lo meno dalle mie parti lo sono, ma l’italia e’ bella proprio perche’ le cose cambiano ) per rispondere un po a tutti: se in italia sei un artigiano serio a costo di farti prendere “in giro” dagli altri la fattura al fai sempre. Nello specifico io mi occupo di pc, assemblo e vendo prodotti informatici per tutte le possibili utenze. Anche se non sarete d’accordo rientra nella categoria degli arigliani per la legge. Il fatto che se dichiari tutto non devi proccuparti e’ un’idiozia, id est se dichiari tutto ma non e’ conforme agli studi di settore paghi un’enorme multa a fine anno e poi ricorri in appello dimostrando di aver pagato a torto; in tal caso ricorda che alla inezia nella dichiarazione , in azienda, nei libri contabili, qualunque essa sia, pure una virgola che si legge male ti fanno sputare il sangue ( chi come me l’ha provato lo sa bene ) senza parlare del fatto che essendo artigiano lavoro principalmente da solo e se la gdf ti controlla non lavori affatto perche’ ti si piazzano in azienda e i clienti stanno ben lontani. Per quelli che comprare alla fonte e’ meglio, che non dobbiamo dare a campare ai parassiti grossisti, importatori etc, ricordatevi un paio di cosette, ovvero che la fabbrica coreana non rilascia garanzia, fa una previsione di mortalita’ in base alle statistiche ( un nome a caso? Asus) per cui su 100 notebook / schede grafiche / monitor te ne manda ad andar bene il 5% in + come indennizzo per i vari difetti possibili sulla partita e stop, quindi garanzia all’italiana ( la legge in corea lo permette eccome, per questo esistono le garanzie locali che fanno lievitare i prezzi ); poi quando i vostri figli si lamenteranno per il lavoro che manca, perche’ ci sono solo centri commerciali che li pagano per mezzo di contratti interinali ad andar bene ricordatevi che invece il figlio del coreano vi sta mandando i suoi ringraziamenti; infine capisco che a tutti piaccia il prodottino che altrimenti non potrebbe permettersi con lo stipendio fisso etc etc, ma poi l’idraulico che per cambiare una guarnizione da 15 centesimi pretende 200 euro non deve sorprendere nessuno, anche lui vuole lo stesso prodottino e da qualcuno li dovra’ pure pigliare i soldi se normalmente voi li mandate ai coreani. E per quelli che anche la carne e la verdura meglio dal produttore, beh, sappiate che la maggior parte dei produttori non sta aspettando voi dinnanzi la loro bell’azienda, che non vede l’ora che arriviate per poter andare con i vostri soldi a comperare il pane. Traduzione: l’agricoltura e l’allevamento di una volta non esistono quasi +, chi coltiva o alleva in maniera sana e genuina direttamente sull’appezzamento di terreno dietro casa non ha alcun interesse a svendere perche’ sa bene quanto vale quel che vende, dato che sicuramente non e’ quello che comprereste al market con su scritto privo di ogm o biologico; quelle cose il contadino, quei pochi che ancora restano , le lascia mangiare a voi a meno che non siate disposti a pagare e bene quel che produce lui. I prodotti delle altre colture o d’allevamento, quelli che spopolano oggi, sono hi-teck come il vostro pc e io onestamente che “in mezzo alla terra” ci sono cresciuto di certo non la do ai miei figli

  • # 33
    D
     scrive: 

    @ massimo m.

    Io invece dico proprio “prima i politici”. Un calcolino veloce mi ha portato a notare che il parlamento ogni anno, senza considerare i benefits, ci costa la bellezza di 170 milioni di euro !
    centosettantamilioni per assistere quotidianamente a degli spettacoli indecorosi, delle vere e proprie risse da stadio con punte di schifo incredibili (v. caso englaro).
    Quanta roba potremmo farci con 170 milioni ?
    340 miliardi di lire ????
    Ce ne sarebbe abbastanza da finanziare concretamente la ricerca (invece di metterla in lista d’attesa, se qualcuno si dimenticherà di riscuotere la vincita della lotteria) ma soprattutto da poter abbassare il carico fiscale che inevitabilmente se diventa troppo alto diventa un vero e proprio invito all’evasione, aiutato non poco da gloriosi esempi come quelli dei due valentino.
    Qui non centra niente l’onestà, qui si tratta di sopravvivere. Qui si tratta di poter accumulare qualcosa nei periodi buoni per far fronte a quelli tristi e non arrivare a stento se si è fortunati, altrimenti si finisce in mezzo alla strada perchè i parassiti a roma non si toccano ed i grandi evasori non vanno toccati troppo perchè altrimenti minacciano di spostarsi in cina.

    @Pio Alt

    “Cioè per scaricare sullo stato i tuoi vizi?
    Dalle tasse puoi scaricare legalmente le spese dell’azienda, non le tue personali.”

    Forse ho sbagliato termine perchè “spesuccia superflua” è un modo al quanto soft per indicare, “pagare gli studi” che purtroppo paiono superflui perchè il mondo si preoccupa di 10 caxxoni dentro una casa con le telecamere.
    Riguardo all’altra cosa, fammi un po’ capire: per cosa dovrei lavorare ?
    Solo per onorare il santo onore di pagare le tasse ?
    Un mio ritorno non è previsto ed è sbagliato supporlo ?
    Allora faccio prima a rubare, ma sul serio, non a fare il gioco delle tre carte con le fatture.

    “Dichiari quello che guadagni, è inferiore al previsto? se la finanza ti fa l’accerttamento troverà che hai dichiarato il giusto e non dovrai pagare nulla in più, Questa è la risposta che un commercialista serio deve dare.
    Se hai paura dell’accertamento è un altro discorso.”

    Francamente la trovo una risposta del piffero perchè lo studio di settore stabilisce in partenza su non meglio precisati canoni (e periodi aggiungerei, adesso con la crisi è lecito aspettare di guadagnare di meno, tranne che per gli studi) quanto uno guadagna e non importa se non si tocca neanche la tacca più bassa. Tanto c’è scritto e tanto va pagato. Chiaramente i massaggi shiatsu gratuiti per il politicante di turno vanno pagati in qualche modo… A scaldare una sedia tutto il giorno si sforma il sedere e serve per forza un ricostituente…

  • # 34
    claude
     scrive: 

    D, tu hai ragione a indignarti di certe cose.
    Ma chi sbaglia paga, evasori su ebay compresi. E i questo si tratta: non venditori occasionali, ma di grandi venditori che sono evasori a tutti gli effetti.
    Certo… i politici, ma cosi’ ci sara’ sepre chi dice: “prima gli altri” e quindi si finirebbe con essere sempre a fare i santi perche’ “beh, ma anche gli altri rubano… perche’ io non posso???”
    Beh, sappi che quei venditori su Ebay “rubano” tasse a tutti e mettono in pericolo aziende oneste (che pagano tasse e creano occupazione)…
    O si preferisce proteggere i delinquenti con la scusa “beh, ma quelli delinquono un po’ di piu’…”?

