di  -  mercoledì 18 gennaio 2012

SOPA-PIPA: leggi scritte da incompetenti circa la materia Internet, sotto dettatura dei soliti gruppi di potere. Leggi che mettono a rischio il medium nella sua interezza e per farlo contravvengono ad un principio fondamentali della democrazia americana: la libertà di espressione. Leggi, infine, che fanno leva in modo arrogante sul fatto che le maggiori aziende che fanno business online – motori di ricerca, advertising – siano situate sul territorio USA.

Qui una lista di aziende che supportano SOPA. Qui sotto un video che ne spiega chiaramente il funzionamento e il potenziale distruttivo. A voi il giudizio.

6 Commenti »

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  • # 1
    Davide Costantini
     scrive: 

    Simili provvedimenti potrebbero portare al blocco di Youtube, Wikipedia o qualsiasi altro portale che consenta all’utenza di pubblicare contenuti.

    E’ difficile anche per aziende molto grosse conoscere i diritti vantati su alcuni dei contenuti pubblicati. Anche testate di rilievo nazionale talvolta, erroneamente, pubblicano foto o filmati che non dovrebbero.

    Certo la legge va rispettata e fatta rispettare, ma questo non è il modo giusto. Pone un freno allo sviluppo dei business online e può colpire aziende al di fuori degli U.S. che nel loro territorio non violano la legislazione locale.

    Per cui sono ben lieto di vedere pubblicato oggi, giorno del SOPAstrike (http://americancensorship.org/), un filmato che ricorda i pericoli di questo provvedimento.

    Sono fiducioso che un simile orrore non avrà mai vita, non nella sua forma peggiore. Ma non abbassiamo la guardia.

  • # 2
    davide
     scrive: 

    non è che qualche anima pia… può mettere i sottotitoli in italiano ??.. andrebbero bene anche in inglese

  • # 3
    asdo
     scrive: 

    teoricamente dovresti chiedere il permesso all’autore del video cioè il copyleft o pagargli i diritti se è protetto dal copyright se lui ha intenzione di concederti il permesso di modificare.
    e poi applicare i sottotitoli.

  • # 4
    Davide Costantini
     scrive: 

    Dubito che il video degli attivisti anti-SOPA non sia distribuito con licenza Creative Commons Attribution 3.0, che permette anche la modifica e la redistribuzione quindi anche l’inserimento di sottotitoli.

    E poi sarebbe il più grande ossimoro del mondo essere querelati per aver messo i sottotitoli su un filmato del genere O_o

  • # 5
    Leo
     scrive: 

    Gli americani non riescono a mandare giù l’amaro boccone.
    Proprio non vogliono accettare di aver intrapreso la fase discendente del loro “impero”.
    Ogni grande società, prima o poi, entra in declino. Persiani, Babilonesi, Greci, Egizi, Romani, Mongoli, Tartari, Arabi, Spagnoli, tutti insomma.
    Negli ultimi anni è toccato a loro e si inventano questi meccanismi assurdi, una volta si sarebbe chiamato “protezionismo”. Oggi si fa leva sull’unica roba che ormai esportano, ovvero i media.
    Siamo 7 miliardi, 1.4 sono cinesi, 1.2 sono indiani. Ci vuole poco a capire no?

    Infine, noi abbiamo poco da polemizzare e criticare, visto che in casa abbiamo anche di peggio, SIAE anyone?

  • # 6
    luigi
     scrive: 

    queste regole contro la pirateria sono GIUSTE dato che perdevano un sacco di soldi le major … la legge è chiara , si puo condividere solo cio che è consentito condividere , film musica , programmi , è VIETATO …

    INUTILE PROTESTARE .

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