di  -  venerdì 21 settembre 2012

Rimettendo a posto un po’ di libri nel mio studio, mi sono ritrovato tra le mani le due edizioni del libro “La strada che Porta al Domani” (titolo originale: The Road Ahead) di Bill Gates.

Entrambe le edizioni parlano della visione che Gates aveva del futuro nel “lontano” 1995 (prima edizione) e nel “lontano” 1997 (seconda edizione) dove aggiunge i dettagli del ritardato arrivo di Microsoft nel mondo di Internet.

In questo post vediamo quante delle principali “previsioni” fatte da Gates si sono rilevate azzeccate e quante, invece, sono state “sconfessate”.

E-Mail

Previsione (BG):

“Electronic mail and shared screens will eliminate the need for many meetings. … when face-to-face meetings do take place, they will be more efficient because participants will have already exchanged background information by e-mail. … “

[La posta elettronica e gli strumenti di video conferenza elimineranno la necessità di meeting ripetuti perché quando le persone si incontreranno avranno più informazioni di background su cui discutere]

Esito: previsione errata

Da uno studio, risulta ormai che circa il 50% dei dipendenti aziendali perde almeno 2 ore della giornata alla ricerca di mail che non aveva visto o aveva letto distrattamente, mentre la domanda più frequente nei meeting è sempre più: “Non hai letto l’email?”. Il risultato è che le aziende stanno incentivando gli incontro diretti e disincentivando l’utilizzo di mail preparatorie agli stessi.

Wallet PC (Smartphone)

Previsione (BG):

“You’ll be able to carry the wallet PC in your pocket or purse. It will display messages and schedules and also let you read or send electronic mail and faxes, monitor weather and stock reports, play both simple and sophisticated games, browse information if you’re bored, or choose from among thousands of easy-to-call up photos of your kids”

[Sarete in grado di portare con voi il Wallet PC (pocket pc). Il pocket pc visualizzerà messaggi, eventi e permetterà di leggere e inviare email e fax, controllare le previsioni meteo e l’andamento dei titoli in borsa, giocare con giochi di differente complessità, cercare informazioni e vedere le foto dei propri bambini]

Esito: previsione corretta

Il Wallet PC è praticamente assimilabili agli odierni smartphone (ma anche i Tablet) a cui si aggiungono, chiaramente, le funzionalità di telefonia e di comando vocale.

 

Wireless Networks

Previsione (BG):

“The wireless networks of the future will be faster, but unless there is a major breakthrough, wired networks will have a far greater bandwidth. Mobile devices will be able to send and receive messages, but it will be expensive and unusual to use them to receive an individual video stream.”

[Le reti wireless del future saranno più veloci, ma serve un deciso passo tecnologico in avanti per colmare il divario con le reti cablate, che avranno una banda maggiore. I dispositivi mobili saranno in grado di inviare e ricevere messaggi, ma sarà costoso e raro utilizzarli per lo streaming video]

Esito: previsione in parte corretta

L’utilizzo di reti wireless e dispositivi mobili per usufruire di contenuti multimediali è orami prassi comune. Resta comunque vero il fatto che le reti cablate hanno una velocità decisamente più elevata rispetto a quelle senza fili, nonostante il costo più contenuto.

Social Networking

Previsione (BG):

“The (information) highway will not only make it easier to keep up with distant friends, it will also enable us to find new companions. Friendships formed across the network will lead naturally to getting together in person.”

[L’Autostrada dell’Informazione renderà non solo più semplice restare in contatto con i propri amici lontani, ma permetterà di trovarne di nuovi. Le amicizie “virtuali” che si formeranno si trasformeranno, naturalmente, in amicizie “reali”.]

Esito: previsione in parte errata

Quanto previsto da Gates trova assoluta concretizzazione nei Social Network, Facebook in primis. Quello che invece non è così scontato è che dalle amicizie “virtuali” si passi poi ad amicizie “reali”, soprattutto sono nate forti problematiche di privacy e sicurezza.

Online Shopping

Previsione (BG):

“Because the information highway will carry video, you’ll often be able to see exactly what you’ve ordered. … you won’t have to wonder whether the flowers you ordered for your mother by telephone were really as stunning as you’d hoped. You’ll be able to watch the florist arrange the bouquet, change your mind if you want, and replace wilting roses with fresh anemones.”

