di  -  venerdì 3 agosto 2012

Siamo nel pieno dell’estate e molti di voi saranno già sotto l’ombrellone e leggeranno distrattamente AD attraverso il loro smartphone.

Così oggi volevo proporvi uno di quegli strafalcioni che ogni tanto si sentono e che strappano un sorriso senza troppe pretese: “le palle del topo”.

Si tratta  di una comunicazione interna alla IBM (inizi del 1991) che affronta la complicata (eh eh) tematica della sostituzione della sferetta del mouse. Nulla di strano se non fosse che in Italia, a differenza di altri Paesi, il termine “Mouse” legato alla periferica per PC non viene tradotto, ma mantenuto nella sua forma originale: in francese “souris”, in spagnolo “raton” e in tedesco “maus”.

Traduzione

Le palle dei topi sono da oggi disponibili come parti di ricambio.

Se il vostro topo ha difficolta’ a funzionare correttamente, o  funziona a  scatti, e’ possibile che esso abbia bisogno di una palla di ricambio.

A causa della delicata natura della procedura di sostituzione delle  palle, e’ sempre consigliabile che essa sia eseguita da personale  esperto.

Prima di procedere, determinate di che tipo di palle ha bisogno il  vostro topo.

Per fare cio’ basta esaminare la sua parte inferiore.

Le palle dei topi americani sono normalmente piu’ grandi e piu’ dure di quelle dei topi d’oltreoceano.

La procedura di rimozione di una palla  varia a seconda della marca del topo.

La protezione delle palle dei topi d’oltreoceano puo’ essere  semplicemente fatta saltare via con un fermacarte, mentre sulla protezione delle palle dei topi americani deve essere prima esercitata una torsione in senso  orario o antiorario.

Normalmente le palle dei topi non si caricano di elettricita’ statica,  ma e’ comunque meglio trattarle con cautela, cosi’ da evitare scariche  impreviste.

Una volta completata la sostituzione il topo puo’ essere utilizzato  immediatamente.

Si raccomanda al personale esperto di portare costantemente con se un paio di palle di riserva, cosi’ da garantire sempre la massima soddisfazione dei clienti.

Nel caso in cui le palle di ricambio scarseggino, e’ possibile inviarne richiesta alla distribuzione centrale utilizzando i seguenti  codici:

– PIN 33F8462 – Palle per topi americani

– PIN 33F8461 – Palle per topi stranieri

Versione Originale

“Memo of the Month,” From The Washington Monthly, January/February 1991, page 24:

Abstract: Mouse Balls Available as FRU (Field Replacement Unit)

Mouse balls are now available as FRU.

Therefore, if a mouse fails to operate or should it perform erratically, it may need a ball replacement.

Because of the delicate nature of this procedure, replacement of mouse balls should only be attempted by properly trained personnel.

Before proceeding, determine the type of mouse balls by examining the underside of the mouse.

Domestic balls will be larger and harder than foreign balls.

Ball removal procedures differ depending upon manufacturer of the mouse.

Foreign balls can be replaced using the pop-off method.

Domestic balls are replaced using the twist-off method.

Mouse balls are not usually static sensitive. However, excessive handling can result in sudden discharge.

Upon completion of ball replacement, the mouse may be used immediately.

It is recommended that each replacer have a pair of spare balls for maintaining optimum customer satisfaction, and that any customer missing his balls should suspect local personnel of removing these necessary items.

To re-order, specify one of the following:

P/N 33F8462 – Domestic Mouse Balls

P/N 33F8461 – Foreign Mouse Balls

19 Commenti »

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  • # 1
    Antonio Barba
     scrive: 

    Sto rotolando a terra :D

  • # 2
    Topi con le palle
     scrive: 

    Il cambio della palla è sempre un’operazione complessa :D

    p.s. Si dice strafaLcioni non strafaNcioni ;)

  • # 3
    Ammaccabanane
     scrive: 

    “Si raccomanda al personale esperto di portare costantemente con se un paio di palle di riserva, cosi’ da garantire sempre la massima soddisfazione dei clienti.”

  • # 4
    chrix
     scrive: 

    Aahahaah.