  • # 35
    D
     scrive: 

    Continuo a non capire come faccia uno vende 5 cose in un anno ad essere considerato a rischio evasione…

  • # 36
    Cristiano
     scrive: 

    D… se vendi solo 5 cose su eBay, devi vendere oggetti (non automobili o motorini) di GRANDE valore!
    Se vendi un oggetto del valore di 1000 euro, le tariffe di eBay NON sono (come ho scritto nel mio esempio) 7,75%, ma ben di meno! Sono 49,56€ per la chiusura e massimo 2,80€ per l’inserzione, un totale quindi di 52,36€. Per arrivare a questi famosi 1000 € l’anno, devi venderne 20! E, se vogliamo fare sempre un po’ di conti, 20 x 1000 = 20.000€ – 52,36 x 20 = 18952,80€ l’anno! Cioè, dalle tue vendite guadagni 18952,80€! O stai vendendo tutto ciò che hai in casa, mobili e argenteria compresi, oppure compri a meno e rivendi…
    Inoltre, da ricordare bene che TI CONTROLLANO, mica vai diretto in galera o hai qualche multa! Approfondiscono le ricerche se superi i 1000€ di tariffe.

    Guarda, perchè tu venda 5 soli oggetti in un anno e debba pagare 1000€ di tariffe eBay, dovresti vendere 5 oggetti da circa 2117€ ciascuno. Rendiamoci conto se con questi numeri non si parla di VENDITA (in un caso generale, verifiche ulteriori permettono di avere maggiori certezze)!

    Ribadisco, facendo i conti (che chiunque può fare), per fare almeno 1000€ di tariffe eBay, bisogna guadagnarne almeno 12500€ con un ricavo totale di 11500€ l’anno. Chi se non uno che “traffica” può avere in circolo cifre simili?

  • # 37
    Notty
     scrive: 

    quoto appieno Cristiano nell’intervento (24)

    è il mio pensiero..

    in ogni caso è uno che ha superato i 7 mila euro di entrate.. e in italia deve pagare le tasse..

    @D .. leggiti l’intervento 24.. matematica pura.. così magari capirai :-D

  • # 38
    Raskal
     scrive: 

    @Pio Alt & @Mj

    Come ho detto posso capire la posizione di chi di col commercio ci sfama la famiglia, ma capite anche che nessuno obbliga i commercianti a essere tali e che è la MANODOPERA che muove l’economia reale e non tanto il guadagno sulla compravendita di beni e servizi.
    (pensate se tutti fossero solo rivenditori di qualcosa, chi produrrebbe i beni rivenduti? E con che denaro verrebbero pagati?)

    In Corea la scuola si paga a parte? Quindi?
    Per avere un PC devo prenderlo da un’italiano così è “Made in Italy”?
    Fatemi capire il vostro ragionamento:

    Prendiamo un dettagliate che vende tastiere per PC; se compro da lui la tastiera la pago 15 euro.
    Lui a sua volta l’ha acquistata da un grossista che l’ha avuta da un’importatore che la avuta dal produttore coreano (che paga la scuola a parte) per 2,59 euro.
    SE io compro la tastiera dal dettagliante a 15 euro, con “sacrificio” di denaro della mia famiglia, sono un bravo cristiano che mantiene stabile il sistema economico.
    SE la compro da un tedesco (che mi rilascia ugualmente la garanzia) per 8 euro, divento un terrorista finanziario?
    Ma stiamo scherzando?
    I 7 euro che risparmio vengono immessi ugualmente nel mercato nazionale ed europeo, solo che invece di “immetterli” il dettagliante comprandosi un regalo, lo faccio io pagando una bolletta, facendo un regalo, un investimento, giocandomelo al videopocker o mandandoci a scuola un figlio.
    Io invece di lui. Ma il denaro che circola è sempre lo stesso.

  • # 39
    D
     scrive: 

    @Cristiano

    In principio ho fatto alcuni esempi: mobili antichi del MIO salotto, eventuali vestiti di MIA madre, collezione di vini della MIA cantina ecc.ecc.

    Tutti e tre i casi possono tranquillamente superare i 5 oggetti e si tratta sempre di roba di valore. Adesso dimmi, per avere il diritto di vendere la MIA ROBA (non che ho preso, mi sono fatto fatturare ed ho evaso) devo per caso prendere una licenza da A- Antiquario, B- Boutique, C- Enoteca, pagando in ogni caso il pizzo allo stato che A- Non vuole tagliare dove è giusto tagliare e B- E’ incapace di farlo dove dovrebbe veramente agire ?

    E no, non mi sta neppure bene che mi controllino con la presunzione che se ho venduto due cose di troppo secondo i loro miseri standard devo essere tenuto d’occhio in quanto potenziale evasore.

    Ti propongo un esempio più alla mano, meno insolito di mobilio, abbigliamento firmato e collezioni particolari: se lavorassi come responsabile IT presso qualche azienda, facilmente avrei accesso attraverso i fornitori esterni a diverso materiale informatico scontato (non fatturato ed evaso) e facilmente finirei per accumularne parecchio non perchè voglio fare concorrenza sleale ed illegale a qualcuno ma semplicemente perchè avrei notevole facilità di poter aggiornare il mio computer ogni pochi mesi e non vedrei motivo di accumulare materiale destinato ad una rapida obsolescenza. Adesso dimmi, per avere il diritto di liberarmi dei MIEI computer, delle MIE schede video, mi viene concesso l’onore o devo pagare la tangente a qualcuno ?
    Il punto qui non è tanto se combattere l’evasione è giusto o no ma i limiti di ricerca che sono esageratamente restrittivi e che di fatto se non vanno a colpire quello che farà il grandissimo peccato di vendere 6 oggetti invece di 5 sarà solo perchè non si saranno agenti a sufficienza.
    Sinceramente di dover vivere nel timore che forse sono un disonesto perchè chi ha scritto certe leggi, non s’è guardato allo specchio prima di espellere certe cag…. non mi va molto a genio

  • # 40
    ganz196
     scrive: 

    “”Ribadisco, facendo i conti (che chiunque può fare), per fare almeno 1000€ di tariffe eBay, bisogna guadagnarne almeno 12500€ con un ricavo totale di 11500€ l’anno. Chi se non uno che “traffica” può avere in circolo cifre simili?””