[Poiché sarà possibile veicolare video sull’Autostrada dell’Informazione, potrete vedere esattamente quello che ordinerete… non sarà necessario chiedersi se i fiori ordinati per tua madre per telefono sono come sperato. Sarete in grado di vedere il fioraio mentre prepara il bouquet, cambiare eventualmente idea e sostituire le rose appassite con anemoni fresche]

Esito: previsione in parte errata

Sicuramente l’e-commerce ha cambiato il nostro modo di fare acquisti. Ma le regole di mercato classiche sono state in parte applicate ai nuovi canali. In fondo quale azienda potrebbe sobbarcarsi l’onere di avere attiva una video-conferenza constante per far vedere la preparazione del prodotto acquistato o cambiare l’ordine all’ultimo momento?

Videoconferencing

Previsione (BG):

“Small video devices using cameras attached to personal computers or television sets will allow us to meet readily across the information highway with much higher quality pictures and sound for lower prices.”

 [Piccole telecamere da connettere ai personal computer o ai televisori consentirà di veicolare sull’Autostrada dell’Informazione foto e video di alta qualità a basso prezzo]

Esito: previsione corretta

L’arrivo delle webcam a prezzi via via sempre più basso e la dotazione standard di portatili e smartphone con ottiche foto/video hanno reso la previsione di Gates assolutamente concreta.

The Internet and the Web

Previsione (BG):

Nella prima edizione del libro, Gates parla del World Wide Web solo in 4 delle sue pagine, definendo internet come un sottoinsieme della Superstrada dell’Informazione. Internet, scrive Gates, è uno degli importanti precursori dell’Autostrada dell’Informazione, insieme con I PC, I CD-ROM, le reti telefoniche e i sistemi via cavo, ma non è ciò che immagina che sarà la vera Autostrada dell’Informazione, piuttosto è il suo inizio.

Esito: previsione errata [ma ritrattata]

In realtà Gates si accorge ben presto che Internet stessa diventerà quella che lui definisce l’Autostrada dell’Informazione. Tanto che anche i prodotto Microsoft del periodo (in particolare Windows 95) cominceranno ad essere aggiornati in modo da abbracciare Internet ed il WWW. Gates, inoltre, rivedrà completamente la sua visione in merito nella seconda edizione del libro, arricchendolo con molti riferimenti alla Rete e al WWW.

Privacy

Previsione (BG):

“A decade from now, you may shake your head that there was ever a time when any stranger or wrong number could interrupt you at home with a phone call. … by explicitly indicating allowable interruptions, you will be able to establish your home — or anywhere you choose — as your sanctuary.”

[Tra una decina di anni, ci si sarà quasi dimenticati che esisteva un periodo in cui si poteva essere interrotti a casa da sconosciuti con una telefonata… indicando esplicitamente le “interruzioni” consentite, potrete trasformare la vostra casa, ma non solo, in un rifugio [santuario]]

Esito: previsione errata

La disponibilità odierna di una quantità enorme di informazioni, in particolare quelle veicolate tramite i Social Network, non ha risolto il problema della privacy, anzi ha dimostrato come l’utilizzo improprio delle tecnologie e la diffusione disattenta di informazioni personali possano causare gravi problemi.

Tirando le somme, Mr. Gates ha sicuramente intuito parte di ciò che il ventennio successive ci avrebbe riservato, rivedendo, inoltre, la sua visione su quello che è stato il suo più grande errore: sottovalutare Internet.

E voi, cosa prevedete che accadrà nei prossimi 20anni? Sarete più bravi di Gates?

Ci vediamo la prossima settimana, non prima però di rimandarvi al video del keynote “Information At Your Fingertips”, tenuto da Gates al Comdex di Las Vegas nel 1995, che condensa i concetti del suo primo libro.