    Meno male che siamo passati ai sensori ottici :D

  • # 5
    Renzo
     scrive: 

    Si lo so, sono noioso, :) ma ‘sta storiella gira anche da prima del 1991, snopes parla dell 1989 e ipotizza si un’origine interna all’IBM, ma che sia stata scritta con intento decisamente scherzoso.
    PS. L’ultima frase suona male solo a me? Non era meglio:
    Nulla di strano perchè in Italia il termine “Mouse” legato alla periferica per PC non viene tradotto, ma mantenuto nella sua forma originale. In altre lingue invece…

  • # 6
    Felice Pescatore (Autore del post)
     scrive: 

    @Renzo: forse suona meglio… chiedo venia, ma ad Agosto siamo decisamente più rilassati. :-)

  • # 7
    banryu
     scrive: 

    Ah ah, grasse risate :)
    Per fortuna ormai i topi hanno il pistolino luminoso, così non rischiano più di “rompersi le palle”.

  • # 8
    Gabriele
     scrive: 

    “Si raccomanda al personale esperto di portare costantemente con se un paio di palle di riserva, cosi’ da garantire sempre la massima soddisfazione dei clienti.”
    Qui sono morto dalle risate XD!

  • # 9
    Kaioh
     scrive: 

    “Le palle dei topi americani sono normalmente piu’ grandi e piu’ dure di quelle dei topi d’oltreoceano.”

    AHUAHUAHAUHUAHAUH bellissima!!!!!!! L’avevo letta tanti anni fa ma l’avevo dimenticata….

  • # 10
    arkanoid
     scrive: 

    E’ curioso che quella che in italiano suona come una cosa curiosa, nella versione originale sia semplicemente il testo corretto.

  • # 11
    Flare
     scrive: 

    Renzo ha ragione. Mi pare anche che fosse una bufala. Il fatto è che, come dice giustamente Arkanoid, in inglese si dice proprio topo e palla (almeno in Italia non diciamo anche “ball”)… per giunta, ball in inglese significa anche testicolo, proprio come da noi. Un’opinione su questa storiella, che credo valga la pena di leggere:
    http://www.privacy.it/eco19990701.html

  • # 12
    Ren
     scrive: 

    le note di manutenzione raccomandavano di lavare la pallina di gomma con detergenti non aggressivi tipo alcol ma con sapone neutro.

  • # 13
    Ren
     scrive: 

    però il 90% delle cause di malfunzionamento, vibrazione anomale del mouse e conseguente movimento a scatto del cursore, era legata all’accumulo di sporcizia sui cilindri toccati dalla pallina di gomma. Dopo aver smontato la pallina, bisognava incidere con l’unghia per asportare le incrostazioni dovute al deposito di polvere e …. ….

  • # 14
    Michele
     scrive: 

    Come non ripensare al mouse Amiga? E allo sporco sui cilindretti da togliere con le unghie.. E le bestemmie quando giocavi a Virus e non potevi fare quella manovra millimetrica per colpa del mouse sporco…

  • # 15
    Giovanni ~ Quacos
     scrive: 

    Già, il mouse Amiga… io lo usavo per giocare ai cloni di Arkanoid e chissà perché non sono mai riuscito a finirli ;)

  • # 16
    Fabio
     scrive: 

    Mi sono spanciato! xD Quanto vorrei esser stato un dipendente IBM!

  • # 17
    banryu
     scrive: 

    Dopo aver smontato la pallina, bisognava incidere con l’unghia per asportare le incrostazioni dovute al deposito di polvere e …. ….

    Nel cassetto della scrivania, assieme ai floppy e alle etichette, tenevo sempre un paio di aghi proprio per grattare via lo sporco dai cilindri.

  • # 18
    Margot
     scrive: 

    Ragazzi, svegliatevi – si sa da anni che è una leggenda metropolitana e che il supposto memo dell’IBM non è mai esistito. Lo stesso tono malizioso della versione italiana esiste anche in inglese, ecco perché l’IBM non può averlo scritto così.

  • # 19
    Sergio da Roma
     scrive: 

    Signori, la notizia è una bufala di prima categoria.

    Innanzitutto non c’è (non c’era, ormai sono solo ottici) bisogno di un manuale per sostituire la palla di un mouse; secondo poi non c’è bisogno di sostituire la palla del mouse, si pulisce e torna a scorrere; se c’è bisogno di sostituire la palla del mouse allora si sostituisce tutto il mouse.

    A seguire, la IBM opera in Italia dal 1927 (avete letto bene: millenovecentoventisette) e dal 1947 ha una filiale fissa. Molto del personale d’oltreoceano è italiano. Tutti i manuali operativi delle procedure IBM (e ve lo dice uno che ha lavorato su MVS e i sistemi ES/9000) è tradotto e prodotto in Italia da ingegneri di lingua italiana. Quindi, pure fosse vero che le palle del mouse si cambiano, il manuale sarebbe stato scritto in italiano corretto e non maccheronico. L’IBM avrà tanti difetti, ma erroracci del genere non ne fa.

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