    Chi?! Ad esempio, un audiofilo che ha venduto una coppia di Sonus Faber Stradivari, valore sul mercato dell’usato almeno 12.000-14.000 euro. Magari lui le ha pagate 18000, e ce ne rimette diciamo 5.000 a rivenderle. O magari le ha acquistate usate da un privato l’anno scorso e ci rimette “solo” 2000 euro. Diciamo che almeno in questo modo ci rimette meno che a rivenderle ad un commerciante…
    Poi ha venduto anche un amplificatore Mark Levinson, sempre usato, a 8.000 euro.
    Ecco qua, abbiamo un potenziale evasore! E vi garantisco che di vendite di questo genere su eBay, fatte da appassionati, ce ne sono parecchie.

    Io non dico che magari non ci sia qualcuno che ci marci, ed è giusto non ignorarli, ma stiamo attenti a non instaurare uno stato di polizia ai danni di chi usa eBay come vetrina per svincolarsi dai soliti commercianti, che solitamente ti spennano.

  • # 41
    D
     scrive: 

    Ottimo esempio ganz, veramente, soprattutto l’ultima parte.
    Dove sta scritto che uno che possiede qualcosa di valore, se vuole disfarsene, per non rischiare di venire confuso con un evasore deve cercare per forza un intermediario autorizzato (che ovviamente finirebbe per spennarlo, ricomprandogli il tutto ad 1/10 del valore).
    Esiste per caso una qualche legge non scritta che afferma questo ? Ed il diritto alla proprietà privata, con tutti i vantaggi che comporta, diritto sancito direttamente dalla costituzione dove lo mettiamo ?
    Di fronte al dio denaro (soprattutto degli altri) si ignora ?

  • # 42
    Dave
     scrive: 

    per D e per Ganz196:

    – uno vende quelle casse o quei vestiti o quello che vuole che ha casa… ok… ne vende più di 5 e paga ad ebay 1000 euro di commissione… ok
    La Finanza controlla, vede che non è un giro di vendite in nero e passa al prossimo.
    Se invece vede che uno vende per esempio cellulari o altri prodotti e ne vende tanti da pagare 1000 euro di commissioni allora interviene perchè è evidente che sta evadendo e quindi va sanzionato…

    (comunque acquistare prodotti in “nero” (senza fattura/scontrino fiscale) è un reato (evasione fiscale) e quindi non potresti nemmeno venderli in quanto non dovresti averli neanche… ma siamo in italia no? -__- )

  • # 43
    FabioFLX
     scrive: 

    Ma perché molti confondono questi normali accertamenti della GdF con l’arresto diretto?
    Se tollerate i controlli a campione, che vengono fatti in tutti i negozi senza alcuna motivazione ma andando a caso a scovare gli evasori, mi pare più che logico che si facciano anche dove c’è una maggiore probabilità che l’evasione ci sia stata.
    Se tutti pagassero le tasse ne pagherebbero meno tutti.

  • # 44
    D
     scrive: 

    Ma voi trovate logico che la gdf venga a perdere tempo ed a mettere paura alla gente con gli accertamenti perchè chi ha scritto quella legge si faceva le pere ?
    Allora perchè non fare una legge che se uno naviga su internet per più di 10 ore alla settimana allora è un potenziale pedofilo e bisogna accertarsi che non lo sia. Tutti quelli che avrebbero una connessione always on dovrebbero vivere nella paura che qualcuno gli venga a fare un controllo. Come ha già detto qualcuno ma dove siamo ? In uno stato di polizia ? Dobbiamo veramente essere in uno stato di polizia ? Allora si va a prendere e punire chi i reati li compie sul serio senza nessuno sconto altro che la massime bibliche.
    Poi ci si stupisce perchè aprono i gruppi pro mafia su facebook…

  • # 45
    franz
     scrive: 

    nessuno ha sottolineato che 1000 euri di fattura e-bay comprendono anche quanto pagato per mettere l’inserzione.
    Esempio : sono sfigatissimo ho speso per mettere gli annunci 1000 euri ma ho venduto solo 6 oggetti per un ricavo di 100 euri.
    totale 1100 in fattura ma ricavi per 100 euri.
    ricado nella casistica g.d.f. ma non penso di dover essere tassato.
    franz

  • # 46
    Max
     scrive: 

    —————
    nessuno ha sottolineato che 1000 euri di fattura e-bay comprendono anche quanto pagato per mettere l’inserzione.
    Esempio : sono sfigatissimo ho speso per mettere gli annunci 1000 euri ma ho venduto solo 6 oggetti per un ricavo di 100 euri.
    totale 1100 in fattura ma ricavi per 100 euri.
    ricado nella casistica g.d.f. ma non penso di dover essere tassato.
    franz
    —————

    Caro Franz, se dall’analisi dei tuo dati/movimenti di compravendita NON risultano rilevanze di carattere fiscale, perchè ti preoccupi??

    E rispondendo anche a qulcun’altro (non ricordo chi) che si lamentava dei controlli a campione delle pattuglie Gdf.. è come se TUTTE le forze dell’ordine debbano star DENTRO le caserme ed uscire solo se chiamate per qualsivoglia motivazione.

    Ma si sà.. dato che la Gdf controlla il portafoglio.. è la più antipatica ed inutile di tutte.. no comment!!

    Max

  • # 47
    GianL
     scrive: 

    se uno non ha una partita IVA non ha niente di cui preoccuparsi.
    Se uno è anche commerciante con negozio in mattoni e cemento e ha messo in vendita oggetti senza emettere regolare fattura/ricevuta fiscale con indicazione dell’IVA sono c@zzi suoi!
    Spesso si vedono annunci per oggetti nuovi dove il delta di prezzo fra Ebay e prezzo di listino è proprio l’IVA…

  • # 48
    Mj
     scrive: 