15 Commenti »

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  • # 1
    floc
     scrive: 

    non sono d’accordo sulla “risposta” data al social networking (concetto che peraltro gates non credo conoscesse o intendesse come noi oggi): se si limita il discorso a faccialibro ok, ma se pensiamo ai forum a me (e a moltissimi altri) e’ capitato di trovarsi poi in real e diventare amici davvero :)

  • # 2
    phabio76
     scrive: 

    Ciao Felice,
    ottimo post come sempre!
    Ecco, questo libro non l’ho ancora letto.
    Figura controversa quella di BG, volpone dall’aria innocente.
    In “Idea Man” di Paul Allen, in alcuni casi, viene abbastanza fatto a pezzi. Più della sua lungimiranza ne viene fuori il pragmatismo.

  • # 3
    CodeVisio
     scrive: 

    “E voi, cosa prevedete che accadrà nei prossimi 20anni?”

    avremo un iPhone al posto del cervello e potremo sapere cosa sta fancedo il sig. Rossi in Greonlandia alle 11:27 del 13 Novembre del 2032 ma ci sentiremo soli e isolati….

    Grazie per il post, del libro non ne ero a conoscenza.

  • # 4
    Eloisio Lotuso
     scrive: 

    nel Domani del Futuro avremo solo una terra deserta e desolata come in Fallout, un’esplosione nucleare spazzerà via tutto con conseguente scioglimento totale dei ghiacci

  • # 5
    Sirhaplo
     scrive: 

    Ho letto quel libro a 17 anni. All’epoca avevo il modem 9.6K per collegarmi alle BBS e chattare con un amico che avevo dall’altro lato della strada. Il sogno era mettere in rete i nostri pc.

    Sono passati 14 anni e ho uno smartphone con cui mi posso collegare al pc del mio amico ad una velocità superiore rispetto alle reti cablate dell’epoca. Mia moglie, con cui sto assieme da 12 anni l’ho conosciuta su IRC. Compro più online che dal vivo. Il mio lavoro è fare siti web per clienti che non ho mai nemmeno visto in faccia.

    Sono un caso estremo … ma il volpone ci ha visto abbastanza lungo.
    Io non sono in grado di dire come sarà, pur essendo abbastanza nell’ambiente.
    Posso solo fare ipotesi da fantascienza grezza … le sue invece non erano sparate a caso.

    Good job, Bill

    PS: Bell’idea per l’articolo

  • # 6
    Simone Serra
     scrive: 

    sul tema “relazioni” concordo con floc(#1)… anche a me è capitato di frequentare persone conosciute attraverso forum, blog ed anche chat… questi hanno portato sia ad amicizie reali che in alcuni casi anche a relazioni sentimentali… diciamo che secondo me Bill ci ha preso :-)

    Bell’articolo davvero!

  • # 7
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Assolutamente d’accordo. Tanti amici li ho conosciuti così, all’epoca delle BBS.

    E una… l’ho sposata. :D

  • # 8
    Flare
     scrive: 

    Anche io ho conosciuto così diverse persone che in seguito sono diventate amicizie da vivo. Tuttavia non è stata esattamente la norma. Se in rete da una parte puoi allargare i tuoi orizzonti e conoscere gente da tutto il mondo, con interessi simili ai tuoi ecc, dall’altra è problematico incontrare dal vivo persone distanti (in particolare se vivono all’estero o in un altro continente) e ancor di più non solo incontrarle una volta, ma frequentarle.
    Con Facebook invece accade anche il contrario: amici reali e della tua città che senti (anche) lì.

  • # 9
    djfix
     scrive: 

    alcune risposte date per parzialmente errate sono da rivedere; io conosco praticamente tutte le persone affiliate su Facebook e non mancano numerosi ritrovi e raduni per tutto il Triveneto (la mia zona).
    la parte dell’e-commerce è quasi perfetta; puntigliosare su la visione di una webcam dal fioraio è fuorviante, la base del discorso era che si può vedere effettivamente cosa si compra e come è fatto (animazioni 3D) come fosse a scaffale!
    il WIFI portatile (ovvero quello 3G) è decisamente costoso e spesso limitato per GB che si esauriscono velocemente per lo streaming video (anche solo di youtube) quindi ritengo che anche qui ci abbia preso appieno.

    la ricerca poi sulle mail non lette è pura aria fritta. io ho lavorato per anni in ufficio e la mail è la cosa più utile che abbia mai avuto e le info sono esattamente quelle che mi servono prima di un incontro; non ho mail perso ore a trovare mail non lette dato che vengono archiviate e catalogate per genere e persona…chi non sa usare il proprio client di posta è chiaro che perderà di vista il punto della situazione (moltissimi colleghi non avevano fatto manco 2 ore di corso base…se quel 50% è come qui in Italia è logico che sembri una tecnologia dispersiva).

