di  -  lunedì 25 marzo 2013

In primis Google ha un’ecosistema di software, di cui una grossa fetta gira su iOS – il cavallo di Troia. Nel frattempo sta crescendo sul fronte hardware. Ogni applicazione Google per iOS che funziona meglio dell’equivalente Apple – qualcuno ha detto Maps? – rende l’abbandono di iOS a favore di Android di un passo più facile.

In secundis, il mobile è un passo importante nell’evoluzione tecnologica, perché avvicina il personal computing al corpo, dunque alla pratica quotidiana, aprendo un caleidoscopio di nuove opportunità. Google Glass è l’ovvio passo successivo – nella strada che porta all’interfacciamento neurale. L’orologio di Apple va nella stessa direzione. Dando per scontata una corretta esecuzione di entrambi i concept – un assunto piuttosto pesante – rimangono aperte due domande.

1) È più facile integrare un occhiale interattivo nel proprio workflow o uno smart-orologio?

2) Trattandosi di oggetti molto limitati nell’I/O, conta molto l’efficienza dei servizi che vivono fuori dal device e ne sostanziano l’utilità: chi è più forte in questi servizi? Google con i suoi servizi cloud o Apple col suo vasto ecosistema software? Google Voice Search o Siri?

Sono argomenti cruciali per il futuro di entrambe le aziende, sui quali vado formandomi un’opinione che tenterò di esplicitare nei prossimi giorni. Intanto… a voi!

rocky-iii

1 Commento »

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  • # 1
    Ago72
     scrive: 

    1) È più facile integrare un occhiale interattivo nel proprio workflow o uno smart-orologio?

    Nel breve periodo è più semplice l’orologio, in quanto è uno strumento già in uso.
    Nel futuro sarà l’occhiale, anche grazie alla diffusione di sistemi HUD in settori come quello automobilistico.

    2) Trattandosi di oggetti molto limitati nell’I/O, conta molto l’efficienza dei servizi che vivono fuori dal device e ne sostanziano l’utilità: chi è più forte in questi servizi? Google con i suoi servizi cloud o Apple col suo vasto ecosistema software? Google Voice Search o Siri?

    credo che nessuno dei fattori elencati siano una kill app. La differenza sarà data dalla capacità di Google ed Apple di attrarre sviluppatori per questo nuovo tipo di tecnologia. Gli smart-orologi esistono già (anche da tempo), quello che è mancato è lo sviluppo di app dedicate. Apple da questo punto parte avvantaggiata.

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