    Fose non vi seguo, ma per rispondere un po in giro: Se uno trova in germani a una tastiera a 7 euro e la prende li invece che sotto casavuol dire ch e’ mascohista quanto meno perche’ le spese di spedizione gli coprono la differenza con negoziante oltre al fatto cher se la suddetta non funzionasse potrebbe fare tipo 4 piani di scale e romperla in testa a chi gli e l’ha venduta invece che cercare il modo di rimandarla indietro e farsela riparare/sostituire possibilemnte senza spenderci altri soldi ( e comunque io le vendoa 4.8 euro ^^ ). Per il resto c’e’ chi tramite ebay ha messo su aziende che in realta’ non esistono, fatture e scontrini falsi con tanto di partite iva inventate per non parlare dei revapiti non sono una novita’, non hanno inventato nulla. Poi che il comune privato sia soggetto a un reggime stringente da parte dello stato non dovrebbe meravigliarvi, visto che e’ comune prassi dei providers controllare cosa viaggia tramite le sue connessioni web e dove finisce, e questi dati possono essere richiesti e ottenuti da diversi enti statali, oltre alla operosissima poste e telecomunicazioni che ogni tanto fa visita allo “sventurato” di turno che del p2p ha fatto la sua passione. Comprendo chi si indigna per il trattamento dei politici: non vi limitate a annuire, scegliete meglio chi vtare la prossima tornata o scegliete di non farlo proprio, non scegliete il men peggio, i risultati di questo modo di fare li stiamo vedendo tutti. Infine concordo chon chi, su altri siti suggerisce di smetterla di lamentarsi e di provare a cambiare le cose, ancor piu’ con chi vuole solo capare la sua vita in pace e senza sbattersi troppo e cambia nazione ( dicono che la spagna sia un bel posto). Questo non cambia il fatto che la gdf ha il diritto di controllare aziende e privati cittadini nei modi che ritiene meglio efficaci, e se qualcuno ha commesso in modo palese e poco prudente mancanze nei confronti dell’erario, della dogana etc e’ giusto che paghi. Il discorso che debbano pagare prima i pezzi grossi, vip o politici e poi la gente comune non tiene, queste forze nascono per rastrellare i soldi alla gente comune e darlo ai pezzi grossi per mantenere il loro status quo. Quindi come scrivevo poc’anzi o ci diamo da fare in qualche modo o sbaracchiamo per lidi migliori

  • # 49
    Pio Alt
     scrive: 

    “In Corea la scuola si paga a parte? Quindi?
    Per avere un PC devo prenderlo da un’italiano così è “Made in Italy”?
    Fatemi capire il vostro ragionamento:”

    Non è patriottismo :) Mi riferivo a quelli che non vorrebbero pagare l’IVA e la dogana per gli acquisti all’estero, perchè se poi le pagano i prezzi non sono così convenienti come hanno pensato guardando certi siti che non dicono che “poi” bisognerà aggiungere quelle cifre e si sentono derubati alla frontiera.
    Quei dazi e quelle tasse si giustificano “teoricamente” ma anche in parte “praticamente” con quello che le tasse finanziano (bene o male) scuola per esempio.

    Per quanto so io gli studi di settori non mettono multe e l’evasione deve essere accertata con un accertamento, dopo viene la multa se si trova qualcosa che non va.
    Se poi questo è cambiato negli ultimi anni, allora non so, ma non mi risulta.

    Gli studi di settore sono antipatici più dei politici, ma è grazie a quei calcoli che si trovano molti evasori che prima non c’era modo di identificare. Se ci sono gli studi di settore è soprattutto perchè l’evasione in Italia è tale e tanto diffusa che facendo una statistica si trova parecchio… non sono certo casi eccezionali e isolati.

  • # 50
    D
     scrive: 

    Con gli studi di settore trovi gli evasori anche dove non ci sono perchè si tratta di calcoli estremamente teorici che non tengono conto un accidente della realtà nella quale viviamo, anzi no di una cosa tengono conto: di quanto lo stato fa conto di incassare con le buone e soprattutto con le cattive (chiaramente da chi è troppo debole per difendersi perchè guarda caso ai grandi evasori si fa lo sconto forfettario).
    Sai cosa mi hanno suggerito al ascom (e non solo lì, pure alla stessa agenzia delle entrate) quando ho posto il quesito di come faccio ad essere sicuro di poter pagare certe cifre di tasse quando non ho ancora visto un euro che sia uno ? Che tecnicamente dovrei già partire con un certa base di clienti, insomma che fino al fatidico momento in cui la coscienza avrà il sopravvento dovrei fare tutto in nero.
    Ma grazie al c…. dico io ! Dal momento che quello che vorrei fare, presuppone per forza la regolarizzazione della mia posizione altrimenti non posso comprare dai fornitori, se facessi già le cose in nero, allora vorrebbe dire che non avrei più bisogno di certi pezzi di carta da presentare ma a quel punto col cavolo che la coscienza avrebbe diritto di parola !
    Avrei cominciato in nero, mi sarei trovato bene in nero ed avrei continuato in nero e se la fortuna mi assistesse diventerei abbastanza ricco che un bel giorno se mi prenderanno mi faranno pure lo sconto alla faccia vostra !

  • # 51
    Alter ego
     scrive: 

    Siccome ho ricevuto la fantomatica email… chiarisco a tutti che 1000 euro non si riferiscono solamente a commissioni sul venduto ma a tutto quanto pagato ad ebay (tariffe per inserzioni, per la vetrina, per il negozio e per le commissioni sul venduto)!!!! Nel mio caso per esempio su commissioni per 1.040 Euro solamente 425 sono commissioni di vendita!!!! capito?!?! saluti.

  • # 52
    cane neo
     scrive: 

    ragazzi fatevi coraggio bisogna pagare il 20% di iva il 27%di tasse e 8% di multa sul fatturato che avete fatto,perciò se non potete dimostrare le spese avute per voi sarà tutto guadagno e pagherete fino all’ultimo centesimo,una vera vergogna, io faccio una colpa anche a ebay,in quanto ha permesso ai privati di vendere oltre tale somma,bastava bloccare l’accaunt oltre tale cifra,obbligare di essere posessori di iva e essere iscritti come commercianti ed evitare tante grane hai piccoli privati , facciamo coraggio gridiamo tutti insieme w l’italiaaaaaa

  • # 53
    lakar
     scrive: 

    Ma nei 1000 euro non ci sono le commissioni di PayPal, giusto?

  • # 54
    Antonio
     scrive: 