    la questione privacy è anchessa azzeccata a mio parere o cmq almeno in parte…se io imposto correttamente il mio cellulare posso digli di suonare solo per i numeri presenti in rubrica (nessuno sconosciuto) o essere irraggiungibile (flymode) se sono impegnato o silenzioso se voglio vedere la comunicazione ma non causare fastidi hai vicini di posto.
    per le mail è un altro paio di maniche dato che i responsabili della divulgazione dei miei dati o mail sono Terzi quindi al di fuori della mia volontà e nemmeno perseguibili penalmente…

  • # 10
    Wilfrick
     scrive: 

    Io non sono abbastanza daccordo con le conclusioni tratte, secondo me ci ha azzeccato un “po’ meglio” di come dite, anche perchè non bisogna prendere un’affermazione in senso assoluto, ma come indicazione di massima ci vedeva giusto.
    Quel che mi lascia invece perplesso è il fatto che nonostante abbia previsto determinate cose non abbia agito di conseguenza. Prendiamo per esempio il discorso su smartphone e tablet…. logicamente li chiamava in altro modo, ma perchè se pensava che nel futuro si sarebbe presentata quella situazione non ha agito di conseguenza? MS è l’ultima che arriva con un tablet, e pure l’ultima con gli smartphone (anche se non con l’hardware). Se già lo sapeva 20 anni fa cosa ha aspettato?
    Ma anche altre cose… fai una previsione e non agisci per far in modo che la tua azienda sia pioniera in quella cosa?

  • # 11
    mrSpinx
     scrive: 

    bhe non è completamente vero, la microsoft è attiva nei “tablet” dal 2001 circa, vedi http://en.wikipedia.org/wiki/Microsoft_Tablet_PC , che poi non erano figosi e di moda come ora è un’altro paio di maniche.

  • # 12
    Massimo
     scrive: 

    Mia modesta opinione. Non per difendere Gates (sempre che il testo sia stato scritto da lui e non da terzi, che eventualmente abbiano applicato la sua foto sul testo) ma, riguardo alle mail, è tutt’oggi prassi fornire le informazione ai dipartimenti tramite supporto elettronico, in molti casi si provvede tramite smartphone, dove ho lavorato io, entrambe pachidermiche public company, succedeva in modo consolidato che i meeting venissero annunciati e coordinati tramite mail o public calendar, quindi la previsione nel mio caso è stata azzeccata. Per quello che riguarda le altre previsioni a parte quella del www, bisogna concedergli l’oggettività del concetto, mi spiego, se non si considera l’aspetto soggettivo ed umanoide del contesto in cui si applica la teoria di Gates, non gli si può addebitare l’erroneità. Al massimo gli si può addebitare di avere sbagliato a non considerare la componentistica umana del caso, ma è diverso di dire che ha sbagliato la previsione. Cosa prevedo io? Penso che assisteremo ad una robotizzazione massiccia in molti settori da quello industriale a quello medico, educativo con un radicale spostamento delle professionalità e quindi anche del consumo medio di prodotti dall’elettronica al mobilio. Prevedo una nano miniaturizzazione delle tecnologie anche fra le più comuni. Prevedo un abbandono dei social network come noi li conosciamo, con un annesso aumento delle interconnessioni a livello globale, quindi le realtà non in grado di adeguarsi saranno ghettizzate. Prevedo la morte dei notebook che uniti alla nano miniaturizzazione permetterà lo sviluppo di prodotti che saranno un mix tra tablet ed ologrammi tridimensionali ed una netta distinzione di prodotto da consumer e professional. Forse vedremo resistere i desktop, poichè coprono settori di mercato particolare, a meno che la miniaturizzazione non riesca a creare prodotti console adatti allo scopo. A livello sw integrazione del sw con comandi vocali e di movimento che sono già realtà consolidate sul mercato, vedi Samsung. Prevedo anche l’unificazione dell’UE a livello di repubblica federale con un unica entità politica, fiscale, monetaria, etc. Ok, per il momento non prevedo altro, ma, pur avendo fatto le previsioni non sono plurimiliardario come Gates, e questo prevedo che mi renderà molto infelice. Speriamo di avere sbagliato nell’azzeccare le altre previsioni e non l’ultima. Ciau