    Io voglio raccontare invece cosa stanno facendo i Carabinieri di Abano Terme in questo periodo contro gli hobbisti che partecipano ai mercatini dell’usato.
    Oggetto: verbale di perquisizione personale e contestuale sequestro a carico di xxxxxxx Antonio eseguita ai sensi dell’art. 352 del C.P.P. in data xx/12/2008.
    Per quanto concerne l’intera vicenda, questi sono i fatti:
    alle ore 8.00 sono stato contattato dal Sig. xxxxxxxxx, conoscente da vari anni in quanto come me dipendente di un Ente pubblico e con il quale ogni tanto mi trovo ai mercatini dell’antiquariato per diletto in quanto ambedue appassionati di orologi d’epoca, che mi chiese se avessi voluto andare a Montegrotto, offrendomi un passaggio con la propria autovettura, essendo di strada.
    Alle ore 8.50 siamo stati fermati dalla pattuglia dei Carabinieri per un controllo; il Sig. xxxxxx ha esibito i documenti e ha obbedito alla richiesta di scendere dall’autovettura e vuotare il suo borsello che si trovava sul sedile: non ho potuto sentire cosa gli avessero chiesto, ma sceso anch’io su richiesta del Maresciallo, ho sentito il Sig. xxxxxxxx affermare che il Rolex Daytona in suo possesso era un falso, comprato come falso: a questo punto io ho confermato che quel Rolex probabilmente era falso (in quanto il Sig. xxxxxxx me l’aveva fatto controllare anche all’interno con l’ausilio di una lente di ingrandimento la settimana precedente al mercatino di Noventa Vicentina), ma non ho mai affermato che gli orologi in quel momento in mio possesso fossero falsi. Mi hanno poi chiesto se avessi anche io degli oggetti, al che ho estratto un rotolo in pelle contenente sei orologi di modesto valore (uno dei quali era di mio padre)e quattro orologi da tasca inservibili e due cinturini in acciaio che dovevo restituire al proprietario che mi aveva pregato di vedere se erano riparabili: mi hanno chiesto se avevo le ricevute di acquisto degli orologi, al che io ho risposto naturalmente che non le avevo.
    Il Sig. xxxxxxxx ha poi seguito con la sua autovettura quella dei carabinieri fino al cortile della caserma di Abano Terme, dove è stata perquisita attorno alle ore 9.30.
    Siamo rimasti in una piccolissima stanzetta di attesa per ore; attorno alle ore dodici ci hanno intimato di consegnare gli orologi che avevamo al polso, mentre attorno alle ore dodici e trenta ci hanno introdotto in una stanzetta nella quale c’erano i due carabinieri che ci avevano fermato e una persona in borghese che chiamavano capitano; letto il verbale già scritto da loro e constatato che conteneva varie inesattezze e che non era menzionato l’orologio Tissot, mentre un altro orologio era stato denominato impropriamente Omega, hanno solamente aggiunto il Tissot e mi hanno intimato di firmare il verbale anche con le inesattezze perché “non siamo linguisti, ma semplici carabinieri” al che mi sono rifiutato di firmare senza le correzioni, così la persona denominata capitano ha detto “o firmano o non firmano, tanto sono penalmente responsabili lo stesso; date loro una copia e mandateli via”.
    Per quanto concerne gli orologi a me sequestrati, la situazione è questa:
     Revue acquistato al mercatino di Brugine nel settembre del 1992 a £. 20.000 tutto scassato; ho cambiato il vetro, l’ho revisionato e reso presentabile: valore attuale € 30.00;
     Orient acquistato al mercatino di Brugine in data 3/12/06 per € 50.00: valore attuale 50-70 euro;
     Lorenz acquistato al mercatino di Montegrotto in data 9/12/07 per € 30.00: valore attuale 40-50 euro;
     Baume et Mercier di mio padre (defunto quasi 10 anni fa)del valore di 250-300 euro;
     St Martin acquistato al mercatino di Piazzola in data 30/09/07 assieme a un Tissot PR 516, dallo stesso Hobbista per € 150 entrambi e non acquistabili separatamente: in effetti il St. Martin è orrendo e non sono mai riuscito a scambiarlo, ma a me interessava il Tissot: valore attuale del Tissot 120-150 euro e del St. Martin 20-30 euro;
     I quattro orologi da tasca, come pure i cinturini marcati Rolex non sono miei, ma come ho cercato di dire ai Carabinieri mi erano stati dati per verificare che fossero riparabili gli orologi e per lucidare i bracciali perché graffiati; quando mi hanno fermato avevo un appuntamento al solito bar a Montegrotto con il proprietario Sig. xxxxxxx per restituirglieli; valore attuale € 0.00 in quanto mancanti di alcune parti e non riparabili, a meno di trovare i pezzi mancanti;
     L’orologio Tudor Submariner che avevo al polso l’ho acquisito al mercatino di Noventa Vicentina in data 7/12/08, per la somma in contanti di € 800.00 e n. 1 orologio Philip Watch Caribbean AQ 2000 del valore di € 250.00 più un orologio Omega Dynamic con quadrante blu del valore di € 250.00.

    Quando venerdì 19/12/08 sono stato invitato da un Maresciallo di cui non ricordo il nome a presentarmi in caserma per ritirare la conferma del sequestro, questi mi ha fatto varie domande, e continuava ad affermare che quando siamo stati fermati eravamo in possesso di costosi orologi di dubbia provenienza, e che non potevamo possedere in qualità di pubblici dipendenti orologi costosi “come il Rolex Daytona Paul Newman, che vale 50-60mila euro: vede che carabattola ho io al polso”, al che io ho ribattuto che non avevo addosso orologi costosi, che non sapevo (come in effetti è) che cosa detenesse il Sig. xxxxxxx, che me li avrebbe probabilmente mostrati al bar di Montegrotto assieme ai soliti amici, mentre avevo avuto occasione di vedere il Daytona la settimana precedente, e che potevo confermare che probabilmente è un falso: ben realizzato, ma un falso, in quanto contiene delle scritte sul movimento contraddittorie tra loro e non conformi al tipo di orologio; a questa affermazione il Maresciallo ha detto che sono in corso le indagini, perché loro “non capiscono nulla di orologi” e hanno chiamato un esperto della Rolex.
    Inoltre io ho più volte dichiarato che non avevo alcuna intenzione di vendere gli orologi in mio possesso, ma solamente di farli vedere agli amici al bar ed eventualmente scambiarli, e che li ho portati con me solamente perché sono già venuti 2 volte i ladri a casa mia e mi hanno rubato tutto quello che c’era di valore in camera da letto e in vista nelle altre stanze, ma non ne è stato tenuto conto nel verbale.
    Ora sono indagato per ricettazione, ho già dato un sacco di soldi all’avvocato (che devo avere e pagare obbligatoriamente) con una prospettiva di andare avanti per tre o più anni prima del processo, e se uno degli orologi risultasse rubato rischio da 2 a 10 anni di carcere. Mi hanno respinto l’istanza di dissequestro e condannato a pagare le spese processuali, dicendo che non sono un collezionista e che non ho potuto dimostrare la provenienza degli orologi (ma se mi hanno chiesto solamente le ricevute, e non hanno chiesto nient’altro, come potevo dimostrare qualcosa?). Invece io ho acquistato il primo orologio nel 1969 e sono collezionista dal 1976. Posseggo centinaia di orologi, (che non posso tenere in casa perchè ho paura dei ladri e ora anche dei carabinieri)dei quali non ho la ricevuta perchè quando io e i miei fratelli abbiamo venduto la casa dei miei ho riempito i cassonetti della zona con tutto quello che c’era in casa, visto che nel mio piccolo appartamento non c’era più posto, e quindi ho buttato anche tutta la roba mia che tenevo dai miei: che Italia é questa? Dove una persona onesta proveniente da una famiglia onesta da decine di generazioni viene trattata da delinquente? Io mi vergogno di essere italiano, perché mi consentono di acquistare ai mercatini, ma non controllano chi vende ai mercatini: cosa posso sapere della provenienza di oggetti vendutimi da gente che vedo vendere da decenni ai mercatini, e che mi dice che sono cose di famiglia? Io ho sempre pensato che la provenienza fosse lecita!

  • # 55
    Fabio
     scrive: 

    @Antonio
    è uno schifo…

    per il resto, io non sono un commerciante, è giusto che si paghino le tasse, ci mancherebbe, ma qui anche l’aria che respiriamo è tassata, io lavoro, il mio datore paga le tasse per me oltre a doverle pagare io con la dichiarazione dei redditi, perchè dobbiamo pagare anche le tasse su qualsiasi altra cosa? Leggasi IVA…. ma andate a quel paese per non dirla volgarmente; viva quelli che comprano dalla comunità europea e non devono pagare l’IVA (come me). Dispiace per i venditori italiani, ma non è con i compratori che dovete prendervela…ma con lo stato Ladrone!
    Chiedo scusa per l’enfasi, ma è una situazione insostenibile!

  • # 56
    alessandra
     scrive: 

    per me è giusto vengano controllati. L’evasione fiscale per quanto mi riguarda è alla stregua della rapina a mano armata visto che chi la pratica deruba la collettività.
    Galera!!!

  • # 57
    cane nero
     scrive: 

    facciamoci coraggio in quanto anche il comandante dei carabinieri di vado è stato pizzicato dalla finanza, in quanto vendeva ricambi di moto e scooter d’epoca ,era tutto per hobbi ,oppure per arrotondare il mensile come tutti i venditori di ebay,ma ora dovrà pagare le tasse,20% di iva,poi 8% di multa su quello che ha venduto. attenzione se non riuscite ha dimostrare le spese della vostra merce ,vi risulterà tutto guadagno perciò pagerete le tasse anche sulle spese,questo è un vero ladrismo da parte dello stato ,per ripulire quei due risparmi hai piccoli disgraziati di ebay,quando vendete non fatevi lasciare il feedback ,perchè quello che vendete rimane tutto visivo,il feedback una vera cagata,sappiate che se vendete la finanza vi ha sicuramente messi come venditori preferiti,perciò quando mettete in vendita qualcosa con quell’accaunt andate sul pc della finanza cosi vede cosa vendete, che fare cambiate iscrizione e non lasciate più feedback,oppure rimane solo la partita iva e questa comporta una marea di spese saluti e auguri a tutti , da cane nero

  • # 58
    GINO
     scrive: 

    prendono qualcuno che evade una marea di soldi su ebay e se la prendono con tutti,io tempo fa presi il rec,volevo aprire un negozio,e ci spiegarono che per andare avanti devi fare minimo il 40 per 100 di nero,rimasi scioccato e cambiai idea.la verita è che l’italia è piena di contraddizioni,qui non si arriva alla fine del mese,e lo stato rompe il c…o se ti vendi qualcosa su internet per arrotondare,per non parlare della mafia,ndrangheta,politica ed un’altro miliardo di stronzate.a questo punto VIVA LA FICA,CHE SE NON è SEMPRE LA STESSA PAGHI ANCHE QUELLA.PREGHIAMOCI LA SALUTE.

  • # 59
    VINCENZO
     scrive: 

    MA PERCHE’ QUEI FIGLI DI PU***NA DI EBAY NON PERMETTONO LA REGISTRAZIONE SUL LORO SITO SOLO AI POSSESSORI DI PARTITA IVA INVECE DI PERMETTERE LA REGISTRAZIONE A TUTTI MA POI FAR PERSEGUITARE DOPO ANCHE RAGAZZI CHE SEMAI HANNO VOLUTO INTRAPRENDERE VENDITE SU EBAY PERCHE’ SFIDUCIATI DALLA OFFERTE MERDOSE DEL MONDO DEL LAVORO DI OGGI ?????

  • # 60
    Chris
     scrive: 

    … mi permetto di dire una cosa….
    … Se io vendo una qualsiasi cosa, e quindi faccio del commercio (piccolissimo o grandissimo che sia), produco un reddito, è giusto che questo non sia messo in casa in nero ma vada ad aggiungersi al mio monte di reddito….
    … esempio …
    .. mio suocero lavora la terra….
    .. decido di vendere i suoi pomodori…
    .. li vendo all’asta su ebay…
    .. alla fine dell’asta ho guadagnato 5500 Euro…
    .. poi vendo i peperoni…
    .. altri 5500 Euro di guadagno..
    .. vendo patate…
    .. altri 10000 euro (la patata tira sempre di più..)….
    ….
    TOTALE.. ho venduto verdura su Ebay per 21000 Euro….
    … ORA: perchè non dovrei pagare le tasse su un guadagno di 21000 euro?..
    Perchè il verduriere sotto casa che vende i pomodori di mio suocero (che ha regolarmente comprato da mio suocero) deve pagare le tasse ed io no???
    … se io NON pago le tasse e lui si… non si viene a creare uno scompenso ed una concorrenza al commercio illecita??
    … io i pomodori posso venderli molto meno che lui…
    .. non ci pago le tasse (li vendo in nero)..
    .. non devo pago un commercialista (non faccio fatture e non devo regolarizzare le compravendite)…
    .. non devo pagare l’inps (non ho un’attività di commercio)
    .. non pago l’affitto e non pago la corrente (non ho bisogno di avere un negozio per mostrare la merce)….
    … etc etc….
    … quindi??? è un commercio legale e paritario??..
    …..
    … cambiate pure le verdure e gli ortaggi con quello che volete voi… il risultato non cambia… vestiti della mamma, decoupage della moglie, pezzi di computer…

    chiaramente, se vendo un pomodoro ed un peperone o una patata e guadagno solo 100 euro…
    .. è giusto che io dica allo stato che ho guadagnato 100 euro…
    .. e se assieme al reddito che già percepisco non supero la quota “notax”.. lo stato non mi chiede di pagare le tasse su quei 100 euro…

    Morale della favola, se fai commercio e produci reddito (poco o tanto che sia).. dillo nella dichiarazione dei redditi.. SARAI TASSATO COME SONO TASSATI TUTTI I CITTADINI !!!