  • # 13
    Notturnia
     scrive: 

    @POST 5.

    non sei un caso unico :D

    ho conosciuto mia moglie in chat IOL9 :-D molti anni orsono..

    usavo le BBS per scaricare aggiornamenti e chattare con l’america :-D

    il mio lavoro lo posso fare da casa grazie ad un computer e ho conosciuto molte persone grazie ad internet e poi le ho trovate dal vivo.. scozia, inghilterra, america etc..

    BG forse aveva una visione più romantica di internet e del futuro di quanto non sia poi accaduto ma posso fare il tracking di un pacco che parte da un paesino sperduto in america e mi arriva a casa tramite UPS e lo “vedo” in tempo reale e se voglio posso chiederne il fermo al loro magazzino cambiando idea prima della consegna o chiedergli in inoltrarlo al mio nuovo recapito.

    posso avere l’ufficio in tasca quando esco grazie ad un tablet o uno smart-phone e posso blindare la casa e farla divenire il mio bunker chiedendo al telefono di non squillare e ignorare le telefonate.. la domotica mi permette di “chiudere” la casa all’esterno così che neanche il campanello suoni e le chiavi elettroniche delle porte possono essere programmate a far entrare solo chi voglio e alle ore che voglio.

    molte delle risposte dell’articolo sono errate.. BG ci è andato molto più vicino di quello che l’autore crede.. solo che.. non è per tutti..

    non tutti hanno la domotica in casa.. non tutti hanno quello che ho io o quello che ha BG in casa sua.. ma la tecnologia ce lo permette.. o permetterebbe :-D visti i costi

    p.s. il 70% dei miei acquisti è fatto online.. il restante 30% è il cibo :D solo perchè non ho trovato il modo di fare la spesa online :-D sennò la mia prigrizia avrebbe prevalso..

  • # 14
    Blobay
     scrive: 

    Quello che mi chiedo io è come faccia qualcuno (benché si chiami Bill Gates) a prevedere così chiaramente un futuro pari a 20 anni.
    Ad oggi non sappiamo se la crisi economica finirà nel 2014 o più avanti (o forse l’hanno previsto e non ce lo dicono per paura di sommosse popolari).
    Non sappiamo se il continente Cindia riuscirà a prendre il sopravvento sul mondo occidentale o se ne prenderà gli stessi vizi autodistruggendosi in breve tempo…
    Al di là delle considerazioni geopolitiche, è vero che il campo descritto in questo libro era limitato alla tecnologia, ma considerate però cos’hanno previsto gli altri al posto suo. Pensate solo al telefilm “spazio 1999″ creato negli anni ’70 dove prevedevano una colonizzazine lunare dopo soli trent’anni.
    Oggi per non sbagliare, un qualsiasi film di fantascienza, posticipa qualsivoglia viaggio interplanetario all’anno 3000!
    Per quando non abia mai sopportato Bill Gates, bisogna comunque ammettere che non era un cretino.

  • # 15
    lakar
     scrive: 

    L’articolo è un po’ vecchiotto ma commento lo stesso. :-)
    Lessi quel libro quasi vent’anni fa. Era un libro parecchio interessante anche per le parti che non discutevano del futuro.

    Comunque parlando di previsioni non sono del tutto d’accordo con le considerazioni dell’articolo. Secondo me anche le sue previsioni di e-mail e privacy erano corrette per gli stessi motivi di djfix al post numero 9. Non sono poi d’accordo sul fatto che Bill Gates abbia sottovalutato internet. Infatti l’autostrada dell’informazione è ancora formata anche da sistemi tradizionali come TV, radio e telefoni quindi non era sbagliato definire internet come un sottoinsieme della Superstrada dell’Informazione (anche se è sicuramente il sottoinsieme di gran lunga più grande). Invece ha sopravvalutato i media come i cd-rom dato che ormai tutto è su internet (es. enciclopedie).

    Quindi direi ci ha visto giusto in parecchie previsioni.

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