  • # 61
    deos
     scrive: 

    la guardia di finanza dovrebbe controllare i guadagni di e bay e nn dei venditori e ne degli aquirenti che spesso per banali errori di burocrazia per le vaste difficoltà di lettura del regolamento, che a mio parere è complicatissimo e ti confonde, tante persone si trovano a pagare delle cifre esagerate senza avere avuto nessun servizio sia nel comprare che nel vendere e chi mangia è sempre e bay!!!!attraverso le e-mail milioni di persone si scrivono e si scambiano foto a costi zero!!!e bay una foto e qualche titolo per l’inserzione te lo fa pagare anche 60 o piu euro, sono 120 mila lire merda!!!!!!e non è detto che ci ricavi qualcosa.Con tutte le foto che mi inviano i miei amici alla mia e mail a quest’ora sarei piu ricco di uno sceicco!!!!!!!!!!

  • # 62
    alex
     scrive: 

    sono daccordo con te è proprio un assurdita!!!
    dovrebbero accorgersene tutti di certe speculazioni a dir meglio truffe,ma riuscire nel proprio intento anche per pochi soldi e col rischio di trovarsi nei casini,molte persone si dimenticano della realtà e si fanno soggiocare da questa macchina mangiasoldi!!!!!!!!

  • # 63
    NICOLA
     scrive: 

    IN QUESTO PAESE SI CERCA DI RASCHIARE I FONDO IN TUTI IMODI POSSIBILI E NON CI SI RENDE CONTO CHE E’ PIENO DI GENTE CHE HA PERSO IL LAVORO E NON ARRIVA A FINE MESE IN NESSUN MODO ,E CI SI INVENTANO MILIONI DI MOD PER CERCARE DI BARCARE IL LUNARIO ,IO SONO UNO DI QUELLI ,E SE LA FINANZA MI ARRESTA ,TOGLIE AI MIEI FIGLI E A MIA MOLGIE L’OPPORTUNITA DI ANDARE AVANTI .IN RUSSIA NEGLI ANNI DOPO L’AVVENTO DI GORBACIOV ,SI IMPROVVISAVANO PER POVERTA, MERCATINI PER LE STRADE ,NELLA SPERANZA OGNI GIORNO DI VENDER QUALCOSA ….
    PENSATECI BENE ,DANOI OGGI NON E’ MOTLO DISSIMILE ,SOLO CHE PER VERGOGNA MOLTI LO FANNO SU INTERNET E NON NEL QUARTIERE DOVE VIVONO .
    I DLEINQUENTI CI SONO SU EBAY SICURAMENTE ,MA C’E’ UN’ESERCITO DI PERSONE CHE PRIOPRIO NON CE LA FA E CON LA CLASSICA INVENTIVA ITALIANA CI PROVA IN TUTTI I MODI ,COMPRESI QUELLI DI VENDERE SU EBAY .

  • # 64
    Luca
     scrive: 

    Non dico sia un’ingiustizia ma se uno mette in vendita 100 prodotti che si ritova in cantina o garage accumulati da anni e pur di non buttarli li vende per raccimolare qualcosa su Ebay, di questi 100 ne vende 15 in un asta che vale 20 giorni, si ritrova a dover pagare tutte le inserzioni di ebay, anche non vendute, più la commissione sulle vendite, più la commissione sul pagamento se l’aquirente ha deciso di pagare con paypal. Capita poi sempre l’aquirente per pretende un rimborso o perchè non aveva capito, o perchè l’oggetto se lo aspettava di altro tipo e altre mille scuse, e ci si rimettono pure le spese di spedizione! alla fine per vendere quie 100 oggetti ci si mettono 5 mesi, superando il budget della guardia di finanza. Ora io dico, è possibile che bisogna colpire sempre il povero disgraziato, quando al governo abbiamo il simbolo più emblematico di evasore e truffatore che si sia mai visto al mondo?? Io non capisco cosa stia succedendo, si sta cercando di sprecare energie denaro pubblico e tempo a fare indagare gli uomini delle fiamme gialle su dei poveri cristi i quali a loro insaputa hanno evaso vendendo qualcosina su Ebay. Tra l’altro tutte le transazioni che avvengono su Ebay, anche quelle non andate a buon fine vengono da Ebay stesso inviate alle autorità come transazioni regolari!!!! Se vi sembra giusto tutto questo?? POVERA ITALIA, d’altronde dopo 50 anni di Democrazia Cristiana che ha rubato a destra e a manca, dopo 20 anni di forza Italia che è scesa in campo reciclando i politici + corrotti e subdoli è ottenendo un consenso con + del 60% non c’è da meravigliarsi di tutto cio!!! L’italia è un paese di Ignoranti!!!!!!

  • # 65
    mic
     scrive: 

    scusate l “ignoranza”:P..ma se io ho un amico che mi vende un cellulare che non usa piu a 10€,su ebay posso metterlo a 20€,poi trovo un amica che ha un paio di scarpe che non gli vanno,me le vende a 30€ le vendo a 40!e poi trovo altre 100 persone che mi vendono oggetti loro personali a 10€ e li vendo a 20€!!compro da privato e vendo da privato!che fatture devo avere??se in un anno guadagno 30000€(magari:D) con queste cose sono un ladro?adesso ho fatto solo 2 esempi ma per qualsiasi cosa puo valere questo discorso no?

  • # 66
    Ricambi cellulari
     scrive: 

    Sicuramente Ebay rappresentava una seria opportunità di realizzare business.
    Attualmente a mio avviso l’unica cosa per cui conviene rimanere su ebay è la visibilità.

    Per il resto ormai non si presta a creare grossi redditi come ppoteva accadere anni fà.

    Un aiuto in termini di aspetti finanziari è quello di costriure una sorta di filtro alle aziende che danno la possibilità di vendere i propri prodotti sul Web (il famoso dropshipping)
    L’idea è semplice (ed è quello che abbiamo implementato che siamo fornitori di ricambi cellulari)cioè dare la possibiltà di vendere solo con Partita Iva…
    Certo questo non significa che la persona pagherà matematicamente le tasse ma sicuramente se ha aperto la Partita Iva si può pensare che ha intenzioni serie…
    Se quindi ogni dropshipper richiede partita Iva (alcuni dropshipper non la richiedono)questi fenomeni non si presenterebbero molto frequentemente.

    Un saluto

  • # 67
    gustavo la pasta
     scrive: 

    A mio avviso dovrebbero sparire grossisti, commercianti/negozianti.
    Dal produttore al consumatore direttamente = PREZZI DIMEZZATI !!!!!!!!!
    E’ poi quello c’è effettivamente sta succedendo in Italia……

  • # 68
    Tommaso
     scrive: 

    Vorrei ricordare a tutti che mentre l’azienda non paga l’iva sugli acquisti poichè la scarica, il privato paga l’iva sugli acquisti, ed in caso di spese doganali non può scaricare la fattura; inoltre fare il commerciante da privato è pressochè impossibile ormai (i dazi doganali sono aumentati), certo, se hai uno stato che ti aiuta a vendere le borse contraffatte per strada ce la fai, basta pagare la tua quota di rachet al signorotto locale, ma all’Italiano non è concesso questo privilegio.
    Diciamo quindi che esistono due tipi di evasione: quella delle partite iva che acquistano all’ingrosso e RUBANO l’iva e quella dei privati che ACQUISTANO CON L’IVA, creano un oggetto con una loro idea e lo rivendono (peraltro non conta la partita iva ma la DICHIARAZIONE, I CUI REDDITI DI VENDITE POSSONO ESSERE DICHIARATI TRANQUILLAMENTE ANCHE DA UN PRIVATO, purchè non siano una cifra consistente); detto questo comunque 1000 euro di commissione mi sembra poco, una caccia ai piccoli (leviamoci 20 euro al mese per il negozio, rimangono 750 euro circa all’anno, per una felpa stampata sono circa 32 felpe al mese, per un guadagno netto di 10 euro l’una; 300 euro al mese, ci prendiamo per il culo?Di cosa stiamo parlando?Considerando che le tasse trà inps e cazzate varie supererebbero di gran lunga i guadagni!!); diciamoci la verità, io da disoccupato mi stò inventando un lavoro e grazie ad eBay frà un po’ aprirò la partita iva (dove sarei se nn ci fosse internet? O sarei andato via da questo paese o chissà), stampo su abbigliamento, lo compro con l’iva e faccio le ricevute generiche, che poi dichiaro nel modello; non sono evasore, non rubo a nessuno prendo la mia idea e la stampo e dichiaro tutto senza sforare i 5k euro all’anno anche se per l’Italiano medio vigliacco e influenzato come una pecora questo rappresenta evasione; ma ovviamente quando il giro aumenta mi sembra giusto aprire partita iva. Non ci si chiede come mai l’Italia è il paese con più aziende in Europa?? io direi che un buon 30% paga solo l’inps, per il resto compra all’ingrosso e rivende all’ingrasso intascandosi i soldi che lo stato gli regala con questo sistema fiscale demenziale, e si và a colpire l’unico mercato che stà funzionando perchè libero; lo vogliamo capire che il mercato se è libero non conosce crisi?? guardate usa, cina, uk; lì ci sono le no tax, dopo cominci a pagare ma non su redditi presunti o cazzate varie, non sanno neanche cosa sia l’inps, è roba da pizzo di regime mafio/comunista; ora renzi l’ha tolto, si starà a vedere; quasi quasi mi apro la piva, ora i negozianti si accorgeranno di quanto in realtà non fosse l’evasione dei piccoli a danneggiarli, ma l’incapacità di gestire le loro aziende; gestite ancora stile anni ’80 senza possibilità di acquistare i materiali se la banca non dà il via!! Aziende che non riescono ad andare avanti senza banche, ma dai su, questo sarebbe gestire un’impresa? L’evasione quella vera è ben altro

  • # 69
    nicò
     scrive: 

    Salve a tutti ho letto la qualunque correnti e controcorrenti e diciamo che ci sta diamine siamo in Italia un paese che vive nella piena illusione della democrazia ma dico proviamo a strofinarci leggermente gli occhi e credo che ci accorgeremmo che tale non e non si tratta di democrazia a partire dai nostri governatori politici fatti da svariate cerchie quelle dei santi,meno santi ed i diabolici questi ultimi fanno paura e pure sovrani ed intoccabili sono sempre li ad osservare dall’alto della loro casta il popolino pecora e comunque voglio raccontare una mia storia:
    Circa 15 anni fa decisi di aprire una piccola bottega di restauro mobili d’epoca essendo io un restauratore con l’illusione e con la spavalderia di essere in regola con il sistema e vero anche che qui dove sono io manca un pò la cultura dell’antico ma diamine state a sentire dopo un’anno aperto ho restaurato un divanetto con 4 seggioline Liberty incassato 950 euro per una settimana o 10 giorni di lavoro continuo a parte il materiale costoso diciamo che di pulito mi saranno entrati circa 500 euro mi credete o solo incassato quello e pensate che per mantenere le utenze e l’affito facevo dei mercatini di antiquariato la domenica per non sputtanarmi ad una eventuale e frettolosa chiusura e bene nonostante il misero incasso qualcuno non ne ha voluto sapere nulla paga ha minch…. e cosi pagai imps ecc. tenni aperto ancora un secondo anno miseramente e poi chiusi altrimenti rischiavo il divorzio da mia moglie ma a me il mio mestiere piace ne sono innamorato follemente e cosi un amico mi disse prova ebay ed allora in italia era agli arbori cosi provai prima con piccoli oggetti in fine con mobili inconsapevole che dovessi pagare qualcosa allo stato sovrano mi misi come non professionale perche qualcuno mi disse se e mere usata vai tranquillo e da li incomincio il mio calvario dopo un’anno mi ritrovai la finanza a farmi sorpresina in casa appena entrarono mi dissero complimenti sign…..che arredamento d’epoca vuol dire che se lo può permettere i soliti ignoti ma se tratto antiquariato e ovvio che la mia casa avesse qualche pezzo interessante all’interno magari pagato pochissimo ma vallo spiegare a costoro mi dissero che dovevo recarmi alla cammera di commercio che li c’era un funzionario che mi aspettava per sospendere la mia partita iva che secondo loro non meritavo di avere nonostante avessi confessato a loro la mia netta ignoranza in materia nulla da fare cosi mi recai li e apparentemente mi venne sospesa la p.iva e la cancellazione da imps ecc. e bene trascorsi 15 anni mi ritrovo delle belle raccomandate che devo pagare dal 2015 andando fino al 2000 circa tutti gli arretrati p-iva imps ecc. ma come si fa ad avere fiducia come si può vivere cosi o dio io non piango mai anzi posso dire che sono di quelli che ci ha provato e come schiavo mi sono arreso alle catene della nostra straordinaria equa politica imburocratica perche magari lo fosse cordiali saluti a tutti.

  • # 70
    qntonio
     scrive: 

    perchè la guardia di finanza non incomincia a controllare tutti questi politici corrotti che per anni rubano sotto gli occhi di tutti,invece di perdere tempo con queste pagliacciate,bisogna impiegare il tempo per non fare evadere più a tutti questi ladri dei nostri politici,se poi su ebay hai venduto 5 o più oggetti Sei un grande evasore !!!!finiamola di sprecare tempo risorse in queste cose ridicole,e poi ce chi le tasse li evade alla grande,vergogna…….

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